Ed ecco il secondo articolo tratto dal blog Fumetti di Carta, a cura di Orlando Furioso.
Dopo la recensione di “Maledetti Fumetti!”, di David Hajdu (Tunué, 2010) un saggio storico che riguarda uno dei periodi più “bui per” il per fumetto americano, oggi ci spostiamo sul fumetto vero e proprio con “Il libro della Genesi illustrato da R. Crumb” (Mondadori,2011) del Maestro del Fumetto Mondiale Robert Crumb.
Rammentiamo a chi ci legge che pubblicheremo i suoi articoli dai più recenti, a ritroso nel tempo, a quelli del 2000, indicando la data originale, la firma del loro autore, le immagini, ed anche eventuali commenti, se ce ne fossero.

Felicissimi di questa bella novità e di questa possibilità che migliorerà le proposte del sito e dell’associazione, in termini culturali, l’intera associazione culturale ringrazia Orlando e diamo il bentornato al nostro amico e collaboratore.
Seguiteci e condividete le nostre progettualità anche in questo 2026.

Mario Benenati, direttore culturale del magazine di Fumettomania Factory APS

P.S.: il sito-blog Fumetti di Carta era dedicato a Maria Grazia Perini, questa omonima sezione della ‘stanza’ SCOPRI IL FUMETTO, continua ad essere dedicata a MGP.

L’Associazione FUMETTOMANIA FACTORY – APS, che opera dal 1991 a livello nazionale – senza mai dimenticare le attività svolte nel territorio della propria sede operativa a Barcellona Pozzo di Gotto (ME), – ha come finalità la promozione, la divulgazione e la valorizzazione delle tematiche correlate al linguaggio del fumetto.
La “mission” di Fumettomania, è quella di attrarre ragazzi di tutte le età promuovendo progetti a loro dedicati, che parlino di argomenti attuali e coinvolgenti, utilizzando il fumetto, che si profila come forma d’arte autonoma che contiene in sé il codice linguistico della letteratura (le parole), le sue modalità di fruizione, ma anche la sequenzialità del cinema e l’attenzione figurativa delle arti visive tradizionali.
L’impegno dell’Associazione – a 35 anni dalla fondazione – è quello di continuare a diffondere la cultura del Fumetto, e di continuare i progetti culturali e sociali sul territorio con laboratori rivolti a giovani appassionati e alle scuole, mostre personali e collettive dedicate al fumetto, all’illustrazione e affini, presentazioni di fumetti ed incontri con gli autori.


Il Libro della Genesi illustrato da R. Crumb

di Orlando Furioso (articolo originario del marzo 2011)


Tempo fa sull’ottimo blog di Luca Boschi (il compianto critico, giornalista, scrittore, ed direttore responsabile di parecchie riviste di fumetti, scomparso il 3 maggio 2022, NdR) avevo letto dell’esistenza del Libro della Genesi illustrato da Robert Crumb e da quel momento ne ho aspettato con impazienza l’uscita italiana.

Non ho intenzione di “parlare della Bibbia” se non per chiarire a larghissime linee la mia personale posizione in merito: non sono cristiano né ebreo, anch’io come Robert Crumb non credo che la Bibbia sia “parola di Dio”, ma non sono tra i firmatari di quella sciocca iniziativa faceboookiana del: “nelle biblioteche mettere la Bibbia tra i romanzi fantasy” perché credo che, così come i Veda, il Corano, il Tao Te Ching, le Upanishad, il Mahabhàrata, il Ramàyana e ogni altra antica opera letterario-religiosa, la Bibbia sia un testo importante, storicamente e letterariamente importante e che, come le opere appena citate, sia un grande patrimonio storico-letterario.

Il Libro della Genesi Illustrato da Robert Crumb - Mondadori Editore (2011) - Immagine utilizzata solo a scopo divulgato, © degli aventi diritti
Il Libro della Genesi Illustrato da Robert Crumb – Mondadori Editore (2011) – Immagine utilizzata solo a scopo divulgato, © degli aventi diritti

La Bibbia, insieme agli altri “libri sacri-sapienziali” dell’umanità, è degna di uno studio serio e scientifico che può essere condotto in modo laico e completamente scevro da dogmi o religioni organizzate.
Nulla di male a non esserne interessati o a non coglierne l’importanza e la potenza, anche solamente letteraria. Ma paragonarla a un romanzo fantasy dimostra un’ignoranza che potrà anche far ridacchiare gli amici di facebook, ma non servirà certo alla causa di un sano anticlericalismo che – quello sì – sono il primo ad appoggiare.

Il Libro dellaGenesi Illustrato da Robert Crumb - Mondadori Editore (2011) - Immagine utilizzata solo a scopo divulgato, © degli aventi diritti
Il Libro dellaGenesi Illustrato da Robert Crumb – Mondadori Editore (2011) – Immagine utilizzata solo a scopo divulgato, © degli aventi diritti

La Bibbia contiene parti molto belle e parti pesanti e francamente noiose, parti poetiche stupende (Qohèlet, ad esempio), anche commoventi, e freddi – ma evidentemente essenziali – elenchi interminabili; anche il libro del Genesi soffre e gode delle stesse caratteristiche: a parti decisamente avvincenti alterna descrizioni oscure e tassonomiche che evidentemente avevano anche uno scopo mnemonico.
E dato che Robert Crumb dichiara da subito la sua estrema fedeltà al testo, il suo fumetto –  molto bello, lo dichiaro subito così non c’è bisogno di scorrere in fondo a veder le stelline – non può certo considerarsi un piacevole intrattenimento, magari un po’ “fantasy”.

