immagine disegnata da Hugo Pratt
Lone Ranger: Appunti di Storia del Fumetto dalle Origini a Oggi.
Disney, Marvel, DC, Bonelli e i grandi autori e personaggi indipendenti nell’Arte Grafica Sequenziale.

Da alcune settimane leggo i commenti scaturiti, in un gruppo social, all’indomani della pubblicazione del Dottor Strange nella collana Super Eroi Classic (SEC) di RCS. Chi ne è entusiasta e chi invece non lo sopporta.
Quello che importa è che il Dottor Strange ancora una volta al centro dell’attenzione
.

Quale miglior momento, dunque, per rileggere o scoprire la genesi diDoctor Doom e di Doctor Strange, con Dario Janese che ci racconta la nascita incrociata dei Miti.

Buona lettura
Mario Benenati, curatore di Fumettomania Web Magazine


Lone Ranger: Seconda stagione

DOTTOR STRANGEDOOM
Ovvero: la Nascita incrociata dei Miti

(post originario del 07-06-2016 dalla pagina social Lone Ranger)

di Dario Janese

1961
Stan Lee aveva un Sogno: dare all’America un Mago.


La gran parte dello spazio sulle riviste di racconti a fumetti Atlas andava alla fantascienza, moda di massa di un periodo di entusiasmo tecnologico: il mondo guardava allo spazio e alla conquista della Luna, il cinema offriva classici come FORBIDDEN PLANET e WAR OF THE WORLDS, e gli stessi B-movie nipponici i cui mostri giganti campeggiavano sulle copertine di STRANGE TALES, JOURNEY INTO MYSTERY etc. Fantasy e Magia non avevano grande richiamo per un pubblico di cultura pragmatica e protestante, che preferiva farsi spaventare dall’horror.

Per anni Stan Lee provò e riprovò figure di maghi e stregoni, alcuni dei quali – come Master Khan, molti anni dopo villain di Iron Fist e Sub-Mariner – sarebbero in seguito stati recuperati come comprimari nella Marvel del futuro.

Il più noto e infelice tentativo fu il famigerato DOCTOR DROOM, lanciato sul n.1 di AMAZING ADVENTURES (Giugno ’61): Anthony Droom, medico recatosi in Tibet al capezzale di un Maestro Lama morente, sottoposto a prove mistiche ne diventa il successore. L’esito fu l’indifferenza più totale totale. Eppure, la sua bizzarra e un pò comica storia delle origini sarebbe stata basilare nella genesi di due venturi miti Marvel: Stephen Strange e il Dottor Destino.

La tavola finale dalla storia con Dottor Droom, sempre estratta AMAZING ADVENTURES #1 (Giugno '61)

Dopo aver abbandonato il povero Anthony – non senza aver prima provato a trasformarlo in una sorta di precursore del Professor Xavier, senza successo -, Stan si dedicò nel secondo semestre al febbrile lancio della testata che avrebbe guidato la neonata Marvel ex-Atlas alla Nuova Età degli eroi: FANTASTIC FOUR.

Dopo le prime storie di prova, era imperativo provvedere un Arcinemico degno di un intero supergruppo: il Principe Namor, recuperato nel numero 4, non poteva restare un villain a lungo contro la nobiltà della sua natura. Lee era indeciso tra un genio tecnologico malvagio e uno stregone: mentre Jack Kirby, la cui sanità mentale era già messa a dura prova dal flusso incessante di storie mensili del suo collaboratore, propose un layout tratto da un racconto soprannaturale di TALES OF SUSPENSE #24 (l’ultimo riquadro in foto dice già molto).

Layout di jack kirby tratto da un racconto soprannaturale di TALES OF SUSPENSE #24

Restava il problema di un volto che esprimesse il Male Assoluto. Fu qui Stan, con acume brillante, a decidere che un simile volto non poteva né doveva essere mai mostrato, per creare così ulteriore mistero e tensione. Kirby sovrappose al costume una maschera usata solo il mese prima, che spicca in copertina a TALES OF SUSPENSE #31 sul massiccio corpo verde di un invasore alieno (alquanto simile al novello Hulk che aveva esordito in Maggio): un capolavoro di semplicità carico di minaccia.

originale in B/N della copertina di TALES OF SUSPENSE #31 con la maschera del dottor doom

Il nome fu probabilmente ripreso proprio dal prototipo malvagio di Hulk apparso su JOURNEY INTO MYSTERY #79, Victor Avery, dato che il Golia Grigio e poi Verde era stato modificato e rinominato Bruce Banner; e il latino per “vincitore” era perfetto per un villain dall’ego senza confini.

