Trentesimo giorno dello Speciale Comics Tribute di Fumettomania dedicato ai 60 anni dell’Uomo Ragno (60 Years of Spider-Man).

Oggi chiudiamo questo lungo mese di agosto, che ci ha visto impegnati con i tributi all'”amichevole ragno di quartiere”, con un testo emozionale di Fabio Ciaramaglia, esperto in videogiochi e nostro amico che collabora con noi da tanti anni e che da gennaio, quasi tutte le settimane, possiamo leggere con i suoi approfondimenti su Dragon Age.

Questo è l’ultimo articolo di questo speciale? Forse.
Se dovessero arrivare illustrazione o testi dopo il 31 agosto (e stanno arrivando) saranno pubblicati a settembre come puntate extra.

Mario Benenati, Responsabile del sito Fumettomania Factory Magazine

Nota bene: Quest’anno per la prima volta stiamo dedicando un lungo comics tribute all’Uomo Ragno (ovvero Spider-Man), un personaggio a fumetti della Marvel Comics creato da Stan Lee e Steve Ditko, conosciuto in tutto il mondo e che fa parte della cultura pop (popolare), a sessant’anni dalla sua prima storia apparsa su Amazing Fantasy #15.
I precedenti sono stati dedicati ai 100 anni dalla nascita di Jack Kirby (2017), ai 210 anni di Edgar Allan Poe (2019), ai centenari di Isaac Asimov (2020) e di Gianni Rodari (2020-20).

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Banner 2 con logo dello speciale Comics tribute di Fumettomania intitolato 60 Years of Spider-Man (60 anni dell'Uomo Ragno) - Pinterest John Romita Sr. The Amazing Spider-Man #100 Cover Re-Creation © degli aventi diritti
Banner 2 con logo dello speciale Comics tribute di Fumettomania intitolato 60 Years of Spider-Man (60 anni dell’Uomo Ragno) – Pinterest John Romita Sr. The Amazing Spider-Man #100 Cover Re-Creation © degli aventi diritti

Felici 30 anni, Peter Parker!

Ovvero trent’anni fa c’era il gioco di ruolo di Spider-Man

di Fabio Ciaramaglia

Il box di Webs
Il box di Webs

È da molto tempo che non leggo l’Uomo Ragno -e il fatto che utilizzi questo nome ormai caduto quasi in disuso in favore dell’originale “Spider-Man” ne è segno evidente. Nei miei periodi di ri-letture in inglese di materiale che avevo letto da giovane in italiano mi ha portato circa cinque anni fa a rileggere Kraven’s Last Hunt di J.M. De Matteis, Mike Zeck e Bob McLeod e forse avrei potuto scrivere un articolo su questo. Ma questa è una commemorazione e celebrazione, quindi parlerò di memorie principalmente.

Pur avendo visto qua e là da piccolo i cartoni animati dell’Uomo Ragno e altri supereroi Marvel e DC, io giovane lettore di fumetti in realtà seguivo soprattutto Topolino e vari almanacchi Disney e fumetti italiani popolari come Geppo. Leggevo il tutto generalmente d’estate perché da bravo studente non avevo mai niente da recuperare in autunno, ma avevo abbastanza tempo perché da cattivo studente non facevo mai i compiti per le vacanze.

Erano gli anni ’80 (del secolo scorso, NdR) e a metà di quegli anni feci il primo trasloco importante della mia vita. La casa dove ero cresciuto sarebbe stata abitata dal 1989 dal mio fratello maggiore e alcune delle mie cose, quelle non urgenti, restarono per qualche anno nella ormai sua cantina. L’inizio degli anni ’90 per me furono l’inizio dell’approccio ai primi videogiochi “seri” e ai giochi di ruolo, i fumetti non erano davvero il mio interesse.

Mio fratello mi chiamò nel 1992 per dirmi di prendermi una “cassa di Topolini” perché gli serviva spazio, anche io non sapevo dove metterli, ma non volevo fossero cestinati: alla fine mi avevano fatto compagnia per tante estati e meritavano di meglio. Chiamai un mio compagno di classe, il Dungeon Master del gruppo di “Dungeons&Dragons” di allora, che li collezionava, gli dissi che c’erano molte cose anni ’70 appartenute ai miei fratelli e cugini e che io avevo ereditato solo perché per tanto tempo ero il “piccolo” di famiglia -e ancora sono considerato tale pur avendo compiuto 48 anni da poco!

