– 14 giorni al Crowdfunding di Fumettomania Factory – APS, sulla piattaforma “Produzione dal Basso”.

Siamo arrivati all’ultima puntata (o quasi) del lungo approfondimento dedicato “all’universo” di Dragon Age, ben 27 articoli a cura del super esperto Fabio Ciaramaglia (già apprezzato sullo storico sito Glamazonia), che abbiamo avuto il piacere di pubblicare dal 18 gennaio ad oggi.

Dopo l’excursus sul futuro del franchise di Dragon Age: Dreadwolf e Dragon Age: Absolution, e dopo le conclusioni della settimana scorsa, la puntata extra di oggi è dedicata proprio a dragon age absolution. Vi rammentiamo che questo articolo (come i precedenti), è anche in inglese: “The persistence of Tevinter in Dragon Age: Absolution“, così ci possono leggere anche gli amici stranieri.

Come sempre vi consigliamo di rileggere tutte le precedenti puntate di questo approfondimento, i link li trovate in coda a questo articolo.

“Dragon Age, dal Videogame ai fumetti” tornerà anche nel 2023, con altre puntate extra

Mario Benenati,
curatore del sito Fumettomania Factory Sito-Magazine

Notizie dalla sede dell’Associazione:

è iniziato il CONTO ALLA ROVESCIA⏳ del Crowdfunding che la nostra Associazione di Promozione Sociale farà con l’unico obiettivo di completare l’acquisto delle scaffalature dell’Archivio dei Fumetti (primo step del BAM Fumetto)!

💡BAM FUMETTO è una idea progettuale!

🏠BAM FUMETTO è un luogo fisico a Barcellona Pozzo di Gotto!

📚BAM FUMETTO è Fumettomania Factory – APS elevato al quadrato!

Appuntamento per l’11 gennaio 2023 (anniversario della nascita del compianto Luigi Bernardi, al quale è intitolata la nostra struttura) sulla piattaforma “Produzione dal Basso”. Sosteneteci!

Per contattarci l’email è info@fumettomaniafactory.net


foto dei libri e sui fumetti su Dragon Age

APPROFONDIMENTO: DRAGON AGE dal videogame ai fumetti!

La persistenza del Tevinter in Dragon Age: Absolution

di Fabio Ciaramaglia

Come annunciato, il 9 dicembre del 2022 è uscita su Netflix la serie dal titolo Dragon Age: Absolution.

Si tratta di una serie di animazione in sei episodi di circa 20-25 minuti ciascuno, narrativamente autoconclusiva, ma che si presta a un possibile sequel. Nel team creativo figura Mairghread Scott, già co-autrice di alcune serie di animazione sui Transformers e i Guardians of the Galaxy, mentre la produzione e l’animazione è affidata alla Red Hot Culture House.

La storia ha una decisa protagonista, Miriam, un’elfa fuggita dalla schiavitù nel Tevinter e inizia con una sua missione, con il suo amico Roland, originario di Orlais, per sottrarre del Lyrium da una sede dei Templari situata in Nevarra. In realtà questo furto è stato commissionato da Fairbanks, per conto della Inquisizione, per comprendere quanto Miriam sia davvero qualificata per compiere una più complessa missione nel Tevinter, ovvero il recupero di un artefatto chiamato Circulum Infinitus (oggetto capace di resuscitare i morti).

Frame dalla serie Dragon Age: Absolution. - Cassandra e Leliana che danno la missione a Fairbanks e Hira © degli aventi diritti
Frame dalla serie Dragon Age: Absolution. – Cassandra e Leliana che danno la missione a Fairbanks e Hira © degli aventi diritti

L’oggetto è custodito all’interno del palazzo del Divino Imperiale ed è studiato e analizzato dal Magister Rezaren Ammosine, sotto la protezione dei Templari, capitanati dal Knight Commander Tassia, che è anche la sua amante. Della missione fanno parte, oltre a Miriam, Roland e Fairbanks, la maghe Sapphira (chiamata anche Hira, una ex amante di Miriam stessa) e Qwydion (una Qunari) e Lacklon (un nano artificiere nonché un Lord of Fortune).

