Testata del sitofumettomania del 2010-11
Copertina del volume "Le tragivafole".
Copertina del volume “Le tragivafole”. Per gentile concessione dell’Editore

LE TRAGIFAVOLE

di ANTONIO RECUPERO

Il legame tra musica e fumetto è ormai assodato almeno quanto quello tra cinema e fumetto. Se il cinema ormai pesca ripetutamente le sue storie (non sempre le migliori, ma senz’altro non sempre le peggiori) dal mondo del fumetto (e non solo dai fumetti di supereroi, per inciso), la musica diventa spesso e volentieri oggetto di analisi da parte della letteratura grafica. A volte, come già fatto dalla rivista Mono della Tunuè, diventa tema conduttore per le storie più disparate, a volte diventa argomento vero e proprio, in particolare sotto forma di omaggi o di biografie di musicista famosi, come nel caso di diversi recenti libri editi da Beccogiallo o di “UOMO FABER” di Milazzo e De Calzia edito da La Repubblica-Espresso. Poi vi sono musicisti prestati al fumetto, o viceversa fumettisti prestati alla musica. Il caso di Davide Toffolo, autore ben noto e frontman della band “Tre Allegri Ragazzi Morti” è emblematico, ma tanti altri sono gli autori di fumetti in condizioni simili.

Tra questi vi è Sergio Gerasi, milanese, fattosi notare negli ultimi anni come talentuoso disegnatore di alcuni albi Star Comics in formato “bonelliano”, e poi evolutosi grazie a progetti che gli hanno permesso di affinare un tratto più personale e meno rigidamente realistico, come ad esempio lo stupendo “G&G”, su testi di Davide Barzi, dedicato a Giorgio Gaber (giusto per riconfermare il legame con la tematica musicale, anche se parlando di Gaber la categoria rischia di apparire restrittiva) e pubblicata da ReNoir.

Gerasi è però anche fondatore e batterista della rock band emergente 200 Bullets, nonché loro paroliere. E nasce così, dal nuovo cd della band, la scelta di tentare un esperimento che va oltre il classico fumettino da pubblicare sul booklet. Le Tragifavole diventa quindi un libro oltre che un cd, ancora una volta pubblicato da ReNoir, non si saprebbe dire quale dei due allegato all’altro. Peraltro, tale progetto ha visto una particolare presentazione durante l’ultimo Napoli Comicon, durante il quale si è potuta ammirare una ottima live performance in acustico dei 200 Bullets, durante la quale Gerasi dipingeva su dei pannelli murali alle loro spalle.

Sergio Gerasi, narratore e deus ex machina racconta nelle sue Tragifavole varie storie, più o meno riconducibili alle diverse tracce del cd. Il legame tra fumetti e canzoni non  è univoco e gemellare, quanto piuttosto di integrazione, di implementazione delle sensazioni e delle emozioni che i due mezzi di espressione riescono a suscitare anche se fruiti separatamente.

Il tratto di Gerasi, in particolare nelle sequenze non realistiche, è gradevole, efficace, mai eccessivo, completato da una ottima recitazione dei personaggi, e valorizzato al meglio da una azzeccata bicromia in seppia. Le storie, surreali e ironiche, scorrono leggere e facili, con qualche sorrisetto amaro. In alcuni punti i passaggi di sequenza si fanno improvvisamente repentini purtroppo, costringendo il lettore ad un rapido riesame delle pagine precedenti per meglio comprendere il tutto, ma nel complesso non rimane comunque niente di non raccontato.

Andando a parlare del cd, bisogna purtroppo subito segnalare una qualità d’incisione non eccezionale, che fa purtroppo a tratti fa disperdere la voce del cantante tra alcuni eccessi strumentali. I testi sono efficaci, non cadono nella trappola dei facili ermetismi. Musicalmente i brani scorrono piacevoli, ma le influenze musicali sono fin troppo evidenti, lasciando supporre che la fase di ricerca stilistica dei 200 Bullets sia ancora lontana dal concludersi. Nello specifico, in molti pezzi appare evidente l’influenza dei Tre Allegri Ragazzi Morti per l’appunto (quelli del loro miglior periodo, per onestà), in “Ragazza YeYè” si usano sonorità e arrangiamenti che ricordano un po’ troppo i Baustelle, e sullo sfondo di “Odore” si avverte l’ispirazione ai Deasonika.

In sintesi, un buon prodotto, più riuscito nella sua parte a fumetti, e con il bisogno di un ulteriore approfondimento per quel che riguarda la parte musicale.


LE TRAGIFAVOLE
testi e disegni: SERGIO GERASI
libro + CD
128 pp bicromia – brossura con risvolti – € 16,00
edizioni ReNoir – 2010

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