In pieno agosto, e nella settimana che ha visto l’inizio del nostro tributo ai 60 anni di Spider-man, arriva anche il nuovo articolo dedicata a “Dragon Age, dal Videogame ai fumetti“, a cura del super esperto Fabio Ciaramaglia (già apprezzato sullo storico sito Glamazonia).

In questa diciassettesima puntata, Fabio (dopo gli approcci a Dragon Age Inquisition e sugli antefatti in The Last Flight, su quelli in The Masked Empire), si sofferma sulla trama di Dragon Age Inquisition cioè sui nuovi protagonisti, sugli eventi e sulle altre scelte multiple nel “Path of the Inquisitor”.

Questa puntata la potete leggere anche in inglese.

Vi consigliamo di recuperare le precedenti puntate di questo approfondimento, i link li trovate in coda a questo articolo.

Mario Benenati, curatore del sito Fumettomania Factory Magazine


foto dei libri e sui fumetti su Dragon Age

APPROFONDIMENTO: DRAGON AGE dal videogame ai fumetti!

La trama di Dragon Age Inquisition:
nuovi protagonisti, eventi e altre scelte multiple nel “Path of the Inquisitor”.

di Fabio Ciaramaglia

I fumetti pubblicati da Dark Horse dal 2015 al 2021, in tutto cinque volumetti, hanno una serie di personaggi ricorrenti e, fondamentalmente, seguono in qualche modo un’unica trama.

Il setting e il background sono legati a filo doppio con gli eventi di Dragon Age Inquisition e le sue espansioni, che in qualche modo danno una sterzata alla Storia del Thedas.

Dragon Age Inquisition

Pertanto prima di addentrarci nella loro analisi, abbiamo la necessità entrare un po’ più nel dettaglio di DAI, sulla sua struttura narrativa, aggiungendo importanti informazioni a quelle fornite finora.

Abbiamo già visto come il gioco è impostato, la sua struttura simile a un “open world”, il sistema di background dell’ambientazione gestito attraverso il portale Dungeon Keep, e parlato di quello che è lo scopo principale: chiudere una serie di Rift (brecce) aperte tra Fade e mondo reale da Corypheus, dai quali fuoriescono orde di demoni.

La storia si apre con i vaghi ricordi del nostro protagonista sulla uccisione della Divina Justinia V e di come venga catturato e ritenuto l’omicida. Si ritrova anche ad avere uno strano marchio sulla sua mano sinistra di colore verdastro, che pulsa e che evidentemente procura dolore. Durante l’interrogatorio di Cassandra, tuttavia, questa lo porta con sé in una missione che inizialmente resta misteriosa. Capiamo che siamo a Haven, un villaggio all’interno della catena montuosa delle Frostback Mountains, che era stato liberato da alcuni cultisti nel corso di Dragon Age Origins, e nel quale il protagonista di quel gioco scopre una reliquia molto importante, le sacre ceneri di Andraste.

A prescindere dalle scelte specifiche fatte in quel gioco, alcune delle quali possono portare anche alla morte di Leliana (che nei giochi successivi comparirebbe solo perché posseduta da uno Spirito), Haven diventa gradualmente un luogo di pellegrinaggio per tutti i devoti della Chiesa, dopo le decisioni della Divina nell’anno 9:35 Dragon.

È proprio nel Tempio delle Sacre Ceneri che si svolge il Conclave in cui, oltre alla Divina, sono presenti tutti i maggiori rappresentanti più importanti delle fazioni opposte della guerra tra Maghi e Templari.

Cassandra scorta il nostro personaggio fino a un gruppo di alleati, tra cui il ritrovato Varric e il nuovo protagonista Solas. Questi è un mago apostata, un elfo glabro, che ha accettato di collaborare con Cassandra perché pare avere maggiori conoscenze di altri sui Rift. E in effetti Solas direziona la mano con il marchio del nostro personaggio per sigillare il Rift.

