Dopo 3 autori inglesi (Chris Claremont, Jamie Delano e Dave McKean), si ‘ritorna’ negli USA con una bella intervista di Filippo Marzo a Bart Sears, che molti di noi ricordano per essere lo straordinario disegnatore di “X-O Manowar.
Si ringrazia l’autore per il tempo che ci ha dedicato.
Buona lettura da Mario Benenati, curatore di Fumettomania Web Magazine

DIRETTAMENTE DAL NOSTRO INVIATO A MONTERREY (MESSICO)

Quattro chiacchiere con ..

banner intervista a Bart Sears

di Filippo Marzo e Vanessa Molina

FILIPPO MARZO: Salve a tutti amici di Comics Reporter e Fumettomania, oggi abbiamo con noi l’artista e disegnatore Bart Sears.
Benvenuto Bart, come stai?

BART SEARS: Sto bene, grazie, come stai?

Cover dell'albo #1 su 8 di Maiden di Michelle e Bart Sears

FM: Come stai trascorrendo questo periodo di quarantena (Intervista realizzata a fine maggio del 2020, NdR)?

BS: Non è cambiato molto per me, mi siedo esattamente qui quasi tutti i giorni a fare la stessa cosa che facevo ogni giorno prima della quarantena. L’unica differenza è che mia moglie adesso resta più tempo a casa, ho perso l’abitudine di isolarmi, ormai non sono così isolato come lo ero prima della quarantena, devo abituarmi ad avere gente intorno a me mentre sto lavorando.

vignetta estratta da Maiden di Michelle e Bart Sears

FM: Puoi raccontarci quali sono i tuoi prossimi progetti nel campo lavorativo, se non sono confidenziali.

BS: Ho un nuovo progetto dal titolo “Maiden”, che verrà lanciato su “Heavy Metal magazine”, co-creato da me e mia moglie (Michelle Sears, NdR)  lo stiamo scrivendo insieme, ed io lo sto disegnando, quindi siamo molto emozionati per questo nuovo progetto, speriamo che possa uscire a settembre del 2020 (in realtà il primo numero su 8 sta per uscire a febbraio 2021, NdR)

Heavy Metal Magazine( con la storia Maiden disegnata da Bart Sears)

FM: Cominciamo con le domande che ci vengono poste dal pubblico.
Mario Uccella ti chiede:” Come è stata l’esperienza di poter lavorare con Alan Moore nella miniserie della Image Comics,” Violator”?

BS: Beh è stato davvero pazzesco. In realtà non ho mai parlato con lui, ma le sceneggiature che stavo ricevendo erano molto lunghe… I dettagli dei plot erano esagerati, descriveva quel che c’era sulla scrivania, sullo sfondo, quante matite c’erano, il numero dei libri sopra, era un’enorme quantità di dettagli minuziosi. Inoltre, disegnò delle piccole vignette e degli schizzi di ogni pagina inclusi nel suo plot originale. Dunque posso rispondere dicendo che é stata un’esperienza alquanto folle, non  mai avevo visto qualcosa del genere prima.

Pagina estratta da Violator Image Comics, disegni di Bart Sears, su testi di Alan Moore

FM: Crisis in Comics ti chiede: “Che ricordi hai del tuo periodo alla Valiant?”

BS: Dunque, ricordo che amavo “X-O Manowar”, era il mio personaggio preferito e me la sono passata molto bene davvero. La prima volta con la Valiant ho sbagliato nel accettare di realizzare tutto quel lavoro, che arrivò a “sommergermi”. Non finí bene, ma dopo, quando la Acclaim mi assunse la seconda volta per fare “X-O Manowar” è stata una grande esperienza, per tutto l’ anno che durò. Ma dopo purtroppo, sappiamo come andó a finire con la gestione da parte della Acclaim, e neanche quella volta è andata bene, ma lavorare per“X-O Manowar” è stato fantastico.

FM: Per molti lettori resti il migliore disegnatore di “X-O Manowar”… Sempre Mario ti chiede: “Di chi è stata l’intuizione di inserirti nel mondo dei comics?”

BS: Si tratta di una storia molto simpatica, di come lo ho conosciuto colui che mi diede la possibilità di diventare un disegnatore di fumetti professionista. All’epoca stavo lavorando alla Hasbro, disegnando giocattoli, progettavo poliziotti,  della linea Cops and Crooks, credo che il titolo della serie a fumetti fosse soltanto “Cops”.

Foto della serie giocattoli Hasbro

Venni assunto dalla DC per fare un adattamento a fumetti e Andy Helfer all’epoca era l’Editor. Lui e Doug Moench, che era lo scrittore della serie che visitarono gli uffici della Hasbro per proporre il progetto al dipartimento di marketing, il responsabile marketing sapeva che avevo realizzato qualche comics in precedenza e che mi piacevano i fumetti, così mi fecero chiamare durante una riunione ed Helfer mi chiese se volevo disegnare un paio di numeri, gli dissi: “certo”, dunque lasciai la Hasbro e Helfer fu eloquente e mi disse: “non posso garantirti nessun lavoro fisso”. Io gli risposi: “va bene” , così mi diede il primo numero di quattro della serie “C.O.P.S”  da disegnare, e da quel non ho più smesso di lavorare nel mondo dei fumetti. Ma fu divertente, perché quando ho finito il numero quattro mi disse: “ok, ho bisogno che continui tu, perché l’artista originale è troppo lento” (Pat Broderick, NdR). E’ stato un buon inizio con i fumetti, avrei dovuto imparare molto al rispetto da quella esperienza.

