Mentre a Lucca, si svolge la nuova edizione di Lucca Comics&Games, dall’altro capo della penisola, la nostra associazione continua, la programmazione del crowdfunding (che avrà come obiettivo l’acquisto delle scaffalature occorrenti per l’Archivio del Fumetto del “BAM FUMETTO Luigi Bernardi”) che speriamo di lanciare a metà novembre, e di risolvere alcune difficoltà burocratiche, prima di aprire i locali ai soci ed agli iscritti entro marzo, magari anche a febbraio…

Nel frattempo, sempre con lo sguardo alla kermesse lucchese, pubblichiamo la Seconda parte dell’approfondimento su DC Universe Online.

Fabio Ciaramaglia (esperto di videogiochi, già apprezzato sullo storico sito Glamazonia), dopo aver scritto il lungo approfondimento su Dragon Age (in fase di pubblicazione, siamo arrivati alla 23esima puntata su 26), ha realizzato questi tre articoli sul DC Universe Online.

Spazio a questa seconda puntata che potete leggere anche in inglese, nella quale si entra nel dettaglio del gioco.

Se l’articolo vi piace condividetelo pure.

Mario Benenati,
curatore del sito Fumettomania Factory Magazine e di Glamazonia.it


APPROFONDIMENTO: DC UNIVERSE ONLINE!

Parte II: Alcuni dettagli sparsi sul gioco DC Universe Online.

di Fabio Ciaramaglia

Cover dell'edizione per Play Station di DCUO
Cover dell’edizione per Play Station di DCUO

DC Universe Online è chiaramente ambientato nel multiverso DC come dice il nome stesso ed è un cosiddetto MMORPG (Massive Multiplayer Online Role Playing Game), ovvero un gioco da giocare esclusivamente attraverso una connessione a internet e con un numero di giocatori collegati contemporaneamente che si prevede abbastanza alto (superiore a molte migliaia nei primi tempi del lancio, diverse centinaia comunque parlando di oggi).

Il gioco è di base gratuito, ovvero è possibile scaricare gratuitamente il client del gioco dal sito degli attuali developer (Daybreak Games) o piattaforme come Steam, tuttavia non tutti i contenuti sono accessibili senza un previo pagamento di una sottoscrizione (che può essere mensile, semestrale o annuale). Per gran parte dei giocatori abituali è impensabile usufruire del gioco soltanto nella versione gratuita.

La parte finale dell’acronimo MMORPG, che fa riferimento ai giochi di ruolo, è da intendersi in senso lato, poiché di essi riprende soltanto degli elementi generali (i punti esperienza e i livelli, le caratteristiche dei personaggi sia fisiche che mentali, il sistema di abilità e talenti) mentre per ciò che concerne il “ruolo” vero e proprio esso è inteso in maniera un po’ diversa da giochi come Dungeons&Dragons.

Il ruolo fa infatti riferimento non tanto all’interpretazione del proprio personaggio, quasi attoriale o di immedesimazione, ma a ciò che si può e si deve fare nelle varie missioni in solitaria oppure come membro di un gruppo. Abbiamo tre ruoli che sono tradizionali di altri RPG (e anche D&D se vogliamo): il “DPS” (damage per second), ovvero colui che è delegato ad arrecare il maggior danno possibile ai nemici, il “tank” (letteralmente carro armato) che è incaricato di attrarre su di sé il maggior numero di nemici affinché il/i DPS possano occuparsi solo del combattimento e non a sfuggire agli attacchi avversari, e infine lo “healer” (il curatore) che prevalentemente deve far sì che i danni nemici non siano letali al gruppo di alleati, quindi curando e proteggendolo.

Parte della base customizzata del mio personaggio in DCUO
Parte della base customizzata del mio personaggio in DCUO

C’è un quarto ruolo un po’ diverso, il “controller” (il supervisore, se vogliamo), che deve assicurarsi che tutti i suoi alleati siano al massimo della potenza durante i combattimenti ma anche operare tutti gli eventuali meccanismi, più o meno evidenti o segreti, che si presentano nelle avventure. In realtà, ogni personaggio ha di base sempre due ruoli, ovvero quello del DPS è sempre disponibile: gli altri tre sono selezionabili a seconda della necessità e ogni giocatore può sceglierne soltanto uno in fase di creazione.

Le abilità hanno nomi fantasiosi e con numeri a cinque cifre, ma sono intuitivi: per esempio “Dominance” (dominio) serve ai tank per attirare a sé meglio i nemici, “Restoration” (ristoro) serve per guarire ed essere guariti meglio, mentre “Might” (potenza) e “Precision” (precisione) sono relativi alle capacità di attacco legate o ai superpoteri o ad altri strumenti (come armi e gadget di vario tipo).