Solas è assolutamente personaggio centrale all’interno della trama di Inquisition, a prescindere dal fatto se, attraverso il sistema di scelte multiple, noi ne diventiamo davvero amici o amanti: ne parleremo più avanti. Da possibile omicida, il nostro personaggio diventa una sorta di eroe e viene chiamato Herald of Andraste, perché si ritiene che questo potere di chiudere le brecce sia stato donato proprio dalla dea/santa. Questo ruolo cruciale fa sì che gradualmente l’Araldo diventi il leader della rinata Inquisizione e quindi debba condurre tutte le missioni principali per sconfiggere Corypheus. Questa è proprio la prima missione del cosiddetto “Path of the Inquisitor”, dal titolo “The Wrath of Haven” (la furia di Haven).

Le missioni nel “Path” sono in tutto dieci, ognuna di esse contiene un discreto numero di scelte multiple possibili, esse si svolgono in un amplissimo territorio che va dal Ferelden all’estremo ovest e sud di Orlais, ma non tutte le zone sono accessibili fin da subito, poiché alcune hanno difficoltà di gioco crescenti -ciò non impedisce di trovare aree “overpowered” anche nella geografia limitata iniziale.

L’ordine in cui si svolgono queste dieci missioni è in qualche modo obbligato, ma parallelamente possiamo compiere una serie di missioni, a volte propriamente secondarie, altre che sono necessarie per meglio comprendere la storia, per migliorare i nostri rapporti con i seguaci, o anche più semplicemente per accumulare punti esperienza per essere in grado, meccanicamente, di affrontare ciò che segue. Lo sblocco di aree e altre missioni “in background” vengono decise nel cosiddetto “War Table”, a cui il nostro personaggio accede e discute con i più fidati consiglieri, tra cui vi è anche Cassandra (nel doppio ruolo i consigliere e di compagno di avventure).

Dragon Age Inqusition: Il War Table con Cullen, Cassandra, Leliana e Josephine
Dragon Age Inquisition: Il War Table con Cullen, Cassandra, Leliana e Josephine © Bioware

Conosciamo già uno dei Consiglieri, Leliana, di cui abbiamo abbondantemente parlato, e che si occupa dell’apparato di spionaggio dell’Inquisizione. Abbiamo già incontrato nei giochi anche Cullen Rutherford, un Templare che da prime posizioni radicali e oltranziste nei confronti dei Maghi (in Origins), a seguito degli eventi di Kirkwall (cui partecipa, combattendo, alla fine al fianco di Hawke contro il Knight Commander Meredith) comprende che il suo Ordine non è completamente dalla parte della ragione, quindi si sposta su una posizione generalmente più moderata. Cullen si occupa dell’apparato più propriamente bellico dell’Inquisizione. La terza Consigliera è Josephine Montilyet, nobile di Antiva, e si occupa delle questioni diplomatiche inerenti l’Inquisizione.

A margine segnaliamo che sia Cullen che Josephine sono un possibile “romance” (il primo solo nel caso di Inquisitore di sesso femminile, la seconda è aperta a relazioni bisessuali), mentre Leliana non sarà accessibile da un punto di vista amoroso (ricordiamo che lo era in Origins). Lo sblocco di aree o missioni parallele avviene sempre tramite War Table, e si potrà scegliere se farle svolgere in maniera defilata, militare o diplomatica (alcune missioni offrono solo una o due scelte).

A volte lo sblocco è immediato, altre volte viene richiesto del tempo che può arrivare anche a svariate ore di “tempo reale”, ma che comunque scorre anche quando abbiamo il gioco spento. È possibile che questo sistema sia stato concepito anche per forzare delle pause nel gioco, spegnendolo nell’attesa di poter accedere alle nuove aree, e permettendo ai giocatori di tornare al mondo reale.

Dragon Age Inquisition: L'Inquisitore, Cassandra e Varric giungono in Val Royeaux
Dragon Age Inquisition: L’Inquisitore, Cassandra e Varric giungono in Val Royeaux © Bioware

Si ricordi che corre l’anno 9:40 Dragon, la guerra tra Maghi e Templari è un dato di fatto costante da molti anni ormai. Il primo passo dell’Inquisizione è cercare di stabilire una tregua tra le due fazioni, affinché si possa affrontare il nemico comune rappresentato da Corypheus. “The Threat Remains” (la minaccia persiste) è proprio incentrata su questa missione diplomatica in cui il nostro personaggio prenderà i primi contatti con la Chiesa di Andraste, poi con i Maghi e i Templari, viaggiando a Val Royeaux, la capitale dell’Impero di Orlais. Si incontrano, nell’ordine, il Lord Seeker Lucius, a capo dei Templari, e la Grand Enchanter Fiona, a capo dei Maghi, ma il decisivo approccio avviene solo in seguito e bisognerà anche compiere una scelta.

