immagine disegnata da Hugo Pratt

Anche gli articoli di Dario Janese approdano nel 2020.
Questo primo testo dell’anno nuovo completa l’approfondimento, iniziato sei settimane fa, su Peter Parker, sulla genesi editoriale e sui motivi del successo di Spider-Man.
Rammento a chi ci legge che questi articoli (estratti dal blog di Dario: “Lone Ranger, di storia critica del fumetto“) vengono ri-pubblicati, a distanza di oltre sette anni, nel nostro web magazine e completati con l’aggiunta di immagini.
Buona lettura
Mario Benenati, curatore del web magazine “La Mediateca di Fumettomania”


da LONE RANGER,
un BLOG DI STORIA CRITICA DEL FUMETTO

“LE COSE CHE NON SAPETE DI SPIDER-MAN”

(Articolo originario del 15.09.12)

1. Il suo nome completo è Peter Benjamin Parker,  figlio di Richard e Mary Parker. Il cognome di Zia May è Reilly (di origine irlandese, come la famiglia di Steve Rogers). Il falso nome del famigerato clone di Peter, Ben Reilly, è formato dal nome dello zio e dal cognome della zia.

2. La coppia Ben/May compare 2 MESI PRIMA di Amazing Fantasy 15, in STRANGE TALES 97, per un racconto di 5 pagine in cui la coppia ospita una nipote in carrozzella che poi si rivela essere una sirena.
Si tratta di uno degli occasionali “tryout” Marvel, cioè di una prova grafica di certi personaggi. Da Giugno ad Agosto del 1962 i due, con lievissimi ritocchi estetici, verranno promossi a comprimari del nuovo personaggio.

La coppia Ben/May compare 2 MESI PRIMA di Amazing Fantasy 15, in STRANGE TALES 97, per un racconto di 5 pagine in cui la coppia ospita una nipote in carrozzella che poi si rivela essere una sirena.

3. Lo STESSO PETER comparirà praticamente identico in Luglio nel numero  di AMAZING  FANTASY precedente al suo esordio ufficiale, il 14, in un altro racconto di 5 pg,”The Man in the Sky”, in cui un liceale scopre di avere poteri straordinari, in questo caso telepatici. Verificate voi stessi: l’effetto è decisamente curioso. Questi abbozzi di personaggi vengono anche chiamati “prototypes”, e nelle riviste Marvel dei primi ’60 ne esistono del Professor X, di Iron Man, del Dr.Strange, dell’Osservatore, del Dr.Destino ; a volte si
sono avuti  invece dei riciclaggi dei nomi (Magneto, Electro, la Cosa e lo stesso Hulk, in origine un enorme alieno poi reintrodotto come nemico dei DIFENSORI col nome di Xemnu).

PETER Parker comparì praticamente identico in Luglio nel numero  di AMAZING  FANTASY precedente al suo esordio ufficiale, il 14, in un altro racconto di 5 pg,"The Man in the Sky", in cui un liceale scopre di avere poteri straordinari, in questo caso telepatici.

4. In Italia NON si è mai vista la copertina di AMAZING 1, perchè in essa comparivano i FANTASTICI QUATTRO all’epoca ancora inediti. Fu sostituta dall’immagine di un poster di J.Romita, mentre quella di AMAZING FANTASY 15 fu usata, chissà perché, per UOMO RAGNO 18 – l’introvabile “La Minaccia in Agguato”. Quell’immagine era di JACK KIRBY, ripassata a china da Ditko. Stan Lee scartò la versione di Spidey di Kirby (di cui non abbiamo tracce) perché ritenuta “troppo eroica”, ovvero muscolare e pomposa
com’era caratteristico del Re, e gli preferì il design dello stesso Ditko.

5. L’arcinemico di Spidey, nella sua identità civile di Norman Osborn, NON compare affatto per la prima volta nel n.37 (il 31 italiano), bensì in un riquadro del 25 (il 20 italiano), accompagnato da Jameson e da lui presentato come “un compagno di club”, come in effetti sarà poi confermato essere. Il nome non viene usato ma si tratta di lui, il che conferma come Lee avesse già intenzione di farne il Folletto Verde, idea che poi causò la rottura con Steve Ditko.

prima comparsa di Norman Osborn, in un riquadro del 25 spiderman

6. Copertine originali scomparse dall’edizione italiana:
– A10, giudicata troppo essenziale nel disegno,

Copertina di Amazing Spider-Man #10, giudicata troppo essenziale nel disegno


-A11, rimossa per l’immagine troppo aggressiva (in un senso quasi sessuale, vedere per credere) da parte del Dr.Octopus nei confronti di Spidey,
-A15, l’esordio di Kraven, che sarà pubblicata per UR 41 eliminando A47, una splendida immagine di Romita in cui il Cacciatore risulta però predominante rispetto a vari piccoli Spidey
-A21, scontornata e riciclata non si sa perché in UR 23
-A22, perchè vi compare solo il ragno-segnale ma non l’eroe (stile Batman)
-A23, magnifica immagine di lotta con Goblin
-A25, forse ritenuta impressionante
-A26, l’unica cover con il Signore del Crimine
-A29, sostituita da A21 scontornata senza Torcia Umana e Coleottero
-A30, bellissima ma con Spidey visto troppo da lontano

Copertina di Amazing Spider-Man #30, bellissima ma con Spidey visto troppo da lontano


-A40, piazzata su UR 65 come inesistente 2a puntata dello SPIDERMAN SPECTACULAR 2 (UR 64).
Inoltre, alcuni degli UR italiani non sono affatto storie della collana, ma provengono da altre serie allora secondarie, contrabbandate come ragno-storie per via della presenza del Nostro:
-UR 36 è in realtà AVENGERS 11
-UR 45 è invece X-MEN 35 (ristampata anche su X-MEN 83).

