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Si continua, in questo mese d’autunno,  con un’altra bella canzone  tra quelle cantate da Eric Woolfson, negli anni 1976-1987, insieme ad Alan Parsons.
Stavolta il brano scelto è 
Closer to Heaven, terza traccia  dell’album  Gaudi (gennaio 1987), testi e canzoni : Alan Parsons ed Eric Woolfson.
Gaudi fu l’ultimo Album del duo Woolfson- Parsons, da lì i due artisti iniziarono due percorsi diversi a causa degli obiettivi che si ponevano, quello dei musical per  Eric, quello della prosecuzione dei concept album e di performance dal vivo per Alan Parsons.

Buona lettura e buon approfondimento
Mario Benenati

Note bene:
La traduzione del testo in Italiano è a cura di Fernando Simoni, estratta sempre del sito  italiano  dedicato al mondo di Alan Parsons , che Fernando ha curato in collaborazione con David BellottiLuca Berrafato.
Il link del video del brano è QUESTO, buon ascolto.

Introduzione di Fernando Simoni

Gaudi è l’ultimo album del “Project”, anche se successivamente AP  ed EW  hanno lavorato al musical Freudiana. Questo album è stato ispirato dalla vita e dalle opere di Antonio Gaudi (1852-1926), un architetto catalano la cui più grande opera, la Cattedrale della Sagrada Familia a Barcellona (Spagna), sarà completata solo tra molti anni ancora. Gaudi è sepolto nella cripta di questo suo capolavoro ancora grezzo. 
Di seguito, brani e tempi dell’album del 1987 (che in totale dura 38:43,721).
Gaudi uscì nel gennaio 1987, raggiungendo il 57º posto nelle classifiche USA. Il LP su etichetta Arista in Europa (208084), negli Stati Uniti (AL 8448), in Russia (C60 27787000). Nello stesso anno anche la versione su cassetta, sempre Arista, in Europa (408084) e negli Stati Uniti (AC 8448), con una ristampa il 22 ottobre 1991.
Anche i primi CD dell’Arista sono del 1987: il 7 luglio 1987 negli Stati Uniti, in Australia ed Hong Kong (ARCD 8448) e in Europa (258084), con una ristampa il 6 agosto 1990 (260171).

3. Closer to Heaven (5:53,334)

Questo brano è stato suonato anche nel corso di un episodio di “Miami Vice“, ed esattamente nel corso di una sparatoria (questo brano – o la sparatoria – sembrava essere fuori luogo).

Cover dell'album Gaudi.
Cover dell’album Gaudi. Per gentile concessione © degli aventi diritti

Closer to Heaven – Lead Vocal (Eric Woolfson). Traduzione: Più vicino al cielo

Rising and falling lighter than air.
Silently calling, no one is there.
Oh, bird that is flying so high and so free
Closer to heaven than you and me.

Voices of strangers keep me from sleep.
Guardian angels watch over the deep.
A ship that is sailing way out to the sea
Closer to heaven than you and me.

Visions of rain fall out of blue skies.
Rivers of tears flow out of dry eyes.
Answer my question, tell me no lies:
“Is this the real world or a fool’s paradise?”.
Wind that is blowing so wild and so free
Closer to heaven than you and me.

Closer to heaven longing to be.
Closer to heaven than you and me.

Visions of rain fall out of blue skies.
Rivers of tears flow out of dry eyes.
Answer my question, tell me no lies:
“Is this the real world or a fool’s paradise?”.

Love that lies sleeping wakes in the night.
Secrets for keeping that won’t see the light.
I look to the future and I hope it will be
Closer to heaven than you and me.

Closer to heaven longing to be.
Closer to heaven than you and me.
Librarsi e planare più leggeri dell’aria.
Chiamare silenziosamente, nessuno è qui.
Oh, un uccellino sta volando così alto e libero,
più vicino al cielo di quanto lo siamo tu ed io.

Voci di stranieri mi distolgono dal sonno.
Angeli di guardia sorvegliano gli abissi.
Una nave che sta salpando per il mare aperto,
più vicina al cielo di quanto lo siamo tu ed io.


Visioni di pioggia cadono dai cieli azzurri.
Fiumi di lacrime scorrono lente fuori dagli occhi asciutti.
Rispondi al mio quesito, non raccontarmi menzogne:
“E’ questo il mondo reale, o è il paradiso degli stolti?”.

Vento, che sta soffiando così selvaggio e così libero,
più vicino al cielo di quanto lo siamo tu ed io.

Desiderando d’essere più vicino al cielo.
Più vicino al cielo, di quanto lo siamo tu ed io.