Frattanto, in questa sezione del gioco, si amplia il cast dei comprimari: se all’inizio nel nostro “party of four”, abbiamo a fianco del nostro eroe i soli Cassandra, Varric e Solas, nel corso del viaggio a Val Royeaux, e subito dopo esso, si sbloccano altri quattro possibili compagni.

Dragon Age Inquisition: Vivienne
Dragon Age Inquisition: Vivienne © Bioware

Nella capitale si ricevono i messaggi di Sera, una stravagante elfa membro di una fazione di “allegri criminali” alla Robin Hood chiamati Friends of the Red Jenny (già menzionati in Origins e DAII), e di Vivienne de Fer, l’affascinante pantera d’ebano e Imperial Enchantress della Corte di Orlais.

Entrambe offrono i propri servigi alla nascente Inquisizione, partendo ovviamente da posizioni quasi diametralmente opposte: Sera sarà portatrice delle istanze del popolo e vorrà aiutare a proteggerlo dai demoni, mentre Vivienne, di origine aristocratica, sarà la portavoce delle posizioni più conservatrici della Chiesa e dei Maghi che a essa hanno continuato a mantenere fedeltà (Vivienne sarà una delle opzioni per l’elezione della futura Divina).

È possibile reclutarle entrambe, ma allo stesso tempo, considerate le loro posizioni abbastanza nette e decise, è altrettanto possibile che nel corso del gioco una delle due, o ambedue, lascino il gruppo. Sera è anche una possibile opzione amorosa (eterosessuale o omosessuale), mentre Vivienne è decisamente inaccessibile.

L’altro nuovo compagno che si può reclutare è Blackwall, apparentemente l’unico Grey Warden che non è misteriosamente sparito (si veda l’articolo su The Last Flight) e che, secondo Leliana, può offrire il supporto e le conoscenze dell’Ordine alla causa dell’Inquisizione. Anche nel caso di Blackwall abbiamo diverse opzioni a disposizione, tra cui quella amorosa (nel caso il nostro Inquisitore sia di sesso femminile), ma la sottotrama relativa a questo personaggio è abbastanza complessa (del furto di identità si scoprirà solo più avanti).

Dragon Age Inquisition: Blackwall
Dragon Age Inquisition: Blackwall © Bioware

Il quarto personaggio sbloccabile è The Iron Bull, un imponente Qunari a capo di una compagnia di mercenari chiamata Chargers, che offre i propri servigi all’Inquisizione, non nascondendo di essere una spia per il Ben-Hassrath: egli spiega che anche il suo popolo è preoccupato dai Rift e in pratica offre un aiuto all’Inquisizione, ovviamente in cambio di possibili informazioni sensibili che Iron Bull può raccogliere. I Qunari, di cui abbiamo parlato abbondantemente in precedenti articoli, diventano parte integrante della trama del DLC “Trespasser”, quindi per quanto Iron Bull sia importante nel gioco principale, è decisamente più funzionale a quella parte di trama complessiva. È possibile instaurare una relazione con Iron Bull a prescindere dal gender del proprio personaggio.

Alla fine di “The Threat Remains” siamo di fronte a una prima scelta che risulta fondamentale per il prosieguo del gioco. Bisognerà scegliere, infatti, insieme a tutto il gruppo di Consiglieri, se cercare l’aiuto dei Templari o dei Maghi, perché un’opzione esclude l’altra. Quindi come terzo passo nel nostro “Path” possiamo scegliere tra la missione “Champions of the Just” oppure “In Hushed Whispers”, rispettivamente per Templari e Maghi.

La scelta non è da poco, infatti scegliendo un gruppo piuttosto che l’altro vorrà dire che per tutto il corso del gioco avremo la fazione “non scelta” come più diretta antagonista in varie sezioni del gioco. Inoltre, scegliere Templari o Maghi, scatenerà una serie di reazioni tra Consiglieri e compagni che influenzeranno da quel momento in poi, e anche in maniera piuttosto netta, le relazioni con il nostro personaggio.

