Anche negli States la pandemia causata dal Covid-19, ha determinato la sospensione di alcuni eventi fumettistici. Ma il nostro inviato a Monterrey, Filippo Marzo, non si da per vinto e con i potenti mezzi della tecnologia, riesce a contattare alcuni grandi cartoonist per alcune brevi interviste.
Vediamo oggi chi ha al microfono ….
Mario Benenati, curatore di Fumettomania web magazine


DAL NOSTRO INVIATO A MONTERREY (MESSICO):

QUATTRO CHIACCHIERE CON… ARIEL OLIVETTI

foto recente di Ariel Olivetti

Filippo Marzo di Fumettomania: Amici di Fumettomania oggi siamo con il disegnatore argentino Ariel Olivetti, artista per la Marvel, DC, Dark Horse e un gran numero di riviste in Argentina.

Ariel Olivetti: Buongiorno a tutti, un piacere…

FM: Cominciamo con la prima domanda: qual’è stato il tuo primo lavoro a livello internazionale, fuori dal tuo paese, con le case editrici americane?

AO: Il mio primo lavoro è stato per la casa editrice Marvel, ho spedito quattro pagine di prova, e immediatamente mi affidarono un loro progetto, un fumetto di 94 pagine, totalmente dipinto a mano con olio e acrilico, scritto da Peter David, sulla ultima storia dei vendicatori, dal titolo “The last avengers story” (del 1995 ndr) di fatto, una iper responsabilità quella che mi diedero, ma credo di averlo realizzato in maniera dignitosa, con qualche errore sparso, ma un lavoro che mi è piaciuto molto realizzare.

copertina del book #2 di “The last avengers story” (Marvel Comics, 1995). 
© degli aventi diritti. Immagine utilizzata solo a scopi divulgativi
copertina del book #2 di “The last avengers story” (Marvel Comics, 1995).
© degli aventi diritti. Immagine utilizzata solo a scopi divulgativi

FM: Seconda domanda, correlato al tuo stile pittorico, a quale artista internazionale ti sei sempre ispirato?

AO: Come artista internazionale, senza alcun dubbio mi sono ispirato a Richard Corben.

FM: Attualmente a cosa stai lavorando? Stiamo vivendo un periodo particolare, ma quali sono i tuoi prossimi progetti artistici? Cosa vedremo? Se non è un’informazione troppo “riservata”.

AO: Posso rivelarlo tranquillamente, sto lavorando a una mini-serie di Captain America.

FM: Speriamo di vederla pubblicata presto!

AO: Si!

FM: Dal tuo cognome, come hai confermato, si può facilmente dedurre che la tua famiglia ha origini italiane, come molta gente in Argentina, qual’è il tuo rapporto con l’italia, raccontaci qualche esperienza e se conosci qualche nome tra i fumetti italiani.

AO: Ho un bellissimo rapporto con l’Italia, i miei genitori sono nati in Italia. Recentemente ho visitato la Toscana con le sue campagne, sono stato anche Lucca qualche anno fa, meravigliosa! Per quanto riguarda gli artisti italiani, da piccolo sono stato molto influenzato da Liberatore (Tanino ndr) e da Hugo Pratt, che sono stati, penso tra i disegnatori che maggiormente hanno marcato il mio stile e la mia carriera da artista; ultimamente conosco molto bene quelli fanno parte per così dire del mio genere, come Camuncoli, Simone Bianchi e il romano Gabriele Dell’Otto…bravissimi!

Tavola estratta da Batman LODK (DC Comics)
Tavola estratta da Batman LODK (DC Comics). © degli aventi diritti. Immagine utilizzata solo a scopi divulgativi

FM: Ultima domanda Ariel, oggi purtroppo abbiamo ricevuto la triste notizia della scomparsa dell’artista argentino Juan Gimenez, potresti darci qualche testimonianza riguardo la sua persona?

AO: Veramente una triste notizia quella di oggi, ancora la sto assimilando. Juan era un amico personale, amico con cui condividevo bevute di vino e lunghe chiacchierate, è stato un punto di riferimento, per me uno dei migliori narratori di storie a tema bellico, un grande, un grande davvero in tutti i sensi, un’ottima persona. Ci ha lasciato a causa di questa malattia di merda, un uomo molto giovanile fino ai suoi settanta anni, perché amava andare in moto, partecipava a gare, una persona allegra e gioviale, che era molto amico dei suoi amici, ci mancherà moltissimo.

FM: Benissimo Ariel, innazitutto ti ringraziamo per averci dedicato il tuo prezioso tempo, sappiamo che in questo mestiere è una sempre corsa contro il tempo tra consegne e date di scadenza, grazie da parte dello staff di Fumettomania Factory, speriamo di poterci incontrare in occasione di qualche fiera del fumetto e poter proseguira la nostra chiacchierata, grazie.

AO: Sicuramente, saluti a tutti voi.

BIOGRAFIA BREVE DI ARIEL OLIVETTI

Ariel Olivetti, è nato a Buenos Aires il 15 novembre del 1967, autodidatta, i suoi primi passi da artista li muove attraverso le pubblicazioni sulle riviste locali, nel 1992 crea per la rivista Fierro il personaggio del Cazador. Il successo internazionale arriva quando viene assunto dalla Marvel per una storia dei vendicatori, scritta da Peter David. Da li in avanti lavora per le maggiori case editriCI statunitensi, per la DC comics (JLA, Batman LODK, Lanterna Verde), ancora per la Marvel (Alpha Flight, Daredevil, il Punitore) e per la Dark Horse (Aliens vs Predator). Memorabili le sue interpretazioni di Hulk e Cable. Oltre a essere un illustratore Ariel Olivetti da qualche tempo offre corsi di disegno.

Hulk, nella versione di Ariel Olivetti
Hulk, nella versione di Ariel Olivetti. © degli aventi diritti. Immagine utilizzata solo a scopi divulgativi

NOTE EXTRA

LA VIDEO-INTERVISTA AD ARIEL OLIVETTI

BIOGRAFIA/BIOGRAPHY

Filippo Marzo nasce nel 1975, grande appassionato fin da piccolo di cartoni animati e fumetti, da Topolino a Sturmtruppen fino a Beetle Bailey. Crescendo i suoi gusti si spostano verso i super eroi e il connubio durerà per moltissimi anni.

Collaboratore con fanzine locali, diverse fan page e siti con contenuti cinematografici, visto che il cinema è un’altra sua passione. Piccolo collezionista di opere originali  è curatore di due mostre di sketchbook di disegnatori di comics negli anni ’90, sposta ancora una volta i suoi interessi verso il fumetto maturo e dai contenuti artistici sopraffini, con un occhio di riguardo alle case editrici indipendenti, come Eclipse, Tundra, Fantagraphics e Dark Horse. Fan delle opere di Bill Sienkiewicz, Mike Mignola e John Byrne. Da  qualche tempo reporter e corrispondente dall’estero per quanto riguarda Comic Convention che hanno luogo in Messico e negli Stati Uniti.

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