Visioni di pioggia cadono dai cieli azzurri.
Fiumi di lacrime scorrono lente fuori dagli occhi asciutti.
Rispondi al mio quesito, non raccontarmi menzogne:
“E’ questo il mondo reale, o è il paradiso degli stolti?”.

L’amore, che giaceva assopito, si desta nella notte.
Segreti remoti che non vedranno la luce.
Guardo al futuro, sperando che sia
più vicino al cielo di quanto lo siamo tu ed io.

Desiderando d’essere più vicino al cielo.
Più vicino al cielo, di quanto lo siamo tu ed io.

Commento

L’album Gaudi ha una dedica posta sia sull’ultima pagina del libretto allegato al cd, sia sul retro di copertina: “Quest’album è stato ispirato dalla vita e dalle opere di Antonio Gaudi (1852-1926), architetto catalano la cui maggior concezione, La Sagrada Familia a Barcellona, riguarda una costruzione che resisterà per centinaia d’anni. Egli è seppellito nella cripta del suo capolavoro incompiuto”.
“Gaudi” è dominato completamente dalla melodia de “La Sagrada Familia”, ripresa anche nella strumentale “Paseo de Gracia”. Si può anzi dire che “Paseo de Gracia” sia la versione strumentale accorciata de “La Sagrada Familia”, dove però la chitarra di Ian Bairnson domina su tutto.
“Gaudi” in Italia non ebbe grande successo, mentre invece in Spagna raggiunse addirittura il primo posto della classifica degli album più venduti, ovviamente perché Antonio Gaudi era spagnolo e quindi era tanta la curiosità intorno a quest’opera (va altresì aggiunto che “Gaudi” era venduto perfino nelle strade di Barcellona in varie bancarelle. Davanti alla cattedrale di Barcellona (La Sagrada Familia, appunto), l’album andava davvero a ruba.

Closer to Heaven:

il testo di questa canzone è davvero molto poetico, e la voce di Eric Woolfson accentua le sue note romantiche. Qui, il narratore, osservando vari aspetti della natura, desidera di librarsi con lo spirito e di raggiungere le volte cilestri del cielo, che può rappresentare o la felicità o la lievità dell’animo del narratore. I versi stessi sono lievi, quasi eterei, sembrano provenire da un sogno dell’anima, da un desiderio che vuol divenire realtà. Ed il desiderio è, come già detto, quello di librarsi in volo, di essere “più vicino al cielo”. Si noti che, nel testo, il narratore si rivolge ad una seconda persona (“you”), ponendogli anche delle domande. Nel musical “Gaudi” scritto da Woolfson, il protagonista canta questa canzone mentre si trova sul tetto di casa Milà a Barcellona, sentendosi improvvisamente libero dagli affanni e più vicino al cielo. Quindi “Closer to Heaven” non va necessariamente interpretata come una canzone d’amore, ma potrebbe benissimo essere una canzone il cui testo descrive un particolare momento di serenità dell’animo umano.
Tra le parti e le immagini più belle del testo, possiamo ricordare: la nave che sta per salpare per il mare aperto, che per magia sembra volare all’orizzonte (tutto, in questo brano, è più vicino al cielo rispetto al protagonista e alla persona a cui egli si rivolge: “Closer to Heaven than you and / Me”. Ciò nonostante, il narratore sa che anch’egli può librarsi in volo, allontanandosi da quello che egli definisce, nei versi 24 e 40, “Il paradiso degli stolti”, e cioè “il mondo reale”: vv. 23 e 39); i versi 9-12: “Voci di stranieri mi distolgono / dal sonno. / Angeli di guardia sorvegliano / gli abissi”; l’immagine del vento (vv. 25-26) che soffia “così libero e selvaggio”, davvero più vicino al cielo di quanto possa l’uomo, davvero libero da ogni legame e selvaggio, perché nessuno può comandarlo; gli stupendi versi conclusivi della canzone, posti prima del consueto ritornello (41-48): “L’amore, che giaceva assopito, si desta / nella notte. / Segreti remoti (la traduzione di questo verso è libera. Volendo essere più fedeli al testo, avremmo: “Segreti da mantenere”) / che non vedranno la luce. / Guardo al futuro e spero / che sia / più vicino al cielo di quanto lo siamo tu / ed io”. Speriamo veramente che il futuro sia “closer to Heaven”!