Uno dei menu per gestire i propri poteri in DCUO
Uno dei menu per gestire i propri poteri in DCUO

Per intenderci, Superman dovrebbe avere un punteggio molto alto di Might, e, volendo, servire anche da tank, mentre Batman lo avrebbe in Precision, probabilmente Flash potrebbe essere un eccellente controller e Wonder Woman, nonostante tutto, potrebbe fare bene come healer. Sono pure speculazioni, perché per il giocatore, in gran parte dei casi, normalmente non usa questi personaggi iconici (se non in una sezione a parte del gioco), ma piuttosto crea un proprio personaggio ex novo. Oltretutto, in fase di creazione non necessariamente dobbiamo pensare a un supereroe, poiché è possibile anche decidere di giocare un supervillain.

Sempre in fase di creazione è possibile scegliere quale modalità superumana ci consente di muoverci e possiamo sceglierne una tra quattro: il volo, il movimento acrobatico, la supervelocità e la fluttuazione. Anche l’origine del nostro superpotere (se metaumano o magico, per esempio) viene scelto in creazione, e ciò determinerà anche chi sarà il nostro “mentore” (Superman, Batman e Wonder Woman per gli eroi, Lex Luthor, Joker e Circe per i villain).

Ci sono diversi tipi di missione e, nonostante il fatto che sia un gioco online, molte di esse possono essere svolte in “single player” ovvero senza la necessità di trovare degli alleati. Alcune possono essere selezionate direttamente da un menu, altre devono essere date dagli NPCs (personaggi non giocanti) presenti nelle zone “open world” del gioco.

Il termine è da intendersi come un’area che è liberamente esplorabile senza la necessità di fare niente di particolare, e che generalmente si oppone alle zone “dungeon”, ovvero i luoghi chiusi (a volte in realtà anche essi in esterni) in cui è necessario che si compia qualche missione.

Le zone “dungeon”

Le due principali zone di questo tipo sono ovviamente Metropolis e Gotham City (ed esse sono anche le più vaste), ma esistono anche le altre città dell’universo DC, come Central City. Queste aree sono molto divertenti e quelle che, volendo giocare esclusivamente per svago, ci permettono di esplorare le zone abbastanza realistiche dell’Universo DC utilizzando i nostri superpoteri – ricordo che per le prime settimane di gioco io ho semplicemente saltato tra i grattacieli di Metropolis e saltellato qua e là nei bassifondi di Gotham City, senza quasi combattere nessuno e senza fare alcuna missione.

Però ci si può imbattere in qualche losco figuro che ci attacca, oppure possiamo farci catturare dalla curiosità di un “punto interrogativo” sulla testa di un NPC: questo è il sistema, pressoché universale, per capire che quel simbolo è legato a una missione. Una volta svolta la missione, il punto interrogativo diventa esclamativo per segnalarci che è completa e quindi riceviamo dei premi di vario tipo (da soldi da usare nel gioco a oggetti particolari, e, chiaramente, i punti esperienza).

Le missioni cui si accede tramite menu sono chiamate single, duo, alert e raid e sono rispettivamente per uno, due, quattro oppure otto giocatori. In base al numero di giocatori coinvolti aumentano le difficoltà ma anche il valore dei premi.

Nel caso di missioni che non siano quelle single, noi ci metteremo “in fila” in attesa che altri giocatori facciano la stessa cosa e una volta raggiunto il numero necessario si accede all’area; l’alternativa è utilizzare i canali di comunicazione del gioco (che sono sia scritti che audio, ma si tende a usare il primo tipo) per trovare dei compagni, oppure farsi degli amici nel gioco per non dover attendere la “fila” (e purtroppo può anche accadere che quella missione specifica sia qualcosa non particolarmente popolare e che non riusciamo a svolgerla). Le missioni possono essere giornaliere o settimanali, ovvero una volta svolte è possibile ripeterle solo il giorno o la settimana successiva.

Pertanto lo scopo del gioco non è narrativo, ma fondamentalmente quello di diventare sempre più forti e abili nelle dinamiche di gioco. Raccogliendo e collezionando oggetti, compiendo le missioni in un certo modo o in un certo tempo od ordine, si possono ottenere delle “feat” che poi vanno ad accumularsi in “skill” che ci consentono di rafforzare le abilità del nostro personaggio. Il livello dei personaggi è dato da un CR (Creature Rating) che è il sistema attraverso il quale è anche possibile comprendere la difficoltà di una data missione.

