A chiusura della seconda settimana dedicata ai 60 anni di Doctor Who (ieri è andato in onda il secondo episodio speciale su Disney+, che ci è piaciuto ancora di più del primo) chiudiamo la pubblicazione in digitale degli articoli tratti dal n. 10 della nostra fanzine cartacea, che risale a dicembre del 1997.

I due articoli di oggi erano nella penultima pagina di quel numero, in una rubrica chiamata “Sulle tracce di Fumettomania“, e riguardavano un breve reportage di Michele Ginevra sulle due manifestazioni che si contendevano i fan di fumetti, e non solo (Lucca e Roma, Expocartoon e la neo-nata Lucca Games&Comics, oggi trasformata in Comics&Games), ed una sorta di preview sui progetti in corsi e su quelli futuri dell’associazione, a cura del sottoscritto.

Cose addivenire: Dalla prossima settimana, per tutto il mese dicembre (e gennaio 2024), ci sarà spazio per tanti nuovi articoli tratti dal n. 11 del 1998 (esattamente 25 anni fa)

Buona lettura
Mario Benenati, curatore del sito Fumettomania Factory Magazine

L’Associazione FUMETTOMANIA FACTORY – APS, che opera dal 1991 a livello nazionale – senza mai dimenticare le attività svolte nel territorio della propria sede operativa a Barcellona P.G., – ha come finalità la promozione, la divulgazione e la valorizzazione delle tematiche correlate al linguaggio del fumetto.
La “mission” di Fumettomania, è quella di attrarre ragazzi di tutte le età promuovendo progetti a loro dedicati, che parlino di argomenti attuali e coinvolgenti, utilizzando il fumetto, che si profila come forma d’arte autonoma che contiene in sé il codice linguistico della letteratura (le parole), le sue modalità di fruizione, ma anche la sequenzialità del cinema e l’attenzione figurativa delle arti visive tradizionali.
L’impegno dell’Associazione – a 32 anni dalla fondazione – è quello di diffondere la cultura del Fumetto e, fra i nostri obiettivi, c’è la volontà di continuare i progetti culturali e sociali sul territorio con laboratori rivolti a giovani appassionati e alle scuole, mostre personali e collettive dedicate al fumetto, all’illustrazione e affini, presentazioni di fumetti ed incontri con gli autori


Il sommario del n. 10 è riportato di seguito

LUCCA e ROMA, breve reportage

di Michele Ginevra (ottobre-novembre 1997)

copertina del catalogo di expocartoon del 1997
Copertina del catalogo di Expocartoon del 1997

Lucca Comics ed Expocartoon si sono concluse raccogliendo significativi risultati in termini di partecipazione di pubblico e di immagine. Decine di migliaia sono stati infatti i visitatori delle due manifestazioni. I servizi sono migliorati soprattutto ad Expocartoon, dove la segnaletica è migliorata è gli addetti dell’organizzazione hanno generalmente dimostrato corteìia e disponibilità. Inoltre, finalmente è stato allestito uno spazio fanzine degno di questo nome, arredato sobriamente ma dignitosamente e sistemato in modo tale da facilitare l’afflusso di pubblico.

Lucca, invece, ha visto ulteriormente espandersi l’area espositiva. Il “mostro” dalle tante “teste” (padiglioni) ha accolto nel suo seno un nuovo spazio denominato ALTER VOX, curato da Bz2z, Interzona e Centro Fumetto “Andrea Pazienza”, dedicato alle produzioni più sperimentali a livello di grafica e contenuti. Girando tra gli stands di entrambe le manifestazioni, sì è avuta l’impressione che la tanto sbandierata crisi del fumetto sia un qualche cosa di molto diverso da come viene presentata.

Il problema non è che gli editori più grossi hanno perso il 10% del mercato, ma che certi generi non godono della visibilità che meritano. Si continua a pensare che il fumetto degli anni ‘90 sia Marvel, Manga e Bonelli. Molte pubblicazioni, sia riviste che fanzine, dedicano moltissimo spazio a queste produzioni, ignorando tante altre opere interessanti e alimentando involontariamente il relativo settore del mercato.

Invece Baldini & Castoldi (con la riproposta delle opere di Pazienza) e Edizioni Di (che raccolgono l’eredità del Grifo), sì sono aggiunte ad Hazard, Scarabeo e Lizard. Pensiamo al crescente successo della PHOENIX e a quello di certi indipendenti come Vittorio Pavesì Prod. e Bande dessinée

Il mercato si sta allargando e, per chi vuole vedere un pò più in là, sono tanti i piccoli avvenimenti accaduti e annunciati.
Per esempio a Lucca è stato annunciato ufficialmente che sorgerà il Centro Nazionale del Fumetto, promosso da Anonima Fumetti. Parallelamente a Roma, il neo sindaco Rutelli ha annunciato che sì farà il Museo del Fumetto, con annessa biblioteca, come da anni chiede la Scuola Romana dei Fumetti. Giardino ha riscosso a Roma un notevole successo personale grazie all’uscita (finalmente
!) della prima parte di Jonas Fink.

