Quello che state per leggere è un articolo scritto nel 2010 dal nostro compianto amico Carlo Scaringi , e pubblicato su afNews.info, che la peculiarità di essere l’ANTEPRIMA del nuovo SPECIALE a cura di Fumettomania Factory, del quale troverete in coda qualche informazione in attesa di diffonderlo in maniera più dettagliata il prossimo 14 aprile.
Buona lettura
Mario Benenati, ideatore dei progetti culturali di “Fumettomania Factory”

P.S.: Ringrazio Gianfranco Goria di afNews.info per averci dato la possibilità di riproporre questo articolo


Gianni Rodari, Cipollino e i fumetti

di Carlo Scaringi

Nota bene: Articolo è stato pubblicato sul sito di afNews il  da CARLO SCARINGI

Copertina de "Il romanzo di cipollino" di Gianni Rodari

Il prossimo 14 aprile cadrà il trentesimo anniversario (oggi quarantesimo anniversario, dal momento che l’articolo è del 2010, nda) della scomparsa di Gianni Rodari, nato nell’ottobre del 1920, e protagonista di una lunga e importante battaglia per il rinnovamento delle strutture pedagogiche della scuola italiana, soprattutto quella elementare, che Rodari voleva liberare dalle pesanti sovrastrutture accademiche del passato. Per riuscirci, non volle chiudersi nelle vecchie aule, bensì preferì battere strade nuove, per esempio la letteratura – è stato il più grande scrittore per ragazzi del secondo Novecento, unico vincitore, nel 1970, del Premio Andersen – e i fumetti.

I comics

I comics hanno rappresentato, nella vita e nell’impegno di Rodari, un momento forse marginale, ma importante, per il contributo offerto alla crescita, in quegli anni difficili, del fumetto italiano.

Copertina de "Le avventure di cipollino" scritte da Gianni Rodari

Rodari, nei primi anni Cinquanta condirettore del Pioniere, ideò all’inizio del 1950 le avventure di Cipollino, quasi una risposta italiana al mondo disneyano, popolato di animali domestici, e allo zoo di Sebastiano Craveri che sul finire degli anni Trenta aveva creato sul Vittorioso le popolari storie di Zoolandia, con gli animali della foresta che sembrano un contraltare a quelli di Disney. Rodari invece preferì pescare nell’orto di  casa, e inventò le singolari avventure di Cipollino, una simpatica e furba cipolla di umili origini, che combatteva la prepotenza del Cavalier Pomodoro e l’arroganza del Principe Limone. Altri ortaggi – Mastro Uvetta, Fagiolone, Sor Zucchina, Fragoletta, ecc. – fanno da contorno allo scontro fra i due protagonisti, dando a queste storielle anche un aspetto educativo e forse ideologico.

Le storie di Rodari

Le storie di Rodari, dal 1951 novellizzate in una serie di libri, erano illustrate con ironia da Raul Verdini, disegnatore e vignettista romano nato nel 1899 e scomparso nel 1981. Anche se gran parte della sua carriera si svolse negli anni Trenta, tra il Marc’Aurelio, il Balilla e i manuali scolastici del regime, Verdini evitò sempre i facili stili littori, cercando invece di dare ai suoi disegni un pizzico di ironia. Lavorò pure, con Attalo e altri illustratori, a una versione animata di Pinocchio, rimasta incompiuta. Nel dopoguerra è stato un onesto e originale vignettista sulla stampa comunista, dall’Unità al Pioniere.

Altra Copertina de "Le avventure di cipollino" scritte da Gianni Rodari

Prima di creare Cipollino, Gianni Rodari era stato protagonista di un singolare scontro dialettico con i vertici del PCI che – in singolare concordanza con alcuni ambienti della DC – accusavano i fumetti di diffondere fra i giovani gli aspetti più deteriori della cultura americana. “E’ logico che il fumetto sia stato lanciato da Hearst, imperialista cinico e fascista” scrisse Nilde Jotti su Rinascita, la rivista ideologica del partito. Rodari rispose per precisare come la larga diffusione dei fumetti fosse, in quel momento, il segno di un bisogno di lettura e di cultura, che bisognava in qualche modo soddisfare, ovviamente senza eccessi. Ci fu anche una replica dello stesso Togliatti che respinse l’idea che “il fumetto fosse una forma nuova di cultura popolare”. Evidentemente il leader comunista non aveva ancora letto né i fumetti di Cipollino, né le prime strisce di Tex che già avviavano una revisione della storia del West americano, con i pellerossa destinati a non essere più i soliti cattivi “musi rossi” dei peggiori film western americani.

Carlo Scaringi


ANTEPRIMA – ANTEPRIMA – ANTEPRIMA

A novembre dell’anno scorso, quando stavo pensando a quali progetti avrei potuto realizzare nel 2020-21 (per i trent’anni dell’associazione culturale), mi sono incontrato più volte con la dott.ssa Mariella Chiaramonte (Responsabile della Biblioteca Oasi “sez. ragazzi della mia città), per discutere della possibilità di realizzare qualcosa insieme. E sviluppammo due idee per due progetti.

Le progettualità pensate, e non completamente definite, non era stato possibile avviarle per la sopraggiunta quarantena causata dalla pandemia del covid-19. Ma il tempo vola e NON POSSIAMO e NON VOGLIAMO FERMARCI, per cui quarantena o meno vi annunciamo che:

Il primo progetto, pensato a novembre 2019, e definito nei giorni scorsi è:

logo ufficiale del centenario dalla nascita di Gianni Rodari

GIANNI RODARI A FUMETTI

IN OCCASIONE DEL CENTENARIO DALLA SUA NASCITA

Questo progetto vuole essere un omaggio al grande scrittore, giornalista, e favolista di fama mondiale, nato il 23 ottobre 1920.

