Presentiamo, con questo 19esimo articolo dello Speciale Dan Dare, il periodico Spaceship Away!, una rivista semiamatoriale – in inglese detta prozine, contrazione delle due parole “professional fanzine” – in quanto nata dall’idea di un appassionato e da lui pubblicata, ma realizzata anche col coinvolgimento di professionisti del settore fumettistico.

Il fan di Dan Dare che ha creato questa rivista si chiamava Rod Barzilay che, oltre a svolgere l’attività di scrittore di alcuni fumetti presenti nel periodico e di editor della rivista stessa, è anche conosciuto e apprezzato per aver scritto un libro illustrato dedicato alla tecnologia nel mondo di Dan Dare.

Anche questo articolo si presenta ricco di contenuti visivi, di materiali audiovisivi e di link a file da scaricare, e speriamo che la troviate una lettura interessante.

Questa volta, essendo periodo di festività religiose, oltre ad augurarvi una buona lettura e darvi arrivederci a Lunedì prossimo per un nuovo articolo dello Speciale, vi porgiamo i nostri migliori Auguri di un sereno e gioioso Natale, a voi e a tutti coloro che amate.

Mario Benenati e Daniele Tomasi, curatori dello SPECIALE DAN DARE

Nota Bene: questo Speciale-Dossier, come tutti gli altri realizzati su questo magazine digitale non ha scopo di lucro ma è solo a carattere divulgativo e informativo, così come le immagini utilizzate che sono © degli aventi diritto.

L’Associazione FUMETTOMANIA FACTORY – APS, che opera dal 1991 a livello nazionale – senza mai dimenticare le attività svolte nel territorio della propria sede operativa a Barcellona Pozzo di Gotto (ME), – ha come finalità la promozione, la divulgazione e la valorizzazione delle tematiche correlate al linguaggio del fumetto.
La “mission” di Fumettomania, è quella di attrarre ragazzi di tutte le età promuovendo progetti a loro dedicati, che parlino di argomenti attuali e coinvolgenti, utilizzando il fumetto, che si profila come forma d’arte autonoma che contiene in sé il codice linguistico della letteratura (le parole), le sue modalità di fruizione, ma anche la sequenzialità del cinema e l’attenzione figurativa delle arti visive tradizionali.
L’impegno dell’Associazione – a 35 anni dalla fondazione – è quello di continuare a diffondere la cultura del Fumetto, e di continuare i progetti culturali e sociali sul territorio con laboratori rivolti a giovani appassionati e alle scuole, mostre personali e collettive dedicate al fumetto, all’illustrazione e affini, presentazioni di fumetti ed incontri con gli autori.


DAN DARE – ROD BARZOLAY E SPACESHIP AWAY!

– di Daniele Tomasi

Ron Barziley e la testata della sua rivista.

Nel 1991 un appassionato lettore del Dan Dare classico – quello pubblicato su EAGLE per tutti gli anni 50 – deluso, se non infastidito, dalle versioni successive apparse su 2000AD nel 1977 e sul rinnovato Eagle nel 1982, decide che l’originale deve tornare.
Perciò scrive una sceneggiatura per una storia dal titolo “The Phoenix Mission” che riparte dalle avventure originali e specificatamente come seguito di “The Ship That Lived, poi contatta uno dei disegnatori storici, Keith Watson, che lavorò nella squadra di Frank Hampson, e gli chiede di disegnarla.
Nel frattempo cerca di piazzarla agli editori.
Il disegnatore muore poco dopo aver realizzato le prime due tavole, e lo sceneggiatore contatta un altro artista della stessa squadra, Don Harley, che completa la storia.

Dan Dare nel 1955, 1978 e 1982
Dan Dare nel 1955, 1978 e 1982.

