Il mese scorso ho avuto modo di leggere tre opere a fumetti di giovani autori, alcuni dei quali esordienti.

Copertina di "Non so più scrivere in corsivo", di Marco Tanca,

Non so più scrivere in corsivo, di Marco Tanca, è edito da Blam ! Edition

Madville di Paolo Zeccardo, anch’esso è edito da Blam ! Edition
Habel e la profezia Maya di Alessandro Scoccia e Tiziana Trimboli, pubblicato da Eremon Edizioni.

I primi due volumetti li ho ricevuti a settembre, durante la manifestazione Etnacomics a Catania, da un giovane autore palermitano Claudio Iemmola, già disegnatore  ed ora editore e direttore artistico di questa piccola etichetta siciliana, chiamata Blam! Edition Claudio  è un vecchio conoscente di fumettomania, ed è stato una bella gioia incontrarlo dopo tanti anni ad una fiera di fumetti.

La prima cosa che risalta in queste due opere ( che hanno un formato tascabile 14,8 cm x 20,8 cm, sono entrambi brossurati e con la copertina a colori anche se le storie all’interno sono in B/N), è che hanno una buona stampa.

copertina di Madville " di Paolo Zeccardo,

Non so più scrivere in corsivo, il primo volumetto, è un fumetto scritto e disegnato da un giovane  autore cagliaritano, Marco Tanca, che ha già pubblicato in alcune fanzine e, nel 2008, anche un volume per la Cagliostro EPress. Dietro un segno apparentemente semplice, ed in qualche punto ancora grezzo, c’è una storia un po’ onirica, un po’ fantastica, molto carina . Infine una buona impaginazione delle vignette all’interno di quasi tutte le pagine, rendono l’albo godibile.

Madville “, il secondo volumetto,  è un manga realizzato da Paolo Zeccardo, giovane autore romano, che ha già all’attivo “Gravetown” (un serial in quattro volumi tutti pubblicati dalla Cagliostro EPress).  I personaggi e gli scenari della storia sono molto curati; è una storia d’amore ambientata nell’ottocento tra due uomini, un po’ horror, un po’ drammatica e a tratti anche un po’ cruda, che ha nel complesso un buon ritmo narrativo. Non mi intendo molto di manga però l’ho trovata una storia coinvolgente, che non annoia e con un finale  a sorpresa.

Copertina de: "Habel e la profezia Maya" di Alessandro Scoccia e Tiziana Trimboli,

L’ultimo volume  : Habel e la profezia Maya” di Alessandro Scoccia e Tiziana Trimboli, è un’opera molto affascinante che, secondo me, centra solo in parte l’obiettivo che gli autori si prefiggevano.

Il personaggio di Habel era stato già protagonista di alcune storie, pubblicate sulla rivista Arcana, qui gli autori si cimentano con il tormentone di quest’anno, cioè la profezia dei Maya.

La storia è molto lineare, ha un taglio misterioso-avventuroso in alcuni punti quasi didattico, con molti dialoghi e con molte spiegazioni scientifiche e pseudo-scientifiche. I disegni sono in alcune pagine molto belli in altre un po’ meno; in alcune tavole si vede che c’è molto cura negli scenari però lì dove non ci sono scenari  la retinatura utilizzata mi sembra appesantire la tavola.

In generale la stampa non mi piace molto, alcune vignette i disegni mi sembrano zigrinati, come se le tavole fossero state scannerizzate ad una risoluzione non ottimale.

In conclusione è comunque un volume godibile in cui si vede che gli autori hanno messo tutta l’energia che hanno in corpo anzi  nella penna e nella matita.

Ho visto in più di un’occasione delle illustrazioni di Alessandro Scoccia e Tiziana Trimboli e sono di ottima qualità; nel confrontarsi con una vera e propria storia a fumetti la giovane coppia di artisti deve solo trovare  un’equilibrio narrativo all’interno della gabbie (vignette), e poi riusciranno a sprigionare maggiore forza.

In conclusione queste tre opere, molto diverse tra loro, mettono in luce dei giovani e promettenti artisti, che migliorandosi ancora nel loro stile, non mancheranno di proporci i loro lavori anche il prossimo anno. Un grosso in bocca al lupo.

Mario Benenati

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