Nel fine settimana appena conclusosi, il socio William Ceraolo (che ricordiamo è anche il direttore del Patti Comics), ha partecipato alla decima edizione del Palermo Comic Convention. Leggiamo come è andata
Insieme al pezzo di William pubblichiamo anche il Comunicato finale e le foto inviateci dall’ufficio stampa del Festival, nella persona del gentilissimo Francesco Tarantino.
Buona lettura
Mario Benenati, Magazine on line di Fumettomania Factory APS
Si conclude il Palermo Comic Convention 2025:
tra grandi nomi internazionali e cultura pop
di Wiiliam Ceraolo


Palermo, 14 settembre 2025 –
Si è conclusa con una grande partecipazione di pubblico, la decima edizione del Palermo Comic Convention, che quest’anno si conferma essere più che mai un evento culturale di riferimento per il mondo del fumetto, che torna ad essere uno degli argomenti centrali, oltre che del gioco, del cosplay, del cinema e della cultura pop.
Tra gli ospiti più attesi e applauditi, spiccano Luca Ward, il celebre attore e doppiatore italiano, gli autori giapponesi Yasuhiro Nightow , Takahiro Yoshimatsu, Miyako Cojima e il maestro del fumetto argentino Enrique Breccia.


L’umiltà e la voce di Luca Ward incantano il pubblico
Tra i momenti più toccanti dell’intera manifestazione, l’incontro con Luca Ward, accolto da un’immensa folla, che ha offerto al pubblico uno sguardo autentico e umano sulla carriera di una delle voci più amate del cinema. L’attore ha raccontato con ironia e sincerità i suoi esordi difficili, ricordando come in molti gli dicessero che non fosse “tagliato” per il doppiaggio.
“Non mi sentivo capace, andavo a lavorare in ciabatte, pantaloncini e con un pallone sotto braccio – ha confidato – È iniziato tutto così”. Oggi, dopo una carriera stellare, Ward si definisce ancora un anti-divo, estraneo al mondo patinato delle celebrità e profondamente legato ad una vita semplice.
Un messaggio forte per i giovani presenti in sala: credere in sé stessi anche quando nessuno sembra farlo.
Il fascino degli anime e degli spaghetti western: Nightow e Yoshimatsu a Palermo
Grande entusiasmo anche per gli ospiti giapponesi Yasuhiro Nightow, autore del celebre manga Trigun, e Takahiro Yoshimatsu, veterano dell’animazione nipponica, che a lavorato a serie come: Hunter X Hunter, Overload, Trigun e molti altri.
Nightow ha condiviso con i fan la lunga gestazione del finale del suo manga, arrivato anni dopo la messa in onda dell’anime: “È stato difficile trovare una conclusione che funzionasse, perché l’anime ne aveva già proposto una diversa. Ma sono stato coinvolto nel processo creativo della serie, offrendo suggerimenti e approvazioni su personaggi e trame”. L’autore ha anche svelato che per costruire l’universo di Trigun si è ispirato agli spaghetti western italiani, fondendo il fascino polveroso del far west con la visione futuristica tipica della fantascienza giapponese.
Al suo fianco, Takahiro Yoshimatsu ha incantato i visitatori con uno showcase in cui ha mostrato il processo dell’animazione tradizionale, mostrando passo dopo passo i disegni che creano una scena animata: una lezione d’arte e pazienza che ha tenuto con il sorriso e la precisione di un vero maestro.


Un’edizione da record
Uno degli aspetti più apprezzati di questa edizione è stato il ritorno centrale del fumetto all’interno del programma, non solo con grandi nomi, ma anche grazie a panel, mostre (in particolare quella sul manga Dandadan), firmacopie e incontri con autori italiani e internazionali.
Grande successo di pubblico anche per il concerto di Giorgio Vanni, autore delle più belle sigle degli anime, oltre a spettacoli, esibizioni e tanto altro.