La missione è chiaramente molto complessa e gran parte dell’ambientazione di quasi tutta la serie è proprio la città di Nessum nel Tevinter, dove è il Palazzo in cui è custodito il Circulum e il suo svolgimento non è lineare, pur considerata tutta la preparazione del gruppo.

La storia è ricca di colpi di scena e di agnizioni che completano la caratterizzazione dei personaggi, non manca la presenza di un Alto Drago per condire meglio il tutto e, come detto, il finale è in qualche modo aperto ed è possibile una nuova stagione se la serie dovesse avere un buon seguito. Non entrerò, almeno in questa fase, in ulteriori dettagli relativi alla trama poiché, al contrario degli altri prodotti analizzati finora, questo è davvero molto recente e non vorrei rovinare la sua fruizione.

In generale Absolution entra abbastanza direttamente in tutta la “lore” relativa al mondo di Dragon Age.

Intanto, a parte l’inizio in Nevarra, l’ambientazione nel Tevinter si riallaccia a tutto il trend degli ultimi prodotti, dai fumetti Dark Horse (2015-2020) alla raccolta Tevinter Nights (2020), nonché al fatto che il prossimo gioco Dread Wolf avrà analoga ambientazione principale.

Coloro che quindi hanno seguito le vicende del Thedas nei vari prodotti multimediali ha la sensazione di un continuum narrativo. Oltretutto, viene spiegato anche come il rapporto tra i Maghi e i Templari nel Tevinter sia completamente diverso da tutte le altre nazioni: non c’è una Divina, ma un Divino (a volte chiamato “Black Divine” fuori dall’Imperium) e l’interpretazione della religione di Andraste è quasi all’opposto. I Maghi infatti governano il Tevinter, i più potenti e quelli che vengono da più antiche famiglie possono diventare Magister e accedere quindi a una sorta di parlamento chiamato Magisterium.

I Templari, pertanto, non devono qui evitare che i Maghi utilizzino la magia, piuttosto sono a tutti gli effetti le loro guardie del corpo. Nella serie questo si evince dal rapporto tra Rezaren e Tassia, e gran parte delle caratteristiche del Tevinter emergono dai loro dialoghi. Ricordiamo che l’Imperium è fondamentale per tutta la storia del Thedas, per aver soggiogato gli Elfi, per la loro eterna guerra con i Qunari, per aver giustiziato Andraste e per aver creato le Blight, giusto per menzionare alcuni snodi cruciali.

Frame dalla serie Dragon Age: Absolution. - Rezaren e Tassia © degli aventi diritti
Frame dalla serie Dragon Age: Absolution. – Rezaren e Tassia © degli aventi diritti

Sebbene tutti i personaggi siano originali, Fairbanks funge da anello di congiunzione specialmente con Dragon Age Inquisition. In realtà questo personaggio è uno di quelli in cui le scelte multiple fatte nel gioco possono incidere maggiormente, infatti è anche possibile che non lo si arruoli come Agente dell’Inquisizione.

In particolare, Fairbanks compare come protettore dei profughi in Orlais durante la “War of the Lions”, ovvero la guerra civile tra l’Imperatrice Celene e suo cugino Gaspard. Nelle missioni relative a quella parte del gioco, si può investigare sul passato di Fairbanks e scoprire che è di origini nobili, e, sebbene in principio riluttante ad assumere il ruolo di Chevalier, si può convincerlo ad accettarlo e a diventare Agente dell’Inquisizione nella quest chiamata “A Deluded Chevalier”. Possiamo quindi dire che la scelta canonica prevede questa opzione.

Non è il solo ammiccamento ai giochi. In alcuni flashback, infatti, compaiono tutti i più importanti personaggi dello “Inner Circle” della Inquisizione, ovvero Leliana, Cassandra, Josephine e Cullen. Sono solo dei cammeo, è vero, e le sole Leliana e Cassandra in effetti hanno delle battute, ma al contempo si lasciano anche dei piccoli misteri sulle possibili scelte multiple che verranno adottate nel canone.

Alla fine di Inquisition il giocatore conosce chi sarà la futura Divina della Chiesa di Andraste, e proprio Leliana e Cassandra, con Vivienne, sono in lizza (il giocatore può indirizzare questa decisione). Possiamo presumere che i flashback avvengano prima dell’elezione della Divina, ma l’assenza di Vivienne tra i personaggi che compaiono potrebbe essere un indizio.

