immagine disegnata da Hugo Pratt
Ranger: Appunti di Storia del Fumetto dalle Origini a Oggi.
Disney, Marvel, DC, Bonelli e i grandi autori e personaggi indipendenti nell’Arte Grafica Sequenziale.

Dopo una nuova settimana di blackout tecnologico, riprendiamo con un nuovo articolo di Dario Janese incentrato stavolta sul Multiverso Marvel.
Ma prima godiamociquattro” righe su un capolavoro di Alex Ross, di qualche anno fa, incentrato in buona parte sulla figura di Captain America, o meglio su una sua versione futura.

Buona lettura
Mario Benenati, curatore di Fumettomania Web Magazine


Lone Ranger: Seconda stagione

80 ANNI DI CAPITAN AMERICA:
“X” di ALEX ROSS (1997-2003)

di Dario Janese

(post originario del 07-10-2015 dalla pagina social Lone Ranger)

Steve Rogers protagonsita della cover di Paradise X (2002) Wizard Speciale edition 1A

La più ambiziosa epica narrativa mai concepita nella letteratura a fumetti mainstream. Il più grande illustratore vivente dà vita nel 1997, su richiesta della rivista Wizard per un supplemento fuori commercio, a un’idea di futuro alternativo del Marvel Universe (sul modello di KINGDOM COME di Waid/Ross, a sua volta voluto da DC in risposta a MARVELS di Busiek/Ross – la Storia si insegue in circolo) che da breve sketchbook diventa un titanico progetto di summa cosmologica esteso su tre cicli e un intermezzo, per un totale di 53 episodi.

Ross coinvolge nel progetto lo sceneggiatore Jim Krueger e i disegnatori John Paul Leon, John Romita, Bill Sienkewicz, John Totleben, Steve Pugh e Doug Braithwaite.

I protagonisti principali sono quelli che Ross considera gli archetipi portanti della realtà Marvel: Steve Rogers (la Fede) e Reed Richards (la ragione). Le nemesi, per contrario, sono le personificazioni dell’assenza di significato (l’Osservatore e i Celestiali) e di fede (Mephisto).

In questa lotta metafisica, anche vita e morte divengono aspetti relativi, in conflitto verso l’integrazione reciproca finale.

Discutibile, indimenticabile, per vari aspetti insuperabile, il ciclo X rimane oggi come un esperimento di portata straordinaria di ridefinizione e compimento dei ruoli e dei concetti-base dell’approccio eroistico alla narrazione a fumetti.

31- FINE

E SE….?
LE AVVENTURE DEL MULTIVERSO MARVEL

di Dario Janese

(post originario del 03-02-2017 dalla pagina social Lone Ranger)

Cover dell'albo What If #1 (prima serie)

LE ORIGINI

Quasi tutti sanno che la serie Marvel WHAT IF? (1977) deriva dal filone delle Imaginary Stories DC che a fine anni ’50 aveva permesso di variare i toni narrativi, aggirando con temi e situazioni più crudi i limiti del vigente Comics Code.

Meno noto è che l’idea di universo alternativo, introdotta da Otto Binder in SUPERMAN #146 (del Luglio 1961, 2 mesi prima del n. 123 di FLASHFlash dei Due Mondi”), era un’importazione dal cinema proveniente dalla celebre sequenza onirica di “La Vita è Meravigliosa” di Frank Capra.
Le I.S. restavano però pittoresche varianti, che solo molti anni dopo sarebbero state coerentemente legate al tema dell’universo multiplo.

La derivazione Marvel si innesta invece sul principio strutturale della continuity, con una conseguenza immediata carica di fascino: esistono punti focali delle vicende umane in cui l’azione si ramifica in direzioni diverse, che provocano sviluppi inimmaginabili rispetto alla realtà continuale in cui si situa un osservatore (su tale presupposto si baseranno in seguito grandi saghe a venire, come la “Age of Apocalypse” degli Anni ’90). Infatti, a ente narratore viene eletto l’Osservatore stesso, un alieno in grado di visualizzare l’immane complessità dei mondi alternativi creati a partire da questi punti focali.

L’impianto concettuale fu di Roy Thomas, ma il primo What If è di molto precedente e nasce da un’idea di Archie Goodwin, scrittore pro tempore di FANTASTIC FOUR che nel 1972 sul n. 118 aggiunse una breve storia, in cui la Cosa si imbatteva in un mondo dove al ritorno dal viaggio nello spazio i raggi cosmici avevano mutato Ben Grimm in Mister Fantastic e Reed nella Cosa (ci ritorneremo meglio alla fine su questa storia, NdR).

Thomas, al tempo anch’egli part time sulla serie e grande fan dei temi fantascientifici, propose all’editor Goodwin l’idea e il risultato fu lo storico “E Se l’Uomo Ragno si fosse unito ai Fantastici 4?“,che inaugurò la nuova serie.
Purtroppo è un fatto storico che Marvel non investì mai grandi risorse creative nella testata, affidandola spesso a team di secondo piano o accogliendo le proposte di autori interessati a questo o a quel ciclo narrativo, per cui la qualità delle storie fu sempre altalenante e raramente eccelsa.