Gli editori continuano a rifiutare la proposta, per cui il fan opta per l’auto-pubblicazione.
Programma di realizzare una rivista che contenga, oltre alla sua storia, anche articoli di approfondimento sul personaggio, biografie degli autori degli anni 50, racconti, illustrazioni, articoli sulla fantascienza e sulle scienze aerospaziali, articoli di storia, altri fumetti di fantascienza degli anni 50, e quant’altro correlato.
Una impresa troppo pesante per una sola persona, per cui decide di coinvolgere altri appassionati che contribuiscano, sotto il suo coordinamento, alla realizzazione del periodico.

Così nel 2003, dopo ben 12 anni dall’ideazione dell’impresa, va in stampa il primo numero della rivista Spaceship Away!, fanzine – o meglio prozine dato che alla sua realizzazione hanno contributo anche professionisti del settore fumettistico – con periodicità inizialmente trimestrale e successivamente quadrimestrale.

Copertina del primo numero di Spaceship Away!

Il nome di questo fan era Rod Barzilay, membro fondatore della Eagle Society, sceneggiatore, scrittore, redattore ed editore.

La rivista piace agli appassionati di Dan Dare, sia a quelli che amano solo la versione originale che a quelli che piacciono tutte le versioni.
La prima storia di Dan Dare è costituita da dieci episodi, e Barzilay prosegue con una seconda storia intitolata “Green Nemesis“, disegnata da Don Harley con la collaborazione di Tim Booth. Quest’ultimo inoltre pubblicherà nella rivista una striscia su Dan Dare sia scritta che disegnata da lui, e lo stesso vale per Keith Page.

La tabella seguente è ripresa dal sito internet della rivistahttps://spaceshipaway.org/ – e cataloga i dati delle storie a fumetti presentate nei vari numeri della rivista:

