Abbiamo ricevuto, e condividiamo con molto piacere, questo nuovo progetto dell’L’associazione culturale PiM Spazio Scenicointitolato Qui sta il BUSILLIS.
Vi invitiamo a seguirlo, da lunedi pomeriggio (22 febbraio) sulle piattaforme social del teatro: @PIMOF su Facebook, @pimoffmilano su Instagram, @PIMOFF su Twitter.

Mario Benenati, curatore di Fumettomania Web Magazine

titolo del fumetto : Qui sta il BUSILLIS

INTRO

<<Cari tutti,
sono Adele Firpo, il nuovo addetto stampa del teatro PimOff.

Lunedì 22 febbraio PimOff lancerà sulle sue pagine social un nuovo progetto, nato e sviluppato durante questi ultimi mesi di chiusura delle sale. Si tratta di un fumetto, intitolato Qui sta il BUSILLIS, che mira a svelare al pubblico cosa accade dietro le quinte di un ente culturale quando il pubblico non c’è: brevi strip autoconclusive che raccontano il mondo del teatro e le figure professionali che al suo interno si muovono e lavorano, in tutta la loro genuina umanità.

La pubblicazione del fumetto sarà ogni lunedì pomeriggio sulle piattaforme social del teatro: @PIMOF su Facebook, @pimoffmilano su Instagram, @PIMOFF su Twitter.

Segue il comunicato stampa.

Saremmo felici se voleste dar notizia di questo progetto, in cui sia PimOff sia diverse realtà culturali di rappresentanza internazionale hanno voluto credere.

Grazie e a presto,
Adele>>

1_Immagine esempio fumetto ( da Qui sta il BUSILLIS)

22 febbraio

COMUNICATO STAMPA

Qui sta il BUSILLIS

un progetto a cura di PimOff

disegni Alessandro Ambrosoni – sceneggiatura Alex Crippa

Il PimOff è lieto di annunciare l’uscita di Qui sta il BUSILLIS, il fumetto che racconta al pubblico il mondo del teatro e il suo tran tran quotidiano. L’appuntamento vignettistico è previsto ogni lunedì pomeriggio a partire dal 22 febbraio sulle pagine social del PimOff, Facebook, Instagram e Twitter.

Nell’ultimo anno la discussione relativa i lavoratori del settore di cultura e spettacolo ha conquistato spazio sulla scena pubblica, infiammata dalla chiusura delle sale e in generale dei luoghi culturali. Ma quali sono davvero questi mestieri creativi di cui abbiamo sentito tanto parlare?

Noi di PimOff abbiamo pensato di raccontarlo attraverso il linguaggio del fumetto, ritenendolo capace di restituire la visionarietà del mondo teatrale ad un pubblico ampio ed eterogeneo, senza costringerlo nei limiti di una ripresa video.

L’esigenza di raccontarsi non è nuova né circoscritta a questo periodo di pandemia. Contrariamente a quello che talvolta è l’immaginario comune, il teatro non è solamente un palco che ospita le esibizioni di attori e danzatori: dietro le quinte si cela un ufficio come tanti altri, che va avanti giorno dopo giorno come un disciplinato formicaio.

La quotidianità all’interno di una realtà culturale è fatta sì di routine, a tratti noiosa e ripetitiva, e di lavoro professionale, ma anche di gaffe, personalità estrose e situazioni al limite del paradosso.

2_Immagine esempio fumetto ( da Qui sta il BUSILLIS)

Ecco perché abbiamo deciso di intitolare il nostro fumetto Qui sta il BUSILLIS, un termine di derivazione latina che designa “un problema spinoso e di difficile soluzione”: in teatro gli ostacoli sono tanti, ma le soluzioni per superarli sono spesso stravaganti, perché improbabile non significa impossibile. Le vignette costituiscono brevi episodi autoconclusivi, in gergo “strip”, ambientati dentro tra gli uffici e il backstage di un teatro italiano, dove i problemi quotidiani frenano costantemente la produzione e le prove, rendendo impossibile il debutto dello spettacolo.

Speriamo attraverso questo fumettodi riuscire a far conoscere non solo il volto prettamente professionale di coloro che muovono la macchina teatrale, tra scenografi, tecnici, attori, registi e organizzatori, bensì le persone vere che danno un senso a ciascuna realtà culturale, in tutta la loro genuina umanità.

Il progetto vedrà la collaborazione con diversi enti e associazioni di rappresentanza internazionale, attivi sul territorio milanese e su quello italiano in generale: collaborazione grazie alla quale speriamo di poter aprire un nuovo e stimolante dialogo con le comunità poliedriche che abitano le nostre città.

3_ Altra Immagine esempio fumetto ( da Qui sta il BUSILLIS)

ALESSANDRO AMBROSONI

Fumettista e caricaturista. Da otto anni circa lavora nel campo del fumetto collaborando con agenzia ed editori tra i quali Beccogiallo, Rizzoli Education, Edizioni Edilingua. Sin da piccolo, matita alla mano, si diverte a disegnare sui muri di casa per la felicità di mamma e papà (e dell’imbianchino). Dopo aver preso confidenza con i fogli, prosegue il percorso di studi al liceo artistico Caravaggio (MI) e successivamente la Scuola del Fumetto di Milano. Lavora inoltre come caricaturista per eventi e matrimoni e insegna corsi di fumetto a livello amatoriale.