Lui tenne la cassa per una settimana per poi restituirmi alcune cose che non erano Topolino: tra queste c’era un numero dell’Uomo Ragno dell’Editoriale Corno. Ricordo che lo portai in treno mentre andavo a Roma dove studiavo, mi piacque molto -era una storia con Morbius- e ingenuamente mi chiesi se ancora fosse possibile seguire l’Uomo Ragno. E quindi trovai e comprai in edicola un albetto spillato, disegnato da Erik Larsen, e le vicende umane e supereroiche di Peter Parker mi catturarono nella loro spirale.

Nel giro di pochissimi anni feci un “corso intensivo” di Marvel, approfittando anche delle tante fumetterie e librerie specializzate che già c’erano a Roma nei primi anni ’90. Era difficile capire la continuity allora perché i diritti Marvel allora erano divisi tra Star Comics, Play Press, Comic Art e qualche altro editore. “Fortunatamente” pochi anni dopo nacque Marvel Italia -poi Panini– che cercò di mettere ordine.

Frattanto io cercavo di trovare tutti gli albi menzionati nelle note in cui comparisse l’Uomo Ragno, lessi le Guerre Segrete e Infinity Gauntlet, iniziai ad apprezzare anche altri personaggi della Marvel, appassionandomi al Devil di Frank Miller e Ann Nocenti, alla She Hulk e Namor di John Byrne, all’Hulk di Peter David. Mi procurai gradualmente tutte le ristampe, “L’Uomo Ragno Classic” fu un must all’epoca, ma fondamentalmente ogni volta che vedevo in altre serie la tutina rossa e blu -ma anche quella nera che adoro- io il fumetto lo compravo anche se non avevo idea di che saga fosse.

Portai altri amici nel vortice, compreso Damiano Gallinaro che aveva seguito più costantemente i fumetti prima di me, ma penso che la lunga coabitazione abbia fatto da catalizzatore. Poi il mio amico Dungeon Master mi prestò i primi albi di The Sandman e la vita di Fabio Ciaramaglia non fu più la stessa.

Iniziai a seguire i fumetti Vertigo-DC e poi anche i supereroi DC. Ma continuai a seguire l’Uomo Ragno con passione nonostante la “saga dei cloni” che mi fece imbestialire. Era l’unica pubblicazione seriale di supereroi che ho seguito per molto tempo. Tutto ciò portò alla idea della mia tesi di laurea su Shakespeare nei fumetti e iniziarono gli anni 2000, in cui gradualmente la mia ossessione finì di punto in bianco.

Nel pieno di quella ossessione, metà anni 90, mentre cercavo di dividere il mio tempo e le mie risorse finanziarie tra fumetti, videogiochi, giochi di ruolo e findanzate, in un giro in fumetteria vidi una scatola blu con un bel disegno di Todd McFarlane del nostro lanciaragnatele di quartiere con il logo TSR.

Webs: the Spider-Man Dossier - Il poster di Todd McFarlane
Webs: the Spider-Man Dossier – Il poster di Todd McFarlane

Per chi non sappia cosa sia, essa era la casa editrice fondata da Gary Gigax che pubblicava tutto il materiale di Dungeons&Dragons prima del fallimento e l’acquisizione dei diritti da parte della Wizards of the Coast.

Era un gioco di ruolo sull’Uomo Ragno!

Costava molto, guardavo quella scatola settimanalmente nei miei giri di fumetterie, ma alla fine fu impossibile non cedere a quella tentazione. In poco tempo quella scatola dal nome Webs: the Spider-Man Dossier fu mia.

Webs: the Spider-Man Dossier - Parte della mappa del Daily Bugle
Webs: the Spider-Man Dossier – Parte della mappa del Daily Bugle

All’interno di essa ci sono due mappe -una degli interni del Daily Bugle-, due pagine di segnalini da ritagliare con tutti i personaggi dello “Spiderverse” (da Gwen Stacy a Carnage), un manuale per il giocatore e uno per il Game Master. E un poster della copertina del primo scontro tra l’Uomo Ragno e Venom disegnato da Todd McFarlane (The Amazing Spider-Man 375) che ho affisso in ogni casa che ho cambiato da allora.

Webs: the Spider-Man Dossier - I segnalini da ritagliare
Webs: the Spider-Man Dossier – I segnalini da ritagliare

È un gioco di ruolo parziale perché l’uso delle mappe e dei segnalini fa sì che possa anche essere utilizzato come semplice gioco da tavolo. Nei due manuali viene ripercorsa, davvero in relativamente poche pagine, tutta la storia allora trentennale dell’Uomo Ragno, per fornire il setting a coloro che non avessero seguito la continuity Marvel.