Dragon Age Inquisition:  L'opzione non scelta di Champion of the Just
Dragon Age Inquisition: L’opzione non scelta di Champion of the Just © Bioware

A conclusione di ognuna delle due avremo un possibile nuovo companion, Cole (lo stesso di Asunder) nel caso di “Champions” e l’originale Dorian Paavus nel caso di “Hushed”, ma comunque l’altro potrà entrare nel gruppo alla fine del quarta sezione del Path of the Inquisitor, “In Your Heart Shall Burn”, completando in questo modo il cast di comprimari.

Discuteremo delle due opzioni nel dettaglio nel prossimo articolo, ma premetto che personalmente ho sempre preferito “In Hushed Whispers” per la sua drammaticità e maggiore coerenza con il tessuto narrativo del franchise. Pertanto da quel momento in poi, anche per quelle esigenze di brevità che non sempre riesco a ottemperare, avremo quello step come spina dorsale del nostro racconto.

fine parte 17

Bibliografia minima

Dragon Age Inquisition è uscito nel novembre 2014 e fino al settembre del 2015 di sono susseguite varie espansioni e DLC, di cui i più interessanti da un punto di vista narrativo sono The Descent e Trespasser. È possibile acquistare la versione originale in DVD ma sulle piattaforme Origin e Steam è possibile acquistare a prezzo moderato il gioco con un “bundle” con inclusi tutti i contenuti aggiuntivi.

Biografia

FABIO CIARAMAGLIA

Con una laurea in letteratura inglese con una tesi su Shakespeare nei fumetti (2000) e con un dottorato con una tesi su Shakespeare nella televisione italiana (2004), ho sempre cercato di occuparmi della relazione tra letteratura e altri media.

Ho collaborato con varie riviste di fumetti, da Fumo di China a Fumettomania nella sua precedente incarnazione, ma ho anche tradotto due fumetti per la Magic Press e alcune poesie inglesi. Ho poi iniziato a insegnare inglese nelle scuole superiori prima a Roma e poi, dal 2015, a Trieste.



English version

Here we start dealing with the main plot of Dragon Age Inquisition, by focusing on what is new in this game as far as characters, events and multiple choices are concerned.

The plot of Dragon Age Inquisition:
new protagonists, events and more multiple choices in the “Inquisitor’s Path”.

di Fabio Ciaramaglia

The five volumes of comics published by Dark Horse from 2015 to 2021 host a cast of recurring characters and they follow all a main plot. The setting and the background are tightly linked to the events of Dragon Age Inquisition and its DLCs, which are a big turning point in the history of Thedas.

Dragon Age Inquisition:

So, before approaching those comics we need to enter further details about DAI, its narrative structure and to add some important information. We have already told how the game is organised, its open-world structure and the management of the previous multiple choices in the portal Dungeon Keep and provided the starting elements of the plot, that is closing a series of Rifts in the Fade which have been opened by Corypheus and which hordes of Demons are released in the waking world.

The story opens with the vague recollections of our protagonist who had witnessed the murder of Divine Justinia V, their capture and the suspicions against them. They also discover a strange greenish pulsing mark on their left hand which causes pain. After the interrogation with Cassandra, she takes them with her for a mysterious task.

The action is set in Haven, a village within the Frostback Mountains, which had been freed from some cultists during the events of Dragon Age Origins and where Sacred Ashes of Andraste, important reliquiae are stored. In this way, not depending on the previous choices in DAO (some of them even brutal, such as the death of Leliana who would appear eventually again just because possessed by a Spirit), Haven becomes a famous pilgrimage place for all the Andrastians after the official statements of the Divine in 9:35 Dragon.

The Temple of the Sacred Ashes is where the Divine has organised her Conclave, where all the most important representatives of the fighting factions in the conflict Mages-Templars have been invited.

Cassandra escorts our character to meet some of our prospect allies, among whom Varric and the new companion Solas. This is a bald elven apostate mage who is helping Cassandra in providing his insight on the Rifts. As a matter of fact, Solas literally drives the marked hand of our character towards one of these Rifts and manages to close and seal it. Solas is an absolute central character in the plot of Inquisition, and this does not depend on our choices -which anyway can become friendship or even a romantic relation (in case of female Inquisitor).