Alla fine invece del DLC “Trespasser” bisogna poi decidere il futuro proprio dell’Inquisizione, ovvero se smantellarla, se mantenerla come “forza di pace” a servizio della Chiesa, oppure se proseguire in forma ridotta con il suo lavoro. Così come nei fumetti Dark Horse e in Tevinter Nights, appare piuttosto chiaro che non è stata smantellata visto che molti suoi agenti continuano con operazioni di recupero e investigazione, ciò che non è chiaro è se lavori per conto della Chiesa o no. Non viene chiarito nemmeno in Absolution.

Ulteriore “lore” è fornita, o per lo meno suggerita, dai nuovi personaggi introdotti nella serie. Per esempio il ruolo degli elfi nella società di Tevinter, non solo visti come schiavi e come merce, ma a volte utilizzati proprio per compiti molto specifici, è tutto nella protagonista Miriam. Un po’ come Fenris, anche lei è scappata dalla schiavitù dopo essere stata addestrata come spia e assassina, utilizzando i suoi talenti, a volte, proprio contro Tevinter stesso.

La sua storia è però anche più complessa di questo. Peraltro attraverso Miriam entriamo anche in un altro fil rouge di Dragon Age che è legato alla sessualità: il fatto che abbia avuto, e ancora vorrebbe avere, una storia d’amore con Hira, ci mostra ancora una volta la libertà negli orientamenti caratteristica del franchise.

Allo stesso modo la possibile storia d’amore tra Roland e Lacklon conferma la direzione di massima. Lacklon è un Lord of Fortune, un tipo di specializzazione che non è presente nei giochi, ma che viene introdotta in alcune delle novelle di Tevinter Nights. Essi sono avventurieri particolarmente abili e capaci nel ritrovamento di artefatti e di tesori nascosti, una sorta di “Tomb Raider” di Dragon Age. È possibile che sia un’anticipazione di una delle classi speciali sbloccabili nel prossimo gioco.

Frame dalla serie Dragon Age: Absolution. - Qwydion © degli aventi diritti
Frame dalla serie Dragon Age: Absolution. – Qwydion © degli aventi diritti

Infine, il personaggio di Qwydion, oltre a mostrarci una Qunari che è sfuggita alle rigidità del Qun specialmente per chi è nato con poteri magici, dona un tono di leggerezza e comicità ad alcune situazioni contrastando la forte drammaticità di alcuni eventi.

Forse anche a causa della brevità sia dei singoli episodi che della serie, manca per alcuni dei personaggi un vero e proprio sviluppo. Per esempio Roland non sembra andare oltre il flirtante guerriero di Orlais, non sappiamo granché nemmeno di Qwydion e Lacklon e delle loro reali motivazioni per il supporto alla Inquisizione.

Il rapporto tra Rezaren e Tassia è, a dir poco, sublimato, e della seconda comprendiamo che fa parte di coloro che vorrebbero un cambio di direzione nelle politiche del Tevinter, ma nulla più. Rezaren è invece un villain relativamente affascinante nella storia, con motivazioni molto forti che lo fanno procedere, e che mostra come la via verso la dannazione sia pavimentata di buone intenzioni.

Fornirò un leggero spoiler ora. All’interno del gruppo degli eroi c’è un doppiogiochista che si è sentito tradito dalla Inquisizione e quindi è pronto a lavorare per qualcun altro. Viene menzionato un Crimson Knight dietro questo tradimento, e ci viene mostrata la città di Kirkwall dove il “traditore” apparentemente è diretto e dove il gruppo decide di inseguirlo alla fine della storia.

Il finale è su un gruppo di Red Templars a cui vengono impartiti ordini da una voce femminile. Personalmente ho pensato a una possibile rediviva Meredith da Dragon Age II, visto anche il coinvolgimento di alcuni suoi oggetti nelle ultime storie Dark Horse. Il fatto che l’artefatto possa resuscitare i morti potrebbe farci capire che forse riportarla in vita non è impossibile. L’identità del Crimson Knight resta comunque nel mistero di quest’ultima scena.