Robert Crumb, tecnicamente uno dei più grandi fumettisti viventi, sceglie la letteralità, o meglio quel che più si avvicina ad essa, perché l’assenza di interpretazione, oltreché non auspicabile, è impossibile: come esempio esplicativo si veda la (magnifica, ovviamente) vignetta del Capitolo 6 dove sceglie di illustrare il testo che recita “…Tutti avevano corrotto il loro comportamento sulla terra” con un sacrificio umano, tipo azteco. La mera, letteralità è semplicemente impossibile, con buona pace dei fondamentalisti di qualsiasi tipo.

Ma al di là del particolare, diciamo che Crumb sceglie di intervenire il meno possibile con idee e preconcetti propri, cerca in tutti i modi di non interferire in modo banalmente ideologico.

Il Libro della Genesi Illustrato da Robert Crumb - Mondadori Editore (2011) - Immagine utilizzata solo a scopo divulgato, © degli aventi diritti
Il Libro della Genesi Illustrato da Robert Crumb – Mondadori Editore (2011) – Immagine utilizzata solo a scopo divulgato, © degli aventi diritti

Quanto detto finora fa capire che ci troviamo di fronte a un fumetto “tra virgolette”, descrittivo, didascalico, letteralmente didascalico: le didascalie sono preponderanti sui balloons. In effetti nel titolo si dice “illustrato da R. Crumb”, che non è esattamente la stessa cosa che dire “La Bibbia a fumetti”.

Di “Bibbie a fumetti” ne sono uscite diverse nel corso del tempo, ma nessuna di esse aveva le caratteristiche di cui si può fregiare questa edizione – che ricordiamo – riguarda solamente il Genesi, cioè il primo dei libri di cui è composta la Bibbia (39 o 46 libri per il cosiddetto Antico Testamento e 27 libri per il cosiddetto Nuovo Testamento) – ossia integralità assoluta, niente “semplificazioni”, nessun addolcimento né cancellazione delle parti “sgradevoli” (fa fede la scritta in copertina: “Si raccomanda ai minori la lettura accompagnati da un adulto”) e soprattutto i disegni di un maestro assoluto come Robert Crumb.


Da tutto ciò si deduce che l’opera di cui stiamo parlando è tutt’altro che un “fumetto per tutti” o un’opera “di intrattenimento”. La lettura è invece molto complessa e in diversi passi, anche di una certa lunghezza, è richiesta passione o almeno grande interesse per fruirne e goderne al meglio. Il linguaggio, come si può immaginare parlando della Bibbia, è arcaico e denso di ripetizioni (talvolta apparentemente in contraddizione tra loro), ma l’eccelso lavoro di Robert Crumb permette di superare ostacoli altrimenti insormontabili, come ad esempio i lunghi elenchi di discendenze: in questi casi l’autore riesce a disegnare innumerevoli volti dando ad ognuno di essi caratteristiche diverse e precipue trasformando un mero elenco in un piacere per gli occhi e la mente del lettore attento.

Il Libro della Genesi Illustrato da Robert Crumb - Mondadori Editore - Immagine utilizzata solo a scopo divulgato, © degli aventi diritti
Il Libro della Genesi Illustrato da Robert Crumb – Mondadori Editore – Immagine utilizzata solo a scopo divulgato, © degli aventi diritti

“Eccelso lavoro” non è un’esagerazione: Robert Crumb disegna, al solito, da dio e i personaggi sono da lui resi vivi, pieni di passioni e sentimenti, tutti i sentimenti di cui l’essere umano è dotato. Crumb rende vivi non solo le donne e gli uomini della storia, ma anche gli animali, il paesaggio, il deserto persino. Rende con una perfezione assoluta lo scorrere del tempo, vediamo donne e uomini invecchiare davanti ai nostri occhi e sentiamo su di noi il peso di quelle vecchiaie, di quella spaventosa caducità.

Donne e uomini e bambini che (forse) hanno calcato questo pianeta migliaia di anni fa e che per la magia della narrazione, e in questo caso dei disegni di un grande maestro, possiamo quasi sentire respirare.

Chi conosce Crumb sa già che rende al meglio nel disegno delle donne e anche qui non fa eccezione: le donne bibliche sono le lontane antenate delle donne formose, burrose, sensuali che Crumb disegnava negli Anni 60 e che più di qualsiasi altra cosa rappresentano un’inconfondibile marchio crumbiano.

Infine, i meravigliosi disegni di Robert Crumb rendono l’opera comunque godibile anche a chi non fosse interessato alla storia del Libro della Genesi.