Svariati episodi, però, fecero eccezione riproducendo quello straniamento e quella intensità propria delle vecchie Imaginay Stories.

Ad esempio il n. 24, “Se Gwen Stacy non fosse morta“, dove dalla decisione di Spidey di tuffarsi anziché usare la ragnatela per fermare la caduta di Gwen, paradossalmente, arriviamo alla scoperta da parte di J.J.Jameson della sua identità, e con l’incriminazione e la fuga di Peter alle soglie del matrimonio, col rischio di diventare la minaccia che il mondo aveva voluto che fosse dall’inizio (team Tony Isabella-Gil Kane).

Cover dell'albo What If #27 (prima serie)

O il n. 27, “Se Fenice non Fosse Morta“, in cui Jean Grey sopravvive allo scontro con gli Shiar, si riunisce agli X-Men e con loro salva il mondo da Galactus, il quale però la avverte dell’impossibilità per una forza cosmica di restare nei limiti di un essere umano. Di qui, assistiamo alla graduale riemersione di Fenice Nera, all’eliminazione di Kitty testimone dello squilibrio di Jean, e allo scontro finale in cui gli X-Men vengono sterminati; lo shock dell’involontaria e finale uccisione di scott causa in Jean una vampata suicida, che annienta l’intero pianeta (team.
Mary J.DuffyJerry Bingham).

O il n. 32, “Se i Vendicatori avessero perso la Sfida contro Korvac“, in cui il semidio Korvac prende il sopravvento sugli Avengers, usandoli prima come armata per la sottomissione dei governi mondiali, e poi come difesa dall’aggressione dei Poteri Cosmici concorrenti, dai Celestiali a Galactus.

L’ostacolo finale alla folle crociata di Korvac per l’Ordine assoluto è lo stesso Osservatore, a capo di un’immensa flotta di tutte le razze evolute del cosmo. Korvac, manipolato dalla Morte che si è segretamente raffirzata grazie all’incalcolabile elenco delle vittime della guerra totale, dilata la propria sotanza sino a identificarsi con Eternità, e impiega contro i nemici l’Annullatore Assoluto, involontariamente cancellando l’Universo.

Cover dell'albo What If #32 (prima serie)

Interessanti anche le storie:

del n. 22: Destino ascolta l’avvertimento di Reed sul suo esperimento al college, evita l’incidente, si reca in Tibet cercando i mezzi per liberare l’anima di sua madre dall’Inferno, sfida Mephisto e, trionfante, torna a Latveria come un eroe e un liberatore anziché un tiranno. Ma la vendetta infernale proprio al suo matrimonio con Valeria darà una piega amara alla vicenda.

del n. 42: Sue muore nel parto per il ritardo nel ritorno dei compagni dalla Zona Negativa. Folle di rabbia, Reed si imbarca in una campagna di vendetta contro Annihilus sino allo scontro finale, uccidendo entrambi.

Nel n.30 della Seconda Serie, “Se la Figlia di Sue fosse Vissuta“, assistiamo invece alla terrificante storia del secondo nato di Sue e Reed, un mostro vampirico in sembianze umane che uccide uno dopo l’altro tutti i membri del gruppo, sino a venire scagliato da Franklin Richards nella Zona Negativa.

Cover dell'albo What If #30 (seconda serie)

Molti dei What If sono stati via via integrati nella continuity del Multiverso come realtà parallele ufficiali, mentre da altri sono stati tratti spunti narrativi per quella principale, come il Thor/Jane Foster del n.10 (in origine destinata a diventare la seconda consorte di Odino), o una mescolanza delle due cose (come i Vendicatori degli Anni ’50, ripresi poi in AVENGERS FOREVER.

Altri ancora sono delle riscritture d’autore, come la versione difforme della storia di Matt ed Elektra in “E Se Elektra non fosse Morta” su WHAT IF #35. Infine, nel n.21 della 1a serie abbiamo il sequel al numero 1, “E Se Sue avesse Sposato Namor”, il primo caso di sequenzialità interna alla serie, che doveva avere l’ epilogo in un terzo episodio mai realizzato.

Non mi è nota la lista degli episodi editi in Italia, ben pochi rispetto alla mole complessiva degli originali. Al link troverete il Wiki-prospetto di tutti gli albi pubblicati nelle varie serie USA.

https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_What_If_issues?

FF #118 - 01_cover

POST SCRIPTUM.

Nell’articolo precedente ho ricostruito la nascita dell’idea e dell’uso degli universi paralleli che la Marvel Comics mutuò dalla letteratura grafica DC Comics, iniziata nel 1961 da Otto Binder su SUPERMAN.
Questa, che avevo citato nel corsivo, è la storia completa che a firma del grande Archie Goodwin nel 1972 presentava per la prima volta un continuum alternativo, sulle pagine di FANTASTIC FOUR #118 – quando ancora le svolte epocali si svolgevano quasi tutte sulla testata della Prima Famiglia.
Queste 6 pagine in appendice all’episodio, oggi del tutto dimenticate, sono forse la singola storia più importante degli anni ’70 prima della Morte di Gwen.

