Iniziamo questo mese di ottobre, che per noi assume un significato importante visto che torniamo ad allestire una mostra nella nostra città, con una bella intervista.

Ci sono artisti che riconosci ed ami (artisticamente parlando) dalla prima vignetta.
Filippo Marzo oggi ci fa ascoltare e leggere un’intervista ad una grande firma del fumetto statunitense, che ama particolarmente l’Italia anche per il particolare legame che la nostra penisola… Lui è JOHN ROMITA JR. un artista amato fin dalla prima vignetta, da poco tornato alla Marvel Comics.

Buona lettura da Mario Benenati,
curatore del sito Fumettomania Web Magazine


DAL NOSTRO INVIATO DA MONTERREY (MESSICO)

Quattro chiacchiere con ...

Banner intervista a John Romita JR

 (di Filippo Marzo & Vanessa Molina)

prima pagina della nuova storia del 9/11 (titolo THE FOUR FIVE di Spiderman)
prima pagina della nuova storia del 9/11 (titolo THE FOUR FIVE di Spiderman) © Marvel comics

Filippo Marzo: In occasione del suo ritorno alla Marvel, abbiamo il privilegio di poter intervistare l’artista John Romita Jr. amato e apprezzato dal pubblico che ama i comics, in particolare dai lettori italiani.
Buongiorno e benvenuto ai nostri microfoni John.

John Romita Jr. : Buongiorno. Grazie mille.

FM: Pochi mesi fa è stato annunciato il tuo attesissimo ritorno alla Marvel. Puoi raccontarci quali sono le tue sensazioni.

JRJR: Le persone della Marvel gentilmente mi hanno cercato, visto che il mio contratto con la DC Comics era in scadenza. Mi hanno detto che avrebbero voluto che io tornassi da loro. Quando ho lasciato la Marvel, me ne sono andato senza aver avuto nessun tipo di problema con nessuno, ma sono cose che accadono nel nostro settore.

Sono molto felice e sto con loro da diversi mesi e non vedo l’ora che passino molti, molti anni.  Non posso immaginare di non lavorare. Amo lavorare, amo quello che faccio quindi potrebbe essere un rapporto davvero lungo quello con la Marvel, penso che sia fantastico, in realtà dovrei dire: “finché sarò in grado di farlo.”

pagina estratta dalla nuova storia del 9/11 (titolo THE FOUR FIVE di Spiderman)
pagina estratta dalla nuova storia del 9/11 (titolo THE FOUR FIVE di Spiderman) ©Marvel Comics

FM: Passiamo alle consuete domande fatte dal nostro pubblico.
Giuseppe Camuncoli, artista professionista, tuo collega, che abbiamo avuto il piacere di poter intervistare (Clicca qui per leggere l’intervista) vorrebbe sapere quale o quali sono i fumetti che hai amato più da lettore.

JRJR: Domanda Interessante. Sto finendo una storia sul  20 ° anniversario dell’attentato del 11 settembre. Sicuramente il numero 36 di Amazing Spider-Man, perche, ovviamente, è l’avvenimento che mi ha maggiormente colpito nella mia vita, soprattutto essendo un newyorkese, quell’attentato di 20 anni fa resta indelebile nella nostra memoria. E adesso mentre sono seduto qui ci sto lavorando, posso aprire una doppia pagina (ci mostra le matite di una sua Double page, NdR) , ho appena finito questa doppia pagina ieri, ed è molto emozionante.

pagina terribile e simbolica dell'originaria storie del 9/11 con Spiderman
pagina terribile e simbolica dell’originaria storie del 9/11 con Spiderman © Marvel Comics

E’ stato emozionante quando l’ho fatto per la prima volta, nonostante siano passati 20 anni, tornare e riprendere questa storia di nuovo è come farlo allora, provo lo stesso sentimento provato da ogni cittadino di New York e da chiunque sia stato colpito da  quell’orribile attacco.

due vignette dalla nuova storia del 9/11 (titolo THE FOUR FIVE di Spiderman)
due vignette dalla nuova storia del 9/11 (titolo THE FOUR FIVE di Spiderman) © Marvel comics

Tornado alla domanda e dando una risposta più leggera, se dovessi scegliere una storia a fumetti  sarebbe Daredevil: The man without fear” realizzato insieme a Frank Miller, del 1991 credo. E’ stato davvero un importante punto di svolta nella mia carriera, perché sono stato in grado di lavorare su qualcosa che amavo con un talento incredibile come quello di Frank.

cover del n. 1 di "Daredevil The Man Without Fear"
cover del n. 1 di “Daredevil The Man Without Fear” © Marvel comics

FM: Sempre Giuseppe Camuncoli ci chiede: “quali sono le tue passioni al di là del fumetto?”