Il Palermo Comic Convention 2025 si chiude così con numeri da record e la soddisfazione di aver ospitato grandi nomi. Appuntamento al 2026, per una nuova edizione ancora più ricca di emozioni, contenuti e sorprese.
COMUNICATO UFFICIALE
Palermo Comic Convention festeggia alla grande la decima edizione: appuntamento al 2026!
Lunedì 15 settembre:
Colori, show e grande coinvolgimento. Si è conclusa ieri sera la decima edizione di Palermo Comic Convention, il festival della cultura pop siciliana che ha trasformato i Cantieri Culturali alla Zisa in un caleidoscopio di emozioni, creatività e partecipazione. Quattro giorni intensi, dall’11 al 14 settembre, che hanno visto una presenza record di oltre 55 mila visitatori, confermando il ruolo centrale della manifestazione nel panorama nazionale.
Il pubblico ha risposto con entusiasmo travolgente, animando ogni angolo del festival: dalle mostre d’arte alle sessioni di gaming, dai panel con ospiti internazionali alle performance cosplay, tutto si è svolto in un clima di festa.
Tantissimi gli ospiti della manifestazione come Luca Ward, voce leggendaria del doppiaggio italiano, protagonista di un incontro emozionante con Leonardo Graziano.
Artisti internazionali come Yasuhiro Nightow, autore del manga cult Trigun, e Takahiro Yoshimatsu, character designer di Dragon Ball e Hunter x Hunter; Diego Galindo, illustratore di Stranger Things e Dungeons & Dragons; Mirko Čolak, fumettista serbo noto per Red Skull e Conan il Barbaro.
Particolarmente piacevole la nuova area asiatica presso il NOZ con Yuriko Tiger, icona del mondo cosplay e influencer internazionale, madrina dell’area.
Folta presenza anche per i creator che, ancora una volta, hanno unito diverse anime della manifestazione come, per esempio, Valentina Vignali che ha raccontato il suo modo di diversi tra la pallacanestro e il mondo della moda.
Ottimo successo per l’area indie dei videogiochi: tantissimi i partecipanti che hanno deciso di sperimentare nuovi videogiochi non ancora pubblicati.
Sorpresa di questa decima edizione l’app partner AgonUp. Una piattaforma dedicata alla creazione di challenge, competizioni e attività di community. Un luogo dove utenti da tutta Italia possono sfidarsi nelle discipline che più li appassionano, immaginando le challenge come delle stanze virtuali in cui chiunque può entrare e partecipare o votare per eleggere il vincitore. Sulla piattaforma si sono svolti il PCC25 Easter Egg e la Cosplay Challenge ufficiali del Festival, le attività che hanno riscosso più successo con centinaia di partecipanti e tanti premi in palio.
Il manifesto ufficiale dell’edizione, firmato da Maurizio Rosenzweig, ha celebrato il mito delle sirene dell’Addaura, reinterpretando i graffiti preistorici in chiave pop e visionaria, simbolo perfetto della fusione tra tradizione e innovazione che caratterizza il festival.
Record di presenze anche per la gara cosplay curata da Mangames, che ha visto una partecipazione straordinaria e ha premiato la vincitrice Lottiecosplay (Carlotta Di Gregorio).
Alessio Riolo, direttore generale del festival, ha dichiarato: «Tutto è nato da un’idea mia e del mio caro amico e socio Antonio Scuzzarella, editore di fumetti. Ci piaceva l’idea che anche Palermo potesse avere un festival interamente dedicato alla cultura pop: cinema, serie TV, videogiochi e, naturalmente, fumetti. Così abbiamo deciso di dare vita a questa grande avventura, che oggi festeggia con orgoglio il suo decimo anniversario».