Per tutti i comprimari e gli antagonisti, e ovviamente anche per il nostro protagonista, vengono delineate le statistiche di combattimento affinché si possa anche “interpretare” i vari Flash Thompson, Felicia Hardy, Mary Jane Watson, ma anche Hobgoblin (ah povero Ned Leeds, quanto ho amato la storia “Alta Marea”), l’Uomo Sabbia, Testa di Martello e tanti altri.

Webs: the Spider-Man Dossier - Il Grand Master Log di Uatu
Webs: the Spider-Man Dossier – Il Grand Master Log di Uatu

Per ogni personaggio viene anche fornito un rapido background, anche attraverso il punto di vista di Uatu l’Osservatore. Non viene fornita una avventura iniziale, abbiamo solo la cosiddetta “campagna di gioco”, ma in appendice ci sono idee per nuove avventure: credo che una delle possibilità più interessanti per questo gioco sia quella di “riscrivere” letteralmente una delle vecchie saghe del passato, attraverso il gioco e l’interpretazione. Per esempio, rivivere i momenti drammatici della morte di Gwen Stacy e tutta la saga del primo Goblin, forti delle emozioni mai sopite delle precedenti letture, è qualcosa di estremamente intrigante dal mio punto di vista. La presenza discreta di Uatu fa sì che possiamo noi stessi immaginare di creare un nostro “What If?”

Webs: the Spider-Man Dossier - Un esempio di scheda dei personaggi, Kingpin
Webs: the Spider-Man Dossier – Un esempio di scheda dei personaggi, Kingpin

Purtroppo non ho mai avuto la possibilità di coinvolgere nessuno a provare questo gioco, anche perché, come ho scoperto più tardi, Webs è solo una espansione di un gioco della TSR, Marvel Super Heroes Role Playing Game, che coinvolge tutto l’universo Marvel. Pertanto anche la spiegazione delle statistiche di gioco sono fornite solo nel box principale, che peraltro è della seconda metà degli anni ’80 quindi molto precedente a questo.

Un’altra espansione che fu pubblicata all’epoca è Lands of Dr Doom con ambientazione Latveria. Non credo che il gioco ebbe un successo enorme all’epoca, anche perché da lì a poco ci fu una contrazione del mercato dei giochi di ruolo, il decollo dei videogiochi come forma di intrattenimento principale dei giovani, il fallimento di lì a poco della TSR e alcuni problemi finanziari della Marvel.

Ci sono stati altri tentativi di riproporre giochi di ruolo in chiave Marvel, ma ancora con scarso successo: l’industria videoludica la fa da padrone come dimostrano gli svariati titoli di videogiochi con personaggi della Casa delle Idee.

Sono molti anni che ormai sono passato alla Distinta Concorrenza nella fruizione di fumetti e anche per ciò che riguarda i videogiochi sono un accanito giocatore pagante di DC Universe Online, non ho nemmeno seguito il Marvel Cinematic Universe con grande partecipazione e non sono, al momento, utente Netflix e Disney Plus.

Tuttavia, L’Uomo Ragno resterà sempre con me, con il poster di McFarlane che appenderò a una nuova parete al prossimo futuro (spero lontano) trasloco e alle tentazioni cui non riesco a resistere come i set Lego (dovrei ancora costruire in effetti quello dello scontro con Carnage!).

Tanti auguri, caro Peter Parker, per i tuoi 30 anni- non 60! Come per i miei genitori io stesso sono rimasto il “piccolo di famiglia” tu lo sei rimasto per me, come se fossimo ancora entrambi in quel 1992 in cui lessi quel fumetto Corno e l’anno dopo acquistai Webs.

Webs: the Spider-Man Dossier - La scatola ancora integra del set Lego
Webs: the Spider-Man Dossier – La scatola ancora integra del set Lego

BIOGRAFIA

FABIO CIARAMAGLIA

Con una laurea in letteratura inglese con una tesi su Shakespeare nei fumetti (2000) e con un dottorato con una tesi su Shakespeare nella televisione italiana (2004), ho sempre cercato di occuparmi della relazione tra letteratura e altri media.

Ho collaborato con varie riviste di fumetti, da Fumo di China a Fumettomania nella sua precedente incarnazione, ma ho anche tradotto due fumetti per la Magic Press e alcune poesie inglesi. Ho poi iniziato a insegnare inglese nelle scuole superiori prima a Roma e poi, dal 2015, a Trieste.