TitoloPersonaggi(o)ContenutiAutori – storiaAutori – disegniAutori – colori
THE PHOENIX MISSIONDan DareUna storia di DAN DARE in stile EAGLE degli anni ’50, ambientata nel 2012, pochi mesi dopo la storia “The Ship That Lived”. Una squadra di recupero/rilevamento arriva nel “Mare dei Sargassi dello Spazio”, ma trova molto più di quanto si aspettasse!Rod BarzilayKeith Watson & Don HarleyKeith Watson & Don Harley
DAN BEARDan BearUna simpatica storia in una società di orsi. Un orso spazzino viene “offerto volontario” per diventare il primo orso spaziale della Gran Bretagna.Andy BoyceAndy BoyceAndy Boyce
PROJECT PLUTODan DareUn’avventura di DAN DARE ambientata nel 2024. Dan (ora Dirigente della Flotta Spaziale) sta per inviare l’Argo (una nuova navicella spaziale di ricerca) per indagare su strani eventi intorno a Plutone.Martin Baines (versione estesa di una storia di Nicholas Hill)Martin BainesMartin Baines
SPACEMAN DIGBY’S AFTER DINNER DREAM!Dan Dare, Flash Gordon, Buck RogersUna simpatica striscia di quattro pagine che riesce a mescolare Dan Dare, Flash Gordon e Buck Rogers in un’unica storia!Ray AspdenRay AspdenRay Aspden
ROCKET PILOTSir Hubert GuestI primi anni di Sir Hubert Guest, che non racconta solo la sua storia, ma anche quella della nascita della Flotta Spaziale.Keith PageKeith PageKeith Page
MEKKIThe MekonUna serie di racconti umoristici di una sola pagina, basati sul MekonRay AspdenRay AspdenRay Aspden
GREEN NEMESISDan DareUn racconto successivo a “the Phoenix Mission”: un gruppo scientifico allargato lascia Venere per tornare nel “Mare spaziale dei Sargassi”, senza sapere che il Mekon e i suoi rinnegati Treens si sono nascosti a bordo…Rod BarzilayDavid Pugh, Don Harley, Tim BoothDavid Pugh, Don Harley, Tim Booth
DIRE STRAIGHTDan DireUna parodia di ciò che è successo alla striscia di Dan Dare nel corso degli anni…Eric MacKenzieEric MacKenzieEric MacKenzie
OUR BERTIE – Mrs Digby’s little lad!BertieRacconti umoristici basati sul ragazzino della signora DigbyRay AspdenRay AspdenRay Aspden
ALL CHANGEDan DareUn racconto di DAN DARE, testo con illustrazioni, che collega “Trip to Trouble” al “Progetto Nimbus”. Spiega cosa era successo sulla Terra mentre Dan e soci erano su Terra Nova, e perché il nuovo look!Simon GarrettAndrew SkilleterAndrew Skilleter
MAROONED ON (Freddie) MERCURYDan Dare, The QueenBrian May (Queen) ha scritto una prefazione in uno dei volumi Titan con le ristampe di DanDare: Ray non ha resistito a un mix spensierato di musica dei Queen su Mercurio!Ray AspdenRay AspdenRay Aspden
Journey into space – PLANET OF FEARJet MorganUn’avventura di JET MORGAN ambientata dopo il racconto della BBC “The World in Peril”, pubblicato per la prima volta sull’Express Weekly nel 1956.Charles ChiltonFerdinando TacconiFerdinando Tacconi
HAL STARRHal StarrUna striscia di avventure spaziali nuova per i lettori inglesi, pubblicata per la prima volta in Olanda qualche anno fa. Hal Starr guida la prima spedizione con equipaggio sul pianeta Marte…Sydney JordanSydney JordanJohn Ridgway
THE GATES OF EDENDan DareUna nuova storia a strisce di Dan Dare, in stile “Old Eagle”, ambientata circa 15 mesi prima di THE RED MOON MYSTERY.Tim BoothTim BoothTim Booth
SPACE GIRLSSpace GirlsUna striscia CGI che segue le avventure ironiche di due dispettose piratesse spaziali!Ian McClumphaIan McClumphaIan McClumpha
NICK HAZZARD, Interstellar Agent – MISSION to VORGANick HazzardPhillip HarbottleRon TurnerJohn Ridgway
EX ASTRIS – SECRETS OF CERESDan DareUn prequel a Ex Astris.John FreemanMike NicollMike Nicoll
EX ASTRIS – HOMECOMINGDan DareFacciamo un salto di oltre quattrocento anni da Secrets of Ceres, quando l’astronave “Armstrong” ritorna su una Terra devastata.John FreemanMike NicollMike Nicoll
Journey into space – SHADOW OVER BRITAINJet MorganUn’avventura di JET MORGAN.Charles ChiltonFerdinando TacconiFerdinando Tacconi
PARSECULAR TALESDan DareUna storia a strisce completamente nuova di Dan Dare, ritratta nello stile di “Old Eagle”.Tim BoothTim BoothTim Booth
GARTH : the Bubble ManGarthJim EdgarFrank BellamyJohn Ridgway
PLANET ON SUNDAY’S DAN DARETutte e tre le pagine disegnate sono mostrate nella Parte 22.Sydney JordanSydney Jordan & Theyon RichAngus McKie
Dan Dare : Pre-Emptive StrikeDan DareStoria in due parti.John FreemanMike NicollMike Nicoll
Garth : Finality FactorGarthJim EdgarMartin AsburyMartin Asbury
Dan Dare : Digby’s Bad DreamDan DareTim BoothTim BoothTim Booth
Dan Dare : Missiles & MistletoeDan DareSydney JordanDon HarleyDon Harley
Dan Dare : Dan & Digby’s Happy LandingDan DareDon HarleyDon HarleyDon Harley
Dan Dare : Shakedown CruiseDan DareTim BoothTim BoothTim Booth

Nel 2009 Haynes, già editore di libri dedicati a Star Wars, Dr.Who e altre famose serie di fantascienza, decide di pubblicare un volume dedicato a Dan Dare, e per la sua realizzazione vengono incaricati Barzolay per la stesura dei testi e per le illustrazioni Graham Bleathman, un artista famoso per i suoi dettagliati disegni in sezione che ha già realizzato illustrazioni per il manuale Haynes dedicato a “Thunderbirds” e i due manuali su “Wallace & Gromit Cracking Contraptions“.