The role of our character changes dramatically from potential murderer into hero and their ability to close the Rifts is considered a gift by Andraste herself, thus they are nick-named the Herald of Andraste at this stage. This gradually makes them the leader of the new rising of the Inquisition and a key in all the missions needed to defeat Corypheus. These missions and subquests are collected in the main quest of the game called “Inquisitor’s Path”: the first one is “The Wrath of Haven”.

The missions in the Path are ten and each of them can be played in different ways according to the multiple choices. They are set in a wide territory which extends from Ferelden to the far western and southern areas of Orlais, but not all the areas are fully accessible from the beginning: the game is scaled according to the difficulty of the fights, though it is still possible to find some “overpowered” enemy in the yet limited starting areas. The order of the ten missions is somehow determined, but between the lines we can play several other side missions.

Dragon Age Inqusition: Il War Table con Cullen, Cassandra, Leliana e Josephine
Dragon Age Inquisition: War Table with Cullen, Cassandra, Leliana and Josephine © Bioware

Some of them are definitely secondary, some others involve our companions, some can help us to better understand the setting, but all in all each of them contributes to the system of Experience Points (Xps) which allows our character to level up and to be able to face, even just mechanically, the future fights. The way to unlock new areas and the deal with some “background” missions is managed by the War Table, where our character participates with their inner circle of advisors which includes Cassandra.

We have already met one of these advisors, Leliana who acts as the Inquisition’s spymaster. We have already met another advisor in the previous games, Cullen Rutherford: from the radical and stubborn standpoint as a Templar in Origins, after the events of Kirkwall (where he joins Hawke in the final fight against Knight Commander Meredith) he gradually understands the Templars have lost their ways and turns into a more moderate attitude. Cullen deals with the military business of the Inquisition.

The third advisor is Josephine Montilyet, an Antivan noble, who deal with the diplomatic apparatus of the Inquisition. As a side note, both Cullen and Josephine are possible romantic options for our protagonist (the former only for female Inquisitors, the latter is open to a bisexual relationship), while Leliana does not offer this possibility (while she did in Origins).

Unlocking new areas or missions is done through War Table and we can often choose whether dealing with them in a shady, military or diplomatic way -sometimes options are just two or one. Sometimes this unlocking process is immediate, other times it is needed the passage of several hours of real-time. This passing of time happens also when the game is off, and it is likely this system has been meant to force some breaks in the gaming allowing the players to go back to their daily real life.

The story is set in 9:40 Dragon and the conflict between Mages and Templars has been ongoing for some time already.

The first step of the Inquisition is to force a truce for the two fighting factions in order to fight Corypheus all together. “The Threat Remains” is focused on this diplomatic task in which our protagonist tries to get in touch with the Church of Andraste, then with the representatives of Mages and Templars, by travelling to Val Royeaux, the capital of the Empire of Orlais.

Dragon Age Inquisition:  Fiona's approach (L'approccio di Fiona)
Dragon Age Inquisition: Fiona’s approach (L’approccio di Fiona) © Bioware

They meet at first Lord Seeker Lucius, leader of the Templars and shortly after Grand Enchanter Fiona, leader of the Mages, but the decisive meeting with either of them happens only later on. Meanwhile we have some choices to make, related to our companions. We begin with a forced “party of four” (with Cassandra, Varric and Solas), but during this trip to Val Royeaux four more possible companions are met.

While in the capital, we receive some messages by Sera, a weird Elven rogue and a member of the Friends of the Red Jenny (a group of merry criminals already mentioned in Origins and DAII), and by Vivienne de Fer, the charming ebony panther who serves as Imperial Enchantress in the Court of Orlais. Both of them offer their skills to the rising Inquisition, starting of course from definitely opposite sides: Sera is the spokesman of the people and wants to protect it from the Demons, Vivienne is the one of the aristocracy and conservative views of the Church and the still loyal Mages (she is one of the three options for the election of the future Divine).

