immagine disegnata da Hugo Pratt

Continua l’approfondimento su Bat-Man a cura di Dario Janese che ce ne racconta le caratteristiche e l’evoluzione da due settimane fa.
Buona lettura
Mario Benenati, curatore del web magazine “La Mediateca di Fumettomania”

Nota introduttiva per chi ci legge: questi articoli (estratti dal blog di Dario: “Lone Ranger, di storia critica del fumetto”) vengono ri-pubblicati, a distanza di oltre sette anni, nel nostro web magazine e completati con l’aggiunta di immagini.


da LONE RANGER,
un BLOG DI STORIA CRITICA DEL FUMETTO

TRA LE PIEGHE DEL PIPISTRELLO

Altri Lati Oscuri di Batman…

(Articolo originario del 05.10.12)

copertina di BatMan

Uno tra i luoghi comuni diffusi sul conto di Bruce Wayne, e spesso usato in contrapposizione all’altra icona pop che è Superman, è che si tratti di un’identità fittizia rispetto alla persona reale del Cavaliere Oscuro.
Quindi, mentre il Semidio di Metropolis non è che un costume messo addosso a Clark Kent, l’alieno allevato dal Mulino Bianco americano che esprime le migliori qualità della civiltà umana, Batman è la vera identità di cui Bruce non sarebbe che una maschera senza sostanza.

Quest’idea è suggestiva, ma semplifica la realtà di un personaggio di cui la complessità è il marchio di fabbrica e il tratto distintivo. Bruce Wayne stesso è caratterizzato da più livelli: il rampollo viziato e  fatuo che
alimenta le riviste gossip gothamite ( elemento che sarà in un primo periodo ripreso per il Tony Stark di IRON MAN) è in effetti una finzione messa in piedi non tanto per sviare i sospetti sulla sua identità notturna, che a nessuno dotato di senno potrebbe apparire verosimile, quanto per rendere plausibile le sue continue assenze dalla gestione delle sue industrie e per liberarlo più possibile dagli ingombri che presenza e impegno sociale comporterebbero.

batman&catwoman

La realtà del secondo livello Wayne è completamente diversa.

Bruce è un uomo iperattivo e ipercritico, con chiari problemi con l’autorità e una certa tendenza ad assumere ruoli paterni/padronali: ha difficoltà col sonno e gestisce la sua rabbia spostandola sulle sue prede. Predilige i rapporti conflittuali, il che lo porta a intrecciare relazioni con donne impegnative e problematiche, sulle quali tende a fissarsi per poi rimuoverle. Una volta si è innamorato della sua terapista riabilitativa, Shondra (aveva avuto la schiena spezzata da BANE), la quale ha però fatto rapidamente una brutta fine. Di fatto, gli unici romance duraturi di Bruce sono con due cattive ragazze di altissimo calibro: Talia Al Ghul, dal 1987 madre dell’unico figlio del Pipistrello – Damian – e l’ineffabile Catwoman, con la quale le vicende sfiorano il segno di un gioco di dominazione sadomasochista. In realtà estreme e simmetriche – Talia è una donna tradizionale, figlia devota e lieta di soggiacere alla preminenza del maschio, mentre Selina è un’anarchica femminista dalle sfumature quasi-lesbo – , queste due figure si equivalgono nell’attrarre e respingere Bruce
creando due posizioni di eterno stallo. L’una non può rinunciare alla lealtà al padre, uno spietato ecoterrorista e sterminatore di massa , l’altra non vuole abbandonare la sua fiera indipendenza e lo spregio delle leggi costituite.

Batman&Talia Al ghul

Inutile dire che, se mai questa situazione venisse risolta da un impavido sceneggiatore a favore dell’una o dell’altra, Bruce/Batman si rivelerebbe un marito ancora peggiore di quanto ciascuna potrebbe essere come compagna. Perché il vero amore ultimo del Nostro va oltre ogni possibile persona o figura, e nessuna forza o sentimento al mondo potrebbe distoglierlo a lungo dalla sua implacabile crociata senza fine.
Questo spiega senz’altro come Batman intrattenga rapporti altrettanto intensi con il polo opposto di ogni sua azione, cioè con ogni figura che si avvicini al centro oscuro del disordine, della violenza, del Male Assoluto
E nessun avversario ha mai svolto questo ruolo meglio del Principe della Follia, il JOKER.

batman&Joker

3 – continua

Dario Janese

BREVE BIOGRAFIA

Dario Janese, torinese, 1964, sociologo e storico americanista, dall’infanzia cultore del Fantastico in tutte le sue forme espressive. Scrittore, saggista e curatore di laboratori letterari e di informazione civile, ha tenuto cicli di divulgazione dell’opera di Lovecraft, Ballard e Pasolini e di lettura storica delle Scritture. Da vari anni conduce un blog (Lone Ranger) di storia critica del fumetto e vari gruppi Facebook sulle espressioni del Fantastico nella cultura popolare.

GLI ARTICOLI DI DARIO, SU BATMAN, SONO:

09 del 13-01-2020
https://www.fumettomaniafactory.net/la-sindrome-di-batman/

10 del 20-01-2020
https://www.fumettomaniafactory.net/il-lato-oscuro-del-cavaliere-oscuro/

11 del 28-01-2020
https://www.fumettomaniafactory.net/tra-le-pieghe-del-pipistrello/

12 del 03-02-2020
https://www.fumettomaniafactory.net/batman-la-convergenza-degli-opposti/