Ho ricevuto e con piacere diffondo il contenuto della Newsletter #001 dell’Associazione Mirada di Ravenna, che ho trovato molto interessante.

Mario Benenati

ASSOCIAZIONE MIRADA

poster dell'evento Fotografia Europea 2014

Prende il via la terza edizione del concorso Giovane Fotografia Italiana, indetto dal Comune di Reggio Emilia e GAI– Giovani artisti Italiani, con la partnership di Circulation(s), festival de la jeune photographie europeénne. 
Lo sportello Giovani Artisti di Ravenna ha segnalato una rosa di fotografi under 35, in collaborazione anche con Osservatorio fotografico, e tra i vari nomi proposti, Nicola Baldazzi è stato selezionato tra i 12 artisti vincitori cheavranno la possibilità di presentare i loro lavori durante le  giornate inaugurali di Fotografia Europea 2014. Si tratta di un’importante opportunità che conferma la qualità del lavoro dei giovani fotografi del nostro territorio.

Nicola Baldazzi (Ravenna, 1985) si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Ravenna e si è formato come fotografo seguendo le lezioni di Guido Guidi. Ha sempre coniugato il lavoro artistico con la militanza politica in gruppi autonomo – libertari. href=”http://www.mirada.it/giovaniartisti/fotografia-europea-2014/#” rel=”lightbox[8695103994]” data-href=”http://u.jimdo.com/www61/o/sf6b928eff765dbd2/img/i680bd93e8a8ed448/1398671451/std/image.jpg”>

Stralcio  del poster dell'evento Fotografia Europea 2014

Nel 2006 il Comune di Reggio Emilia dà inizio alla manifestazione internazionale Fotografia Europea. Al centro dell’attenzione è la fotografia come strumento privilegiato per riflettere sulle complessità della contemporaneità. Ogni anno gli autori sono chiamati, così, a confrontarsi su temi diversi: trattandosi di una riflessione a tutto campo sull’immagine contemporanea, si confrontano sul tema non solo fotografi, ma anche intellettuali, artisti, filosofi e scrittori. Il punto di partenza è l’insegnamento di Luigi Ghirri: la possibilità, attraverso l’immagine, di guardare al mondo come non lo si è mai fatto prima. Per l’edizione 2014, che si svolgerà nei mesi di maggio e giugno con tre giornate inaugurali dal 2 al 4 maggio, il tema scelto è Vedere. Uno sguardo infinito.

Tutti i fotografi selezionati:

Nicola Baldazzi, Mirabilandia
Federica Cogo, Stars and Stripes
Andrea Delai, Incendio al lido, il senso del vuoto
Martina Della Valle, Mein Alles
Matilde Greci, Percezioni di luoghi
Emma Grosbois, Quelli che ci guardano
Arianna Lerussi, True Home
Valerio Manghi, Sit on a side of a Globe
Tommaso Mori, Simone di Cirene
Serena Pea, Everyday souvenir
Aldo Soligno, Il crepuscolo mi rende cieca
Mattia Toselli, Non ho memoria di questo luogo

Si fotografa sempre di più e si sa vedere sempre meno. In un’epoca in cui il nostro sapere è affidato in misura crescente al senso della vista, e ciò che percepiamo per il suo tramite è spesso mediato, interrogarsi sullo sguardo diventa cruciale, per un giovane fotografo senz’altro una sfida. Quando si tratta di un’azione attiva e consapevole, allora esistono tanti modi diversi di vedere. Si può vedere per scoprire quel poco che non conosciamo già, o per riscoprire ciò che avevamo dimenticato, magari perché ci eravamo abituati a vederlo troppo. Si può vedere con la memoria, per animare un paesaggio, un volto, un oggetto. Si può vedere con l’immaginazione, trasfigurando la realtà visibile con le invenzioni della nostra mente. Quale che sia il suo modus operandi e il carattere della sua ricerca visiva, un fotografo lavora sempre per trasformare una visione in immagine. Giovane fotografia italiana giunge alla terza edizione e conferma ancora una volta, presentando dodici talenti emergenti, la vitalità e la varietà della nostra fotografia e la forza con cui può esprimersi il desiderio di vedere oltre la banalità del quotidiano. a cura di Daniele De Luigi

Dalle 18:00 di venerdì 2 maggio fino alle 24:00 di domenica 4, le proiezioni del concorso GFI e di Circulation(s) saranno ospiti al Teatro Valli di Reggio Emilia. Sempre venerdì sera alle ore 21:30 i progetti verranno proiettati in piazza S.Prospero durante uno spettacolo live e dj set.

Sul sito www.fotografiaeuropea.it/fe2014/ tutte le informazioni relative agli eventi e alle numerose e variegate attività in programma per le giornate inaugurali della manifestazione internazionale della fotografia europea.

Teatro Valli
Piazza Martiri del 7 Luglio, 7
42121 Reggio Emilia
aperto venerdì 2 maggio dalle 18.30 alle 24.00; sabato 3 e domenica 4 maggio dalle 10.00 alle 24.00

Circulation(s) 2014. Festival de la jeune photographie européenne

Fotografia Europea rinnova la collaborazione con Circulation(s), festival de la jeune photographie européenne. La manifestazione parigina, promossa da Fetart e diretta da Marion Hislen, è un circuito dedicato esclusivamente ai giovani fotografi e punto d’incontro europeo per gli operatori del mondo dell’immagine. L’edizione Circulation (s) 2014 presenta una selezione di 44 artisti provenienti da tutta Europa.

