immagine disegnata da Hugo Pratt

Concludiamo questo ricco approfondimento dedicato alle avventure editoriali del Doctor Strange con un articolo INEDITO del super esperto Dario Janese
Buona lettura e se l’articolo vi piace condividetelo, grazie.

Mario Benenati, curatore di Fumettomania Web Magazine

Nota introduttiva per chi ci legge: TUTTI gli articoli (tranne questo ed un’altro su lanterna Verde, pubblicato alcune settimane fa) sono estratti da un precedente blog di Dario: “Lone Ranger, Blog di storia critica del fumetto” , e vengono ri-pubblicati, a distanza di oltre sette anni, nel nostro web magazine con alcune piccole modifiche e completati con l’aggiunta di immagini.


DOCTOR STRANGE
L’Eclissi della Magia Marvel

(Articolo INEDITO)

Cover dell'albo Doctor Strange #56 (anni 80)

Gli anni ’80 non sono facili per la Magia.

L’America di Reagan, lanciata sulle vie del benessere economico e della società di mercato, non ha grande interesse per il misticismo e per la psichedelia. Stephen Strange e la sua difesa dell’anima incorporea del mondo sono corpi estranei che perdono rapidamente pubblico, malgrado l’interesse delle storie di Roger Stern illustrate da Paul Smith e Marshall Rogers, e vengono alla fine declassati in un formato che è la scialba ripresa dell’originario STRANGE TALES: il Mago si trova nel 1987 a dividere la nuova versione della serie con due nuovi arrivati, la coppia di vigilantes dall’appeal sovrannaturale Cloak & Dagger, ospiti frequenti dell’Uomo Ragno. Visti segnali di ripresa nelle vendite, Marvel opta l’anno successivo per una nuova promozione solista, sicché dalla fine del 1988 Stephen torna in pista col sottotitolo “Stregone Supremo” e con il team un pò anonimo di Gillis e Case. Più che le storie, ottiene invece visibilità il curioso inciampo sul numero 15 del copertinista Jackson Guice, che usa sullo sondo la foto di una nota cantante di country cristiano, con conseguente causa legale.

Un’altra spinta viene data dall’inclusione del Mago come supervisore del nuovo non-gruppo sovrannaturale I Figli della Mezzanotte, un crossover molto popolare, e dall’arrivo di un ottimo duo creativo come quello di Len Kaminski e Geoff Isherwood.

Cover dell'albo Doctor Strange #49 (1993)

Memorabile la sequenza dei numeri 48-49, quando assistiamo alla spettacolare parata di quelli che per decenni erano stati solo nomi ostici ma familiari nelle invocazioni di Stephen – i vari Faltine, Ikonn, Watoomb, Denak, Cyttorak e la stessa triade del Vishanti – e che all’improvviso si presentano in persona, reclamando a turno i servizi esclusivi del Mago, in una caleidoscopica cavalcata tra le realtà in guerra.

Cover dell'albo Doctor Strange #49 (1993)

Gli anni 2000

Cover del volume Doctor Strange: Oath (Marvel, 2007)

Purtroppo anche questa serie, come Ghost Rider allora di grosso successo, viene compromessa dal coinvolgimento in troppi maxieventi di qualità scadente o con tie-in pretestuosi, come in Infinity War o il famigerato “Assedio delle Tenebre”, per cui alla lunga il pubblico si disaffeziona allontanandosi. Malgrado la buona intesa tra i sopravvenuti De Matteis e Buckingham, la testata chiude nel 1996, riaffacciandosi in seguito solo con miniserie, a volte buone come “The Flight of Bones” di Dan Jolley del 1999, a volte ottimi come il fantanoir di atmosfera diktiana “The Oath” di Vaughan-Martin del 2007, a volte pessimi come l’attualizzazione delle origini di “Beginnings and Endings” di Barnes-Peterson del 2004, su impianto di JM Strasczinsky, che di fatto prepara la banalizzazione del personaggio nella chiave cinematografica vista di recente.

L’età della Magia per Marvel pare, o parrebbe, trascorsa definitivamente.

4 – fine


BREVE BIOGRAFIA

Dario Janese, torinese, 1964, sociologo e storico americanista, dall’infanzia cultore del Fantastico in tutte le sue forme espressive. Scrittore, saggista e curatore di laboratori letterari e di informazione civile, ha tenuto cicli di divulgazione dell’opera di Lovecraft, Ballard e Pasolini e di lettura storica delle Scritture. Da vari anni conduce un blog (Lone Ranger) di storia critica del fumetto e vari gruppi Facebook sulle espressioni del Fantastico nella cultura popolare.

NOTE EXTRA

Gli articoli di Dario su Doctor Strange sono:

Articolo del 13-07-2020
https://www.fumettomaniafactory.net/doctor-strange/

Articolo del 20-07-2020
https://www.fumettomaniafactory.net/le-avventure-del-dottor-strange-nelluniverso-secondo-i-pink-floyd/

Articolo del 27-07-2020
https://www.fumettomaniafactory.net/e-una-specie-di-magia-terza-parte/

Mentre quelli sui PROTOTIPI MARVEL, nei quali si parla del Doctor Strange, sono:

il 29° articolo del 01-06-2020
https://www.fumettomaniafactory.net/evento-zero-lincredibile-storia-dei-prototipi-marvel/

ed

il 32° Articolo del 06-07-2020
https://www.fumettomaniafactory.net/marvel-numero-speciale-forse-non-tutti-sanno-che/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.