Bentornato Gordiano con il nostro amichevole ragno di quartiere.
Era da dicembre dell’anno scorso, che non avevamo il piacere di leggere qualcosa dell’amico Gordiano Lupi ( editore, scrittore, traduttore e talent scout di Piombino), ma lui è tanto impegnato con le sue edizioni, ed anche sui social vedo che è molto attivo, per cui scrive quando può. Bravo
Buona lettura

Mario Benenati, curatore del web magazine Fumettomania


I miei fumetti di Natale

di Gordiano Lupi

Sono appassionato di Spider-Man dal 1970, anno della sua comparsa in Italia grazie a Luciano Secchi e alla lungimiranza di un editore come Corno, amo anche altri eroi dell’Universo Marvel, ma L’Uomo Ragno conserva un posto importante nel mio cuore, in definitiva è il mio primo fumetto, una vera e propria madeleine della mia infanzia.

Proprio per questo sono molto purista e rifuggo da ogni tentativo di modificarne il senso, come spesso accade nelle pellicole cinematografiche, ma nel caso di Tornando a casa e del ciclo narrativo curato da Straczynsky e Romita Jr. il giudizio è oltremodo positivo perché i cambiamenti sono pensati con intelligenza. 

spideycw5_ altra immagine estratta da "Spider-Man – Tornando a casa"

Lo scrittore

J. Michael Straczynsky è uno sceneggiatore televisivo capace di imprimere forza cinematografica alle storie senza trascurare la complessità psicologica dei personaggi, le sottotrame, le citazioni del passato e certi elementi marcatamente letterari che anche in un fumetto popolare non guastano. Straczynsky introduce due personaggi nuovi nella saga ragnesca: il cattivo senza redenzione Morlun e un alter ego buono come Ezekiel, dotato di poteri simili a Spider – Man, giunto al momento giusto per salvarlo da un terribile agguato.

Il personaggio di Ezekiel è importante perché mette di fronte Peter Parker ai problemi esistenziali, lo fa confrontare con i suoi poteri e sull’utilizzo che ne sta facendo, gli fa pensare al senso del suo essere eroe. Al tempo stesso Parker sembra un personaggio di Bergman (Il posto delle fragole) che fa ritorno come professore al liceo della sua adolescenza, dove nuovi bulli – più perfidi di ieri – frequentano la scuola, situata in un quartiere ormai degradato e troppo cambiato, come gli studenti non sono più gli stessi degli anni Sessanta.

vignetta esttatta da "Spider-Man – Tornando a casa"

il disegnatore

Passando ai disegni – che in un fumetto non sono meno importanti della storia – diciamo che sono affidati a un talento puro dei comics statunitensi come il figlio del grande John Romita, autore di uno dei cicli più suggestivi delle storie ragnesche, anni Sessanta – Settanta.

La forza visiva delle storie è caratterizzata da splash page persino doppie, particolari in sequenza, introspettivi dettagli che si ripetono per diverse vignette, il tutto molto cinematografico.

Un fumetto coloratissimo, un prodotto editoriale ben confezionato, scritto in modo non superficiale, intenso e coinvolgente, non solo battaglie e cazzotti, ma molta vita quotidiana, con la sorpresa definitiva della zia May che scopre l’identità segreta di Peter.

Correte a comprarlo in fumetteria. Fa parte della serie Must-Have edita da Panini (www.panini.it) in collaborazione con Marvel.

Gordiano Lupi
www.infol.it/lupi

La recensione riguarda:

J. Michael Straczynski – John Romita Jr.
Spider-Man – Tornando a casa
Panini/Marvel, 2021 – Euro 15


BIOGRAFIA

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Gordiano Lupi (Piombino, 1960).
Ha fondato nel 1999 la rivista – casa editrice Il Foglio Letterario, che dirige. Ha collaborato per sette anni con La Stampa di Torino. Collabora con Poesia di Nicola Crocetti, Valdicornia News, Inkroci, Futuro Europa. Traduce molti scrittori e poeti cubani (Alejandro TorreguitartRuiz, Virgilio Piñera, Zoé Valdés, Felix Luis Viera …). Ha pubblicato libri monografici sul cinema italiano. Tra i suoi lavori: Cuba Magica – conversazioni con un santéro (Mursia, 2003), Un’isola a passo di son – viaggio nel mondo della musica cubana (Bastogi, 2004), Almeno il pane Fidel – Cuba quotidiana (Stampa Alternativa, 2006), Fellini – A cinema greatmaster (Mediane, 2009), Una terribile eredità (Perdisa, 2009), Storia del cinema horror italiano in cinque volumi. Ha tradotto La ninfa incostante di Guillermo Cabrera Infante (Sur, 2012).
Tre suoi romanzi sono stati presentati al Premio Strega e sono dedicati alla sua città: Calcio e acciaio – Dimenticare Piombino (Acar, 2014), Miracolo a Piombino – Storia di Marco e di un gabbiano (Historica, 2016), Sogni e altiforni – Piombino Trani senza ritorno (2018), scritto con Cristina De Vita. Pagine web: www.infol.it/lupi
E-mail per contatti: [email protected]

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