testata del sito del 2010

“Fumetto francese mon amour”

di Mario Benenati

Napoli é diventata, negli ultimi anni, la mia meta preferita, altro che Lucca o Roma. Il motivo é piuttosto semplice, il Comicon é diventato nel giro di pochi anni un appuntamento imperdibile per gli amanti del buon fumetto.

Un organizzazione attenta e preparata, anche alle avversità dell’ultimo minuto, sostenuta da Enti che credono nel potere massificatorio e culturale del fumetto, e con un direttore artistico che ha nella pazienza e nella serietà le sue armi strategiche, riescono ogni anno ha preparare e curare un Salone dedicato al fumetto che rende onore allo stesso fumetto.

Questa presentazione é doverosa, visti le numerose iniziative nazionali che sono molte volte al di sotto delle nostre aspettative, il Comicon Non lo é!

Foto 1 dell'allestimento, ed un particolare, dedicato agli HUMANOIDES Associeés per il 30° anniversario dalla fondazione di Metal Hurlant.
Sopra la veduta dell’allestimento, ed un particolare, dedicato agli HUMANOIDES Associeés per il 30° anniversario dalla fondazione di Metal Hurlant. Una mostra incredibile! Foto, per gentile concessione di Mario Benenati

Lo scorso 5, 6,7, marzo sotto un cielo grigio, carico di nuvole e con brevi momenti di sole, si sono dati appuntamento, sotto la bandiera franco-belga, alcuni tra i migliori artisti francofoni ed italiani, a livello mondiale, per una tre giorrni all’insegna della qualità e del divertimento.

Il pubblico, più numerose dello scorso anno, ha gradito gli ospiti, tutti di prima grandezza, le esposizioni, affascinanti se non addiritura strepitose, lo spazio mercato che ha permesso l’acquisto dei vari volumi, e i momenti delle dediche, in cui i vari artisti hanno sfoggiato la loro bravura e noi lettori/acquirenti il nostro amore per le loro opere.

Boucq, Sfar, David B, Jim Lee, Janjetov, Jodorowsky, Margerin, Giardino, Manara, Palumbo, sono stati fantastici! Date un occhiata alla foto di gruppo finale per comprendere la grandezza dell’evento chee si é celebrato a Castel S. Elmo.

Le mostre, allestite nella sede museale del “Carcere Alto” del S. Elmo, erano dedicate a:

Humano non Umano -La notte del metallo urlante – una lunga carellata sui trent’anni della case editrice “Les Humanoides Associeés” attraverso le tavole dei maggiori autori che hanno partecipato a questa lunga avventura. I disegni erano tutti originali, a colori, in b/n, matite, più un mucchio di numeri originali della rivista Metal Hurlant, tutto acccuratamente disposito nelle varie teche in un percorso che ne valorizzava il significato.

Foto 2 dell'allestimento, ed un particolare, dedicato agli HUMANOIDES Associeés per il 30° anniversario dalla fondazione di Metal Hurlant.
Sopra la veduta dell’allestimento, ed un particolare, dedicato agli HUMANOIDES Associeés per il 30° anniversario dalla fondazione di Metal Hurlant.Una mostra incredibile! Per gentile concessione

Histoire de la bande dessineée Franco-Belge – ancora tavole originale di autori franco-beenghi che hanno portato avanti la “linea chiara”: Hergeè, Uderzo, Morris ed altri ancora, più un excursus sulle riviste belghe.

Poi c’erano le personali su: Joann Sfar e sui suoi deliziosi personaggi, a cura della Kappa Edizioni. Sfar é stato l’autore che più di tutti mi ha colpito per la sua bravura, la sua ricerca artistica, la sua disponibilità e simpatia; su Loustal, a cura della Coconino Press, dalle tavole acqurellate e sensuali; su David B., un’altra gradita sorpresa, per il sottoscritto, un autore davvero bravo, raffinato; ed ancora una mostra su Sambre personaggio pluripremiato del belga Yslaire, autore che sta portando avanti un disegno rafffinato, graffiante, sensuale, sicuramente adulto. Molto belle le tavole di Sambre che conducevano il visitatore dalle matite iniziali alle tavola finale colorata.