ALEX CRIPPA

Sceneggiatore, classe ‘74, Alex Crippa insegna sceneggiatura alla Scuola del Fumetto di Milano. Nel ‘97 esordisce scrivendo tre episodi della serie Randall McFly e da quel momento non ha mai più posato la penna, se non per dormire. Ha sceneggiato videogiochi per Kinder Ferrero e dal 2003 sceneggia fumetti per la Francia e l’Italia, collaborando con grandi nomi tra cui Bao Publishing, Edizioni BD, Sergio Bonelli Editore. Dal 2018 sceneggia inoltre episodi per la serie animata Meteoheroes in onda su Cartoonito e Boomerang.

INFORMAZIONI

Prima uscita lunedì 22 febbraio sulle pagine social di PimOff: @PIMOFF su Facebook, @pimoffmilano su Instagram e @PIMOFF su Twitter. La pubblicazione delle strip sarà ogni lunedì pomeriggio.

NOTE EXTRA

Ass. Cult. PIM SPAZIO SCENICO / PimOff

L’associazione culturale PiM Spazio Scenico nasce nel 2005 all’interno di un ex capannone industriale a sud-est di Milano per volontà di Maria Pietroleonardo, che affida la gestione del progetto a giovani professionisti. L’obiettivo è costruire un luogo dove gli artisti possano creare e sperimentare le proprie idee in totale libertà, affiancando alla programmazione di eventi legati alle arti sceniche, un’intensa attività di formazione e residenze creative.

Nella stagione 2009/2010, l’associazione culturale PiM Spazio Scenico si trasferisce nella nuova sede: il PimOff, in Via Selvanesco 75. Il trasferimento nella periferia milanese delinea sempre più l’identità di uno spazio che aspira a diventare una casa delle arti, un’officina culturale in continuo cambiamento, uno spazio in cui lavorare, sperimentare, crescere.

L’aggiunta “off” al nome iniziale sottolinea il carattere del luogo, la vecchia sede della Cartiera di Verona riadattata a spazio scenico, ed è coerente con la programmazione proposta, sempre attenta ai testi originali, agli autori contemporanei e agli spettacoli multidisciplinari.

La stagione di PimOff è suddivisa in due momenti: la rassegna di teatro e danza contemporanea, costituita per grande maggioranza da debutti milanesi e il programma di residenze artistiche Citofonare PimOff. Tutta la programmazione è affiancata da workshop di registi e coreografi ospiti in stagione, aperti a professionisti, studenti e appassionati di teatro e danza.

Il programma di residenze Citofonare PimOff sostiene la creazione artistica di progetti di danza e performance mettendo a disposizione di artisti e compagnie un periodo di residenza con uso gratuito della sala teatrale e della sua strumentazione, un sostegno economico alla creazione, un supporto organizzativo, promozionale e distributivo. Al termine di ogni residenza gli artisti e le compagnie sono invitati a presentare al pubblico un’anteprima del proprio progetto. Ogni serata è animata da un dibattito pre o post spettacolo durante il quale il pubblico è invitato a intervenire e contribuire attivamente al processo creativo in corso. Giunto alla sua V Edizione anche grazie al sostegno di Fondazione Cariplo, Citofonare PimOff riceve ogni anno centinaia di candidature dall’Italia e dall’estero e ha permesso ad artisti italiani e stranieri di sviluppare i propri progetti, presentarli al pubblico e farli circuitare in festival e rassegne di teatro e danza internazionali. A partire dall’edizione 2019/2020 il bando è sostenuto da Kelim Choreography Center di Bat-Yam (Tel-Aviv, Israele).

L’Associazione ha consolidato negli anni collaborazioni con enti di teatro e danza italiani, come il Festival In\Visible Cities di Gorizia, il Torino Fringe Festival, Residenza Idra di Brescia, ai quali nell’ultimo anno si è aggiunta la rete dei programmatori di danza in Lombardia DanceCard.

Parallelamente, PimOff non ha mai dimenticato il legame con il territorio in cui opera e da sempre pone particolare attenzione alla collaborazione con le realtà più dinamiche della zona, prima tra tutti la Biblioteca Chiesa Rossa, con la quale organizza incontri e iniziative gratuite di sostegno reciproco, a cui fanno seguito i licei e gli istituti professionali, i giornali di zona, le piccole associazioni e le social street. Tutta l’attività dell’Associazione si svolge in un’ottica di inclusione sociale e accessibilità sia per quanto riguarda la comunicazione e l’accoglienza informale, sia per l’attenta proposta artistica e l’oculata politica di prezzo.

Coerentemente con la propria mission, PimOff non può che sostenere azioni volte al coinvolgimento di giovani del territorio, all’accrescimento delle loro competenze e al loro inserimento nel mondo lavorativo, offrendo il proprio supporto al progetto Inclusione, formazione e performing arts di Accademia alla Scala e mettendo a disposizione il proprio spazio e la propria dotazione tecnica, assicurando il rispetto delle norme di sicurezza durante le attività.

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