Arrivati alla fine di maggio, pubblichiamo la sesta parte delle note di “Grandville Force Majeure“, ricca di tante citazioni. Ricordo, a chi ci legge epr la prima volta, che questo volume è ultimo della bella spy story steampunk scritta e disegnata dal pluripremiato autore inglese Bryan Talbot, ed inedita in l’Italia per 3/5.
Buona lettura
Mario Benenati, ideatore dei progetti culturali di Fumettomania

P.S.: Anche le note di oggi sono tradotte ed adattate dal giovanissimo Domenico Alesci, socio dell’associazione, studente universitario, appassionato di fumetti e fan di Bryan. E sono revisionate dal veterano Cesare Giombetti.


BENVENUTI NELLE NOTE DI GRANDVILLE

di James Robertson e Bryan Talbot

James Robertson, che è il curatore del sito del sito ufficiale dedicato al pluripremiato autore britannico Bryan Talbot, ha iniziato a pubblicare le varie puntate di “Grandville Annotation” nell’estate del 2018 ed ha completato l’intera saga. Noi di Fumettomania abbiamo iniziato a farlo (nella versione in italiano), dal 16 novembre 2018 con blocchi di 4 puntata (ogni 14/15 giorni) nello stesso ordine degli articoli in lingua inglese; siamo arrivati al quinto ed ultimo blocco che ci accompagnerà fino a maggio.

Questo delle Note (Annotation) è per concezione simile a quello del volume DirectorsCut of Heart of Empire creato da Bryan e James Robertson: si tratta di un tentativo di rispondere all’eterna domanda “da dove prendi le tue idee?”, ed è un modo per presentarvi le influenze e le immagini che sono confluite nella creazione dei 5 libri in cui è stata pubblicata la saga di Grandville.

EDIZIONE ITALIANA

di Cesare Giombetti, Alberto Conte,
Domenico Alesci, Marcello Vaccari e Mario Benenati


Le note a Grandville: Force Majeure (Forza Maggiore)
PARTE SESTA

Traduzione di DOMENICO ALESCI
(revisione di Cesare Giombetti)

Pagina 80

Vignetta 1
“Farters Parters” (letteralmente “scoreggioni separatori”): sono abbastanza sicuro che questo nome provenga dalla serie TV Blackadder, discutibilmente la miglior serie comica mai prodotta, ma, di nuovo, il ricordo mi sfugge.
Per favore illuminatemi se la conoscete tramite Twitter.

Vignetta 5
“Robert è il germano del tuo genitore maschio”: espressione inglese che significa “ecco”, “fatto”, “sarà fatto” e simili è “Bob è tuo zio”.
Penso che questa elegante versione provenga anch’essa da P. G. Wodehouse.

“Jenny” è lo scricciolo. Jenny Wren è il soprannome del personaggio Fanny Cleaver nella storia di C. DickensIl nostro amico in comune” (1864/1865) ma è rivisitata in rime medievali, una delle quali è citata da Shakespeare nella sua opera “Le allegre comari di Windsor” (1602).

Pagina 81

Vignetta 6
“Roger il toro” “rodgering” è un termine usato dai contadini britannici per descrivere l’accoppiamento di una mucca con un toro da monta, ma è stato adottato nel parlare comune col significato di sesso selvaggio.

Pagina 82

Il Club dell’Inferno: il nightclub di Koenig è una versione di fantasia del reale Cabaret dell’Inferno (Le Cabaret de l’Enfer), fondato nel tardo diciannovesimo secolo a Montmartre.
I camerieri sono vestiti come diavoli e i drink hanno nomi satanici.

Il proprietario, un certo Antonin Alexander, possedeva anche un altro nightclub alla porta accanto chiamato Paradiso (Ciel). L’Enfer è esistito fino al 1950, quando secondo me è stata scattata questa divertente foto.

Pagina 84

Vignetta 1
L’infermiera è una lucertola dal collare equest’ultimo viene aperto solo quando colpisce LeBrock in testa a pagina 137.