Il grado di customizzazione estetica del personaggio è assai alta. Già in creazione possiamo scegliere statura, postura, colore di capelli e occhi, per esempio, ma procedendo con il gioco è poi possibile acquisire nuovi stili (anche per capelli e occhi) per l’abbigliamento del personaggio.

Il numero di stili attualmente disponibili è di poco sotto al migliaio. È possibile anche acquisire un “covo” il quale è a sua volta altamente customizzabile arredandolo, rendendo questa parte del gioco simile ad altri giochi come la serie The Sims. Sebbene sia un gioco del 2011, quindi di più di dieci anni fa, la scelta estetica dei primi developer di avere un impianto di rappresentazione tendenzialmente realistico e che si rifà ai comics più classici ha fatto sì che, pur avendo regolari aggiornamenti, l’impatto grafico resta abbastanza al passo con i tempi. Si ricorda qui che originariamente a capo del progetto per ciò che concerne la parte artistica fu Jim Lee.

È un gioco, quindi, che ha apparentemente poco a che fare con la narrativa, visto che gran parte dell’interazione dei giocatori tra di loro è in modalità “OOC” (out of character) e che molte delle storie dietro le missioni sono ripetibili (quotidianamente o settimanalmente) virtualmente all’infinito. In realtà c’è un impianto macronarrativo che sostiene il tutto, poiché ogni aggiornamento e nuovo inserimento nel gioco è un vero e proprio “capitolo” di una storia che copre praticamente tutto il multiverso della DC comprensivo di Terre Parallele e Elseworld -esistono infatti degli open world alternativi di Metropolis e Gotham City (relativi, per esempio all’invasione di Doosmday nel ciclo relativo alla morte di Superman o agli eventi dei cicli “Flashpoint” o “Metal”).

Tutto il gioco, anche la stessa evoluzione dei nostri personaggi, è infine legata a una macrostoria relativa a una invasione di Brainiac e il suo tentativo di assimilare la Terra attraverso dei chip (exobytes) impiantati negli essere umani e garantire loro dei superpoteri, tutto ciò per spargere il caos e avere via libera alla sua conquista. Gli exobyte hanno al loro interno il DNA dei supereroi e dei supervillain ed è questo il motivo fondamentale per cui i nostri personaggi nascono. Non è tutto però così lineare, poiché di volta in volta Brainiac riesce a trovare degli alleati quindi la sua sconfitta non è mai definitiva.

L’antefatto

L’antefatto alla base del gioco, e che ne ha accompagnato il lancio nel 2011, è contenuto in una serie a fumetti chiamata DC Universe Online Legends (27 numeri quattordicinali pubblicati tra il febbraio 2011 e il marzo 2012) della quale parleremo nel prossimo articolo.

fine seconda parte

Bibliografia minima

A.A.V.V., DC Universe Online, 2011-2022, Sony, Daybreak e Warner Entertainment, scaricabile gratuitamente dal sito di Daybreak (https://www.daybreakgames.com/home) e dalla piattaforma Steam. È questo un gioco multi-piattaforma, poiché oltre al PC fin da subito era possibile giocare con la console PlayStation (nelle sue varie versioni), e successivamente è stata implementata la stessa possibilità per le console Xbox (nel 2016) e Nintendo Switch (2019).

La lista completa dei capitoli, che attualmente sono 43, è disponibile ovunque, ma rimandiamo a Wikipedia: https://en.wikipedia.org/wiki/DC_Universe_Online

All’inizio si è investito molto nel lancio del gioco, se consideriamo anche il cast del doppiaggio dei personaggi iconici che annovera, tra gli altri, Mark Hamill, Will Wheaton e Michelle Forbes. Per una lista completa dei doppiatori (ma anche degli autori), si veda il sito di IMDB: https://www.imdb.com/title/tt1327585/

Biografia

FABIO CIARAMAGLIA

Con una laurea in letteratura inglese con una tesi su Shakespeare nei fumetti (2000) e con un dottorato con una tesi su Shakespeare nella televisione italiana (2004), ho sempre cercato di occuparmi della relazione tra letteratura e altri media.

Ho collaborato con varie riviste di fumetti, da Fumo di China a Fumettomania nella sua precedente incarnazione, ma ho anche tradotto due fumetti per la Magic Press e alcune poesie inglesi.

Ho poi iniziato a insegnare inglese nelle scuole superiori prima a Roma e poi, dal 2015, a Trieste.