Per la descrizione del volume lascio la parola a Steve Winters, di cui riporto la sua recensione del volume pubblicata nel Giugno 2013 nel sito https://bearalley.blogspot.com/2013/06/dan-dare-space-fleet-operations-manual.html a cui ho aggiunto alcune fotografie di copertina e pagine interne:

DAN DARE PILOTA DEL FUTURO - MANUALE OPERATIVO DELLA FLOTTA SPAZIALE
Steve Winders recensisce il nuovo manuale della Haynes opera di Rod Barzilay e Graham Bleathman

Dopo l'U.S.S. Enterprise, il Millennium Falcon e i Thunderbirds, le astronavi di Dan Dare sono diventate gli ultimi veicoli spaziali iconici a ricevere il trattamento Haynes. Ci sono più di trenta illustrazioni in sezione estremamente dettagliate di Graham Bleathman, di cui quattordici a colori. Queste sono supportate da una grande quantità di informazioni scritte da Rod Barzilay riguardo alle avventure di Dan Dare tratte dal famoso settimanale Eagle degli anni 50 e 60, agli alieni che ha incontrato, ai personaggi principali e all'organizzazione della Flotta Spaziale. Le pagine informative e ben documentate di Rod sono supportate da illustrazioni tratte dall'Eagle originale e quasi tutte le sezioni sono accompagnate da loro piccole immagini tratte dalla striscia.

Gli accurati inserti di Graham sono all'altezza degli standard che aveva stabilito nelle sue popolari illustrazioni dei Thunderbirds e, per qualità, riecheggiano quelli dei veicoli reali che adornavano le pagine centrali dell'Eagle degli anni 50, quando Dan Dare appariva in copertina. Tutti gli inserti principali sono stampati su due pagine, tuttavia, e di conseguenza un piccolo dettaglio si perde nelle intercapedini tra le pagine. È evidente che è stato fatto un notevole sforzo per ridurre al minimo questo problema, poiché non è così evidente come nell'Eagle Annual of the Cutaways del 2008 di Daniel Tatarsky.

Sebbene alcune delle astronavi siano già state presentate in precedenza in inserti sulla rivista Spaceship Away! di Rod Barzilay, gli inserti presenti nel libro sono tutti nuovi.
Spaceship Away! è una rivista originariamente concepita per pubblicare nuove strisce di Dan Dare nello stile originale, come nel caso delle storie "Phoenix Mission" e "Green Nemesis" di Rod, principalmente disegnate da Don Harley, che lavorò alla striscia sull'Eagle degli anni '50. Due episodi di "Green Nemesis" sono presenti sui risguardi del libro e la nuova astronave di Dan, la Marco Polo, è inclusa anche come illustrazione con sezione.
Le storie di Spaceship Away! sono ambientate durante il periodo delle avventure originali di Dan, negli anni 50 e 60 (Eagle) e lo Spacefleet Operations Manual si limita a questo periodo, evitando la versione di Dan Dare della rivista 2000AD e le avventure del suo pronipote (Eagle degli anni 80).

Esaminando in dettaglio gli aspetti tecnici di Dan Dare, questo libro esplora un aspetto della saga che nessun libro precedente ha affrontato e, in termini di qualità e presentazione, mantiene gli elevati standard che hanno reso Haynes un editore tecnico leader.
È un'opera essenziale per i fan di Dan Dare e interesserà anche gli appassionati di fantascienza più in generale.
Contiene 128 pagine e ha un ottimo rapporto qualità-prezzo: £16,99.

Dan Dare: Space Fleet Operation Manual
di Rod Barzilay e Graham Bleathman. JH Haynes & Co., 6 giugno 2013, 128 pagine, £ 16,99.
Copertina del manuale
Pagine interne del manuale. (1)
Pagine interne del manuale. (2)
Pagine interne del manuale. (3)
Pagine interne del manuale. (4)
Pagine interne del manuale. (5)
Copertina intera del manuale.

