Tornano gli articoli tratti sempre dal n. 10 della nostra fanzine cartacea (che risale a dicembre del 1997).
Stavolta la parola, anzi la penna, passa ad un altro amico barcellonese: Ambrogio Isgrò, appassionato di manga che ci racconta di un bel fumetto da recuperare.

Buona lettura
Mario Benenati, curatore del sito Fumettomania Factory Magazine

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L’Associazione FUMETTOMANIA FACTORY – APS, che opera dal 1991 a livello nazionale – senza mai dimenticare le attività svolte nel territorio della propria sede operativa a Barcellona P.G., – ha come finalità la promozione, la divulgazione e la valorizzazione delle tematiche correlate al linguaggio del fumetto.
La “mission” di Fumettomania, è quella di attrarre ragazzi di tutte le età promuovendo progetti a loro dedicati, che parlino di argomenti attuali e coinvolgenti, utilizzando il fumetto, che si profila come forma d’arte autonoma che contiene in sé il codice linguistico della letteratura (le parole), le sue modalità di fruizione, ma anche la sequenzialità del cinema e l’attenzione figurativa delle arti visive tradizionali.
L’impegno dell’Associazione – a 32 anni dalla fondazione – è quello di diffondere la cultura del Fumetto e, fra i nostri obiettivi, c’è la volontà di continuare i progetti culturali e sociali sul territorio con laboratori rivolti a giovani appassionati e alle scuole, mostre personali e collettive dedicate al fumetto, all’illustrazione e affini, presentazioni di fumetti ed incontri con gli autori


Il sommario del n. 10 è riportato di seguito

Mangasaurus Rex

di AMBROGIO ISGRO’ (ottobre-novembre 1997)

Gon copertina

E’ il 1992 e in Giappone la KODANSHA pubblica un manga (questo termine non è mai stato così riduttivo) destinato a rivoluzionare il
mondo del fumetto: Gon di Masasbi Tanaka.
Arrivato in Italia un anno più tardi su Storie di Kappa, dopo essere stato pubblicato con successo in Spagna, deve la sua originalità ad un piccolo particolare: la totale assenza non solo del testo, ma anche di qualsiasi Suono!!

Questa scelta è dovuta ad un semplice motivo: la traduzione (anche dei termini onomatopeici) snatura comunque un testo, perché esso è concepito in una determinata cultura è ad essa è indissolubilmente legata la lingua dello stesso.
Eliminando i suoni il 35enne Tanaka, autore all’esordio di Demon (1985, Kodansha) pubblicato negli USA da Dark Horse e (come le sue altre opere) ancora inedito in Italia, ha realizzato il più internazionale dei fumetti, tanto da permettere la pubblicazione del quarto volumetto contemporaneamente in 12 nazioni.

E se il successo editoriale, di Gon è testimoniato anche dall’interesse della DC Comics che lo pubblica negli USA, il successo decretato dalla critica è stato altrettanto grande se non maggiore.
Di Gon, che è l’ultimo “mangasauro” esistente,- dotato di una forza è una testardaggine incredibili a dispetto delle ridotte dimensioni (mezzo metro circa.), si sono accorti l’etologo Giorgio Celli, Cinzia Leone (autrice di fumetti pubblicati da Comic Art, Il Grifo e Comix) che lo paragona ai paperi terribili di Andrea Pazienza, El Pais, Cyborg (Ed. Telemaco) dove viene definito -…l’unico autentico capolavoro apparso sul fumetto in questo scorcio di anni Novanta…-.

tavola interna di Gon,  con centinaia di animali

In questo fumetto Tanaka ha saputo fondere la scuola giapponese, accentuandone all’inverosimile tecnica cinematografica e dinamica, la scuola di pittura paesaggistica, creandosi un proprio stile raffinato (soprattutto con la china, con la quale si trova più a suo agio) che gli permette di riempire le tavole di centinaia di animali senza appesantirle.

Ma la genialità dell’autore non si è fermata qui: Gon non è un animale antropomorfo (come quelli Disney), non è politically correct (come gli animali usati nelle pubblicità), egli è uno stronzo dal cuore tenero, uno che, come Lobo, vi fa simpatia visto in un fumetto, ma che non vorreste mai incontrare per strada, Gon sembra uscito da un documentario in cui non esistono buoni o cattivi, perché tutti partecipano al grande gioco della vita.

E’ un Solitario, un giramondo capace di farsi volere bene da cuccioli di ogni specie, di rompere le scatole a predatori mastodontici, di essere egoista all’inverosimile, di voler imparare a volare, di vivere sott’acqua, di resistere a qualsiasi clima, a qualsiasi calamità naturale, perché la vera calamità naturale è lui.

E se le Sue storie sono passate da un taglio umoristico ad uno più avventuroso, poco importa: se cercate degli splendidi disegni, un personaggio intrigante da amare senza riserve, qualcosa di originale, qualcosa di intelligente e semplice da “leggere” tra un sogno di Gaiman e un acido di Milligan andate a comprare Gon.
Resterete Senza parole.

Gon_Volume_1_J-Pop

NOTE A MARGINE

La serie italiana di GON, a cura della Star Comics vine pubblicata dal1992 al 2002.

Nell’estate del 2020, J-Pop pubblica una versione integrale in formato deluxe dell’opera.

(Per eventuali acquisti trovate tutto nei siti dei due editori)


L’INTERO NUMERO DIECI DI FUMETTOMANIA

FM#10 – Dicembre 1997

NOTE EXTRA

FUMETTOMANIA INDEX 1990 – 2012

ovvero, tutte le informazioni e tutti i contenuti relativi ai 20 numeri pubblicati della rivista cartacea Fumettomania.

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