Siamo alla terza parte del primo articolo dello SPECIALE MODESTY BLAISE, con la nostra consueta periodicità settimanale.
Nella prima parte si è parlato soprattutto del suo ideatore, Peter O’Donnell, di come e perchè abbia ricevuto l’incarico, cosa lo ha ispirato, come è proceduta la vita editoriale del personaggio e la sua carriera.
Nella seconda parte si è passati a parlare di Modesty, con la descrizione delle vicende iniziali e delle sue caratteristiche psicologiche che la rendono un personaggio tridimensionale e interessante.
In questa terza parte andiamo a descrivere Willie Garvin, il collega di avventure e amico per la pelle di Modesty, e di quanto sia profondo e speciale la loro relazione, come può essere quella tra due fratelli molto in sintonia, molto affiatati.
Augurandovi buona lettura vi ricordiamo che il prossimo Lunedì verrà pubblicata la quarta parte.
Mario Benenati e Daniele Tomasi, curatori dello SPECIALE MODESTY BLAISE
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MODESTY BLAISE, LA PRINCIPESSA – parte 3: Willie Garvin e il suo particolare rapporto con Modesty Blaise
– di Joe7 –

Willie Garvin è sempre al fianco di Modesty Blaise. Sempre.
Non c’è un’avventura dove lui non ci sia.
Per le sue fattezze, O’Donnell disse a Holdaway, il disegnatore, di prendere come esempio l’attore inglese Michael Caine, famoso anche per le sue parti di spia ombrosa e silenziosa, in antitesi con lo stile di James Bond.
La natura del rapporto tra Modesty e Willie suscita invariabilmente la curiosità di tutti i personaggi che incontrano (e anche quella dei lettori).
Modesty era già a capo dell’organizzazione criminale “La Rete” quando un giorno lo incontrò, mentre era un ex legionario che si esibiva in un incontro di lotta thai a Saigon.
Il quel momento, Willie era un relitto alla deriva: fu arrestato poco dopo.
Modesty gli pagò la cauzione e gli affidò un incarico per la Rete.
Willie dimostrò le sue capacità e in poco tempo diventò non solo il braccio destro, ma addirittura l’alter ego di Modesty.
Willie, quando la vide per la prima volta, credette di vedere in quella donna elegante e sofisticata una principessa, e “principessa” la chiamerà sempre, anche quando scoprirà che lei era partita da più in basso di lui.
E Willie sarà il solo tra tutti a chiamarla così.
I due affrontano insieme ogni impresa e decidono insieme lo scioglimento della Rete; Willie apre il pub “Il mulino” sul Tamigi dove sostituisce il coltello con le freccette e Modesty vive la vita mondana a Londra.
Willie è anche il primo a cui Modesty riferisce la visita di sir Gerald nel primo episodio del fumetto e insieme decidono il rientro.
Modesty e Willie spesso passano le notti a studiare il piano d’azione per il giorno dopo; si allenano insieme nella palestra attigua al pub, si curano a vicenda le ferite, si confidano le paure e le speranze (solo con Willie Modesty piange quando deve allentare la tensione), si prendono scherzosamente in giro per i rispettivi difetti, si capiscono al volo, quasi si leggono nel pensiero.
Ma non sono amanti.
Se lui è l’unico a chiamarla “Principessa”, è solo per una forma di rispetto, e se lei lo chiama “Willie amore” questo è inteso solo come rapporto, ma non come amore nel senso di quello tra un uomo e una donna.
Se qualcuno chiede a Willie perché lui e Modesty non hanno una vera e propria relazione d’amore, o perché Willie segue sempre le direttive di Modesty, lui risponde telegraficamente: “Perché funziona.”
Se qualcuno rivolge la stessa domanda a Modesty, lei spiega: “Willie lavora per me. Non è il mio punto di vista, ma è il suo.”
I due protagonisti vivono amori profondi e sinceri con altre persone, che però non interferiscono mai nel loro rapporto speciale. Ne parlano serenamente e si scambiano consigli.