Tornando a Spaceship Away!, per presentarvela forse avrei potuto semplicemente dirvi di guardare il seguente video, in cui Rod Barzilay parla della rivista in una conferenza di 40 minuti circa, dal titolo “Spaceship Away – preservando il sogno” – in originale “Spaceship Away! Preserving the Dream” – svoltasi il 14 Aprile 2015 nell’ambito di un convegno organizzato dalla British Interplanetary Society.

La B.I.S. è una è un’associazione che promuove l’esplorazione e l’uso dello spazio a beneficio dell’umanità, mettendo a contatto le persone per creare, educare, ispirare e far progredire la conoscenza in tutti gli aspetti dell’astronautica.

I canali di comunicazione usati dalla B.I.S. sono Twittertwitter.com/bis_spaceflightLinkedInlinkedin.com/company/british-interplanetary-societyInstagraminstagram.com/bis_spaceflightinternet col sito http://bis-space.com, e YouTube col canale www.youtube.com/@thebritishinterplanetaryso6336

All’interno del proprio spazio YouTube c’è la sezione dei video, che alla data odierna conta 248 video, di cui nove sono la documentazione del suddetto convegno, dedicato all’analisi di quanto e come le varie produzioni di argomento fantascientifico del dopoguerra, ossia degli anni 50 del secolo scorso, abbiano spinto dei giovani a interessarsi della esplorazione spaziale, di quali aspettative sul futuro abbiano creato nella popolazione, di quanto e come quelle aspettative siano state soddisfatte e si siano poi realizzate.
La conferenza esprime chiaramente quanto Dan Dare e Eagle siano stati dei riferimenti importanti nello sviluppo di questi argomenti e infatti lo si intuisce anche dai titoli e i fermo-immagine dei nove video, visibili nell’immagine sottostante ripresa proprio dalla pagina YouTube.

Fermo immagine sito della British Interplanetary Society

Il video n.4 è, come già detto, la registrazione della conferenza di Rod Barzilay, che vi proponiamo qui. Per vedere gli altri otto video del convegno, tutti molto interessanti per differenti motivi, visitate la pagina usando questo link https://www.youtube.com/@thebritishinterplanetaryso6336/videos
Avvisiamo che la trascrizione coi sottotitoli non è eccelsa nel riportare in iscritto le parole dette, come esempio basti il fatto che il nome di Dan Dare lo si ritrova scritto nei sottotitoli come “Donder” o “down there” (!).

In YouTube è presente un altro video, datato Sabato 12 Maggio 2012 e quindi precedente di tre anni quello della suddetta conferenza, che mostra Rod Barzilay all’interno di una libreria, Imagine Books (Weymouth, Dorset) mentre spiega all’intervistatore le caratteristiche della sua rivista, di cui si vedono vari numeri in un espositore. La qualità della registrazione, sia in video che nel sonoro, è pessima, ma se siete curiosi di vederla questo è l’URL: https://www.youtube.com/watch?v=yhgFljgu4lo
Entrambi i video sono successivi al cambio di editor della rivista del 2011, quando Rod Barziley cede il ruolo a Des Shaw, tuttora in carica.

Riporto infine una interessante intervista datata Venerdì 7 Giugno 2013, effettuata da Jeremy Briggs e pubblicata in DownTheTubes alla pagina https://downthetubescomics.blogspot.com/2013/06/interview-rod-barzilay-haynes.html in cui Rod Barzilay parla sia della rivista che del volume pubblicato dalla Haynes, di cui si è scritto prima.

DAN DARE: SEI DOMANDE ALLO SCENEGGIATORE ROD BARZILAY 
di Jeremy Briggs


Negli anni 90 Rod Barzilay ebbe l'idea di riportare alle stampe Dan Dare, il personaggio più noto della rivista Eagle, non modificato in funzione del pubblico di Star Wars come fatto in 2000AD oppure in veste di satira politica come fatto in Revolver, ma piuttosto come il personaggio originale letto e amato ogni settimana negli anni 50 da centinaia di migliaia di scolari britannici.

