Banner del progetto 2020-01-02: isaac asimov. concesso gratuitamente dalla STEREOTOMY - The Alan Parsons Project Tribute Band
L’immagine, del banner di questo SPECIALE è stata realizzata da Silvano Beltramo, e ci è stata concessa gratuitamente dalla STEREOTOMY – The Alan Parsons Project Tribute Band, che ringraziamo.

2020-01-02: Centenario dalla nascita ISAAC ASIMOV
– QUINTA PUNTATA –

In questo QUINTO appuntamento con lo SPECIALE dedicato al centenario dalla nascita di ISAAC ASIMOV (indimenticato scrittore e scienziato russo, naturalizzato statunitense, scomparso nel 1992) sono emozionato ed orgoglioso.
Stiamo per ospitare, infatti, uno dei più grandi autori del fumetto mondiale, un maestro del’horror e dell’illustrazione, che grazie all’amicizia che ci lega da ormai trent’anni ci ha fatto un regalo mai sperato.
Gentili lettori e lettrici abbiamo l’onore di ospitare nel nostro web magazine una storia a fumetti (nella versione in inglese) di John BOLTON.

Mario Benenati, ideatore dei progetti culturali di Fumettomania Factory


Isaac Asimov’s – Nothing for Nothing
di John BOLTON

Foto di John Bolton, scatta nel 2015, durante la sua presenza al Palermo Comic Convention © FUMETTOMANIA FACTORY

Questa storia disegnata e dipinta da John Bolton, è costituita da 10 pagine a colori, dipinte ad olio su carta canvas (era contenuta nel n. 1 della rivista “ORBIT” della Eclipse Book, 1990), ed è tratta dall’omonimo racconto Nothing for Nothing (1979) di Isaac Asimov.
L’adattamento per la storia disegnata da John era di Fred Burke.

stralcio della seconda di copertina di "Orbit" con i credits degli autori che venivano pubblicati

Il racconto Nothing for Nothing (1979) è inserito nel volume Il vento è cambiato (The Winds of Change and Other Stories), un’antologia di racconti fantascientifici del 1983, la cui edizione in Italia è del 23 dicembre 1984 nella collana fantascientifica Urania n. 986.

Questa storia non è solo un regalo di John per la nostra associazione culturale ma è un documento storico legato ad una casa editrice indipendente , “Eclipse Books”, che tra il 1983 ed il 1994 , del secolo scorso, pubblicò delle opere a fumetti pregevoli tra cui: Ms. Tree, Zot!, The Rocketeer, Miracleman & Friends, Scout, Airboy and On and On, Mai, the Psychic Girl, Xenon, Scout: War Shaman, Brought to Light, James Bond: Permission to Die, James Bond 007: Licence to Kill, Tapping the Vein, The Complete Pogo Comics, Steed and Mrs. Peel, Johnny Comet, The Jack Kirby Treasury, e tante altre serie.

Ringraziamo il maestro inglese, e sua moglie Liliana, per averci concesso il permesso di pubblicarla.

Mario

Isaac Asimov's - Nothing for Nothing:  storia di John Bolton, contenuta nel n. 1 della rivista "ORBIT" (Eclipse Book, 1990). Tavola 1 © John Bolton
Isaac Asimov's - Nothing for Nothing:  storia di John Bolton, contenuta nel n. 1 della rivista "ORBIT" (Eclipse Book, 1990). Tavola 2 © John Bolton
Isaac Asimov's - Nothing for Nothing:  storia di John Bolton, contenuta nel n. 1 della rivista "ORBIT" (Eclipse Book, 1990). Tavola 3 © John Bolton
Isaac Asimov's - Nothing for Nothing:  storia di John Bolton, contenuta nel n. 1 della rivista "ORBIT" (Eclipse Book, 1990). Tavola 4 © John Bolton
Isaac Asimov's - Nothing for Nothing:  storia di John Bolton, contenuta nel n. 1 della rivista "ORBIT" (Eclipse Book, 1990). Tavola 5 © John Bolton
Isaac Asimov's - Nothing for Nothing:  storia di John Bolton, contenuta nel n. 1 della rivista "ORBIT" (Eclipse Book, 1990). Tavola 6 © John Bolton
Isaac Asimov's - Nothing for Nothing:  storia di John Bolton, contenuta nel n. 1 della rivista "ORBIT" (Eclipse Book, 1990). Tavola 7 © John Bolton
Isaac Asimov's - Nothing for Nothing:  storia di John Bolton, contenuta nel n. 1 della rivista "ORBIT" (Eclipse Book, 1990). Tavola 8 © John Bolton
Isaac Asimov's - Nothing for Nothing:  storia di John Bolton, contenuta nel n. 1 della rivista "ORBIT" (Eclipse Book, 1990). Tavola 9 © John Bolton
Isaac Asimov's - Nothing for Nothing:  storia di John Bolton, contenuta nel n. 1 della rivista "ORBIT" (Eclipse Book, 1990). Tavola 10 © John Bolton

