Speciale Modesty Blaise - testata - ita

L’argomento di questa sesta parte del primo articolo dello SPECIALE MODESTY BLAISE è una breve analisi delle apparizioni della Principessa nell’editoria italiana in forma di fumetti e di romanzi.

Inizialmente, dopo pochi anni dalla sua creazione, le pubblicazione delle strisce a fumetti fu sporadica e irregolare, ma successivamente si vide finalmente la pubblicazione completa delle sue avventure da parte di più editori. I romanzi, invece, sono in gran parte inediti e solo alcuni sono stati tradotti in italiano.

Per quanto riguarda le parti precedenti, gli argomenti trattati per presentare il personaggio di Modesty e la sua storia editoriale sono stati:
– nella prima parte si è parlato soprattutto del suo ideatore, Peter O’Donnell, di come e perchè abbia ricevuto l’incarico, cosa lo ha ispirato, come è proceduta la vita editoriale del personaggio e la sua carriera;
– nella seconda parte si è passati a parlare di Modesty, con la descrizione delle vicende iniziali e delle sue caratteristiche psicologiche che la rendono un personaggio tridimensionale e interessante;
– nella terza parte si è descritto Willie Garvin, il collega di avventure e amico per la pelle di Modesty, e di quanto sia profondo e speciale la loro relazione, come può essere quella tra due fratelli molto in sintonia, molto affiatati;
– nella quarta parte si è parlato di questioni pratiche dell’avventura, relativamente alla divisa da combattimento di Modesty e delle armi preferite, sue e di Willie;

la quinta parte presenta i cinque artisti che hanno realizzato graficamente le avventure a fumetti della Principessa.

Buona lettura, arrivederci alla prossima settimana.

Mario Benenati e Daniele Tomasi, curatori dello SPECIALE MODESTY BLAISE

Nota Bene: questo Speciale-Dossier, come tutti gli altri realizzati su questo magazine digitale non ha scopo di lucro ma è solo a carattere divulgativo e informativo.

L’Associazione FUMETTOMANIA FACTORY – APS, che opera dal 1991 a livello nazionale – senza mai dimenticare le attività svolte nel territorio della propria sede operativa a Barcellona Pozzo di Gotto (ME), – ha come finalità la promozione, la divulgazione e la valorizzazione delle tematiche correlate al linguaggio del fumetto.
La “mission” di Fumettomania, è quella di attrarre ragazzi di tutte le età promuovendo progetti a loro dedicati, che parlino di argomenti attuali e coinvolgenti, utilizzando il fumetto, che si profila come forma d’arte autonoma che contiene in sé il codice linguistico della letteratura (le parole), le sue modalità di fruizione, ma anche la sequenzialità del cinema e l’attenzione figurativa delle arti visive tradizionali.
L’impegno dell’Associazione – a 35 anni dalla fondazione – è quello di continuare a diffondere la cultura del Fumetto, e di continuare i progetti culturali e sociali sul territorio con laboratori rivolti a giovani appassionati e alle scuole, mostre personali e collettive dedicate al fumetto, all’illustrazione e affini, presentazioni di fumetti ed incontri con gli autori.


MODESTY BLAISE, LA PRINCIPESSA – parte 6: in Italia

– di Joe7

I FUMETTI

Grazie al film “Modesty Blaise” del 1966 con Monica Vitti, in Italia furono pubblicate per la prima volta le strisce del personaggio, sulla rivista Intrepido (negli anni 1967-68), poi su Eureka dell’Editoriale Corno a partire dal n. 6 (1969).

Modesty Blaise iniziò in sordina la sua pubblicazione in Italia su Intrepido e Eureka.
Modesty Blaise iniziò in sordina la sua pubblicazione in Italia su Intrepido e Eureka.

Negli anni 70 Modesty Blaise fu pubblicata in diverse edizioni (segno che il personaggio era apprezzato): sugli albi di Corrado Tedeschi, che pubblicava la rivista-raccoglitore TED, su L’Avventuroso, sui Dardo Pocket1, sui Gialli Mondadori a fumetti, sul Mago (1980), sulla Stampa, eccetera. Spesso erano in piccolo formato e mal tradotti.

Modesty Blaise nel tascabile della Dardo.
Modesty Blaise nel tascabile della Dardo.

Ci sono anche delle edizioni un pò pregiate: la sua avventura Il grifone rosso” fu pubblicata nel bellissimo e raro Almanacco veneziano edito dalla Ennio Ciscato Editore nel 1974.
Inoltre, la Imago Libri nel 1976 pubblicò in grande formato due suoi episodi, I signori della guerra e Willie il genio.

I volumi della Ciscato e della Imago Libri.
I volumi della Ciscato e della Imago Libri.

Un grande merito va alla Camillo Conti Editore2, che pubblicò Modesty Blaise in ordine cronologico e con regolarità per la prima volta, in formato album: una caratteristica che permise di vedere bene i disegni eccezionali di Holdaway, un vero maestro del bianco e nero.

La Modesty Blaise della Camillo Conti.
La Modesty Blaise della Camillo Conti.