(Le immagini di quest’articolo sono copyright degli aventi diritti, e sono utilizzate sono a fini divulgativi, NdR)

Ricordo ai più smemorati che FANTASTIC FOUR #48 (la Saga di Galactus) aveva aperto l’Universo Marvel alla prospettiva cosmica, e il # 64 aveva dato inizio alla strutturazione di quella prospettiva (la saga dei Kree). Il #51 aveva introdotto realtà alternative nello spazio (la Zona Negativa), e il #118 le differenzia in un contesto narrativo plurivocale.

Il Reed Richards/Cosa ritornerà nel 1975, ma occorreranno poi ancora 2 anni per l’esordio della testata tematica WHAT IF: una serie che, dopo un buon avvio, Marvel non saprà comunque mai valorizzare come avrebbe potuto e dovuto, quasi che il peso del confronto con la lunga tradizione DC delle Imaginary Stories (poi Elseworlds) scoraggiasse da un investimento convinto di risorse creative.

32- FINE


BREVE BIOGRAFIA

Dario Janese, torinese, 1964, sociologo e storico americanista, dall’infanzia cultore del Fantastico in tutte le sue forme espressive. Scrittore, saggista e curatore di laboratori letterari e di informazione civile, ha tenuto cicli di divulgazione dell’opera di Lovecraft, Ballard e Pasolini e di lettura storica delle Scritture. Da vari anni conduce un blog (Lone Ranger) di storia critica del fumetto e vari gruppi Facebook sulle espressioni del Fantastico nella cultura popolare.


NOTE EXTRA

Precisazione:

TUTTI gli articoli sono estratti dalla pagina FB chiamata Lone Ranger (Appunti di Storia del Fumetto dalle Origini a Oggi. Disney, Marvel, DC, Bonelli e i grandi autori e personaggi indipendenti nell’Arte Grafica Sequenziale), e vengono ri-pubblicati, a distanza di oltre sei-cinque anni, nel nostro web magazine con alcune piccole modifiche, impaginati diversamente, e completati con l’aggiunta di immagini.

Seconda stagione

gli approfondimenti:

doppio articolo del 12-07-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/il-lato-oscuro-dellamerica-ovvero-lepopea-del-ghost-rider/

doppio articolo del 05-07-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/la-vita-e-le-rinascite-di-matt-murdock-e-angolo-dellimbarazzo/

articolo del 21-06-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/per-asgard-la-nascita-di-un-dio/

articolo del 14-06-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/doctor-strange-e-the-pink-floyd-comic-experience/

articolo del 07-06-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/x-men-days-of-future-past/

Articolo del 31-05-21
https://www.fumettomaniafactory.net/censura-scene-di-editing-estremo-in-marvel-1954-1974/

Articolo del 24-05-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/la-gaia-coscienza/

Articolo del 17-05-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/mutanti-sullorlo-di-una-crisi-di-realta/

Articolo del 10-05-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/cronologia-delluniverso-marvel-parte-1/

Articolo del 03-05-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/marvel-strange-days-leta-delle-enhanced-covers/

Articolo del 26-04-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/lee-kirby-le-tre-verita/

Articolo del 19-04-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/old-man-logan/

Articolo del 12-04-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/ah-e-poi-mi-servira-un-fratello-laltro-che-creo-luniverso-marvel/

Articolo del 05-04-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/dottor-strangedoom/

Articolo del 29-03-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/la-seconda-ondata-marvel/

Articolo del 22-03-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/le-grandi-liti-marvel/

Articolo del 15-03-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/deja-vu-dove-ho-gia-visto-questa-storia/

Articolo del 08-03-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/i-personaggi-in-cerca-dautore/

Articolo del 01-03-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/alan-class-uno-spettro-si-aggira-per-leuropa/

Articolo del 22-02-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/la-storia-piu-famosa-della-marvel/

Articolo del 15-02-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/elementare-watson-ovvero-la-prevalenza-della-rossa/

Articolo del 08-02-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/ritorno-al-futuro-ovvero-peter-parker-nel-1954/

Articolo del 01-02-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/spiderman-daredevil-strani-incroci-esordi-e-intrighi/

Articolo del 25-01-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/le-copertine-e-le-storie-fantasma-delledizioni-italiane-della-marvel/

Articolo del 19-01-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/gli-episodi-piu-imbarazzanti-della-carriera-delluomo-ragno-e-della-marvel/

Articolo del 12-01-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/le-origini-fantasma-nelluniverso-marvel/

Articolo del 5-01-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/e-se-loki-fosse-stato-leroe-al-posto-di-thor/

Articolo del 28-12-2020
https://www.fumettomaniafactory.net/hank-pym-eroe-per-caso-ovvero-il-metodo-marvel-1-0/

La prima stagione di Lone Ranger (articoli di approfondimenti scritti da Dario)
la potete approfondire in questa pagina del web magazine:

https://www.fumettomaniafactory.net/appunti-di-critica-fumettistica/lone-ranger-un-blog-di-storia-critica-del-fumetto/

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