Fumettomania da 0 a 30, Trent’anni straordinari!

Fumettomania # 2, copertina a colori. ‘Nathan Never’, inedito di Claudio Castellini – colori di Giuseppe Orlando – Aprile 1991 –
© FUMETTOMANIA FACTORY

FUMETTOMANIA COMPIE TRENT’ANNI!

Il 14 maggio 1991 nasceva l’Associazione culturale “Laboratorio Giovani Esordienti”, meglio conosciuta come Fumettomania!

Trent’anni densi di storia e storie!

Un racconto che nasce dai 22 numeri cartacei della rivista, pubblicati tra il 1990 ed il 2012, passa per le tante mostre espositive che hanno visto come scenario Messina e tutta Italia senza dimenticare le oltre 40 Fiere fumettistiche alle quali abbiamo partecipato (dal Salone di Lucca del 1990 alle tante edizioni di Napoli Comicon e di Etnacomics).

Non sono mancanti i progetti didattico-culturali che dal 2013 questa sempre più blasonata realtà porta nelle Scuole, affrontando temi impegnativi e diffondendo la lettura tra gli studenti di tutte le scuole di ordine e grado.

Il tutto senza dimenticare gli oltre 300 artisti incontrati, conosciuti e intervistati.

Un percorso lungo, fatto di tante iniziative, tra cui vorremmo ricordare l’ambizioso progetto umanitario-culturale “Sulla stessa barca”, dedicato al tema della migrazione, che ha registrato 14 mostre espositive in 18 mesi, su tutto il territorio nazionale, da aprile 2014 a novembre 2015.

Ci siamo divertiti, emozionati, abbiamo affrontato delusioni ed amarezze, insomma il nostro è stato un bellissimo romanzo con oltre 1000 pagine scritte e disegnate” – ha dichiarato il presidente dell’Associazione Mario Benenati – “Oggi, nel celebrare questo importante momento,  ci dispiace solamente di NON POTER festeggiare i nostri primi trent’anni come avevamo immaginato nel 2020, cioè, realizzando incontri con autori di fumetti ed una nuova mostra espositiva nella nostra città, a causa delle restrizioni legate al covid-19. Ma bisogna guardare al futuro, riprendere il cammino interrotto quel maledetto giorno di marzo del 2020, quando iniziò il primo lockdown da Covid-19. Noi continueremo a farlo, come abbiamo sempre fatto finora, in questi mesi. Lo dimostrano i progetti portati avanti recentemente tra cui quello su Gianni Rodari, che ci ha dato parecchie soddisfazioni con le sue 19 puntate e tanti altri.

Mai domi abbiamo ideato ANTHROPOCENE, un nuovo progetto multidisciplinare, artistico, didattico e culturale sempre utilizzando il linguaggio del fumetto e dell’illustrazione, al quale hanno aderito già circa 30 artisti tra professionisti e esordienti, nazionali ed internazionali, incentrato sulle problematiche dei cambiamenti climatici, sull’inquinamento ambientale, sul riscaldamento globale, sulla salvezza della flora e della fauna, sul commercio illegale degli animali selvatici, sui mari minacciati dalla plastica e dall’inquinamento, et simili.

Lanciato ufficialmente lo scorso 2 febbraio, a livello nazionale e locale, il progetto ha raggiunto il 22 aprile (in concomitanza con l’Earth Day, la Giornata Mondiale della Terra) il suo primo step: la pubblicazione sul nostro Web Magazine, www.fumettomaniafactory.net, di tutte le opere in un lungo SPECIALE che durerà fino al 2022.

Ad Ottobre il progetto proseguirà anche in tutte le scuole che aderiranno sul territorio nazionale, ed internazionale, con particolare attenzione per il territorio barcellonese e messinese, e saranno organizzate una serie di mostre espositive (In programma per il 2022, grazie ai partner che hanno aderito e che ci supporteranno), ricche di materiale prodotto da tutti coloro che parteciperanno ai diversi appuntamenti in calendario. Insomma, non ci fermiamo mai! Siamo felici, ma mai mai mai soddisfatti!”.

Buon compleanno, dunque, Fumettomania: sono stati Trent’anni straordinari. I prossimi lo saranno ancora di più!

Mario Benenati

Presidente Associazione Culturale

“Fumettomania Factory”


BUON COMPLEANNO FUMETTOMANIA

Gli Auguri disegnati di Gianfranco Arnò da Messina

(ha partecipato nei primi numeri della rivista, 1990-1994)

Auguri fumettomania di Gianfranco Arnò

Gli Auguri di Carole Tait (UK)

Manager del Lakes International Comic Art Festival a Kendal (UK)

Dear Mario,

Congratulations for your 30th anniversary!  Here is a statement from all of us at LICAF:

“We would like to congratulate Mario and all the team at Fumettomania Factory for 30 years of fantastic work exploring the wonderful world of comics, graphic novels and sequential art.  The team has consistently produced inspiring articles and interviews and in recent years has also been a great supporter of our UK festival.  We hope to visit the team at their home in Sicily when the world returns to normal, and of course they are always welcome in Kendal!  With best wishes and much admiration, from all the team at the Lakes International Comic Art Festival” 

Carole Tait, LICAF Festival Manager

Take care of yourselves!