JRJR: Questa è una domanda meravigliosa. Sicuramente la mia famiglia è la cosa più importante nella mia vita, i miei genitori meravigliosi, la mia fantastica moglie meravigliosa e brillante Kathy,  il mio meraviglioso figlio, anche il mio cagnolino. La famiglia è la cosa più importante, è nella tradizione italiana, qualsiasi cosa oltre la famiglia non è importante. Però devo dire che mi piace fare esercizio fisico, mi tiene sveglio e attivo, un po’ di vanità non guasta, non voglio invecchiare (Risate NdR).

John Romita JR con la moglie-foto

FM: Loris Cantarelli, Direttore della rivista Fumo di China vorrebbe sapere come ti è venuto in mente il personaggio di Prowler per tuo papà, già quando eri così giovane?

JRJR: quando ero molto giovane tutto quello che ho fatto è stato disegnare ai piedi di mio padre, quasi quasi ai suoi piedi, sul pavimento e mi esercitavo con qualsiasi cosa, e mi inventavo dei nomi… Come mi è venuto in mente quel nome nello specifico non ricordo, ma stavo disegnando un prototipo di un supereroe con un costume tipo di pelle e fortunatamente mi è venuto in mente un nome che probabilmente avevo sentito da qualche parte, forse in un film o alla tv.

Lo feci vedere a mio padre e lui ha fatto un sorriso e mi ha promesso che l’avrebbe fatto vedere a Stan Lee. Quando Stan ha visto il mio disegno si è messo a ridere perché ero molto giovane, avrò avuto 11 o 12 anni. Era un nome semplice, ma amavo quel nome. Ho avuto la fortuna di inventare il nome Prowler, Stan lo adorava e in seguito crearono il personaggio basandosi sul nome.

schizzi per Prowler
Schizzi per il personaggio The Prowler

FM: Massimiliano Brighel, Editor Panini, ci chiede di tuo padre (il famoso disegnatore Marvel John Romita Sr. Ndr). Come sta? Come trascorre le sue giornate da pensionato? E se come Carl Barks, passa le sue giornate dipingendo.

JRJR: Mio padre sta bene, sta per compiere 92 anni, grazie a Dio. Mia mamma ha appena compiuto 90 anni poche settimane fa. Abitano nel Queens a New York. Stanno come ci si potrebbe aspettare da una coppia di 90 e 92 anni. Ridono, scherzano e sono felici.

foto del mitico John Romita Senior - 92 anni con la moglie
foto del mitico John Romita Senior (92 anni prossimamente) con la moglie

Come sapete, mio padre si è ritirato e non lavora più, in qualche occasione autografa degli albi. Mia madre si rifiuta di smettere di muoversi, io la chiamo “lo squalo siciliano”. Ha ancora molta energia e cerca di stare sempre in movimento.

Sono molto orgoglioso di loro due, soprattutto di mio padre, che nonostante la sua età, per lavoro, continua a firmare fumetti. E sono orgoglioso di mia madre, perché è più forte di qualsiasi uomo che io abbia mai incontrato. (risate NdR)

foto di John romita Senior

FM: Tu e il tuo papà, avete visitato spesso l’Italia, in occasione delle fiere del fumetto di Lucca, per esempio. Puoi raccontarci le tue esperienze nel nostro paese?

JRJR: L’Italia è uno dei paesi più belli al mondo, per me e per la mia famiglia. L’ho già visitata molte volte. La nostra storia in America risale a poco più di due generazioni fa.  Entrambi i miei nonni sono nati in Italia, si sono trasferiti a Brooklyn New York, ed è da allora che la nostra famiglia é qui.

Quando sono stato in Italia e ho fatto il viaggio da turista, volevo solo vedere le opere d’arte che ci sono. C’erano così tanti posti dove andare, ma, purtroppo non tutti volevano andare. Io volevo andare a vedere i musei, e andare a visitare quei musei è stato bello e allo stesso tempo mi sono reso conto che il mio talento era piccolo paragonato alle opere d’arte geniali che erano esposte.

Devo spiegare quanto è bello il paese? Io credo che non c’è bisogno di dirlo. Siamo andati a Venezia durante la nostra seconda luna di miele, nel Gritti Palace, e lo rifarei sicuramente di nuovo. Quella esperienza sui canali è stata mozzafiato e incredibilmente bella, non credo che serva aggiungere altro.

foto a Lucca nel 1994 quando JRJR fu ospite della Star comics.
Foto a Lucca Comics nel 1994 quando JRJR fu ospite della Star comics. (Da sinistra verso destra: Alessio Di Marco, Kathy Romita, John Romita Jr, Filippo Marzo, Emiliano Santalucia, Serena Varani)

FM: Torniamo alle domande dal pubblico. Mark Davis chiede: “Ti sei offerto volontario per lavorare su Star Brand o te l’hanno proposto? Ti è piaciuto lavorarci?