Per rimanere fedele all'originale, Rod decise di contattare gli artisti originali degli anni '50 per vedere se fossero disposti a tornare al fumetto della loro giovinezza. Keith Watson e poi Don Harley acconsentirono e nacque la rivista Spaceship Away.

29 numeri dopo, e con molti altri artisti originali di Dan Dare degli anni 50 e 60 coinvolti lungo il percorso, Spaceship Away rimane una rivista patinata a colori di alta qualità, pubblicata tre volte l'anno.
Non sorprende quindi che quando Haynes decise di aggiungere Dan Dare alla sua lista di manuali tecnici di fantascienza, che includeva Star Wars, Star Trek e Thunderbirds, Rod fosse l'uomo scelto per scriverlo.

Jeremy Briggs ha parlato con Rod sia di questo nuovo "Manuale Operativo della Flotta Spaziale di Dan Dare" della Haynes che di Spaceship Away.

DownTheTubes: Quando hai incontrato Dan Dare per la prima volta e cosa lo ha reso speciale per te rispetto alle altre strisce di Eagle?

Rod Barzilay: Ho visto una copia di Eagle per la prima volta nel Maggio del 1954, alla tenera età di sette anni. Ricordo che gli omini verdi catturarono la mia attenzione, il Mekon e i suoi Treens in "Prisoners of Space", e sebbene mi piacessero anche altre strisce di Eagle, l'idea delle avventure spaziali mi attraeva di più.
Desmond Walduck stava illustrando la striscia in quel periodo, mentre l'anno successivo Frank Hampson e il suo team ne ripresero le redini. Per un ragazzo che all'epoca non sapeva nulla di disegnatori, la striscia sembrava migliorare sempre di più fino alla fine degli anni 50, quando Dan Dare fu aggiornato, cosa che turbò molto i lettori precedenti. Molti personaggi scomparvero, equipaggiamento e uniformi cambiarono drasticamente e la continuità con gli eventi passati andò quasi completamente persa. Quando la striscia passò al bianco e nero, il mio interesse diminuì e smisi di comprare Eagle alla fine del 1963 (bisogna tener conto che all'epoca ero più interessato alle ragazze!). Tuttavia, dal 1960 in poi iniziai a cercare le prime storie che non avevo mai visto. Ci vollero dieci anni per colmare tutte le lacune e quando l'Eagle originale chiuse i battenti nel 1969 iniziai anche a cercare i numeri successivi per completare la serie. Fu solo allora che vidi alcuni degli ultimi, impressionanti lavori a colori di Keith Watson su Dan Dare, come "All Treens Must Die".


DTT: Hai iniziato Spaceship Away nel 2003 ed è ora al suo 29° numero. Cosa ti ha ispirato a fondare la rivista e come è cambiata nel corso degli anni?

Rod: La rivista è nata per dare la possibilità di leggere nuove storie di Dan Dare in stile anni 50 ai fan che desideravano ardentemente la rinascita del Dan Dare originale.

Sebbene Dan Dare sia il fulcro di Spaceship Away, dal settimo numero abbiamo iniziato ad aggiungere anche altre strisce di fantascienza, tra cui "Journey Into Space" di Charles Chilton con disegni di Ferdinando Tacconi, tratto da Express Weekly, e "Hal Starr" di Sydney Jordan, tratto dalla rivista a fumetti olandese Eppo e pubblicato per la prima volta in inglese. In seguito abbiamo aggiunto "Nick Hazard" di Ron Turner, "Ex Astris" di John Freeman e Mike Nicoll e infine "Garth" del Daily Mirror disegnato da Frank Bellamy e Martin Asbury.

DTT: Da dove è nata l'idea per il manuale di Haynes su Dan Dare? Ti sei rivolto a loro o sono stati loro a contattarti?

