Ancora un graphic novel interessante, e poco conosciuto, tutto al femminile, letto e recensito da Gordiano Lupi (editore, scrittore, traduttore e talent scout di Piombino).
Buona lettura e se la recensione vi piace, condividetela. Grazie

Mario Benenati, curatore del web magazine “La Mediateca di Fumettomania”


Copertina del graphic novel: Io non sono Islam
La vera storia di Islam Mitat, 
dal sogno dell’Occidente all’inferno della Shari. immagine estratta sito dell'illustratrice Sara Gironi Carnevale

Io non sono Islam
La vera storia di Islam Mitat,
dal sogno dell’Occidente all’inferno della Sharia

di Benedetta Argentero e Sara Gironi Carnevale

Il tema portante della storia (vera) è racchiuso tra titolo e sottotitolo, perché le autrici raccontano le vicissitudini di una ragazza marocchina che sogna di sposarsi per andare a vivere a Londra, studiare Fashion design e lavorare come un’europea, ma finisce per ritrovarsi vittima dello stato islamico, prigioniera della Sharia e dei perfidi aguzzini dell’ISIS.

Un romanzo grafico in bianco e nero, cartonato con copertina rigida a colori, disegni che ricordano lo stile di Marjane Satrapi, autrice di Persepolis, forse un poco più acerbo ma altrettanto evocativo e metaforico. La rappresentazione grafica dei cattivi, dei talebani e dei guerriglieri Isis fa ricorso a figure di animali feroci, mentre i buoni, le persone sulle quali si può contare, vengono disegnate con tratti idonei a infondere fiducia. La protagonista – Islam Mitat – cresce in una famiglia di musulmani moderati, che non avrebbe niente in contrario a farla andare in Europa, a patto che venga rispettata la legge che impone alla donna di contrarre matrimonio prima di abbandonare la casa paterna. La decisione di sposarsi sembra la cosa più giusta ma finisce per rivelarsi una trappola dalla quale pare impossibile fuggire, ma il destino ci metterà una pezza.

Due pagine interne del graphic novel: Io non sono Islam
La vera storia di Islam Mitat, 
dal sogno dell’Occidente all’inferno della Shari. Immagine estratta sito dell'illustratrice Sara Gironi Carnevale

Io non sono Islam compone un quadro realistico di vita araba, tra invasati estremisti e tradizionalisti moderati, narrando una vicenda dove la donna chiede il riscatto personale e la possibilità di vivere una libera esistenza. Il lettore apprende diverse cose interessanti sui curdi e sui guerriglieri islamici, comprende fino in fondo il significato di Sharia (codice di comportamento del buon musulmano), approfondisce i futili motivi del ripudio maschile e il complesso divorzio femminile, infine si fa una cultura sui diversi tipi di abiti utilizzati per coprire volto e corpo femminile. Io non sono Islam è un romanzo grafico didattico ma non didascalico, che avvince, emoziona e interessa.
Utile per far capire ai più giovani le diverse anime dell’Islam.

Gordiano Lupi
www.infol.it/lupi

SCHEDA TECNICA

Benedetta Argentero e Sara Gironi Carnevale (nella foto)

Io non sono Islam
La vera storia di Islam Mitat, dal sogno dell’Occidente all’inferno della Sharia

Magazzini Salani –

Cartonato, copertina rigida, Pag. 144

Euro 18

BIOGRAFIA

Gordiano Lupi (Piombino, 1960).
Ha fondato nel 1999 la rivista – casa editrice Il Foglio Letterario, che dirige. Ha collaborato per sette anni con La Stampa di Torino. Collabora con Poesia di Nicola Crocetti, Valdicornia News, Inkroci, Futuro Europa. Traduce molti scrittori e poeti cubani (Alejandro TorreguitartRuiz, Virgilio Piñera, Zoé Valdés, Felix Luis Viera …). Ha pubblicato libri monografici sul cinema italiano. Tra i suoi lavori: Cuba Magica – conversazioni con un santéro (Mursia, 2003), Un’isola a passo di son – viaggio nel mondo della musica cubana (Bastogi, 2004), Almeno il pane Fidel – Cuba quotidiana (Stampa Alternativa, 2006), Fellini – A cinema greatmaster (Mediane, 2009), Una terribile eredità (Perdisa, 2009), Storia del cinema horror italiano in cinque volumi. Ha tradotto La ninfa incostante di Guillermo Cabrera Infante (Sur, 2012).
Tre suoi romanzi sono stati presentati al Premio Strega e sono dedicati alla sua città: Calcio e acciaio – Dimenticare Piombino (Acar, 2014), Miracolo a Piombino – Storia di Marco e di un gabbiano (Historica, 2016), Sogni e altiforni – Piombino Trani senza ritorno (2018), scritto con Cristina De Vita. Pagine web: www.infol.it/lupi
E-mail per contatti: [email protected]

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