In generale Dragon Age: Absolution è una buona serie di animazione, anche se proprio sull’animazione dobbiamo dire che è piuttosto blanda, soprattutto per ciò che riguarda le espressioni dei personaggi che sembrano piuttosto monolitiche (mentre è a mio avviso molto buona nelle scene d’azione che ricordano quelle dei giochi).

Bisogna però ammettere anche che è possibile che coloro che non abbiano avuto a che fare con la storia finora di Dragon Age, possano restare vagamente confusi. In effetti, sia per quello che riguarda gli inside-jokes (Qwydion che menziona una possibile Blight per poter acquistare dell’equipaggiamento nel mercato nero; il Circulum che fu creato da Amelia Pavus, con riferimento alla famiglia di Dorian) e i cammeo (Leliana e Cassandra su tutti), è evidente che la serie sia rivolta principalmente ai fan di vecchia data. Di base è comunque una macronarrativa polimediale che continua, anticipando e incuriosendo i fan su Dread Wolf, che è comunque il “core business” di Bioware.

È presto per parlare di una eventuale seconda stagione di Absolution, sebbene le premesse ci siano, noi intanto resteremo in stand-by fino al prossimo capitolo di questa lunga storia, l’annunciato fumetto Dragon Age: The Missing previsto per l’inizio del 2023.

articolo n. 27 – ultimo? non proprio

Frame dalla serie Dragon Age: Absolution. - Kirkwall dove finisce la storia © degli aventi diritti
Frame dalla serie Dragon Age: Absolution. – Kirkwall dove finisce la storia © degli aventi diritti

Bibliografia minima

A.A.V.V., Dragon Age: Absolution, dicembre 2022, Red Hot Culture House/Netflix

Biografia

FABIO CIARAMAGLIA

Con una laurea in letteratura inglese con una tesi su Shakespeare nei fumetti (2000) e con un dottorato con una tesi su Shakespeare nella televisione italiana (2004), ho sempre cercato di occuparmi della relazione tra letteratura e altri media.

Ho collaborato con varie riviste di fumetti, da Fumo di China a Fumettomania nella sua precedente incarnazione, ma ho anche tradotto due fumetti per la Magic Press e alcune poesie inglesi.

Ho poi iniziato a insegnare inglese nelle scuole superiori prima a Roma e poi, dal 2015, a Trieste.

Non ho perso l’animo nerd nemmeno da insegnante, ma a partire dal 2006 ho virato più sul versante dei videogiochi, in alcuni dei quali, forse per deformazione professionale, ho riscontrato elementi degni di analisi che però prima di ora non avevo avuto il coraggio di affrontare con maggiore serietà.

Sostieni l’associazione “Fumettomania Factory – APS”



English version

The persistence of Tevinter in Dragon Age: Absolution

Fabio Ciaramaglia

As scheduled, on the 9th December 2022 Netflix released the series Dragon Age: Absolution.

It is an animated series of six episodes lasting about 20-25 minutes each, with a finished story which could be extended by a sequel. In the creative team there is Mairghread Scott, co-author of other animated series on The Transformers and The Guardians of the Galaxy, while production and animation is by Red Hot Culture House.

Dragon Age: Absolution Frame - Miriam in azione © degli aventi diritti
Dragon Age: Absolution Frame – Miriam in azione © degli aventi diritti

The story has a specific protagonist, Miriam, a Tevinter former elven slave runaway, and it begins with a mission of hers, helped by her friend Roland from Orlais, which is related to a theft of some Lyrium from a Templar site in Nevarra.

Actually this theft has been tasked by Fairbanks of the Inquisition to understand if Miriam is qualified enough for a more complex mission in Tevinter, that is the recovery of an artefact called Circulum Infinitus (which is able to raise the dead). The object is stored within the walls of the Summer Palace of the Imperial Divine and it is being studied by Magister Rezaren Ammosine, who is himself protected by the Templars led by Knight Commander Tassia (who is also his lover).

The mission includes, other than Miriam, Roland and Fairbanks, the mages Sapphira (also known as Hira, a former lover of Miriam) and Qwydion (a female Qunari) and finally Lacklon (an artificier dwarf and a Lord of Fortune).