Vignetta 4
“Potrei farvi schizzare via il cervello esattamente ora…”
“Ho allattato, e so quanto è dolce l’amare il bimbo che ti succhia il seno; ma avrei voluto, mentre mi sorrideva in volto, strappargli il capezzolo dalle gengive ancora prive di denti e gli avrei fatto schizzare via il cervello, se avessi giurato di farlo come avete fatto voi”
Macbeth, Atto 1, scena 7
William Shakespeare

Vignetta 6
Pickaninny: un vecchio modo di dire razzista, usato un tempo negli sud degli Stati Uniti per riferirsi ai bambini degli schiavi africani, ancora usato da alcuni vecchi razzisti per descrivere ogni bambino di carnagione scura.

Pagina 85

I suricata provengono dal deserto del Kalahari in Botswana, da cui il nome della gang, e realmente vivono in gruppi di famiglie estese, chiamati “clan”.
Il sistema di valori della gang, come affermato qui, è basato sulla religione dei Kalahari Bushmen, il più antico, ma ancora attivo, gruppo culturale nel mondo geneticamente molto simile agli abitanti originali dell’Africa, i primi homo sapiens. Come molti altri intorno al mondo, il loro mito della creazione concepisce una grande alluvione che coprì tutta la terra.
La Mantide è il loro essere supremo e la sua amata sorella è la Gru del paradiso.
L’All-Devourer è un archetipo del diavolo, un mostro malvagio.

Vignetta 5
Nel mondo di Grandville, Darwin era uno scimpanzé, spesso caricaturato così nella vita reale.

Pagina 91

Abbiamo già incontrato Korky Il Gatto (vedi pagina 78, annotazioni alla vignetta 1). Beryl il pericolo fu un altro personaggio in uno dei fumetti delle sorelle Dandy chiamato The Topper. Fred è una riferimento a Fred Basset, la cui prima apparizione fu su una striscia nel quotidiano Daily Mail del 1963, scritto e disegnato da Alex Graham, e da allora pubblicato in tutto il mondo. Ci sono libri che raccolgono tutte le strisce e, nel 1970, ci fu una breve serie animata in TV. Dopo la scomparsa di Graham nel 1991, la striscia continuò, disegnata da Michael Martin e dalla figlia di Graham, Arran Keith.

Fred è una riferimento a Fred Basset, la cui prima apparizione fu su una striscia nel quotidiano Daily Mail del 1963, scritto e disegnato da Alex Graham, e da allora lanciato in tutto il mondo. Ci sono libri che raccolgono tutte le strisce e, nel 1970, ci fu una breve serie animata in TV.

Pagina 94

Il becchino di turno DOVEVA essere un avvoltoio!

Pagina 96

Vignetta 1
“Devo tornare dia miei furetti!”: dovrei averlo già menzionato a pagina 59!
Questo è uno dei problemi dell’essere così impegnati mentre si legge un libro (Rain), si finisce sempre con scrivere queste annotazioni all’ultimo minuto ogni settimana, appena prima che James le posti sul sito.
Quando si congeda, Hawksmoor dice:” sono irreperibile perché sto allevando furetti nel Suffolk”. Questa è una battuta di Holmes. Nella terza storia delle raccolte di Conan Doyle, compresa “L’ultimo saluto di Sherlock Holmes”, si afferma che Holmes si sia ritirato nel Sussex per allevare api.

Pagina 97

Vignetta 1
“La Squadra Volante”: nel nostro mondo, questo è un soprannome per il ramo di polizia che si occupa delle truffe commerciali.
Nel mondo di Grandville, vediamo in poche pagine che è letteralmente un’unità aerea.

Pagina 98

Vignetta 2


I 3 scimpanzé sulla destra avrebbero dovuto in teoria essere tre macachi giapponesi, poiché sono una citazione ad un’antica massima giapponese.
Per citare Wikipedia:
“Le tre scimmie sagge sono una massima pittorica che incorpora il proverbio non vedo il male, non sento il male e non parlo del male. Le tre scimmie sono Mizaru, che si copre gli occhi, Kikazaru che si copre le orecchie, e Izawaru che si copre la bocca”.

Sono state anche riprese in una scena de “Il Pianeta delle Scimmie” (1968).

Vignetta 3
La “fabbrica di biscotti per cani”, dove le gang si incontrano è leggermente ispirata a quella reale a Limehouse (Londra), il vecchio edificio di Spratt, ora riconvertito ad uffici e appartamenti.