«Quest’anno, per celebrare il decennale, abbiamo avuto ospiti straordinari – aggiunge Antonio Scuzzarella, direttore culturale di Palermo Comic Convention – : da Enrique Breccia, uno dei più grandi maestri del fumetto sudamericano, ai celebri autori giapponesi Cojima, Nightow e Yashimatsu. In totale, nelle dieci edizioni del festival, abbiamo invitato oltre 1500 ospiti, organizzato decine di appuntamenti e mostre.
Siamo davvero soddisfatti del percorso fatto finora. Questo decimo anniversario è particolarmente importante per me: rappresenta non solo la crescita del festival, ma anche il riconoscimento della città e della comunità che lo ha accolto e sostenuto».
«I numeri di questa decima edizione testimoniano la bontà delle scelte culturali che abbiamo fatto – sottolinea invece Francesco Fichera, direttore logistico dell’evento –: abbiamo visto un pubblico appassionato e variegato, con tantissimi bambini e famiglie coinvolte. Questo passaggio generazionale è uno degli aspetti più belli del nostro lavoro. La decima edizione è ormai quasi archiviata, ed è stata un vero successo. Ma non ci fermiamo: stiamo già lavorando all’undicesima edizione, con nuove idee e progetti che prenderanno forma nei prossimi mesi».






Soddisfatto anche il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla. «Il Palermo Comic Convention si conferma, anno dopo anno, un appuntamento di grande successo, capace di migliorarsi costantemente e di ampliare la propria offerta, ricevendo una crescente attenzione da parte del pubblico, in particolare quello più giovane. L’evento è un crocevia di suggestioni: dai personaggi dei fumetti all’oggettistica, dai gadget alla tecnologia, che qui trova una sorta di genius loci.
I Cantieri Culturali alla Zisa, con la presenza del Centro Sperimentale di Cinematografia, rappresentano il luogo ideale per ospitare questa manifestazione. Il Comune di Palermo intende valorizzare ulteriormente questo spazio, trasformandolo in un polo aperto alla modernità e all’innovazione, con particolare attenzione alle immagini e alla produzione cinematografica».
Fondamentale anche il supporto tecnico del Comune, sottolineato da Gaspare Simeti, dirigente del Comune di Palermo – Ufficio Teatri, Spettacoli e Coordinamento Eventi: «Da oltre dieci anni il Comune di Palermo è al fianco del Palermo Comic Convention, sostenendo con convinzione questa manifestazione che oggi festeggia la sua decima edizione. È una kermesse che abbiamo visto crescere nel tempo, come un bambino che diventa adulto: oggi è strutturata, matura, e trova nei Cantieri Culturali alla Zisa il suo habitat naturale.
Qui, il mondo del fumetto e delle arti visive – dalla fotografia alla vision art – raggiunge la sua massima espressione. Palermo è pronta e capace di ospitare eventi di questa portata, e noi siamo orgogliosi di supportarli. Ogni anno c’è qualcosa di nuovo: quest’anno, ad esempio, il Padiglione ZAC è stato utilizzato per la prima volta, ospitando una mostra straordinaria e tutta l’area comics. È il segno tangibile di una sinergia tra pubblico e privato, che può davvero generare grandi risultati».
Palermo Comic Convention si conferma parte attiva di RIFF, la rete nazionale dei festival italiani di fumetto, con l’obiettivo di valorizzare la nona arte in tutte le sue forme.
L’appuntamento è già fissato: Palermo Comic Convention tornerà a settembre 2026, con nuove sorprese e ancora più energia.
Ufficio Stampa PPC
Francesco Tarantino
Giornalista – Tessera n°. 168360
stampa@palermocomicconvention.it
francesco.tarantino@hotmail.com
327 70 33 708
MAURIZIO ROSENZWEIG ha firmato il manifesto della decima edizione di Palermo Comic Convention
Vibrante ed emozionante: la decima edizione di Palermo Comic Convention, in programma dall’11 al 14 settembre 2025 presso i Cantieri Culturali alla Zisa, si preannuncia come un evento straordinario, pronto a celebrare un decennio di passione per il fumetto, il cinema, i videogiochi e la cultura pop in tutte le sue forme.