Un successo da rock star è stato riservato invece a Neil Gaiman a Lucca: metri e metri di code per una firma del grande Neal.. Mentre la MARVEL ITALIA rinfresca le sue testate e la PLAY PRESS sì consolida ulteriormente, PHOENIX e MAGIC PRESS si stanno impegnando per portare in Italia il materiale PHANTAGRAPHICS. Degno di nota il fenomeno manga, non tanto sotto il profilo commerciale, quanto sotto quello dell’immedesimazione dei lettori. Numerose pubblicazioni amatoriali, non solo di critica, ma addirittura di fumetti, sì sono prolificati.
Peccato che verso questi ragazzi sì assumano solo due posizioni: o di condanna mista a compassione o di interesse commerciale.

Premi inflazionati.

Tra Lucca è Roma sono stati almeno una trentina gli autori e gli editori premiati. Naturalmente fa piacere vedere salire sul palco d’onore Francesca Ghermandi e Giuseppe Palumbo (accolti entrambi da ovazioni), ma la sensazione è che questi premi arrivino sempre tardivi, o comunque fuori tempo, aldilà dei meriti oggettivi dei premiati. Ma soprattutto è abbastanza criticabile che i premi internazionali vadano sempre agli autori inviatati e spesati dalle case editrici. A che servono allora le giurie?

Tra le mostre, segnaliamo quelle dedicate a Toppi e Cavazzano a Lucca e quella dedicata ad Alex Toth e Bibì e Bibò ad Expocartoon. Interessante, ma criticabile la mostra dedicata a Magnus, quasi interamente costituita da fotocopie, soprattutto, quasi priva di adeguate didascalie. Il futuro di entrambe le manifestazioni dovrebbe essere roseo, visto che ormai sono entrate nelle abitudini degli appassionati. Expocartoon è destinata a rafforzarsì. Lucca Comics dovrà fare i conti, invece, con la probabile indisponibilità del Palazzetto dello Sport e con la necessità di sostituire il Direttore Organizzativo Beani, a quanto pare, non rivelatosi all’altezza delle sue funzioni.

Sulle tracce di fumettomania

di Mario Benenati (ottobre-novembre 1997)

1997_manifesto della mostra Laboratorio a  barcellona p.g.

Prima notizia‘Laboratorio’: Giovani esordienti aspiranti fumettisti

A settembre è terminato il 1° laboratorio di fumetti che la nostra associazione ha realizzato quest’anno, con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Giovanili e Sociali di Barcellona P.G., e con i venti giovani partecipanti.
Dal 26 ottobre al 2 novembre è stata allestita la mostra con i risultati finali del corso. La mostra è stata realizzata la Sala vetri del Monte di Pietà “G. Spagnolo”, in P.zza San Sebastiano. (I pannelli della mostra, acquistati con la sovvenzione ricevuta a quel tempo, sono utilizzati tutt’ora, dopo 26 anni, quando realizziamo eventi a Barcellona P.G., NdR)

disegno di Alessandra Rugolo,

L’esperimento è stato molto interessante, specialmente sé consideriamo che l’età media era tredici/quattordici anni.
Fra i giovani che sì sono distinti ci sono: Arizzi Santo, Manuela Cascio, Emanuela Dainotti, Alessandra Rugolo, Michele Salleo, Giorgia Tedeschi, Giusy Mosca (autrice dell’immagine di copertina della rivista) ed infine Azzena Pamela (della quale vedete una tavola in questa pagina della rivista).
Ai visitatori della mostra sono stati dati in omaggio: il catalogo della mostra e i numeri arretrati della nostra fanzine. Oltre settecento sono stati coloro che hanno visitato la mostra, in prevalenza bambini.

1997-foto1 mostra barcellona
1997-foto1 mostra barcellona

Secondo notizia – Fumettomania in Francia

L’anno prossimo parteciperemo, per la terza volta, la Premio Alph’Art fanzine Festival de la Bande Dessinée di Angoulême, in Francia, che sì terrà dal 22 al 25 gennaio 1998.

Terza notizia – L’anno che verrà

Si svolgerà in gennaio 1998, l’assemblea dei soci durante al quale si discuteranno le seguenti proposte:

  • elezione consiglio direttivo;
  • allestimento di una mostra dedicata a Nathan Never;
  • richiesta sede provvisoria all’Amministrazione, con spazio per biblioteca (infatti la prima richiesta di un locale per il nostro progetto risale proprio al 1998, NdR);
  • partecipazione alle mostre sul territorio nazionale;
  • prossimi numeri di Fumettomania.

L’INTERO NUMERO DIECI DI FUMETTOMANIA

FM#10 – Dicembre 1997

NOTE EXTRA

FUMETTOMANIA INDEX 1990 – 2012

ovvero, tutte le informazioni e tutti i contenuti relativi ai 20 numeri pubblicati della rivista cartacea Fumettomania.

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