Prima di assegnare virtualmente cinque stellette su cinque a quest’opera, un’ultima considerazione a margine, uno sfogo, niente di serio: “complimenti” al/la responsabile della grafica italiana del Libro della Genesi illustrato da Robert Crumb per aver coperto, con un codice a barre, il volto di uno dei personaggi più rappresentativi del libro,Giuseppe. Naturalmente c’erano altri spazi (a destra e a sinistra del volto di Dio per esempio) sopra i quali apporre il codice, ma perché togliersi il gusto di rovinare in modo così sistematico un retrocopertina?! I grafici americani si sono privati di questo divertimento, visto che hanno trovato il modo di apporre il barcode senza rovinare il disegno, buon per loro.

O.F.

GENESI_ROBERT CRUMB_retro_cover - Immagine utilizzata solo a scopo divulgato, © degli aventi diritti
“Ottimo lavoro” col codice a barre, grazie neh! – – Immagine utilizzata solo a scopo divulgato, © degli aventi diritti

NOTE A MARGINE:

QUI un’interessante, e personalmente condivisibile, recensione al Libro della Genesi illustrato da R. Crumb >>>


NOTE EXTRA

GENESI_ROBERT CRUMB_cover

PRIMA EDIZIONE

Il Libro della Genesi
Illustrato da Robert Crumb

testi di AA.VV. [e per la maggior parte ignoti]
volume brossurato con alette,
pp. non numerate [sono 228]
Mondadori
, Febbraio 2011
collana Strade Blu
Prezzo: variabile. Si può acquistare su e-bay e sul sito delal Mondadori

GENESI_ROBERT CRUMB_cover_Comicon edizioni_2025

ULTIMA EDIZIONE

Titolo: Il Libro della Genesi illustrato da Robert Crumb
Autore: Robert Crumb
Prezzo : 29,50€
Pagine: 256, b/n
Formato: 22x31cm
Rilegatura: Cartonato con serigrafia UV
Editore: COMICON Edizioni, 2025
Collana: Fondamentali
Traduzione: Emanuele Soffitto e Raffaele De Fazio

Biografia

Sono Orlando Furioso e col nome che mi ritrovo non ho mai avuto bisogno di un “nickname” 🙂

Leggo fumetti da 61 anni, avendo cominciato a 4 anni con Topolino e Almanacco Topolino. Ciò non fa di me uno specialista (non sono, ahimè, specialista in nulla), ma solo un appassionato o meglio: un innamorato.
Ho esplicitato questa mia passione dal 1992 al 1999 su una fanzine cartacea autoprodotta – una queerzine: Speed Demon – e dal 2001 al 2021 in un sito, poi blog, presente su vari “url” come Fumetti di Carta, chiuso poi nel 2021.

Ho sempre scritto con molto cuore e, giocoforza, poca tecnica e l’affetto di lettori, lettrici e collaboratori ha sempre colmato quell’inevitabile “gap” tra passione e (mancanza di) professionalità.

L’Amico Mario Benenati e l’Associazione Fumettomania mi concedono, e concedono alla vecchia Fumetti di Carta, la possibilità di avere ancora una affettuosa presenza in rete. A loro e a chi leggerà va il mio “grazie!”.

Orlando Furioso


TITOLI DI CODA

L’ARCHIVIO DI FUMETTI DI CARTA (2000-2021)

fumettidicarta_01
il primo sito di fumettidicarta

Cosi scriveva Orlando furioso nel 2009 circa , e nel 2025 conferma più che mai quelle parole di16 anni fa.

Questo blog (http://fumettidicartarchivio.blogspot.com/, nel 2009, Ndr) è stato creato unicamente per non perdere o disperdere i vecchi articoli del sito www (punto) fumettidicarta (punto) it, una webzine di recensioni, commenti, articoli sui fumetti e su tutto ciò che ai fumetti attiene.

Fumettidicarta NON è, invece, un “sito-di-critica” né tantomeno una “raccolta di news” sui fumetti: per queste cose ci sono già online ottimi siti che svolgono benissimo il loro “lavoro”.
Ma se siete capitati qui è molto probabile che conosciate già fumettidicarta e quindi sapete già cosa trovare e cosa non trovare qui, in questo archivio.

Un tempo le persone che componevano la redazione di fumettidicarta (o anche i collaboratori occasionali) scrivevano anche di libri, cinema, musica e politica; da circa due anni, invece, la webzine si occupa solo di fumetti e di argomenti ad essi strettamente collegati.
Questo archivio serve anche per non perdere quegli scritti che coi fumetti non hanno nulla a che fare, ma molto hanno a che fare col clima, anche “affettivo”, che per un po’ si respirò all’interno della redazione “allargata” di fumettidicarta.

Bei ricordi, teneri ed affettuosi, che non ci impediscono però di amare ancor di più la nuova strada intrapresa – quella solofumetto – che ci permette di esprimerci come vogliamo e come sappiamo, con la stessa libertà (e la stessa assenza di wannabe-ismo…) di sempre.
Buona ri-lettura! 🙂
O.F.

fumettidicarta_04_archivioonline_2025
L’attuale spazio online (La quinta incarnazione, del blog di fumettidicarta)

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