A dare il via ai festeggiamenti è la presentazione del manifesto ufficiale, realizzato da Maurizio Rosenzweig, artista poliedrico e tra le voci più originali del panorama fumettistico italiano. Per questa edizione speciale, Rosenzweig ha scelto di reinterpretare il mito delle sirene dell’Addaura, ispirandosi ai celebri graffiti preistorici scoperti in una grotta nei pressi di Palermo.
L’opera, dal forte impatto visivo e simbolico, fonde archeologia, mito mediterraneo e immaginario contemporaneo, dando vita a una composizione ricca di suggestioni. Figure umane, esseri metà pesce e uomini con tratti aviformi si intrecciano in un racconto visivo che rievoca antichi riti pagani, reinterpretati con lo stile inconfondibile dell’autore.
Non mancano i riferimenti al mondo del fumetto: tra le citazioni più evidenti spicca Robert Crumb, padre del fumetto underground, che Rosenzweig riconosce come uno dei suoi principali maestri. Il manifesto ospita inoltre numerosi personaggi iconici, alcuni dei quali nati direttamente dalla fantasia dell’artista.
Per realizzare questa immagine complessa e stratificata, Rosenzweig ha utilizzato tre tecniche diverse su tre disegni separati, successivamente armonizzati in un’unica composizione. Il risultato è un manifesto vivo, potente e profondamente POP, capace di raccontare con ironia e meraviglia l’identità ibrida, creativa e visionaria di Palermo.
“Siamo grati a Maurizio Rosenzweig – afferma Alessio Riolo, direttore generale del Palermo Comic Convention – : ci ha fatto un grande regalo per questa nostra decima edizione. Inutile sottolineare per noi tutti l’importanza che ha un manifesto, soprattutto in una ricorrenza così straordinaria. La macchina organizzativa è in moto da mesi e vediamo sempre più vicino lo striscione del traguardo. Non è nostra consuetudine promettere qualcosa, ma una cosa la vogliamo sottolineare: mai come quest’anno, anche e soprattutto per l’importanza della decima edizione, lo staff di Palermo Comic Convention sta lavorando minuziosamente per creare un’esperienza stupenda per tutti i nostri visitatori. Siamo carichi e pronti”.
LA SCHEDA DI MAURIZIO ROSENZWEIG
Nato a Milano nel 1970, inizia a disegnare dal 1974 e non smette più.
Nel 1984 pubblica il suo primo lavoro a fumetti, Eagle, partecipando a un concorso indetto da Labor Comix. Dopo aver lavorato in pubblicità come copy e visualizer, si dedica solo al mondo dei fumetti e delle illustrazioni.
Tantissime le sue collaborazioni con i maggiori editori italiani, da Mondadori a DeAgostini, da Rizzoli a Sergio Bonelli Editore. Dal 2000 porta avanti la saga personale di Davide Golia per Edizioni BD, e nel 2010, sempre per BD, esce il primo volume de Le avventure di Zigo Stella. Dal 2013 è al lavoro su Dampyr (esordisce con il n. 182 della collana) edito da Sergio Bonelli Editore. Sempre dal 2013, collabora con l’editore statunitense Dark Horse Comics, disegnando serie quali Clown Fatale e Resurrectionists, di cui è co-autore.
Dal 2000 fino al 2016 è docente alla Scuola Del Fumetto di Milano. Nel 2017, sulla collana antologica “LeStorie” di Sergio Bonelli Editore esce Astromostri, avventura fra noir e fantascienza realizzata con lo sceneggiatore Antonio Serra. Lavora per Image Comics con Patrick Kindlon e intanto scrive e disegna Dylan Dog.
Il suo ultimo lavoro La sindrome di Leonardo uscito per Feltrinelli Comics ha avuto riscontro di critica e pubblico.



