7. Mary Jane appare di persona per la prima volta in A25 (UR 20) e compare di volto in A42 (UR35), ma la prima volta in cui se ne parla è addirittura in A15 (quando Zia May propone “la nipote di Anna Watson”, sua amica e vicina di casa, come appuntamento per Peter), e nel numero successivo viene chiamata per nome.

8. Rileggete la leggendaria ultima pagina di A122 (UR134), tenete ben presente che MJ CONOSCE LA VERA IDENTITA’ di Peter fin dall’inizio, e poi giudicate se questa non è la più bella scena di Spidey di sempre.

9. Gli episodi 16- 17 di DAREDEVIL con ospite Spidey  furono un esperimento promozionale di Stan Lee, che davanti all’imminente abbandono di AMAZING  da parte di Ditko voleva provare il giovane John Romita come disegnatore di Spiderman. La storia in due parti, disegnata in modo grandioso, andrebbe invece analizzata come esempio di anti-scrittura: la trama è frettolosa e sconclusionata, e Lee pur di far scontrare in continuazione i due eroi commette strafalcioni a ripetizione. Il casus belli sono due gaglioffi che in costume da Devil tirano un finto devil-bastone contro Spidey (!), quindi Spidey che rintraccia il vero Devil col suo senso di ragno come se fosse un radar o i sensi di Wolverine (!!), e il suo senso stesso che poi gli conferma che Matt Murdock è veramente cieco, tipo una TAC incorporata(!!!), e questo dopo che ha scambiato Foggy “Ciccio”Nelson per l’atletico Diavolo Rosso(????). Insomma una trovata di marketing
raffazzonata come mai se n’erano viste, ma il pubblico di allora tanto per cambiare ne fu entusiasta: per cui con AMAZING 39 l’immenso Romita prese le redini del disegno di Spidey.

Il primo team-up in assoluto di Spidey (cioè l'incontro/scontro con un altro eroe) non fu in una serie regolare, ma nell'Annual 2 del 1963 di STRANGE TALES, la testata allora dedicata alla Torcia Umana, il membro più popolare dei Fantastici 4

10. Il primo team-up in assoluto di Spidey (cioè l’incontro/scontro con un altro eroe) non fu in una serie regolare, ma nell’Annual 2 del 1963 di STRANGE TALES, la testata allora dedicata alla Torcia Umana, il membro più popolare dei Fantastici 4. L’idea di arruffianarsi il pubblico adolescente appaiando i due soli eroi teenager della Marvel fece sì che Lee dopo il primo tentativo (una delle storie più insipide e stupide mai prodotte al mondo) costringesse i due a riincontrarsi in AMAZING 8 – numero sfacciatamente dedicato ai soli lettori più giovani -, 19 e 21, mentre Spidey restituiva le visite facendo capolino in STRANGE TALES 114. Questa pratica fu poi scherzosamente celebrata nell’Annual 5 di AMAZING, disegnato a sorpresa dal fratello di Stan, Larry Lieber, in un commovente ma disperato tentativo di ricopiare in tutto e per tutto il tratto di Romita.

Gli aneddoti sui retroscena di SPIDERMAN sono inesauribili: se non foste stanchi di conoscerne, scrivete al mio recapito [email protected] , dove accoglierò (forse) le vostre richieste..
Ogni commento ai post sarà, come sempre, il benvenuto.

Dario Janese

BREVE BIOGRAFIA

Dario Janese, torinese, 1964, sociologo e storico americanista, dall’infanzia cultore del Fantastico in tutte le sue forme espressive. Scrittore, saggista e curatore di laboratori letterari e di informazione civile, ha tenuto cicli di divulgazione dell’opera di Lovecraft, Ballard e Pasolini e di lettura storica delle Scritture. Da vari anni conduce un blog (Lone Ranger) di storia critica del fumetto e vari gruppi Facebook sulle espressioni del Fantastico nella cultura popolare.


NOTE EXTRA

GLI ARTICOLI DI DARIO, SU SPIDERMAN, SONO:

02 del 2019-11-25
https://www.fumettomaniafactory.net/lo-stupefacente-uomo-ragno-the-amazing-spiderman/

03 del 2019-12-02
https://www.fumettomaniafactory.net/anche-se-il-mondo-puo-farsi-beffe-di-peter-parker/

04 del 2019-12-09
https://www.fumettomaniafactory.net/da-un-grande-potere-vengono-grandi-responsabilita/

05 del 2019-12-16
https://www.fumettomaniafactory.net/spiderman-il-volto-dellamerica/

06 del 2019-12-23
https://www.fumettomaniafactory.net/i-grandi-momenti-nella-vita-di-spiderman/

07 del 2019-12-30
https://www.fumettomaniafactory.net/leroe-che-potreste-essere-voi/

08 del 06-01-2020 
https://www.fumettomaniafactory.net/le-cose-che-non-sapete-di-spider-man/