Successivamente, la casa editrice Eura ripubblicò tutte le sue avventure su Skorpio dal 1980 al 1999, con un lungo lavoro di rimontaggio delle vignette, che erano state realizzate per il formato a striscia. Queste storie furono poi raccolte dalla Eura nella serie I giganti dell’avventura”.

Modesty nell'edizione Eura.
Modesty nell’edizione Eura.

I ROMANZI

La Garzanti pubblicò solo una parte dei romanzi di Modesty Blaise:
Modesty Blaise“, “Modesty Blaise e il giorno della tigre“, “Modesty Blaise e la vergine impossibile“, “La dea d’argento.

Romanzi nella edizione Garzanti.
Romanzi nella edizione Garzanti.

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  1. La Dardo Pocket era una collana della Edizioni Dardo, fondata negli anni ’40 da Gino Casarotti. Questa casa editrice divenne famosa per i fumetti di Capitan Miki, Kinowa, il Grande Blek. Realizzò anche Jonny Logan, una imitazione di Alan Ford. La Dardo Pocket era una collana antologica che faceva il verso agli Eureka Pocket della Editoriale Corno. La serie ebbe vita breve, ma si contraddistinse per la selezione di interessanti serie a fumetti di vario genere (oltre a Modesty Blaise, pubblicò anche Garth, i Segugi, Vito Nervio, ecc.), con un’ottima cura editoriale e approfondimenti redazionali. ↩︎
  2. La Camillo Conti Editore era una casa editrice degli anni 70, famosa tra gli appassionati del Fumetto. Fu fondata da un editore romano che la chiamò col suo nome. Fece molte pubblicazioni, dapprima per conto del club ANAF (Associazione Nazionale Amici del Fumetto, ora chiamata ANAFI). Successivamente, si mise in proprio: realizzò diverse ristampe cronologiche di personaggi famosi del fumetto, dimostrando di avere una straordinaria serietà e affidabilità. Scelse accuratamente il campo in cui operare, evitando ogni possibile sovrapposizione con altri editori. Per questo si specializzò nel pregevole fumetto inglese sindacato (Jeff Hawke, Garth, Modesty Blaise, Matt Marriott, James Bond, i Segugi, ecc.) e nelle riedizioni di alcuni grandi maestri italiani (Jacovitti e altri), nella riproposta anastatica (di grandissima qualità, peraltro) di alcune prestigiose testate: I tre porcellini, per esempio, l’omonima collana di albi, e poi gli Albi d’oro non disneyani del Dopoguerra. Il suo capolavoro è però la collana di volumi, tutti a colori, con l’integrale del Prince Valiant di Harold Foster. ↩︎

[segue nella parte 7]

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Modesty Blaise © Modesty Blaise Ltd.

Tutte le immagini sono utilizzate solo a fini divulgativi e sono © degli aventi diritto. 

Le opinioni espresse nell’articolo dall’autore non necessariamente corrispondono a quelle dell’Associazione Fumettomania, che col suo sito vuole offrire una piattaforma che garantisca sempre il diritto di libera espressione.

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NOTA:

Per vedere il sommario e accedere ai link di tutti gli articoli dello SPECIALE MODESTY BLAISE visitate questa pagina con l’articolo di presentazione:

– versione italiana: https://www.fumettomaniafactory.net/progetti-di-fumettomania/contenuti-web-extra-dal-2012-in-poi/modesty-blaise-la-principessa-delle-spie/

– versione inglese: https://www.fumettomaniafactory.net/fumettomania-presents-the-special-project-modesty-blaise/

NOTE EXTRA

Speciale Modesty Blaise - testata - ita


BIOGRAFIA

DANIELE TOMASI

Daniele Tomasi è un creativo poliedrico nel campo del Fumetto, svolgendo il ruolo di disegnatore, letterista, colorista, impaginatore, editore. 

Con il marchio DTE, “la più piccola casa editrice del mondo”, ha curato e pubblicato tre volumi della serie DebbieDillinger (di cui è anche disegnatore), un albo della serie TetroTeatro (autore di testi e disegni), la rivista digitale Continua… (rivista-contenitore a distribuzione gratuita con opere a fumetti di vari generi e autori, sinora sette numeri) e l’omonima rivista (cartacea, sinora tre numeri, sono previsti nuovi numeri e volumi di grande formato) del progetto Gli Archivi del Fumetto

Ha realizzato fumetti e illustrazioni per vari editori nazionali (Tunuè, ProGlo, ComixCommunity, UndergroundPress, BotteroEdizioni, Pegasus/Comicus, Antani, Apache, AltaFedeltà). 

Si è occupato della grafica editoriale per ProGloEdizioni, GreencomService e Shockdom. 

Ha realizzato il lettering di pubblicazioni della Black Velvet e di RW Edizioni.

È stato grafico e illustratore per Palabanda Edizioni e Chimbe.

Organizza corsi sul Linguaggio del Fumetto. 

In internet è possibile vedere sue realizzazioni nel sito danieletomasi.altervista.org , vederne altre e leggere sue opinioni nel blog danieletomasi.blogspot.com , leggere gratuitamente a schermo o su stampa un falso storyboard sul film Spider-man di James Cameron scaricando il pdf dal sito spidercameron.altervista.org , scrivergli alle e-mail danieletomasi@gmail.com e dteditore@gmail.com

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