Rod: Credo che Graham abbia dato a Haynes l'idea di fare un libro su Dan Dare, insieme al suggerimento che avrei potuto scriverlo io. Mi ha proposto l'idea e io ero d'accordo.
Dato che Dan Dare ha subito così tanti cambiamenti nel corso degli anni, abbiamo deciso di attenerci all'originale fino al momento in cui Dan è diventato il Direttore della Flotta Spaziale. Questo è stato il periodo che conoscevo meglio e in cui la striscia presentava la tecnologia e le idee più interessanti.
Ci sono voluti circa sei mesi per scrivere il libro e ho continuato a modificare alcune cose fino a quando non è andato in stampa a fine Marzo. Alcune sezioni sono state riscritte quando ho riletto le vecchie storie e ho notato alcuni riferimenti che ricordavo male o che avevo dimenticato. Inoltre, poiché alcune informazioni in Eagle non avevano una cronologia di riferimento, o erano in contrasto con materiale precedente stampato nella striscia o altrove, questo ha presentato alcuni problemi e ho dovuto sistemare tutto in qualche modo. Senza dubbio riceverò dei feedback interessanti sulle mie soluzioni!
Mi sarebbe piaciuto espandere alcune aree del libro se ci fosse stato più spazio. Speriamo che non sia stato tralasciato nulla di importante – senza dubbio i fan me lo faranno sapere se è così!

DTT: Come avete deciso tu e Graham cosa includere nel manuale? Ad esempio, come mai avete scelto il tema della Flotta Spaziale invece di semplicemente raffigurare tutte le astronavi presenti nelle strisce di Dan Dare?

Rod: L'idea è stata che quando Dan divenne Direttore della Flotta Spaziale avesse commissionato un manuale per le nuove reclute. Questo non solo avrebbe fornito una panoramica della storia della Flotta Spaziale fino ad oggi, ma avrebbe anche incluso dettagli su qualsiasi veicolo o equipaggiamento che avrebbero potuto incontrare, che si trattasse di vecchi veicoli della Flotta Spaziale probabilmente persi nello spazio, o di veicoli alieni che erano già comparsi nel Sistema Solare e che avrebbero potuto riapparire un giorno - mezzo avvisato, mezzo salvato.

Analizziamo le diverse tecnologie di propulsione sperimentate dalla Flotta Spaziale e quelle aliene che ha incontrato. C'è un'ampia panoramica di molti veicoli spaziali Treen, tra cui la stazione spaziale M.E.K.1, e di altri importanti veicoli alieni, come la Corazzata di Tharl, i Gatti Neri, la nave interstellare Crypt e lo Zylbat. Abbiamo anche note sulle astronavi Theron, Cosmobe, Pescod, Nav, Triton, Pittar e Krevvid, oltre ad alcune non identificate che compaiono anche nella saga.

DTT: L'artista Graham Bleathman aveva già realizzato delle "prospettive esplose" per Spaceship Away. Quanta interazione hai avuto con lui per i dettagli degli interni delle astronavi e degli altri veicoli presenti nel libro?

Rod: Entrambi abbiamo ampie collezioni di Eagle, ricche di dettagli su astronavi e equipaggiamento, e di tanto in tanto ci siamo confrontati, discutendo di argomenti non completamente trattati. Due astronavi, la Marco Polo e la Delaware, sono state disegnate dai miei appunti e dai miei disegni nelle strisce di Spaceship Away, ma è il genio di Graham a dar loro vita con dettagli così raffinati. Tuttavia, Eagle e le pubblicazioni correlate sono un po' scarse di dettagli sulla storia iniziale di Space Fleet, quindi ho ampliato quest'area tenendo conto delle idee proposte da altri fan nel corso degli anni.

DTT: Se il manuale avesse abbastanza successo da giustificare un seguito, ci sono altri aspetti dell'universo di Dan Dare che potrebbero essere presentati in un secondo libro?

Rod: Oh sì, potremmo fare un libro su tutti i mondi alieni visitati da Dan Dare, esaminando tutto ciò che vi si trova, città futuristiche, equipaggiamenti innovativi, robot, altre astronavi e strani mezzi di trasporto ecc., non solo nel Sistema Solare, ma anche più lontano. Venere, Mercurio e le lune di Saturno sono ricchi di cose da osservare più da vicino, così come i pianeti di altri sistemi stellari come Cryptos, Phantos, Terra Nova, Zyl, Platinum Planet e Moss, per esempio. Sarebbe molto divertente.