Best wishes, Carole


Gli Auguri disegnati di Antonino Barreca

(socio dell’associazione culturale; ha partecipato agli ultimi speciali, pubblicati
sul web magazine, con delle illustrazioni)

Gli Auguri di Fabrizio Scibilia, da Milazzo

Ha partecipato alle attività dell’associazione culturale dal 2012 al 2016, ed ogni tanto, quando può,
partecipa ai vari speciali realizzati sul Web Magazine

Mio personale aneddoto su Fumettomania

Ottobre 1999: vivo e lavoro da poco a Milano, e cerco di ambientarmi nel mio quartiere (Porta Romana, zona antica a pochi passi dal centro storico) e in genere nel nuovo mondo. Sono i primi tre mesi di vita milanese, quelli che ti mettono a contatto, se sei cresciuto in una piccola città della Sicilia del nord, a pochi passi dal mare e con i tramonti sulla spiaggia nelle vene, con un oceano di asfalto e cemento, fretta vorticosa e alienazione. Ovviamente sei ipersensibile a ogni frammento di realtà che richiami il mondo da cui vieni, che qui e ora ti sembra lontanissimo, una realtà quasi metafisica.

Proprio in Corso di Porta Romana la mia attenzione viene richiamata da una fumetteria, da buon appassionato. Ho bisogno di endorfine, in quel panorama di desolazione interiore, e ne sono attratto nemmeno fosse una fabbrica di cioccolato. In vetrina, poi, che vedo? La fanzine di “Fumettomania”, che sapevo essere prodotto di alcuni folli appassionati della città dov’ero cresciuto, quella con quel nome lungo, ispirato alla ovviamente imparagonabile capitale catalana, e che qui, nella sua dicitura estesa, a Milano alcuni si divertono a deformare in “Pozzo Tigrotto”, “Pozzo Lingotto” e simili.

Alcuni anni dopo sono stato ben lieto di collaborare per qualche tempo con Fumettomania, tornato in Sicilia.

Onore sommo a Mario Benenati, per quel momento di grazia nella palude soffocante milanese, e per i tanti altri momenti che ci regala con la sua associazione da trent’anni nella non meno paludosa, a volte, Sicilia. L’impegno di Fumettomania per diffondere fumetti, cultura e bellezza sono encomiabili e mantengono vivo il piacere di vivere qui, coi tramonti sulla spiaggia nelle vene.

Fabrizio Scibilia


Gli Auguri di Salvatore Bonanzinga, da Messina

Co-fondatore di Fumettomania, ha partecipato fino al 2000, ed ogni tanto quanto può scrive ancora

Tutto iniziò così (per citare i Fantastici Quattro), almeno per il sottoscritto…

Capita di cominciare a leggere Topolino ancora prima di andare a scuola (sempre grazie, Mamma), per non aspettare che qualcuno lo legga per te.

Capita di essere incuriosito dai numeri di Intrepido e Il monello passati da un cugino che ha un paio d’anni in più e, durante uno dei pomeriggi trascorsi a casa sua, scoprire un mondo nuovo sulle pagine de “Il mitico Thor” numero 46 in cui la mitologia nordica riportata nel ventesimo secolo da Stan Lee e Jack Kirby e le vicende dei Vendicatori narrate da Roy Thomas (e in chiusura d’albo anche gli Inumani) non possono che avvincere il lettore e da quel momento portarlo ad esplorare l’universo Marvel.

Capita, nelle torride estati della nostra Sicilia, di trovarsi a frequentare un lido che espone, magari un po’ casualmente, gli albi della Williams che riportavano, dopo la Mondadori, l’Universo DC dalle nostre parti, e con quali storie: Batman, Lanterna Verde e Freccia Verde nelle memorabili tavole di Neal Adams!

Capita allo stesso pargoletto di non fermarsi e aggiungere nel 1976 l’Universo Bonelli con le storie di Tex e, il 25 giugno 1977, i primi tre numeri di Zagor ridistribuiti all’edicola della stazione di Licata per rendere più lieto il lungo viaggio in treno alla volta di Messina. Già da più di un anno erano cominciate le visite alla storica Cassaforte del Vecchio Papero, per colmare i buchi  nelle collezioni degli amatissimi albi.

Le vicende editoriali sono note, fino al ritorno stabile nelle edicole italiane, alla fine degli anni ’80, delle testate Marvel. Questo induce il lettore di cui sopra a ritrovare interesse per un mondo artistico e letterario popolato da giustizieri in calzamaglia, a loro volta cresciuti nelle storie ora disponibili, per colmare il gap, anche in albi originali finalmente raggiungibili. Apprezzare quanto era accaduto e stava accadendo nell’editoria oltreoceano, personaggi amati che avevano ancora una volta trovato grandi Autori a narrarne le gesta a Artisti tanto dal tratto classico quanto innovatori rendere su tavole indimenticabili nuove storie per rinsaldare il patto d’affezione per il lettore.