English version

You continue, this month, with another one beautiful song sung by Eric Woolfson in the years 1976-1987, along with Alan Parsons. This time the song chosen is Closer to Heaven, the third track on the album Gaudi (January 1987), texts and songs: Alan Parsons and Eric Woolfson.
Gaudi was the last Album of duo-Parsons, Woolfson, from there the two artists will begin two different paths because the objectives that it posed, the musical for Eric, the continuation of concept albums and live performances for Alan Parsons.
The Italian translation of the text is edited byFernando Simoni, always pulled the Italian site dedicated to Alan Parsons, who has curated in collaboration with Fernando, David Bellotti and Luca Berrafato.
The link of the video of the song is
THIS, good listening.
Good reading and good listening.
Mario Benenati

Introduction by Fernando Simoni

Gaudi is the latest album of “Project”, although later AP and EW worked on musical Freudian.
This album was inspired by the life and works of Antonio Gaudi (1852-1926), a Catalan Architect whose greatest work, the Sagrada Familia Cathedral in Barcelona (Spain), will be completed only among many years yet. Gaudí is buried in the crypt of this his masterpiece still raw.
The following tracks and album 1987 (which in total lasted 38: 43.721). Gaudi was released in January 1987, reaching a high of 57º charts USA. The LP on Arista in Europe (208084), in the United States (8448), Russia (C60 27787000). The same year also on cassette, Arista, in Europe (408084) and in the United States (AC 8448), with a reissue on October 22, 1991. Also the first CD of the Arista are July 7, 1987 in 1987: the United States, Australia and Hong Kong (ARCD 8448) and Europe (258084), with a reprint of the August 6, 1990 (260171).

3. Closer to Heaven (5:53,334).
This song was also played during an episode of “Miami Vice”, and exactly during a gunfight (this song-or shooting-seemed to be out of place). 

Comment

The album Gaudi dedicated is the last page of booklet accompanying the CD, is on the back cover: “This album was inspired by the life and works of Antonio Gaudi (1852-1926), Catalan architect whose Most conception, The Sagrada Familia in Barcelona, concerns a construction that will endure for hundreds of years. He is buried in the crypt of his unfinished masterpiece. “
“Gaudi” is completely dominated by the melody of “La Sagrada Familia“, echoed in the instrumental “Paseo de Gracia“. One might even say that “Paseo de Gracia” is the shortened instrumental version of “La Sagrada Familia”, where, however, Ian Bairnson‘s guitar dominates throughout .
“Gaudi” not very successful in Italy, while in Spain even reached the top of the ranking of best-selling albums, of course it was a Spaniard Antonio Gaudi, and so it was a lot of curiosity around this (it should be also added that “Gaudi “It was even sold on the streets of Barcelona in a variety of stalls. In front of the cathedral of Barcelona (La Sagrada Familia, in fact), the album was really stealing.

Closer to Heaven:
The lyrics of this song are very poetic, and the voice of Eric Woolfson accentuates her romantic notes. Here, the narrator, observing different aspects of nature, want to soar with the spirit and sometimes reach the azure of the sky, which can represent either a smile or lightness of the soul of the narrator. The verses themselves are light, almost ethereal, like something from a dream of the soul, a desire that wants to become reality. And the desire is, as already said, to soar, to be “closer to heaven.” Note that, in the text, the narrator addresses a second person (“you”), asking questions also. In the musical “Gaudi” written by Woolfson, the protagonist sings this song while on the roof of Casa Mila in Barcelona, feeling suddenly free from the worries and closer to heaven. So “Closer to Heaven” should not necessarily be interpreted as a love song, but it could very well be a song whose lyrics describe a particular moment of serenity of the human soul.
Between the parties and the best pictures of the text, we can mention: the ship about to sail for the open sea, which seems to fly by magic on the horizon (everything in this song, is closer to heaven than the protagonist and the person to whom he addresses: “Closer to Heaven than you and / Me.” Nevertheless, the narrator knows that he too can hover in flight, away from what he calls, in verses 24 and 40, “fools’s paradise , “and that” real world “: vv. 23 and 39), verses 9-12:”Voices of strangers keep me from sleep. Guardian angels watch over the deep “, the image of the wind (vv. 25-26) blowing” so wild and free, “actually closer to heaven than to the man, truly free from all bondage and wild because nobody can control it, the beautiful final verse of the song, the refrain of the usual places before (41-48): “Love that lies sleeping wakes in the night. / Secrets for keeping (the translation of this verse is free. Wanting to be more faithful to the text, we have: “Secrets to maintain”) that won’t see the light. / I look to the future and I hope it will be  
/ Closer to heaven than you and me”.
We really hope that the future is “Closer to Heaven”!

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