Non ho perso l’animo nerd nemmeno da insegnante, ma a partire dal 2006 ho virato più sul versante dei videogiochi, in alcuni dei quali, forse per deformazione professionale, ho riscontrato elementi degni di analisi che però prima di ora non avevo avuto il coraggio di affrontare con maggiore serietà.


English version

From Comics to Video Games and back: the strange story of DC Universe Online.

Part II: Some details on the game DC Universe Online.

di Fabio Ciaramaglia

Cover dell'edizione per Play Station di DCUO
Cover dell’edizione per Play Station di DCUO

DC Universe Online is obviously set in the DC multiverse, as the name says, and it is a MMORPG (Massive Multiplayer Online Role Playing Game), that is a video game which can be played only with an active internet connection and with a big number of other connected players (some thousand in the time of the release of the game, several hundred if we consider it today).

The game is free to play because you can download the game-client for free in the website of the current developers (Daybreak Games) or in gaming platforms such as Steam. In spite of this, not all the contents are available without a subscription fee (monthly, six-monthly or yearly). Most regular players really would be too limited in the use just of the free version.

The final part of the acronym MMORPG, which refers to role-playing games, has to be intended broadly, since only the general elements of those games are actually used (experience points and levels, physical or intellective stats, the overall system of skills and feats), while as far as the “role” is concerned this game is different from other games such as Dungeons&Dragons.

As a matter of fact, this role is not much linked to the interpretation of the character, in an acting or immersive way, but to what you can or have to do in the several missions, be them alone or as a member of a group. We have mainly three roles which are traditional also in other RPG (D&D included somehow): the “DPS” (damage per second), that is the one who tasked to cause harm to enemies, the “tank”, who is the one tasked in attracting the attention of the enemies so that the DPS can commit to the fight without being attacked and finally the “healer” who is the one whose task is to protect and heal the allies from potentially lethal attacks.

Schermata di login del mio personaggio nella sua versione tank in DCUO
Schermata di login del mio personaggio nella sua versione tank in DCUO

There is a fourth role here, the “controller”, the one who has to be sure that all the allies are buffed during the attacks, but also to operate all the mechanisms, be them hidden or secret, which can be in the adventures. Actually, all the characters has always two roles, because the DPS is always available: the other three can be selected according to the needs and each player can choose one only in the creation of the character stage.

The abilities have fancy names with five-digit numbers, yet one can easily understand them: as an example, “Dominance” is needed for tanks to better lure enemies to themselves, “Restoration” is needed for the healing abilities, while “Might” and “Precision” are related to the attacking abilities either through superpowers or other tools (such as weapons or gadgets). Just to provide a practical example, Superman might have a high value in Might, and he could even serve as a Tank, while Batman would have instead a high Precision, probably the Flash could be a good controller and Wonder Woman might serve as a healer.

This is mere speculation, since the player, in most cases, cannot use these iconic characters (they can be used in a specific minor section of the game): the player will always create a character of their own invention. By the way, the player can choose also the creation of a supervillain instead of a superhero. In the creation stage it is possible which our superhuman mode of moving is, and there are four possible choices: flying, acrobatics, superspeed or floating. Finally, the origin of our superpowers is selected in the creation stage (if metahuman or magic, for instance) and this also determines our “mentor” (Superman, Batman and Wonder Woman for heroes, Lex Luthor, the Joker and Circe for villains).

There are different types of missions and, despite this is an online game, many of them can be played in “single player” mode, that is without the need of finding allies. Some of them can be selected by a game-menu, while others are provided by NPCs (non playing characters) in the “open world” areas of the game.

the “dungeon areas”

Open world has to be intended as an area which is free to explore without the need of doing anything in particular which normally is the opposite of the “dungeon areas”, normally indoors (but they can be outdoor too), designed for specific missions. The two main and wider open world areas are obviously Metropolis and Gotham City, but other places of the DC Universe exist such as Central City. These areas are fun to play and they are the ones which, for a casual gamer, allow them to freely explore the quite realistic areas of the DC Universe -my own fond memory of my first months of playing is related to this, jumping and flying off the skyscrapers of Metropolis or hopping within the slums of Gotham City, without any fight and any mission done.

Yet we can stumble in some shady figure who can attack us, or our curiosity may be attracted by some character with a question mark on their head: this is the almost universal system to make us understand that symbol is linked to a mission. Once accomplished it, the question mark turns into an exclamation mark to stress the mission is completed, so we receive the rewards (in-game currency, special items, experience points, etc).

Il sistema di ricerca delle missioni in DCUO
Il sistema di ricerca delle missioni in DCUO

The game-menu missions are called single, duo, alert and raid and they are meant for one, two, four or eight players. Based on the number of players the difficulties and the rewards are scaled. All the missions (but the single-player ones) are accessed through a queue in which the system finds other players interested in it and only once the exact number of players is achieved one can enter the mission area.