Questo, e la frequentazione del comune punto di riferimento rappresentato dall’indimenticabile Nuccio Di Blasi, ha fatto sì che un ancor giovane studente in medicina potesse incontrare il Nostro altrettanto giovane studente di architettura di Barcellona Pozzo di Gotto, entusiasta motore e anima del progetto Fumettomania, e da lì dare il proprio piccolo contributo collaborando per divulgare gli archi narrativi che di volta in volta trovava nuovi e coinvolgenti, per suggerirne la lettura, in attesa della pubblicazione nel nostro Paese e partecipare al dibattito generato su quelle pagine, allora cartacee tra le mille difficoltà che il buon Mario ha sempre saputo superare nel modo migliore, oggi evolute con quello che la tecnologia offre per continuare un dibattito Culturale prezioso e attuale come tante iniziative hanno confermato in questi trent’anni, senza mai davvero fermarsi, come è giusto.

Lunga vita e prosperità a tutti e ciascuno dei collaboratori che ad ogni latitudine hanno vissuto almeno per un po’ questo viaggio trentennale, ognuno con il proprio percorso ma con una visione che ci ha accomunato e che ci auguriamo reciprocamente di mantenere.

Ancora grazie, Mario è stato ed è sempre un piacere

Yours truly


Gli Auguri di Giovanni Genovesi, da Foggia

Co-fondatore di Fumettomania, ha partecipato fino al 1995-96
e non fa mancare mai il suo sostegno all’Associazione culturale


Gli Auguri di Marco Grasso da Catania

Co-organizzatore, e promotore del progetto culturale-umanitario “Sulla stesa barca
dall’ott. 2013 al nov. 2015 ed amico dell’associazione culturale

Il mio primo ricordo di Fumettomania Factory risale a quando ero giovane non solo dentro… Era ancora un periodo effervescente per le fanzine e io ne avevo scovate alcune presso lo storico negozio messinese “La Cassaforte del Vecchio Papero” di Nuccio di Blasi, lì dove riversavo praticamente tutti i miei piccoli risparmi.

Tra quelle riviste ne spiccava una con in copertina un disegnone di Nathan Never realizzato dal grande (immenso, più che altro) Claudio Castellini. Appena la vidi non tardò a finire tra le mie mani e portarmela a casa (pagandola, ovviamente). Solo dopo averla sfogliata un paio di volte mi accorsi dei credits e, con enorme sorpresa, vidi che era stata confezionata a qualche chilometro dalla casa dove trascorrevo (e trascorro tutt’ora) parte del periodo estivo.

Fu quella la prima volta che lessi il nome di Mario Benenati, ma la mia memoria breve molto labile me lo fece dimenticare subito. Restava però l’effetto straniante di scoprire che una fanzine con quella copertina non provenisse da latitudini ben più nordiche. Per anni poi restò sepolta sotto quintali di altre riviste e fumetti (chi è affetto da questa malattia sa cosa voglia dire l’accumulo compulsivo di albi…).

Diversi e diversi anni passarono prima di incontrare finalmente Mario, motore e promotore dell’associazione Fumettomania Factory. Solo a quel punto realizzai di avere di fronte l’artefice di quella bella rivista. La mia passione fumettistica (che per qualche anno era rimasta sopita) mi impedì di lasciarmelo scappare e ora posso certamente annoverarlo tra i miei cari amici. Ma c’è di più: quel ragazzo che aveva comprato la fanzine di Mario si chiedeva se mai un giorno avrebbe avuto occasione di collaborare con quel tizio di Barcellona Pozzo di Gotto, un modo per fare qualcosa di “fumettistico” senza per forza attraversare tutto lo Stivale. Quell’occasione ci fu e ringrazio ancora ora per allora Mario per avermi voluto al suo fianco nella realizzazione del progetto “Sulla stessa barca”, iniziativa che ci ha visti insieme nella raccolta di fondi per gli sfortunati e mai abbastanza tutelati “Misna” (minori stranieri non accompagnati) grazie a una mostra itinerante zeppa di opere originali. Il tutto sempre nel nome della Nona Arte di cui Mario è un profondo conoscitore, oltre che detentore di svariate pile di fumetti tali che se crollassero ricoprirebbero tutta la sua città, facendola diventare una novella Pompei.

Pertanto, auguri a Fumettomania Factory e a tutte le persone che in varia misura ne hanno supportato i progetti.

Soprattutto auguri al buon Mario per questo anniversario fumettistico che lo vede in prima linea in Sicilia (e non solo) da ben 30 anni! Certo, questo lo data terribilmente (così come il sottoscritto), ma sono felice di sapere che la scintilla che ha illuminato quel suo primo passo tanto tempo fa sia ancora lì, pronta a proiettare luce su nuove idee e nuovi progetti. Con l’indiscutibile effetto di cristallizzare l’età “dentro” che se ne infischia bellamente di ogni calendario e di ogni nuova candelina da spegnere.

NOTE EXTRA

FUMETTOMANIA INDEX 1990 -2021

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