Se si confronta la storia delle sue origini con quella di Droom, ritornano il viaggio in Tibet, la dimora inaccessibile e l’antico culto mistico di cui diviene adepto.

pagina con le origini del doctor doom, tratta da FANTASTIC FOUR #5, simile alla pagina con le origini del doctor droom

Luglio 1962

E così, nel Luglio 1962, DOCTOR DOOM esordiva senza la R su FANTASTIC FOUR #5. Un connubio di tecnologia e di magia, tratto poi rimasto distintivo del personaggio (anche se Lee e Kirby ne accentuarono sempre il lato del genio scientifico, più caro al pubblico e foriero di sfide nello spazio, nel tempo e in mondi microscopici o paralleli): nel primo riquadro spicca addirittura l’avvoltoio tipico di ogni Covo dello Stregone (vignetta sotto, NdR), e il primo obiettivo di Doom è un tesoro dall’immenso potere sovrannaturale.

Vignetta con il debutto del doctor Doom su FANTASTIC FOUR #5 (Luglio 1962)

Il successo immediato spinse a riproporlo addirittura nel numero seguente, in quello che sarebbe stato il primo villain team-up del Marvel Universe, in un difficile duo con Namor destinato a diventare un Classico.
Stabilito l’Arcinemico Marvel, rimaneva ancora aperta la carica del Mago Supremo. Per questo compito Stan stavolta si affidò all’altro grande Maestro in forza al suo staff ancora ridotto: Steve Ditko, il demiurgo unico della rivista AMAZING FANTASY dove l’anno prima aveva esordito il Dr.Droom.

vignetta di apertura della prima storia di Doctor Strange da STRANGE TALES #110 (Luglio 1963)

Il primo layout del nuovo Dottor Strange su STRANGE TALES #110 (Luglio 1963) ricalca ancora le fattezze orientali che all’epoca parevano obbligate per i mistici, tanto da imporle a Droom al termine delle sue prove iniziatiche (una goffaggine che verrà eliminata nella seconda versione delle origini, quando nei tardi anni ’70 il personaggio verrà recuperato su WEIRD WONDER TALES #19 col nome di Anthony Druid).

Ma già dal terzo episodio, il 115 in cui si racconta la sua origine, il suo volto verrà corretto in un normale aspetto caucasico: di nuovo, la storia recupererà vari elementi portanti di quella primigenia: il viaggio in Tibet, la dimora inaccessibile, il Maestro moribondo. Ma qui si sovrapporrà una contaminazione con la nascita di Doom: la vicenda della Caduta morale a causa dell’egoismo e dell’orgoglio, che porta Victor all’esperimento proibito che lo sfigura, e Stephen all’incidente che stronca la sua carriera e ne fa un derelitto.

pagina con le origini del doctor strange, simile alla pagina con le origini del doctor doom (tratta da FANTASTIC FOUR #5)

I due dottori della Marvel appaiono quindi narrativamente imparentati, come quelle piante intrecciate che paiono dare fiori diversi da un unico fusto. Forse per questo si incontreranno raramente, come se la separazione alla nascita fosse un motivo di distanza congenita: ed è curiosa coincidenza che come nemesi di Strange Lee e Ditko abbiano scelto proprio un barone transilvanico come Mordo (il cui prototipo Ditko mette in scena due mesi prima di Stephen, in STRANGE TALES #108, a confronto niente meno che con Merlino), che riprende il titolo nobiliare e l’area di origine di Victor Von Doom.

il prototipo di Mordo che Ditko mette in scena due mesi prima di Stephen, in STRANGE TALES #108

Commento di Guido Silvano:

del 6 luglio 2016 (dalla pagina social di Lone Ranger)

A mio avviso, un’importante fonte di ispirazione per le origini di questi personaggi fu il film “LOST HORIZON” (1937) di Frank Capra, bellissimo film che ebbe un successo clamoroso e duraturo (tanto che ne fu realizzato pure un remake nel 1972) e che è ambientato appunto in un luogo inaccessibile situato pressappoco nell’area in cui si trova anche il Tibet… In quel luogo, popolato da monaci sapienti e pacifici che vivono isolati dal resto del mondo, la gente non invecchia e la violenza è bandita.

