immagine disegnata da Hugo Pratt

Quest’anno così ricco di articoli e di contenuti si sta per concludere con un nuovo articolo di Dario Janese, che continua l’approfondimento, iniziato cinque settimane fa, su Peter Parker, sulla genesi editoriale e sui motivi del successo di Spider-Man.
Ricordo a chi ci legge che questi articoli (estratti dal blog di Dario: “Lone Ranger, di storia critica del fumetto“) vengono ri-pubblicati, a distanza di oltre sette anni, nel nostro web magazine e completati con l’aggiunta di immagini.
Buona lettura
Mario Benenati, curatore del web magazine “La Mediateca di Fumettomania”


da LONE RANGER,
un BLOG DI STORIA CRITICA DEL FUMETTO

“L’EROE CHE POTRESTE ESSERE VOI”

(Articolo originario del 14.09.12)

la "spider-mobile" uno dei momenti pop più elevati di spider-Man

In conclusione,

l’avvento di Peter Parker e del suo colorato alter ego ha cambiato per sempre la percezione dell’eroe nella cultura popolare, prendendo di forza un posto, anzi creandolo ex novo, al fianco delle Icone di Sempre del fumetto americano: SUPERMAN e BATMAN. Accanto al messia/sceriffo alieno e al cavaliere oscuro si è fatto largo l’Eroe per Caso e Suo Malgrado, per cui ad ogni episodio pagare conti e bollette o recuperare un 4 in ginnastica (!) è altrettanto vitale che battere L’Uomo Sabbia, e mentre nell’ultima impresa riuscirà quasi sempre, lo stesso non sarà per le prime. Il vero arcinemico di Peter è la Realtà, che cozza con gli ideali e i principi di quello che alla fine, per potente che sia, resta un ragazzo timido e con la testa tra le nuvole, cresciuto senza genitori e a disagio con tutte le complicazioni della vita pratica.

Per questo è ancor e più che mai oggi l’eroe più amato dalla gente.

A chi altri in un fumetto erano mai capitate cose come:
– Essere pestato, sconfitto e smascherato ma venir salvato dal rifiuto a priori da parte del pubblico e del suo stesso nemico che Spiderman potesse essere un qualsiasi liceale di Forest Hills (AMAZING SPIDERMAN 12)

Peter Parker pestato, sconfitto e smascherato ma venir salvato dal rifiuto a priori da parte del pubblico e del suo stesso nemico che Spiderman potesse essere un qualsiasi liceale di Forest Hills (AMAZING SPIDERMAN 12)

– Schivare d’istinto una fucilata e causare la morte di un innocente passante (SPECTACULAR SPIDER-MAN 108)

– Farsi prendere di sorpresa da un russo maniaco della caccia e trovarsi seppellito sotto la propria lapide mentre lo psicotico impazza per New York spacciandosi per lui (WEB 3 e 1)

– Scoprire che il proprio nuovo costume nero e un-sacco-figo è un mutaforma simbiotico alieno , farsi salvare dai FANTASTICI QUATTRO e tornare a casa con una loro vecchia divisa sdrucita e con un sacchetto del pane in testa perché i FQ non hanno mai usato maschere (AMAZING SM 258)

tornare a casa con una vecchia divisa dei fantastici quattro sdrucita e con un sacchetto del pane in testa perché i FQ non hanno mai usato maschere (AMAZING SM 258)

– Farsi convincere da un’integerrima figura paterna come il leader degli AVENGERS Tony Stark IRON MAN che smascherarsi davanti al mondo e mettere in pericolo ogni persona cara che si ha al mondo per il bene del Governo è un’ottima idea. Poi cambiare idea, schierarsi contro la legge che obbliga i supereroi a registrarsi al servizio dello stato e diventare un fuorilegge che dorme nelle pensioni di infimo livello sotto falso nome (CIVIL WAR).

Peter Parker si fa convincere da un'integerrima figura paterna come il leader degli AVENGERS Tony Stark IRON MAN a smascherarsi davanti al mondo ... (Civil War)

Insomma, Peter negli anni ne ha fatte di tutti i colori, ed ogni volta ha sempre (o quasi, direbbero Gwen e Mary Jane) rimediato, facendosi perdonare dai suoi cari, dagli alleati e soprattutto dal pubblico.

Quella volta che Peter Parker febbricitante si presentò con la maschera di Spiderman in mano a casa dei suoi amici

Perché lui è l’Uomo che Sbaglia, proprio come fate voi… e ciò lo rende, e lo renderà sempre, umano come nessun eroe era mai stato prima… l’Eroe che Potreste Essere Voi.

6- fine (segue allegato 6b)

Dario Janese

BREVE BIOGRAFIA

Dario Janese, torinese, 1964, sociologo e storico americanista, dall’infanzia cultore del Fantastico in tutte le sue forme espressive. Scrittore, saggista e curatore di laboratori letterari e di informazione civile, ha tenuto cicli di divulgazione dell’opera di Lovecraft, Ballard e Pasolini e di lettura storica delle Scritture. Da vari anni conduce un blog (Lone Ranger) di storia critica del fumetto e vari gruppi Facebook sulle espressioni del Fantastico nella cultura popolare.


NOTE EXTRA

GLI ARTICOLI DI DARIO, SU SPIDERMAN, SONO:

02 del 2019-11-25
https://www.fumettomaniafactory.net/lo-stupefacente-uomo-ragno-the-amazing-spiderman/

03 del 2019-12-02
https://www.fumettomaniafactory.net/anche-se-il-mondo-puo-farsi-beffe-di-peter-parker/

04 del 2019-12-09
https://www.fumettomaniafactory.net/da-un-grande-potere-vengono-grandi-responsabilita/

05 del 2019-12-16
https://www.fumettomaniafactory.net/spiderman-il-volto-dellamerica/

06 del 2019-12-23
https://www.fumettomaniafactory.net/i-grandi-momenti-nella-vita-di-spiderman/

07 del 2019-12-30
https://www.fumettomaniafactory.net/leroe-che-potreste-essere-voi/

08 del 06-01-2020 
https://www.fumettomaniafactory.net/le-cose-che-non-sapete-di-spider-man/