Fanno parte di questo SPECIALE COMICS TRIBUTE:

1 agosto – illustrazione di Silvano Beltramo https://www.fumettomaniafactory.net/60-years-of-spider-man-by-fumettomania-inizia-oggi-con-lautore-silvano-beltramo/

2 agosto – articolo di Dario Janesehttps://www.fumettomaniafactory.net/speciale-comics-tribute-la-nascita-di-spiderman/

3 agosto:  illustrazione di Lorenzo Barruscottohttps://www.fumettomaniafactory.net/un-ritratto-ispirato-al-vecchio-spiderman-di-tobey-maguire/

4 agosto – articolo di Donatella Mannahttps://www.fumettomaniafactory.net/spider-man-contro-i-bulli/

5 agosto – illustrazione di Gabriela Pinzaruhttps://www.fumettomaniafactory.net/tributo-a-spider-man-di-gabriela-pinzaru/

6 agosto – articolo di Marco Sonserihttps://www.fumettomaniafactory.net/uomini-e-ragni-di-marco-sonseri-60-years-of-spider-man/

7 agosto – illustrazione di Stefano Casini -ahttps://www.fumettomaniafactory.net/luomo-ragno-un-tributo-di-stefano-casini/

8 agosto – articolo di Carlo Scaringi (riproposta) – https://www.fumettomaniafactory.net/comic-tribute-40-spiderman-2012/

9 agosto – illustrazione di Luca Salvagno – https://www.fumettomaniafactory.net/tributo-a-spider-man-di-luca-salvagno/

10 agosto – breve saggio di Damiano Gallinaro – https://www.fumettomaniafactory.net/laltro-ragno-tra-totem-e-magia-il-capolavoro-incompiuto-di-j-m-straczynski/

11 agosto – illustrazione di Alessandro Oliveri – https://www.fumettomaniafactory.net/spidey-di-alessandro-oliveri/

12 agosto – articolo di Giorgio Cambini (riproposta) – https://www.fumettomaniafactory.net/hanno-ucciso-luomo-ragno/

13 agosto – doppia illustrazione di Riccardo Guardonehttps://www.fumettomaniafactory.net/omaggi-a-spider-man-di-riccardo-guardone/

14 agosto – articolo di Gordiano Lupi (riproposta aggiornata)https://www.fumettomaniafactory.net/luomo-ragno-tra-cinema-e-fumetto-di-gordiano-lupi/

16 agosto – articolo di Max Fargo (riproposta aggiornato) – https://www.fumettomaniafactory.net/il-primo-fumetto-non-si-scorda-mai/

17 agosto – illustrazione di William ceraolohttps://www.fumettomaniafactory.net/da-capo-dorlando-arriva-un-bel-tributo-a-spider-man/

18 agosto – illustrazione di Antonino Barrecahttps://www.fumettomaniafactory.net/buon-anniversario-spider-man-di-antonino-barreca/

19 agosto – illustrazione di Andrea Corsihttps://www.fumettomaniafactory.net/non-solo-spider-man-ce-anche-spider-gwen/

20 agosto : articolo di Mario Benenatihttps://www.fumettomaniafactory.net/io-e-luomo-ragno-di-mario-benenati/

21 agosto : illustrazione di Sonia Saturnohttps://www.fumettomaniafactory.net/60-anni-di-spider-man-pin-up-di-sonia-saturno/

22 agosto : illustrazione di Federica Manfredi – https://www.fumettomaniafactory.net/spidey-sweet-lullaby-di-federica-manfredi/

23 agosto : Piacenti e Brusca, due artisti siciliani per due copertine di Spider-Manhttps://www.fumettomaniafactory.net/piacenti-e-brusca-due-artisti-siciliani-per-due-copertine-di-spider-man/

24 agosto : Illustrazione di Giuseppe Albanese (Deathly comics) – https://www.fumettomaniafactory.net/spidy-zanna-di-giuseppe-albanese-deathly-comics/

25 agosto – articolo-saggio di Riccardo Protanihttps://www.fumettomaniafactory.net/un-ragno-tatuato-nei-sogni-di-riccardo-protani/

26 agosto – tre tributi per Spider-Man https://www.fumettomaniafactory.net/3-nuovi-tributi-per-i-60-anni-di-spider-man/

27 agosto – doppio tributo di Antonino Zuccarellohttps://www.fumettomaniafactory.net/tributo-a-spider-man-di-antonio-zuccarello/

28 agosto – pausa – giorno dedicato a Jack Kirby

29 agostoomaggio di Marco Bianchinihttps://www.fumettomaniafactory.net/marco-bianchini-interpreta-spider-man-vs-goblin

30 agosto – omaggio di Simone Buonfantinohttps://www.fumettomaniafactory.net/iron-spider-di-simone-buonfantino-tratto-dal-film-avengers-infinity-war/

31 agosto – articolo di Fabio Ciaramaglia

FINE PER ORA

In attesa delle puntate extra che pubblicheremo a settembre


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