Non posso dimenticare, perché legato sentilmente, la mostra Futuro Anteriore 10+1 futuro interiore, mostra giunta alla terza edizione, a cura del Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona, stavolta tutta al femminile, 10 autrici da scoprire, o da riscoprire tra cui Sara Colone, Michela De Domenico, Maria Cerri, Anna Merli, Valentina Rosset, Maria P. Cinque, Luisa Montalto, Mabeel Morri, Maria Pezzedi, Maria Castellana + un autore Alessandro Baronciani. Li ho nominati tutti, perché ognuno di loro ha lasciato un segno, un ricordo ai visitatori.

Des Italiens – tutte tavole dedicate agli autori italiani giovani, Frezzato, Enoch, Alberti, Palumbo, Alemanno, Manunta, Tamiazzo ed altri, che nell’ultimo anno, e non solo, sono stati pubblicati da editori francesi.

Ed infine, ultima descritta ma prima ad essere visitata, dal momento che si trovava subito dopo l’ingresso allo spazio mercato: Diabolik in Franceun viaggio incredibile sull’universo di Diabolik, a partire dalla cittadina Clerville, con tutte le copertine per la serie francese, oltre ad oggetti, albi e foto. Insomma un modo originale di conoscere e/o di riscoprire tutto su Diabolik.

Il pubblico affluito alla manifestazione ha gradito molto le mostre espositive e gli ospiti presenti, non mancavano le file per le dediche dei vari autori. Personalmente, oltre che incontrare alcuni tra i miei autori pereferiti, ho partecipato ad alcuni incontri, sui quali devo fare un piccola critica: la sala a loro dedicata era proprio piccola, troppe persone sono rimaste in piedi ed é stato un disagio che forse si poteva evitare. Probabilmente é stata una di quelle poche cose che gli organizzatori non hanno potuto risolvere.

Foto dell'incontro, con E. Haroche (Albin Michel) e B. Lecigne (Les Humanoides Associees), Mario Alberti, Luca Enoch e Vittorio Giardino, coordinati da Luca Boschi
Foto dell’incontro, sotto descritto. Per gentile concessione

Tra gli incontri del sabato, in tarda mattinata c’é n’é stato uno su “Pubblicare in Francia” durante il quale gli intervenuti, E. Haroche (Albin Michel) e B. Lecigne (Les Humanoides Associees), Mario Alberti, Luca Enoch e Vittorio Giardino, coordinati da Luca Boschi hanno dato vita ad un dibattito interessante e molto mirato su come presentarsi agli editori francesi, sulla figura dell’Editor in Francia e sulla produzione francofona.

Sempre il sabato, ma nel tardo pomeriggio, l’incontro”Humano non Umano”, con François Boucq, JP Dionnet, Z. Janetov, A. Jodorowksy, ha visto un’affluenza di pubblico così numerosa da venire spostato nell’Auditorum. Molte le domande sulle tematiche affrontate dalla rivista Metal Hurlant, e sull’attività dei vari autori. Molti anche le domande a jodorowsky, vera e propria star di prima grandezza, che ha calmitato, anzi stregato il pubblico in sala.

Foto di Jodorowski, in un momento di calma.
Foto di Jodorowski, in un momento di calma. Per gentile concessione

La serata é poi proseguita con la consegna dei premi “Attilio Micheluzzi” tra i quali quelli consegnati a Igort (Coconino) per alcuni volumi pubblicati, e con la una foto di gruppo in questa pagina pubblicata.

La domenica, invece, nonostante il maltempo incredibile, un po’ tutti si sono dedicati agli acquisti, alla visione dei vari ‘corti e lunghi’ di animazione, ed a brevi chiaccherate con gli autori ancora presenti.

Quest’anno il Comicon é stata, senza dubbio, un’esperienza indimenticabile, che spero possa continuare anche l’anno prossimo quando sarà ospite il fumetto Nippo-coreano, del Professor nonché, direttore artistico, Wan-Kyung Sung (del quale presenteremo presto un’intervista esclusiva, oltre che di Luca Boschi, ed ho detto tutto!

Illustrazione di Milo manara, manifesto del comicon 2004.
Illustrazione di Milo manara, manifesto del comicon 2004.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.