CONTENUTI EXTRA

LA COPERTINA DEL N. 1 DELLA RIVISTA “ORBIT”, the Best of Isaac Asimov’s Science Fiction, del 1990 (Eclipse).

LA COPERTINA DEL N. 1 DELLA RIVISTA "ORBIT", the Best of Isaac Asimov's Science Fiction, del 1990 (Eclipse Books).

Un interessante articolo, su questa rivista di soli 3 numeri, può essere letto sul blog Total Eclipse

La storia si può scaricare anche da dropbox in formato TIFF ad una buona risoluzione

INFO

Sul sito del Maestro inglese è possibile visualizzare alcune sue opere a fumetti e fare acquisti; mentre l’elenco delle storie a fumetti da lui disegnate e dipinte, tradotto e pubblicati in Italia potete visualizzarlo anche nel nostro poster sottostante (che risale al 2015).

Secondo poster dedicato a John Bolton, per il Palermo Comic Convention 2015

Nothing for Nothing: Pagina 6 originale senza ballon e lettering

Isaac Asimov's - Nothing for Nothing:  storia di John Bolton, contenuta nel n. 1 della rivista "ORBIT" (Eclipse Book, 1990). Tavola 6 originale senza ballon e senza testi © John Bolton
pagina 6 senza ballon e testi © John Bolton per gentile concessione

LE TAVOLE ORIGINALI DI QUESTA STORIA, compresa quella visualizzata sopra, SONO IN VENDITA! 
Per informazioni contattare John Bolton tramite il suo sito.


Inoltre, è ancora acquistabile on line fino ad esaurimento l’Art book di John Bolton, pubblicato da Edizioni Inkiostro.

copertina regular  del'Art book di John Bolton, pubblicato da Edizioni Inkiostro.

Rivolgersi alla propria libreria di fiducia, oppure nei vari siti di vendita on line.

Ecco alcuni link dove è in vendita l’art book di John (compresi quelli di edizioni inkiostro)
regular cover
https://www.libreriauniversitaria.it/artbook-john-bolton-ediz-inglese/libro/9788832292084

https://www.starshop.it/the-artbook-of-john-bolton.html

https://www.lafeltrinelli.it/libri/john-bolton/artbook-john-bolton/9788832292084?channel=desktop

https://www.unilibro.it/libro/bolton-john/the-artbook-of-john-bolton-ediz-inglese-italiana/9788832292084

https://www.amazon.it/artbook-John-Bolton/dp/8832292084

White copy
http://www.edinkiostro.it/shop/prodotto/john-bolton-arbook-white/

variant
 http://www.edinkiostro.it/shop/prodotto/john-bolton-arbook-white-2/


BIBLIOGRAFIA ITALIANA
di John Bolton

L’intera bibliografia italiana di John Bolton (aggiornata al 29 marzo 2014) la potete rintracciare in questo link del sito di Glamazonia:  http://www.glamazonia.it/old/biblio/bolton/boltonbiblio.htm
oppure potete scaricare il file PDF (della stessa pagina di Glamazonia).

BIOGRAFIA IN BREVE

N.B.: Modificata da Mario Benenati, rispetto a quella inserita su wikipedia

John Bolton (born in London, England) is a British comic book artist and illustrator most known for his dense, painted style, which often verges on photorealism. He was one of the first British artists to work for the American comics industry, a phenomenon which took root in the late 1980s and has since become standard practice.