There is another option to skip the queue and it is using the several communication channels of the game to find companions, or having friends in the game, also because it may happen that the mission we want to join is not particularly popular and there are not enough people interested in it. Some missions can be repeated daily or weekly, that is once you complete them you have to wait for a day or a week to re-play it.

In general, the aim of the game is all but narrative, because the main goal is to become more and more powerful and skilled in the game mechanics. Collecting specific objects or completing missions in specific ways (according to time and/or order) we can earn “feats” which eventually become “skills” which allow us to improve the powers of our character. The level of the character is provided by a CR (Creature Rating), which is also the system providing the difficulty of a mission.

The customization of the character is huge. When creating them we can choose height, posture, colour of eyes and hair, for instance, but going on with the game it is possible to find or acquire new styles for the look of our character (including new hairstyles or gadgets for the eyes).

The number of styles currently available is about one thousand. It is also possible to purchase a lair which is itself customizable, since we can furnish it, making this part of the game quite similar to The Sims series.

Though the game was released in 2011, so more than ten years ago, the aesthetic choice of the first developers was to keep a generally realistic design, inspired to the more classic comics and, also thanks to the regular updates, this makes the game not too graphically outdated. Originally, one of the chief designers of the game was Jim Lee, at least for the artistic part.

This is a game which apparently has nothing to share with narrative, since most of the interaction among players is in “OOC” mode (out of character) and most stories related to missions are repeated (daily or weekly) virtually for an infinite number of times. Actually there is a general narrative structure behind it all, because each update of the game is a proper chapter which covers basically everything of the DC Multiverse, including alternative Earths and Elseworlds -alternative open world areas of Metropolis and Gotham City exist (for instance related to Doomsday’s arrival in the cycle of the death of Superman or to the cycles of “Flashpoint” and “Metal”).

All the game, thus also our characters’ development, is linked to a long story dealing with Brainiac invading the Earth who tries to assimilate it through the use of some chips (Exobytes) implanted in human beings, allowing them to earn superpowers: all this to cause mayhem and having free way for the conquest of our planet. The Exobytes contain the DNA of superheroes and supervillains and this the main reason of the origin of our characters. It is not this linear, anyway, because Brainiac is able to find new allies and, even when defeated, comes back.

The background

The background of the game is provided by the contemporary release in 2011 of a comics series, DC Universe Online Legends (27 fortnightly issues published from February 2011 and March 2012), which is our topic in next article.

Further readings

A.A.V.V., DC Universe Online, 2011-2022, Sony, Daybreak and Warner Entertainment, freely downloadable on the website of Daybreak (https://www.daybreakgames.com/home) or on Steam. This is a multiplatform game, because since its release it has been possible to play it either with a PC or with the console Play Station (in its different versions), but currently it is available also for the console Xbox (since 2016) and Nintendo Switch (since 2019).

The full list of chapters, when I’m writing being 43, is available anywhere on the internet but we refer to Wikipedia here. See: https://en.wikipedia.org/wiki/DC_Universe_Online

At the release a lot has been invested in this game, if we consider also the cast of dubbers of the iconic characters which includes Mark Hamill, Will Wheaton and Michelle Forbes. For a full list of dubbers (and authors), see IMDB’s entry: https://www.imdb.com/title/tt1327585/

end of part 2

Biograph

FABIO CIARAMAGLIA

With an M.A. degree in English Literature, with a dissertation on Shakespeare and comics (2000) and a Ph.D. with a dissertation on Shakespeare and Italian TV (2004), I have always tried to deal with the complex relationship between literature and other media.

I have written for comics magazines, such as Fumo di China and Fumettomania (in its previous printed version), but also translated into Italian a couple of American comics for the publisher Magic Press and some poems. Meanwhile I have begun teaching English language at High School, at first in Rome and then, after 2015, in Trieste.

I have never lost the nerdy attitude even as a teacher, but since 2006 videogames have attracted me more and in some of them, maybe for a personal inclination, I have found several elements which are worth of being analysed, though before this year I had never dared approaching more seriously.


NOTE EXTRA

La prima puntata di DC UNIVERSE ON LINE, è stata pubblicata il 23 ottobre 2022, schiacciando sull’immagine sotto potrete leggerla


La puntata n. 23 di “DRAGON AGE dal videogame ai fumetti!, scritta da Fabio Ciaramaglia e pubblicata il 26 ottobre, potete leggerla cliccando l’immagine sottostante

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