L’amico Gordiano Lupi (scrittore, editore, traduttore e talent scout di Piombino), in queste settimane, sta leggendo tanti bei fumetti, e ci sta inviando tante belle recensioni.

In attesa di nuovi articoli di Damiano Gallinaro e Fabio Ciaramaglia, oggi pubblichiamo una nuova recensione di Gordiano su una graphic novel, di qualche anno fa, dell’autore francese Fabien Toulmé che: <<ci regala una testimonianza intensa e coinvolgente di vita vissuta in questo primo graphic novel di una carriera che si ricorda per pubblicazioni su riviste come Spirou e Psikopat e alcune serie antologiche. Non ve lo lasciate sfuggire.>>

Buona lettura
Mario Benenati, Responsabile di Fumettomania Factory Magazine on line


Non è te che aspettavo, di Fabien Toulmé

recensione di Gordiano Lupi

Copertina del volume "Non è te che aspettavo", di Fabien Toulmé edizione italiana  BAO Publishing)

Bao Publishing pubblica dei romanzi grafici che sono dei piccoli capolavori, intense storie di formazione, autobiografie per immagini, spaccati di vita e imperdibili momenti esistenziali.

La storia di Fabien Toulmé, prima vissuta e poi narrata a fumetti, è quella dell’attesa per la nascita di una figlia e del terrore dopo aver saputo  che la piccola soffre della sindrome di Down, infine del grande amore che i genitori riescono a provare per una creatura indifesa. Fabien cambia luogo di residenza – dalla periferia di Parigi ad Aix en Provence -, cerca una vita più tranquilla per poter passare più tempo con la piccola Julia, che dovrà sempre seguire, anche in età adulta, ma che fin dalla fanciullezza deve proteggere dalla diffidenza del prossimo.

Il romanzo racconta la presa di coscienza di due genitori – si passa da un fiume di lacrime a una gioia incontenibile – che s’informano sulla trisomia per essere preparati ad accettare e a seguire la figlia appena nata, tra alti e bassi, in un susseguirsi di emozioni contrastanti, dove la tristezza iniziale lascia il posto a una felicità consapevole.

pagina interna del volume "Non è te che aspettavo", di Fabien Toulmé edizione italiana BAO Publishing)

Tecnica di disegno molto semplice, persino caricaturale, ma espressiva; colorazione uniforme, secondo i capitoli, che passa dal verde acqua al rosso tenue, fino alle sfumature giallastre e porpora. Non è te che aspettavo, conclude a un certo punto il padre, ma adesso che ci sei provo un amore assoluto, persino più grande di quello che è lecito provare per una figlia normale.

Il disegnatore francese Fabien Toulmé (Orléans, 1980) – ingegnere urbanistico e grande viaggiatore soprattutto tropicale – regala una testimonianza intensa e coinvolgente di vita vissuta in questo primo graphic novel di una carriera che si ricorda per pubblicazioni su riviste come Spirou e Psikopat e alcune serie antologiche. Non ve lo lasciate sfuggire.

Fabien Toulmé
Non è te che aspettavo
Bao Publishing (2018)– Euro 20 – Pag. 250

Traduzione Francesco Savino

Copertina del volume "Non è te che aspettavo", di Fabien Toulmé (editions Delcourt)

www.ilfoglioletterario.it

BIOGRAFIA

Gordiano Lupi (Piombino, 1960).
Ha fondato nel 1999 la rivista – casa editrice Il Foglio Letterario, che dirige. Ha collaborato per sette anni con La Stampa di Torino. Collabora con Poesia di Nicola Crocetti, Valdicornia News, Inkroci, Futuro Europa. Traduce molti scrittori e poeti cubani (Alejandro TorreguitartRuiz, Virgilio Piñera, Zoé Valdés, Felix Luis Viera …). Ha pubblicato libri monografici sul cinema italiano.

Tra i suoi lavori: Cuba Magica – conversazioni con un santéro (Mursia, 2003), Un’isola a passo di son – viaggio nel mondo della musica cubana (Bastogi, 2004), Almeno il pane Fidel – Cuba quotidiana (Stampa Alternativa, 2006), Fellini – A cinema greatmaster (Mediane, 2009), Una terribile eredità (Perdisa, 2009), Storia del cinema horror italiano in cinque volumi. Ha tradotto La ninfa incostante di Guillermo Cabrera Infante (Sur, 2012).

Tre suoi romanzi sono stati presentati al Premio Strega e sono dedicati alla sua città: Calcio e acciaio – Dimenticare Piombino (Acar, 2014), Miracolo a Piombino – Storia di Marco e di un gabbiano (Historica, 2016), Sogni e altiforni – Piombino Trani senza ritorno (2018), scritto con Cristina De Vita.

Pagine web: www.infol.it/lupi
E-mail per contatti: lupi@infol.it

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