Per loro sembra facile, non sempre lo è altrettanto per i loro temporanei partner.
Per esempio, Marjorie Lanier, nell’episodio 3 (“The Gabriel Set-Up“, in Italia “L’organizzazione Gabriel”) crede che Modesty sia una rivale, poi capisce lo strano rapporto tra di loro, ma preferisce andarsene: non è una situazione facile da capire.
Non sempre le cose nei rapporti con le donne per Willie vanno come previsto, e Modesty deve consolarlo:
“Ci sarà sempre un’altra ragazza per te, Willie amore. E mentre aspetti di incontrarla, vieni, facciamo un ballo.”
Diverse volte, la molla di alcune avventure è proprio la morte violenta del fidanzato di Modesty o della fidanzata di Willie, o anche di amici fraterni.
Il passato che ritorna e il rapporto speciale tra i due protagonisti sono i due punti forti della saga, con dialoghi spigliati che disegnano caratteri a tutto tondo.
Le arti marziali passano in secondo piano.
Generalizzando, il loro rapporto platonico può essere simile a quello tra una principessa e un cavaliere: molto britannico, visto che “Blaise” è un nome connesso con la saga dei Cavalieri della tavola rotonda di Re Artù (Blaise infatti era il mago che insegnò a Merlino).
Willie è un tipo simpatico e affidabile; ha successo con le donne ed è un tipo paziente e comprensivo.
Ma è temibile nei combattimenti, soprattutto quando pensa che Modesty sia rimasta uccisa.
Spesso questo è il motivo per cui, quando i criminali catturano Modesty, non la uccidono: perché sanno che Willie la vendicherà con spietatezza.
E non è una minaccia a vuoto.
Nell’episodio 3 la banda mafiosa di Gabriel fa credere a Willie di aver ucciso Modesty e gli tendono un agguato: l’arrivo di Willie provoca la morte di tutti quanti, in una sequenza drammatica di colpi, tanto che il solo Gabriel riesce a fuggire a stento.
[segue nella parte 4]
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– versione inglese: https://www.fumettomaniafactory.net/fumettomania-presents-the-special-project-modesty-blaise/
NOTE EXTRA
BIOGRAFIA

DANIELE TOMASI
Daniele Tomasi è un creativo poliedrico nel campo del Fumetto, svolgendo il ruolo di disegnatore, letterista, colorista, impaginatore, editore.
Con il marchio DTE, “la più piccola casa editrice del mondo”, ha curato e pubblicato tre volumi della serie DebbieDillinger (di cui è anche disegnatore), un albo della serie TetroTeatro (autore di testi e disegni), la rivista digitale Continua… (rivista-contenitore a distribuzione gratuita con opere a fumetti di vari generi e autori, sinora sette numeri) e l’omonima rivista (cartacea, sinora tre numeri, sono previsti nuovi numeri e volumi di grande formato) del progetto Gli Archivi del Fumetto.
Ha realizzato fumetti e illustrazioni per vari editori nazionali (Tunuè, ProGlo, ComixCommunity, UndergroundPress, BotteroEdizioni, Pegasus/Comicus, Antani, Apache, AltaFedeltà).
Si è occupato della grafica editoriale per ProGloEdizioni, GreencomService e Shockdom.
Ha realizzato il lettering di pubblicazioni della Black Velvet e di RW Edizioni.
È stato grafico e illustratore per Palabanda Edizioni e Chimbe.
Organizza corsi sul Linguaggio del Fumetto.
In internet è possibile vedere sue realizzazioni nel sito danieletomasi.altervista.org , vederne altre e leggere sue opinioni nel blog danieletomasi.blogspot.com , leggere gratuitamente a schermo o su stampa un falso storyboard sul film Spider-man di James Cameron scaricando il pdf dal sito spidercameron.altervista.org , scrivergli alle e-mail danieletomasi@gmail.com e dteditore@gmail.com