JRJR: E’ stato deciso qualcun altro e hanno scelto me semplicemente. Mi hanno tolto dal mio incarico che avevo con gli X-Men per lavorare su Star Brand che era uno dei personaggi preferiti di una persona importante alla Marvel (Jim Shooter? NdR) non importa chi fosse.

Ho fatto del mio meglio, non tutto andò bene ed ero molto infelice che mi avevano sostituito come artista della testata X-Men, e non potevo ritornare come avrei voluto. Quindi sono stato spinto da qualche altra parte… un problema personale risolto molto tempo fa sul quale non mi piace soffermarmi…non è andata bene, non è stato uno dei miei migliori momenti alla Marvel.

cover di Star Brand #1 disegnato da John romita JR
Cover di Star Brand #1 disegnato da John Romita JR © Marvel comics

FM: Ti rivedremo, come ospite, in qualche fiera del fumetto prossimamente?

JRJR: Mi sono assolutamente vaccinato, sto bene, anche mia moglie lo è, anche mio figlio, anche il nostro animale domestico è vaccinato e verrà con noi. Insisto sul fare di nuovo le fiere perché ho scoperto che a causa di questo problema, anche economico, nell’ultimo anno e mezzo, quanto mi manca parlare con le persone faccia a faccia.

Fare queste interviste è fantastico, ti permette di connettersi con persone di tutto il mondo, anche d’oltre oceano, ed è meraviglioso. Ma negli eventi dal vivo, puoi farlo da vicino e in modo personale, parlare con le persone, le persone più meravigliose del mondo e mi è mancato terribilmente. Non vedo l’ora per tornarci.

Il primo Evento in cui parteciperò è la Dragon Con di Atlanta in Georgia, qui in America e poi ci sarà ancora una volta la New York Comic Con. Credo che andrò al maggior numero di fiere del fumetto per recuperare il tempo perduto, ripeto, mi mancano così tanto le persone, mi manca persino il cibo dell’hotel.

FM: Il tempo a nostra disposizione termina qui, da parte di Comics reporter e Fumettomania, ti ringraziamo e ti salutiamo. Grazie John, è stato davvero un piacere.

JRJR: Piacere mio, arrivederci.

foto di john romita con chris claremont
Scott Hanna, Chris Claremont e John Romita Jr. alla Dragon Con di Atlanta del 2021

IL VIDEO DELL’INTERVISTA a John Romita JR

In inglese con i sottotitoli in italiano

Nel caso non appaia l’anteprima del video, ecco il link da digitare e/o cliccare per vederlo sul canale YouTube di Comics Reporter:

https://youtu.be/2ZzlnRhLbBY

BIOGRAFIA JOHN ROMITA JR.

foto recente di John Romita JR

Romita Jr. ha iniziato la sua carriera artistica realizzando copertine per i fumetti Marvel UK, anche se è stato nel 1977 che ha pubblicato una storia di sei pagine chiamata “Chaos and the Coffee Bean” nel titolo in cui avrebbe raggiunto la fama nel mondo dei fumetti, The Amazing Spider-Man, nell’Annual numero 11. Nel 1978 è stato incaricato di disegnare, insieme a Bob Layton, le sceneggiature di David Micheline per Invincible Iron Man.

Nel 1980 è stato responsabile della parte grafica delle serie limitate Dazzler & The Amazing Spider-Man con Roger Stern, creando insieme uno dei villain di punta dell’arrampicamuri, Hobgoblin, nonché i disegni di Daredevil, con sceneggiature di Ann Nocenti e inchiostri del compianto vincitore di un Eisner, Al Williamson, con il quale creerà il personaggio María Typhoid. Continuerà su questa serie fino al 1990  Per tre anni (1983-86) ha realizzato le matite di Uncanny X-Men, con sceneggiature di Dan Green e Chris Claremont.

una immagine di Star Brand

Con Frank Miller, nel ruolo di sceneggiatore, ha realizzato Daredevil: The Man Without Fear, dove vengono rivisitate le origini del personaggio, dopo di che passa attraverso vari titoli Marvel Comics come The Punisher: War Zone, una miniserie di Cable, The Mighty Thor, il crossover tra DC e Marvel Punisher/Batman ed un ritorno su Iron Man per la saga di “Armor Wars“.

Nel 2000 ha collaborato con J. Michael Straczinsky, tornando di nuovo in The Amazing Spider-Man e insieme  a Mark Millar in Wolverine. Altre serie che ha disegnato per la Marvel sono Black Panther , The Sentry e la miniserie Ultimate Vision mentre crea la sua serie The Grey Area, su IMAGE Comics.

Nel 2007 ha realizzato una revisione del titolo creato da Jack Kirby: The Eternals con il britannico Neil Gaiman in una miniserie in sette parti, dopodiché è stato scelto per il crossover del 2007 con Greg Park: World War Hulk.