It is possible to recruit them both, but it is as possible that according to our choices in the game either of them can leave the group, also because of their extreme standpoints. Sera is a possible romantic option (bisexual) whereas Vivienne is not.

Dragon Age Inquisition: Sera
Dragon Age Inquisition: Sera © Bioware

The other new prospect companion is Blackwall, the only Grey Warden who has not mysteriously vanished (check on this the previous article) and who, in Leliana’s opinion, can offer his order’s support and lore to the Inquisition. Also for Blackwall we are offered several options, including the romance (if our Inquisitor is female), but the subplot related to this character is quite complex (we will discover of his identity theft only later on).

The fourth prospect companion is the Iron Bull, a bulky Qunari who leads the Chargers, a group of mercenaries. He offers his skills to the Inquisition, yet never hiding he is a Ben-Hassrath spy: he explains that the Qun is worried about the Rifts and they want to help in change of all the information which can be collected. Qunari -on whom a lot we have already told- are important especially in the plot of DAI‘s DLC Trespasser, thus the Iron Bull can be considered more functional for that than here. Also the Iron Bull is a possible romantic option and this will not depend on the gender of our character.

Dragon Age Inquisition: The Iron Bull
Dragon Age Inquisition: The Iron Bull © Bioware

At the end of “The Threat Remains” we have a first multiple choice milestone, which is fundamental everything which follows. We have to choose, with our Inner Circle, whether trying to look for the help of the Templars or the Mages, and these options are mutually exclusive.

The third step of our Path can be “Champions of the Just” or “In Hushed Whispers”, respectively the pro-Templar and the pro-Mages choices. It is definitely not a light decision, because by preferring a side to the other, we will have the “unchosen” group as the main antagonist in the remainder of the game. Moreover, the choice will cause a series of reactions in our Inner Circle and our companions which are going to influence, even quite strongly, their relationship with our character.

At the end of one of the two quests, a new prospect companion is available: in the case of “Champions” Cole (the protagonist of Asunder), in that of “Hushed” the peculiar Tevinter Mage Dorian Pavus. Either way, the other will appear at the beginning of the next step, the fourth one, “In Your Heart Shall Burn”. In this way all the cast of companions is complete.

We shall discuss of the two options in the next article, but personally I have always opted for “In Hushed Whispers” because I consider it more dramatic and more consistent with the macronarrative of the franchise. Thus, from that moment on, also not to digress too much -which I admit sometimes being my own weakness- we shall use that step as backbone our our tale.

Further readings

Dragon Age Inquisition was released in November 2014 and until September 2015 several DLCs were released, among which The Descent and Trespasser. The physical purchase of the DVD is still possible, yet it is advisable to look for it in the digital version on the gaming platforms Origin, Steam and GoG, where you can find them even discounted but, more importantly, including all the DLCs.

end of part 17


Biography

FABIO CIARAMAGLIA

With an M.A. degree in English Literature, with a dissertation on Shakespeare and comics (2000) and a Ph.D. with a dissertation on Shakespeare and Italian TV (2004), I have always tried to deal with the complex relationship between literature and other media.

I have written for comics magazines, such as Fumo di China and Fumettomania (in its previous printed version), but also translated into Italian a couple of American comics for the publisher Magic Press and some poems. Meanwhile I have begun teaching English language at High School, at first in Rome and then, after 2015, in Trieste.

I have never lost the nerdy attitude even as a teacher, but since 2006 videogames have attracted me more and in some of them, maybe for a personal inclination, I have found several elements which are worth of being analysed, though before this year I had never dared approaching more seriously.


NOTE EXTRA

Le puntate precedenti di “DRAGON AGE dal videogame ai fumetti!”:

Articolo del 28 luglio 2022

Articolo del 22 luglio 2022

Articolo del 7 luglio 2022

Articolo del 28 giugno 2022

Articolo del 14 giugno 2022

Articolo del 1 giugno 2022

Articolo del 17 maggio 2022

Articolo del 10 maggio 2022

Articolo del 19 aprile 2022

Articolo del 12 aprile 2022

Articolo del 29 marzo 2022

Articolo del 15 marzo 2022

Articolo dell’1 marzo 2022

Articolo del 15 febbraio 2022

Articolo dell’1 febbraio 2022

Articolo del 18 gennaio 2022

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