The task is clearly quite complex and most part of the setting of the series is the city of Nessum in Tevinter, where the Palace with the Circulum is, while the plan is not linear despite all the preparations of the group.

The story is rich of twists and recognitions which complete the insight of the characters, there is also a High Dragon to spice things up and, as we said, the ending is somehow open and a new season is possible if the series should have a good turnout. I will not enter at this stage too many details on the plot, because differently from other products we have seen so far, this one is really very recent and I would not like to spoil its enjoyment.

Generally speaking, Absolution enters directly into the lore related to Dragon Age setting.

To start with, apart the very beginning set in Nevarra, the whole setting here is Tevinter and it links straight to the trend of the latest products, from Dark Horse comics (2015-2020) to the collection of short stories Tevinter Nights (2020).

Adding to this, also next game Dread Wolf will be mostly set there. Those who have followed the events of Thedas in the several multimedia products have then the feeling of a narrative continuum. There is something more: here there are further explanations about how the relationship between Mages and Templars are different in Tevinter, there is not a female Divine but a male one (sometimes called “Black Divine” outside of the Imperium) and the very interpretation of the religion of Andraste is almost opposite to the other countries. As a matter of fact Mages rule Tevinter, the most powerful and the ones coming from older noble houses can become Magisters and be part of a sort of parliament called Magisterium.

The Templars in this way are not the ones who must prevent the use of magics, instead they work for Mages as bodyguards. In the series this is stressed by the relationship between Rezaren and Tassia and most other features of Tevinter are mentioned throughout their dialogues. We underline, again, the fact the Imperium is fundamental for all the history of Thedas, because they enslaved Elves, because they are at war with the Qunari, because they executed Andraste and because they caused the Blights -just to name a few crucial events.

Dragon Age: Absolution Frame - Fairbanks parla dell'artifatto © degli aventi diritti
Dragon Age: Absolution Frame – Fairbanks parla dell’artifatto © degli aventi diritti

Although all the main characters are original, Fairbanks is not and he is a link to Dragon Age: Inquisition. Actually this is one of those characters strongly depending on multiple choices, in fact it may even happen the player does not hire him as Inquisition Agent. Specifically, Fairbanks appears as a protector of the refugees in Orlais during the “War of the Lions”, that is the civil war between Empress Celene and her cousin Gaspard.

In the missions related to that subplot of the game, we can investigate on Fairbanks’s past and discover his noble origins and, despite at first he is not eager about it, we can persuade him to accept his role as a Chevalier and employ him in the ranks of the Inquisition (in the quest named “A Deluded Chevalier”). We can then say that the canon choice assumes we opted for this too.

It is not the only wink to the games. In some flashbacks all the most important characters of the Inner Circle of the Inquisition appear: Leliana, Cassandra, Josephine and Cullen. They’re just cameos and only Leliana and Cassandra speak some words, this is true, but at the same time there are some mysteries to unfold about the multiple choices which may be part of the canon. Specifically at the end of Inquisition the player knows finally the name of the future Divine and Leliana and Cassandra are running, along with Vivienne -the player can influence the decision.

We can assume these flashbacks are earlier than the Divine’s election, but the absence of Vivienne among these characters may provide a hint. At the end of the DLC “Trespasser” we have to decide the future of the Inquisition, that is whether disbanding it completely, or having it as a “Peace Taskforce” under the Church’s command, or having it keeping with its goals, yet in smaller numbers.

As in Dark Horse comics and in Tevinter Nights, it is rather clear that it has not been disbanded, considering that many Agents keep on with rescue and investigative operations: what is not so evident is whether they work for the Church or not. This is not said in Absolution either.

Further lore is provided, or at least hinted, by the new characters of the series. For instance, the role of elves within Tevinter society, not just seen as slaves and objects, but also trained for specific purposes, is evident in Miriam. Similar to Fenris, she has escaped as well from slavery, but only after having being trained as a spy and an assassin, and now she uses her skills, sometimes, against Tevinter itself. Her story is even more complex than this.

The character of Miriam, besides, provides another recurrent theme of Dragon Age, which is related to sexuality. The fact she was in a relation, and she wants to start again, with Hira shows us that freedom in sexual orientation which is typical of the franchise. Similar to this is the possible homosexual affair between Roland and Lacklon. This character is a Lord of Fortune, which is not a specialization in the games and which has been introduced in some of the short stories of Tevinter Nights.