LONE RANGER Sì, è l’antica leggenda di Shamballa, cui poi DeMatteis e Green hanno dato una sorta di forma definitiva nella graphic novel su DR.STRANGE.

LONE RANGER Anche il DC Universe l’ha recepita, nella versione di “Nanda Parbat”.

15 – FINE

NOTE ALL’ARTICOLO

Dario ha già scritto sui PROTOTIPI MARVEL del Dottor Doom e del Dottor Strange nei seguenti articoli:

29° articolo della prima stagione, del 01-06-2020
https://www.fumettomaniafactory.net/evento-zero-lincredibile-storia-dei-prototipi-marvel/

Articolo 32° della prima stagione, del 06-07-2020
https://www.fumettomaniafactory.net/marvel-numero-speciale-forse-non-tutti-sanno-che/

Articolo del 28-12-2020 della seconda stagione
https://www.fumettomaniafactory.net/hank-pym-eroe-per-caso-ovvero-il-metodo-marvel-1-0/

ed in quattro articoli di approfondimento su

DOTTOR STRANGE

33° Articolo del 13-07-2020
https://www.fumettomaniafactory.net/doctor-strange/

34° Articolo del 20-07-2020
https://www.fumettomaniafactory.net/le-avventure-del-dottor-strange-nelluniverso-secondo-i-pink-floyd/

35° Articolo del 27-07-2020
https://www.fumettomaniafactory.net/e-una-specie-di-magia-terza-parte/

36° Articolo del 03-08-2020
https://www.fumettomaniafactory.net/doctor-strange-gli-anni-80-e-90-non-sono-facili-per-la-magia/


BREVE BIOGRAFIA

Dario Janese, torinese, 1964, sociologo e storico americanista, dall’infanzia cultore del Fantastico in tutte le sue forme espressive. Scrittore, saggista e curatore di laboratori letterari e di informazione civile, ha tenuto cicli di divulgazione dell’opera di Lovecraft, Ballard e Pasolini e di lettura storica delle Scritture. Da vari anni conduce un blog (Lone Ranger) di storia critica del fumetto e vari gruppi Facebook sulle espressioni del Fantastico nella cultura popolare.


NOTE EXTRA

Precisazione:

TUTTI gli articoli sono estratti dalla pagina FB chiamata Lone Ranger (Appunti di Storia del Fumetto dalle Origini a Oggi. Disney, Marvel, DC, Bonelli e i grandi autori e personaggi indipendenti nell’Arte Grafica Sequenziale), e vengono ri-pubblicati, a distanza di oltre sei-cinque anni, nel nostro web magazine con alcune piccole modifiche, impaginati diversamente, e completati con l’aggiunta di immagini.

Seconda stagione, gli approfondimenti:

Articolo del 29-03-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/la-seconda-ondata-marvel/

Articolo del 22-03-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/le-grandi-liti-marvel/

Articolo del 15-03-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/deja-vu-dove-ho-gia-visto-questa-storia/

Articolo del 08-03-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/i-personaggi-in-cerca-dautore/

Articolo del 01-03-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/alan-class-uno-spettro-si-aggira-per-leuropa/

Articolo del 22-02-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/la-storia-piu-famosa-della-marvel/

Articolo del 15-02-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/elementare-watson-ovvero-la-prevalenza-della-rossa/

Articolo del 08-02-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/ritorno-al-futuro-ovvero-peter-parker-nel-1954/

Articolo del 01-02-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/spiderman-daredevil-strani-incroci-esordi-e-intrighi/

Articolo del 25-01-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/le-copertine-e-le-storie-fantasma-delledizioni-italiane-della-marvel/

Articolo del 19-01-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/gli-episodi-piu-imbarazzanti-della-carriera-delluomo-ragno-e-della-marvel/

Articolo del 12-01-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/le-origini-fantasma-nelluniverso-marvel/

Articolo del 5-01-2021
https://www.fumettomaniafactory.net/e-se-loki-fosse-stato-leroe-al-posto-di-thor/

Articolo del 28-12-2020
https://www.fumettomaniafactory.net/hank-pym-eroe-per-caso-ovvero-il-metodo-marvel-1-0/

La prima stagione di Lone Ranger (articoli di approfondimenti scritti da Dario)
la potete approfondire in questa pagina del web magazine:

https://www.fumettomaniafactory.net/appunti-di-critica-fumettistica/lone-ranger-un-blog-di-storia-critica-del-fumetto/

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