Negli ultimi tempi ha collaborato a vari progetti con lo sceneggiatore Mark Millar in un progetto personale inquadrato all’interno della sotto etichetta ICON della Marvel, chiamato Kick-Ass, oltre ad essere stato il fumettista scelto per rilanciare l’Universo Marvel dall’intestazione che dovrebbe essere la tsua nuova ammiraglia, The Avengers, nella nuova saga della Casa delle Idee: The Heroic Age.

Negli ultimissimi anni lo abbiamo visto come disegnatore alla DC Comics, ricordiamo il suo Superman scritto da Frank Miller. Quest’anno, in scadenza di contratto, è tornato alla Marvel per la quale ha recentemente illustrato una storia di 8 pagine, per il ventennale dell’attacco del 11 settembre a New York, dal titolo: The Four Fives.

un'altra pagina estratta della nuova storia del 9/11 (titolo THE FOUR FIVE di Spiderman)
un’altra pagina estratta della nuova storia del 9/11 (titolo THE FOUR FIVE di Spiderman) © Marvel comics

LE ALTRE “QUATTRO CHIACCHIERE” di FILIPPO

ANNO 2021

Diciottesima intervista a DAN PANOSIAN (17-09-21)
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Diciasettesima intervista a MIKE DEODATO JR. (03-09-21)
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Sedicesima intervista a RON FRENZ
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Quindicesima intervista: DAN JURGENS
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Quattordicesima intervista: CARMINE DI GIANDOMENICO
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Tredicesima intervista: MARK TEXEIRA
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Dodicesima intervista: MARK CHIARELLO
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Undicesima intervista: KLAUS JANSON
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Decima intervista: KELLEY JONES
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Nona intervista: DANNY FINGEROTH
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Ottava intervista: LARRY HAMA
https://www.fumettomaniafactory.net/disegnatore-scrittore-musicista-artista-marziale-veterano-e-attore-intervista-a-larry-hama/

Settima intervista: BILL SIENKIEWICZ
https://www.fumettomaniafactory.net/bill-sienkiewicz-amo-tutti-i-fans-italiani-e-tutte-le-opere-che-provengono-dallitalia/

Sesta intervista: GIUSEPPE CAMUNCOLI
https://www.fumettomaniafactory.net/giuseppe-camuncoli-il-segno-progredisce-anche-senza-che-un-autore-lo-controlli/

Quinta intervista: JIM VALENTINO
https://www.fumettomaniafactory.net/intervista-a-jim-valentino/

Quarta intervista: KEVIN VANOHOOK
https://www.fumettomaniafactory.net/intervista-a-kevin-vanhook-co-creatore-di-bloodshot-valiant-comics/

Terza intervista: BART SEARS
https://www.fumettomaniafactory.net/intervista-a-bart-sears/

Seconda intervista: DAVE McKEAN
https://www.fumettomaniafactory.net/italia-il-mio-posto-preferito-dave-mckean/

Prima intervista: JAMIE DELANO
https://www.fumettomaniafactory.net/con-i-personaggi-che-davvero-ti-interessano-ce-qualcosa-di-te-in-loro-sicuramente-intervista-a-jamie-delano/

ANNO 2020

Ventunesima intervista CHRIS CLAREMONT

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Ventesima intervista TOM DeFALCO
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Diciannovesima intervista KEVIN EASTMAN
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Diciottesima Intervista BOB LAYTON
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Diciasettesima intervista JM DeMATTEIS
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Sedicesima Intervista GEOF DARROW
https://www.fumettomaniafactory.net/gli-italiani-hanno-un-grande-senso-dellumorismo-intervista-a-geof-darrow/

Le altre interviste le trovate accedendo alla “stanza-pagina”
QUATTRO CHIACCHIERE DI FILIPPO CON….


BIOGRAFIA DI FILIPPO MARZO

Filippo Marzo nasce nel 1975, grande appassionato fin da piccolo di cartoni animati e fumetti, da Topolino a Sturmtruppen fino a Beetle Bailey. Crescendo i suoi gusti si spostano verso i super eroi e il connubio durerà per moltissimi anni.

Collaboratore con fanzine locali, diverse fan page e siti con contenuti cinematografici, visto che il cinema è un’altra sua passione. Piccolo collezionista di opere originali  è curatore di due mostre di sketchbook di disegnatori di comics negli anni ’90, sposta ancora una volta i suoi interessi verso il fumetto maturo e dai contenuti artistici sopraffini, con un occhio di riguardo alle case editrici indipendenti, come Eclipse, Tundra, Fantagraphics e Dark Horse.

Fan delle opere di Bill Sienkiewicz, Mike Mignola e John Byrne.

Da  qualche anno reporter e corrispondente dall’estero per quanto riguarda Comic Convention che hanno luogo in Messico e negli Stati Uniti.

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