Dragon Age: Absolution Frame - Il bacio tra Miriam e Hira © degli aventi diritti
Dragon Age: Absolution Frame – Il bacio tra Miriam e Hira © degli aventi diritti

They are adventurers particularly able, and skilled, in the recovery of artefacts and hidden treasures, a sort of “Tomb Raiders” of Dragon Age. It is possible this might be a further anticipation of a new unlockable special class in the future game. Finally, there is the character of Qwydion who, other than showing us yet another rebel Qunari gifted with magic powers, provides some lighter and comedic moments in some occasions, contrasting the strong and sombre dramatics of the events.

Maybe also because of the short duration of episodes and of the whole series, a deeper development for some characters is missing. For instance, Roland does not seem more than the flirty Orleasian fighter, and we do not too much about Qwydion and Lacklon and their real motivations in helping the Inquisition. The affair between Rezaren and Tassia seems just sublimating and we just understand the latter is part of a group who would want a better change for Tevinter politics, but nothing more. Rezaren is, on the other hand, a partially charming villain with strong motivations leading him and who shows how the road to damnation is paved with good intentions.

I need to provide a little spoiler warning now. Within the group of the heroes there is a turn-cloak who has felt betrayed by the Inquisition and so they are ready to work for someone else.

A Crimson Knight is mentioned and the city of Kirkwall is showed in the series, where the turn-cloak is apparently travelling to and where the group decides to move to get them at the end of the story. The finale is on a group of Red Templars, who are being given tasks by a female voice whose appearance we do not see.

Personally I have thought about Meredith from Dragon Age II, also considering the involvement of some of her previous belongings in the last stories by Dark Horse. The fact the artefact can raise the dead, might also mean someone wants to bring her back to proper life. However, the identity of the Crimson Knight remains rather mysterious in this last scene.

In general, Dragon Age: Absolution is a decent animated series, though maybe the quality of the animation is not excellent, especially for the facial expressions of the characters which seem rather uncommunicative (while animation is very good as far as the action is concerned because it resembles that of the games).

We need to admit that it is likely that people who have not a previous knowledge of the story of Dragon Age so far might be slightly confused by the series. Actually, either the inside-jokes (Qwydion who mentions a possible Blight while purchasing items at the black market; the Circulum which was created by Amelia Pavus, with strict reference to Dorian’s family) or the cameos (Leliana and Cassandra above all) are blatantly addressed to the old fans.

All in all the multimedial macronarrative keeps going, in anticipation of future events, trying to lure the fans on Dread Wolf, video game which is anyway the core business of Bioware.

It is too early to speak about a second season of Absolution, though there are possibilities. We shall go back in our stand-by status until the next chapter of this long story, waiting for the next chapter, that is the incoming comics Dragon Age: The Missing, scheduled for the first months of 2023.

Further readings

A.A.V.V., Dragon Age: Absolution, dicembre 2022, Red Hot Culture House/Netflix

end of article 27, to be continued

Dragon Age: Absolution Frame - Kirkwall dove finisce la storia © degli aventi diritti
Dragon Age: Absolution Frame – Kirkwall dove finisce la storia © degli aventi diritti

Biograph

FABIO CIARAMAGLIA

With an M.A. degree in English Literature, with a dissertation on Shakespeare and comics (2000) and a Ph.D. with a dissertation on Shakespeare and Italian TV (2004), I have always tried to deal with the complex relationship between literature and other media.

I have written for comics magazines, such as Fumo di China and Fumettomania (in its previous printed version), but also translated into Italian a couple of American comics for the publisher Magic Press and some poems. Meanwhile I have begun teaching English language at High School, at first in Rome and then, after 2015, in Trieste.

I have never lost the nerdy attitude even as a teacher, but since 2006 videogames have attracted me more and in some of them, maybe for a personal inclination, I have found several elements which are worth of being analysed, though before this year I had never dared approaching more seriously.