Fine sesta parte di nove …

Le note proseguono tra 2 settimane!

© Bryan Talbot and James Robertson 2009-19. All rights reserved.
Per gentile concessione di Bryan Talbot e James Robertson

BIOGRAFIA DI DOMENICO ALESCI

Domenico Alesci, 20 anni,  frequenta il secondo anno di Medicina alla Humanitas University di Milano; appassionato di fumetti fin dal bambino è stato il primo ragazzino che si è iscritto all’associazione culturale “Fumettomania factory”, dopo averci sbalordito ed emozionato il 6 giugno 2013. Quel giorno di fronte ad una sala gremita di persone, di adulti,  si presentò (a tredici anni) da solo davanti a Mary e Bryan Talbot, per dialogare con loro in inglese e per porgere un suo omaggio disegnato a Bryan.

Ha esperienze teatrali e provini, ha frequentato per alcuni anni l’accademia di recitazione e dizione da Giuseppe Fazio sita in Barcellona p.g., ed è appassionato di arte moderna ed informatica. Ha frequentato alcuni workshop di fumetti con il disegnatore messinese  Lelio Bonaccorso, ed ha intenzione di frequentarne di nuovi.
Ha svolto attività di standista, presso alcune fiere del fumetto, con l’associazione fumettomania factory.

Le note al quinto ed ultimo libro di Grandville:

Prima parte delle note di Grandville Force Majeure – pagine 1-20

Seconda parte delle note di Grandville Force Majeure – pagine 21-30

Terza parte delle note di Grandville Force Majeure – pagine 31-40

Quarta parte delle note di Grandville Force Majeure – pagine 41-60

Quinta parte delle note di Grandville Force Majeure – pagine 61-79

Le note al quarto libro di Grandville:

Prima parte delle note di Grandville Nöel – pagine 1-20

Seconda parte delle note di Grandville Nöel – pagine 21-40

Terza parte delle note di Grandville Nöel – pagine 41-60

Quarta parte delle note di Grandville Nöel – pagine 61-95

Le note al terzo libro di Grandville:

Prima parte delle note di Grandville Bete-Noire – pagine 1-20

Seconda parte delle note di Grandville Bete-Noire – pagine 21-40

Terza parte delle note di Grandville Bete-Noire – pagine 41-60

Quarta ed ultima parte delle note di Grandville Bete-Noire – pagine 60-96

Le note al secondo libro Grandville:

Copertina del volume Grandville Mon Amour.

prima parte delle note di Grandville Mon Amour – pagine da 1 a 20

seconda parte delle note di Grandville Mon Amourpagine da 21 a 40

terza parte delle note di Grandville Mon Amour – pagine da 41 a 60

quarta ed ultima parte delle note di Grandville Mon Amour

Le note al primo libro Grandville:

prima parte delle note di Grandville – pagine da 1 a 20

seconda parte delle note di Grandville – pagine da 21 a 37

terza parte delle note di Grandville – pagine da 40 a 60

parte quarta delle note del primo libro – pagine 61 – 100

SOME IMPORTANT LINKS:

http://www.mary-talbot.co.uk (author’s website)

http://www.bryan-talbot.com/ (The Official Bryan Talbot fan page)

Le edizioni italiane dei primi due volumi di di Grandville, tra cui Mon Amour, sono acquistabili presso il sito di Comma 22, presso il sito Fumetto-online, su Amazon, e credo anche altrove, basta cercarli.

NOTE BIOGRAFICHE

Per leggere  l’intera biografia di Bryan Talbot cliccare QUI

Recenti Articoli in questo sito, dedicati a Mary e a Bryan Talbot.

http://fumettomaniafactory.net/anche-fumettomania-e-contro-la-violenza-sulle-donne/

http://fumettomaniafactory.net/con-marybryan-talbot-barcellona-p-g-scopre-le-graphic-novel-i-romanzi-a-fumetti/

http://fumettomaniafactory.net/leggendo-un-romanzo-a-fumetti-ovvero-marybrayn-talbot-a-barcellona-pozzo-di-gotto-me/

https://fumettomaniafactory.net/2012/10/06/grandiville-mon-amour-di-bryan-talbot/