Biography

John was seven when he first encountered a paint brush and it was love at first sight, offering him an output to visualise and create what he saw in his mind and put it to paper. Thus, began a life-long ambition of creativity, with influences acquired from a wide variety of sources, but all connected by one underlying theme – the interesting and bizarre.

illustrazione di J. Bolton in B/N dedicata a Marada  (1991)

Bolton’s introduction to comics came about quite casually after he graduated from East Ham Technical College (whose former alumni include Gerald Scarfe, Barry Windsor-Smith and Ralph Steadman) with a degree in graphics and design.
His first works in Great Britain were for magazines like Look In, The House of Hammer and Warrior (edited by Dez Skinn).
In 1981 Marvel Comics’ editor Ralph Macchio noticed his work and called him to work for an adaptation of Kull of Valusia for Epic Comics. After illustrating two Kull stories, Bolton began working on the historical-fantasy character Marada, written by Chris Claremont (author of X-Men). This was published by Epic Illustrated one year later.
After another fantasy series, Black Dragon (1985), the duo Claremont & Bolton produced some short stories about X-Men’s lives for X-Men Classic. This represented the first introduction of Bolton to the world of superheroes. In this period Bolton worked on covers and strips for Eclipse and Pacific publishers, and on the graphic novel Someplace Strange, written by Ann Nocenti (1988).

Horror

DC PRESENTA n. 12 contenente il primo capitolo di "Books of Magic" dipinto da John Bolton

From 1989 Bolton devoted himself to horror, his then favourite genre. Apart from a great number of covers for Dark Horse Comics and adaptations of horror movies, the main work of this period is his collaboration with writer Clive Barker (including the Hellraiser comic book version).
In 1990 Bolton worked on the first episode of The Books of Magic for DC Comics, written by Neil Gaiman. The physical appearance of the protagonist, Timothy Hunter, is that of Bolton’s eldest son. In other comic books he has also portrayed his wife and sons.
In 1995 Bolton produced art for the Man-Bat mini-series, written by Jamie Delano for DC Comics. Bolton said he accepted only because the story pivoted on a villain, instead of Batman, who he considered too winning a character.

Later Bolton worked on another Batman book, Batman/Joker: Switch written by Devin Grayson they continued their collaboration and worked on User. Bolton worked with Sam Raimi on Army of Darkness and with Mark Verheiden on Evil Dead. Menz Insana written buy Christopher Fowler, and Gifts of the Night by Paul Chadwick. Bolton also worked with Mike Carey on God Save the Queen and The Furies.  The Green Woman written by Peter Straub and Michael Easton.
Bolton has illustrated many trading cards for the DC and Magic: The Gathering and World of Warcraft.

In other media

In 2003, author Neil Gaiman directed A Short Film About John Bolton where the painter (played by John O’Mahony) is interviewed by a reporter seeking to answer “Where do your ideas come from?” The artist is portrayed as very soft-spoken and reclusive, somewhat of a reluctant local celebrity in London. Bolton himself plays a guest interviewed at a gallery showing.
Bolton’s name can be seen on the end credits of the film Beowulf (2007).  Where he worked with Robert Zemeckis on the design for the Angelina Jolie character.

Latest Work

Bolton has been working on his current series for the last five years called SHAME,a beautiful macabre story written by Lovern Kindzierski called Shame and published by RenegadeArtsEntertainment.
The first trilogy is now available and Bolton has started work on the next three books which continues the story.

“Shame” is dark but spellbinding, with a dreamy quality to the art which makes the tale compelling and take on a life of its own.

Bolton has painted these books in watercolour which makes this fantasy series stand out, a bizarre story that does not quite follow mainstream fantasy/fairy tales.