Ufficio Giovani Artisti Ravenna

Le attività dell’Ufficio giovani artisti di Ravenna sono curate e progettate da Associazione Mirada che opera in stretta collaborazione con l’Assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Ravenna organizzando opportunità formative e promozionali, iniziative ed eventi espositivi, legate al territorio cittadino ma anche nazionale e internazionale.

L’ufficio giovani artisti di Ravenna offre un servizio rivolto agli artisti under 35 che operano nelle diverse discipline visive (pittura, scultura, fotografia, video, mosaico, installazione, performance, fumetto) a cui sono state affiancate nel 2010 le discipline della danza e del teatro grazie alla collaborazione di Associazione Cantieri, Fanny & Alexander e Ravenna Teatro. Possono accedere ai servizi tutti i giovani che vivono, lavorano o studiano nel Comune e nella Provincia di Ravenna.

Consulenza orientativa per le professioni culturali, inserimento dati nel database online Giovani Artisti di Ravenna, supporto alla progettazione artistica e assistenza nella compilazione di domande di partecipazione a concorsi artistici, sono alcuni dei servizi offerti.

Il servizio è parte integrante del progetto grazie al quale la città di Ravenna aderisce al circuito istituzionale regionale GAER (Giovani artisti dell’Emilia Romagna) e nazionale GAI (Giovani Artisti Italiani). Associazione Mirada cura le attività dell’Ufficio giovani artisti del Comune di Ravenna dal 1999 organizzando il concorso e la mostra R.A.M. mostre artisti ravennati, workshops e incontri con autori. Dal 2005 cura anche Komikazen, festival internazionale del fumetto di realtà.

Sportello giovani artisti presso Informagiovani
via M. D’Azeglio, n.2. Ravenna, piano 2°
Ogni giovedì dalle 15 alle 18
www.giovaniartistiravenna.org

Associazione Mirada pubblica la rivista G.I.U.D.A. Geographica Institute of Unconventional Drawing Arts dal 2009, con la propria casa editrice GIUDA edizioni

G.I.U.D.A. è l’acronimo di Geographical Institute of Unconventional Drawing Arts, può essere definita come una rivista a fumetti, una graphic novel, ma anche come libro d’arte per l’approccio singolare nella narrazione-visione che utilizza il disegno, l’immagine e la geografia come terreno di ricerca.

Collaborano per la realizzazione della rivista: Elettra Stamboulis, Marco Lobietti, Armin Barducci, Gianluca Costantini, Leonardo Guardigli, Ciro Fanelli, Elcubri, Rocco Lombardi, Angelo Mennillo, Robert Rebotti Jacklamotta, Alice Socal, Nina Bunjevac, Frédéric Coché, Tracciamenti, Nicolò Pellizzon, Darkam, Mara Cerri, Magda Guidi, Liliana Salone.
La rivista si può acquistare nel sito di GIUDA edizioni.

G.I.U.D.A. Geographica Institute of Unconventional Drawing Arts 1

Presentazione: Giuda una rivista, un luogo. Giuda indaga il tradimento delle immagini. Lo fa usando il disegno in forma intensiva, cartografando il dicibile e il rappresentabile. Si pone come uno spazio programmato di ricerca visiva e di estetica. Insegue i luoghi sulle cartine, sapendo che la mappa non è il territorio, ma è una sua rappresentazione e che a partire dalla cartografia si stabilisce il nostro posto sul mondo e lo spazio che a livello simbolico occupiamo. Nella rivista tutto è disegnato, dall’editoriale alle pubblicità È una rivista da collezione, che non concede sconti all’epoca delle veline editoriali. Ha una vocazione decadente e romantica, utilizza lo spazio contemporaneo del disegno per inseguire le strade cimiteriali delle metropoli: nel primo numero compaiono i volti dei morti eccellenti del cimitero di Montparnasse.

G.I.U.D.A. Geographica Institute of Unconventional Drawing Arts 2

Presentazione: Nel secondo numero, gli ospiti inconsapevoli delle mappe visive del gruppo coordinato da Gianluca Costantini sono i preraffaelliti. I giovani inglesi insieme a Dante Gabriel Rossetti, figlio di un carbonaro italiano in esilio, crearono in epoca vittoriana un mondo osteggiato dalla critica d’arte tradizionale, fatto non solo di scelte stilistiche, che partivano da una forte consapevolezza del rapporto tra rappresentazione e simbolismo, ma anche di poesia, di letteratura e soprattutto delle vite stesse dei suoi protagonisti. Sulle biografie degli artisti, sul loro essere una geografia sentimentale che spesso ha composto destini intrecciati, si sono concentrati i disegnatori di Giuda. William Morris, che fu intenso artigiano della tappezzeria e socialista della prima ora insieme alla figlia di Marx, lo stesso Rossetti, poeta prima che pittore, dedito al laudano e alle donne, gli artisti e le artiste dell’epoca si incontrano nelle pagine della rivista preavanguardistica Giuda per parlarsi attraverso il linguaggio del fumetto Gianluca Costantini http://www.gianlucacostantini.com <http://www.politicalcomics.infohttps://www.facebook.com/gianlucacostantini.drawing >http://www.twitter.com/channeldrawhttp://pinterest.com/drawingworld

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