DTT: Rod, grazie per aver trovato il tempo di parlare con noi.

Rod Barzilay è deceduto nella casa di famiglia nell’Agosto del 2023, e la sua creatura prosegue tuttora con nuovi numeri sempre interessanti e affascinanti.

Ci si può abbonare a Spaceship Away! seguendo le indicazioni presenti nel sito internet della rivistahttps://spaceshipaway.org/ – in cui sono presenti tutti i sommati dei numeri sinora pubblicati e numerose immagini di esempio dei contenuti.
In Internet Achive per chi vuole fare una lettura di prova c’è a disposizione per la lettura on-line, o da scaricare in vari formati, il primo numero della rivista, utilizzando questo link: https://archive.org/details/spaceship-away-001-2003

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Dan Dare © Dan Dare Corporation – https://www.dandare.com/media
“The Dan Dare Corporation owns the global rights including Film, Television, Radio, Social Media, Publishing and Merchandising to the Eagle Comic and associated strips including Dan Dare – Pilot of the Future.”

Tutte le immagini sono utilizzate solo a fini divulgativi e sono © degli aventi diritto. 

Le opinioni espresse nell’articolo dall’autore non necessariamente corrispondono a quelle dell’Associazione Fumettomania, che col suo sito vuole offrire una piattaforma che garantisca sempre il diritto di libera espressione.

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NOTA A MARGINE:

Per vedere il sommario e accedere ai link di tutti gli articoli dello SPECIALE DAN DARE visitate questa pagina con l’articolo di presentazione:

– versione italiana: https://www.fumettomaniafactory.net/progetti-di-fumettomania/contenuti-web-extra-dal-2012-in-poi/dan-dare-il-pilota-del-futuro/

– versione inglese: https://www.fumettomaniafactory.net/fumettomania-presents-dan-dare-pilot-of-the-future/

NOTE EXTRA

Testata definitiva dello speciale dossier su Dan Dare. Grafica di Daniele Tomasi.

BIOGRAFIA

DANIELE TOMASI

Daniele Tomasi è un creativo poliedrico nel campo del Fumetto, svolgendo il ruolo di disegnatore, letterista, colorista, impaginatore, editore. 

Con il marchio DTE, “la più piccola casa editrice del mondo”, ha curato e pubblicato tre volumi della serie DebbieDillinger (di cui è anche disegnatore), un albo della serie TetroTeatro (autore di testi e disegni), la rivista digitale Continua… (rivista-contenitore a distribuzione gratuita con opere a fumetti di vari generi e autori, sinora sette numeri) e l’omonima rivista (cartacea, sinora tre numeri, sono previsti nuovi numeri e volumi di grande formato) del progetto Gli Archivi del Fumetto

Ha realizzato fumetti e illustrazioni per vari editori nazionali (Tunuè, ProGlo, ComixCommunity, UndergroundPress, BotteroEdizioni, Pegasus/Comicus, Antani, Apache, AltaFedeltà). 

Si è occupato della grafica editoriale per ProGloEdizioni, GreencomService e Shockdom. 

Ha realizzato il lettering di pubblicazioni della Black Velvet e di RW Edizioni.

È stato grafico e illustratore per Palabanda Edizioni e Chimbe.

Organizza corsi sul Linguaggio del Fumetto. 

In internet è possibile vedere sue realizzazioni nel sito danieletomasi.altervista.org , vederne altre e leggere sue opinioni nel blog danieletomasi.blogspot.com , leggere gratuitamente a schermo o su stampa un falso storyboard sul film Spider-man di James Cameron scaricando il pdf dal sito spidercameron.altervista.org , scrivergli alle e-mail danieletomasi@gmail.com e dteditore@gmail.com


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