La prossima settimana, dopo Pasqua, saranno spedite le email di invito per partecipare al progetto ai disegnatori, sceneggiatori, scrittori, giornalisti ed operatori del settore fumetto che già in passato hanno partecipato alle nostre progettualità ed a tutti quelli con cui siamo in contatto, e divulgheremo una NOTA INFORMATIVA a livello locale e nazionale!

Il nostro obiettivo sarà raccogliere articoli, illustrazioni di fumettisti ed eventuale storie brevi a fumetti (di 2,3 pagine) legate alle sue favole, ai suoi libri, per farne una MOSTRA ESPOSITIVA per tutte le scuole della nostra città ( e dell’hinterlnad messinese), che inaugureremo il 23 ottobre 2020, ed in contemporanea uno SPECIALE sul nostro web magazine che inizierà proprio lo stesso giorno della mostra .

mario benenati, ideatore dei progetti culturali di “Fumettomania Factory”
e Mariella Chiaramonte, Responsabile della Biblioteca Oasi sez. ragazzi, di Barcellona P.G.

APPUNTAMENTO TRA 7 GIORNI …


BIOGRAFIE

CARLO SCARINGI

Breve biografia di Carlo, scritta di suo pugno.
Giornalista romano, ha passato vent’anni all’Avanti! e altrettanti al Radiocorriere. Quando hanno chiuso per mancanza di carta (moneta) si è arrampicato sulla Rete per continuare a scrivere di fumetti. Prima ha fatto di tutto e di più: dalla cronaca (non nera, anche se amo i gialli) alla televisione, dallo sport praticato (poco) e scritto (molto), dalla radio ai fumetti, facendo sempre del mio peggio, e riuscendovi alla perfezione.
Carlo è morto la notte tra l’8 ed il 9 ottobre 2012.


AfNews oggi (per “oggi” intendo proprio oggi – domani, chi vivrà…) è una presenza pluridecennale nell’ormai strabordante panorama della Grande Rete. Si presenta a chi la legge come una agenzia di stampa di settore (generalista per quanto riguarda i lettori, che sono di ogni età e di interessi diversi, dai semplici curiosi ai professionisti) ed è concretamente gestita come un blog giornalistico curato (in tutto e per tutto) da una sola persona (pur ospitandone molte altre, in forme diverse).

Cosa sia stata afNews in passato dovrebbe ormai essere abbastanza chiaro. Il riassunto della lunga storia lo trovi facendo click qui e click qui e anche click qui. Quando ho cominciato (ben prima del 1995, anno spartiacque), il web nemmeno esisteva, in Italia. Roba da pionieri e precursori, parlare di fumetto e dintorni via computer. E’ servito ad aprire la strada a tutto quel che è venuto in seguito. Missione compiuta.
Se alle origini poteva servire anche a diffondere la cultura del fumetto (e dintorni) e ad aggregare chi di fumetto si occupava professionalmente e i lettori abituali, queste funzioni, coi decenni, si sono ampiamente distribuite tra diverse fonti in rete. Ora ce n’è in abbondanza. Missione compiuta.
A quel punto avrei potuto chiudere “l’agenzia quotidiana afNews” (gratuita e non profit fin dall’inizio) e dedicarmi ad altro. Invece è ancora qui.

foto di gianfranco goria

Tutto qui è non profit. Il sottoscritto proprietario, Direttore tuttofare, paga tutto quel che c’è da pagare e non ci guadagna nulla (ma puoi sempre farmi un regalo, se ti va: click qui). La cosa può stupire qualcuno nel settore del fumetto e dintorni (dove, giustamente, si è soliti lavorare per denaro), ma tant’è  ed è  tutt’altro che raro, nella rete, nella quale molti condividono solo per condividere, considerando i propri simili come esseri umani e non come consumatori da sfruttare in vari modi.
L’ideale di una umanità migliore passa anche attraverso queste piccole cose, queste azioni individuali (o di gruppo che condivide lo stesso ideale) concrete e immediate  (nel senso di non mediate, non solo di fatte subito), senza bisogno di far grandi e altisonanti (quanto inutili) chiacchiere o vane proteste violente e portatrici di odio verso chiunque e qualunque cosa, senza bisogno di pretendere vilmente che altri facciano al posto nostro quel che possiamo fare noi per primi.

La forma è la più professionale possibile (con tutti i limiti naturali), sia nei contenuti originali sia nei rilanci con scopo di diffusione, divulgazione e pura condivisione.

E così, è ancora qui, afNews. Per raggiungere (anche) chi è fuori dai circuiti già serviti, per offrire una selezione… selezionata, per stimolare, per condividere, oltre che, naturalmente, per dare a chiunque articoli inediti e originali, oltre a chicche particolari.
Perciò, divertiti! E condividi.

Gianfranco Goria

Ecco qualche scheda su afnews : http://www.afnews.info/wordpress/2015/01/01/afnews-20-anni-e-piu-in-rete-con-voi/
http://www.afnews.info/wordpress/2015/09/15/20-anni-e-anche-piu-di-fumetto-in-rete/
http://www.afnews.info/wordpress/help/info-2/
http://www.afnews.info/wordpress/2015/06/01/laraba-fenice-rinasce-ancora-una-volta/

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