NOTE EXTRA

Tutti link delle puntate precedenti di “DRAGON AGE dal videogame ai fumetti!“, dal più recente al primo (del 18 gennaio 2022) pubblicate quest’anno:

Articolo del 15 dicembre 2022

Articolo del 28 novembre 2022

Articolo del 13 novembre 2022

https://www.fumettomaniafactory.net/dragon-age-dark-fortress-la-conclusione-del-ciclo-di-fumetti-pubblicati-dalla-dark-horse-the-secrets-of-castellum-tenebris/

Articolo del 26 ottobre 2022

https://www.fumettomaniafactory.net/dragon-age-il-ritorno-di-fenris-in-blue-wraith-the-coming-back-of-fenris-in-blue-wraith/

Articolo del 11 ottobre 2022 

https://www.fumettomaniafactory.net/dragon-age-22esima-puntata-la-imminente-guerra-globale-nel-thedas-the-incoming-large-scale-war-in-thedas/

Articolo del 26 settembre 2022 

https://www.fumettomaniafactory.net/dark-horse-knight-errant-ovvero-lespansione-delluniverso-fumettistico-dragon-age/

Articolo del 11 settembre 2022

https://www.fumettomaniafactory.net/dragon-age-lultima-serie-regolare-dark-horse/

Articolo del 26 agosto 2022

https://www.fumettomaniafactory.net/corypheus-red-templars-magia-elfica-e-solas-da-inquisition-verso-le-nuove-serie-dark-horse/

Articolo del 13 agosto 2022

https://www.fumettomaniafactory.net/le-ulteriori-ramificazioni-delle-scelte-multiple-nella-narrativa-di-dragon-age-inquisition-ita-ing/

Articolo del 5 agosto 2022

https://www.fumettomaniafactory.net/la-trama-di-dragon-age-inquisition-nuovi-protagonisti/

Articolo del 28 luglio 2022

https://www.fumettomaniafactory.net/lapproccio-a-dragon-age-inquisition-e-gli-antefatti-in-the-last-flight/

Articolo del 22 luglio 2022

https://www.fumettomaniafactory.net/lapproccio-a-dragon-age-inquisition-e-gli-antefatti-in-the-masked-empire/

Articolo del 7 luglio 2022

https://www.fumettomaniafactory.net/lapproccio-a-dragon-age-inquisition-e-gli-antefatti-in-asunder/

Articolo del 28 giugno 2022

https://www.fumettomaniafactory.net/lapproccio-a-dragon-age-inquisition-e-gli-antefatti-in-daii-e-nelle-sue-espansioni/

Articolo del 14 giugno 2022

https://www.fumettomaniafactory.net/lapproccio-a-dragon-age-inquisition-e-gli-antefatti-in-awakening-e-nelle-altre-espansioni-di-origins/

Articolo del 1 giugno 2022

https://www.fumettomaniafactory.net/tra-maghi-e-templari-cassandra-e-i-seeker-of-truth/

Articolo del 17 maggio 2022

https://www.fumettomaniafactory.net/il-conflitto-maghi-templari-in-dragon-age-idw/

Articolo del 10 maggio 2022

https://www.fumettomaniafactory.net/con-until-we-sleep-si-conclude-il-primo-ciclo-di-fumetti-di-dragon-age/

Articolo del 19 aprile 2022

https://www.fumettomaniafactory.net/dragon-age-rimorsi-passati-e-prospettive-future-isabela-tra-tevinter-e-qunari/

Articolo del 12 aprile 2022

https://www.fumettomaniafactory.net/il-passaggio-del-tempo-da-dragon-age-ii-a-the-silent-grove/

Articolo del 29 marzo 2022

https://www.fumettomaniafactory.net/scelte-multiple-e-impatto-sui-giochi-successivi-da-origins-a-dragon-age-ii/

Articolo del 15 marzo 2022

https://www.fumettomaniafactory.net/protagonisti-in-dragon-age-e-nei-fumetti/

Articolo dell’1 marzo 2022

https://www.fumettomaniafactory.net/il-setting-di-dragon-age/

Articolo del 15 febbraio 2022

https://www.fumettomaniafactory.net/bioware-da-dungeonsdragons-a-dragon-age/

Articolo dell’1 febbraio 2022

DRAGON AGE : I giochi di ruolo e i media (Role Playing Games and media)

Articolo del 18 gennaio 2022

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.