C.o.p.s. DC (primo lavoro in DC di Bart Sears

FM: Quale altro personaggio ti sarebbe piaciuto disegnare durante la tua carriera?

BS: Questa è una domanda molto difficile. Ne ho molti… due personaggi in particolare che mi piacerebbe disegnare sono “Doc Savage” e “Tarzan”. Sarebbe divertente realizzare una sorta di fumetto con questi due personaggi.

FM: Ti ringraziamo per le tue risposte e per il  tempo che ci hai concesso.

BS: Prego, arrivederci.

TARZAN sketch per un fan, a cura di Bart Sears

BIOGRAFIA DI BART SEARS

foto di Bart Sears

Bart Whitman Sears (nato il 17 dicembre 1963) è un fumettista americano, originario dello stato di New York. Sears è un fumettista dal lontano 1986, lavorando a titoli famosi come Justice League Europe, X-O Manowar, The First e, più recentemente, Warlord

Al culmine della sua popolarità, Sears aveva una rubrica mensile sulla rivista Wizard intitolata Brutes & Babes di cui ha prodotto un totale di 32 tutorial. 

Sears gestì brevemente la sua compagnia di fumetti nel 1994, chiamata Ominous Press, in cui furono prodotti tre fumetti di proprietà del creatore. Il lavoro di Sears è apparso in fumetti pubblicati da DC Comics, Marvel Comics, Image Comics, Dark Horse Comics, Valiant Comics e CrossGen. Alla CrossGen è stato anche uno degli art director di quella società.

Ultimamente si è dedicato al progetto intitolato Maiden, co-creato insieme alla moglie Michelle e pubblicato nel 2020 dalla rivista antologica Heavy Metal Magazine.

www.bartsears.com 

www.ominouspress.com 

Illustrazione di Bart Sears dedicata a X-O Manowar & Turok

NOTE EXTRA

IL VIDEO DELL’INTERVISTA a BART SEARS

In inglese con i sottotitoli in italiano

Nel caso non appaia l’anteprima del video ecco il link da digitare e/o cliccare per vederlo sul canale YouTube di Comics Reporter.

https://youtu.be/_qKv0J-5TR4

LE ALTRE “QUATTRO CHIACCHIERE” di FILIPPO

ANNO 2021

seconda intervista – https://www.fumettomaniafactory.net/italia-il-mio-posto-preferito-dave-mckean/

prima intervistahttps://www.fumettomaniafactory.net/con-i-personaggi-che-davvero-ti-interessano-ce-qualcosa-di-te-in-loro-sicuramente-intervista-a-jamie-delano/

ANNO 2020

Ventunesima intervista – https://www.fumettomaniafactory.net/chris-claremont-non-ho-ancora-finito-intervista-di-filippo-marzo-e-fabio-butera/

Ventesima intervistahttps://www.fumettomaniafactory.net/con-tom-defalco-torniamo-a-chiacchierare-della-marvel-degli-anni-80/

Diciannovesima intervista – https://www.fumettomaniafactory.net/mi-piacciono-molto-i-periodi-della-storia-dellarte-kevin-eastman-lintervista/

Diciottesima Intervistahttps://www.fumettomaniafactory.net/siamo-ununica-famiglia-nel-mondo-della-fantascienza-e-dei-fumetti-intervista-a-bob-layton/

Diciasettesima intervistahttps://www.fumettomaniafactory.net/justice-league-tantissimo-divertimento-a-volte-non-sembrava-neanche-di-lavorare-4-chiacchiere-con-jm-dematteis/

Sedicesima Intervistahttps://www.fumettomaniafactory.net/gli-italiani-hanno-un-grande-senso-dellumorismo-intervista-a-geof-darrow/

Le altre interviste le trovate accedendo alla stanza-pagina “QUATTRO CHIACCHIERE DI FILIPPO CON….


Filippo Marzo nasce nel 1975, grande appassionato fin da piccolo di cartoni animati e fumetti, da Topolino a Sturmtruppen fino a Beetle Bailey. Crescendo i suoi gusti si spostano verso i super eroi e il connubio durerà per moltissimi anni.

Collaboratore con fanzine locali, diverse fan page e siti con contenuti cinematografici, visto che il cinema è un’altra sua passione. Piccolo collezionista di opere originali  è curatore di due mostre di sketchbook di disegnatori di comics negli anni ’90, sposta ancora una volta i suoi interessi verso il fumetto maturo e dai contenuti artistici sopraffini, con un occhio di riguardo alle case editrici indipendenti, come Eclipse, Tundra, Fantagraphics e Dark Horse.

Fan delle opere di Bill Sienkiewicz, Mike Mignola e John Byrne.

Da  qualche anno reporter e corrispondente dall’estero per quanto riguarda Comic Convention che hanno luogo in Messico e negli Stati Uniti.