Awards

  • 1993 Will Eisner Comic Industry Awards – Nominee – Best Painter/Multimedia Artist: (Army of Darkness (Dark Horse))
  • 1994 Will Eisner Comic Industry Awards – Nominee – Best Cover Artist: (for Aliens/Predator: The Deadliest of the Species [Dark Horse])
  • 1996 Will Eisner Comic Industry Awards – Winner – Best Painter/Multimedia Artist: (Batman: Manbat (DC Comics))
  • 1998 Will Eisner Comic Industry Awards – Nominee – Best Painter/Multimedia Artist: (Menz Insana; “The Flowers of Romance,” in Vertigo: Winter’s Edge (DC Comics/Vertigo))
  • 2000 Will Eisner Comic Industry Awards – Nominee – Best Painter/Multimedia Artist: (Gifts of the Night (DC Comics/Vertigo)

GLI ALTRI ARTICOLI DI QUESTO SPECIALE SU ASIMOV SONO:


VERSIONE INGLESE DELL’ARTICOLO DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

https://www.fumettomaniafactory.net/2020-01-02-special-isaaac-asimov-english-version/


BREVE BIOGRAFIA DI ISAAC ASIMOV

Scrittore e scienziato russo, naturalizzato statunitense

foto di Isaac Asimov

Introduzione (Biografia, scaricata da https://biografieonline.it/, che si ringazia

Isaac Asimov nasce il 2 gennaio 1920 a Petrovichi, vicino a Smolensk, in Unione Sovietica. Nel 1923 la famiglia si trasferisce negli States, a New York, dove in seguito Isaac compirà gli studi.

Le doti straordinarie del bambino prodigio emergono da subito. Basti pensare, ad esempio, che a soli cinque anni impara a leggere da solo (quasi come Leopardi) e che da quel momento in poi non smetterà più di leggere libri e di studiare.

Leggendarie, in questo senso, sono le sue frequentazioni assidue alle biblioteche nazionali, sua unica fonte di “sostentamento” intellettivo nei primi anni della sua vita e per molto tempo ancora, poi. La passione per la fantascienza lo contagia nel 1929 quando nel negozio del padre (a quei tempi i candy stores americani non vendevano soltanto dolciumi, ma anche giornali e riviste) scopre le riviste di “Science Fiction”, di cui diviene subito un assiduo lettore.

Le promesse vengono ampiamente mantenute e il padre non potrà che essere orgoglioso di un figlio che prima si laurea in Chimica alla Columbia University di New York, (Bachelor of Science Degree, 1939) e che poi, non contento, si laurea anche in Filosofia (Master of Arts, 1941).

Dopo l’entrata in guerra degli USA, Isaac Asimov lavora come chimico presso la U.S. Navy Yard a Philadelphia. Tra il 1949 e il 1958 è professore alla Boston University School of Medicine.

Successivamente, grazie al successo delle sue opere, abbandona l’attività accademica e diventa uno scrittore a tempo pieno, dando così vita alla sua produzione sterminata, frutto della sua vena che definire prolifica sarebbe davvero riduttivo.

Di fatto Isaac Asimov è unanimamente considerato uno dei maggiori scrittori di fantascienza di tutti i tempi. La sua fortuna è dovuta al felice connubio tra invenzione letteraria e verità scientifica che riesce a rendere i suoi libri verosimili e fantastici insieme, veri specchi di un futuro possibile. Nell’ambiente letterario è nota la sua fine vena satirica e ironica, che si può riscontrare anche in alcune sue opere, soprattutto nelle prefazioni.

Conosciutissimi, in Italia come nel resto del pianeta, sono, tra i libri di Asimov, quelli appartenenti

al ciclo sul futuro della robotica (Io, Robot; Il secondo libro dei Robot) e al ciclo di “Foundation” (tradotti con i titoli di “Cronache della galassia”, “Il crollo della galassia centrale” e “L’altra faccia della spirale”).

Isaac Asimov muore il 6 aprile 1992 in seguito a delle complicazioni nel sistema cardiovascolare, gettando nello sconcerto migliaia di appassionati in tutto il mondo.

Nel 2002, la seconda moglie, Janet Jeppson, rivela che la morte di Asimov era stata provocata dall’Aids, malattia che aveva contratto nel 1983 durante una trasfusione di sangue. Non sarebbe stato lo scrittore a voler mantenere il segreto, quanto più probabilmente l’ospedale, per evitare uno scandalo.

RINGRAZIAMENTI

L’immagine, del banner proposto per la promozione del progetto è stata realizzata da Silvano Beltramo, e ci è stata concessa gratuitamente dalla STEREOTOMY – The Alan Parsons Project Tribute Band, che ringraziamo, e della quale proponiamo la LOCANDINA del loro spettacolo dedicato ad Asimov ed una breve BIOGRAFIA.