Riceviamo e pubblichiamo un nuovo comunicato stampa del Palermo Comic Convention dedicato ai vari ospiti della decima edizione della kermesse palermitana che dal 11 al 14 settembre 2025, trasformeranno i Cantieri Culturali alla Zisa nel cuore pulsante della cultura pop, tra fumetto, animazione, cinema, cosplay, gaming e intrattenimento.
Al comunicato pervenutoci venerdi, abbiamo aggiunto anche alcuni testi ed immagini di ospiti estratti dal profilo Instagram del Festival.
Al momento Fumettomania sarà presente all’evento con il socio William Ceraolo (che ricordiamo è anche il direttore del Patti Comics), che scatterà foto ed incontrerà alcuni degli ospiti.
Buona lettura
Mario Benenati, Magazine on line di Fumettomania Factory ASP
COMUNICATO UFFICIALE
Palermo Comic Convention 2025: dieci anni di cultura pop, tra mito, fumetto e grandi ospiti internazionali
Venerdì 22 agosto:
Palermo Comic Convention festeggia la sua decima edizione con un programma ricco di eventi, ospiti e sorprese. Dal 11 al 14 settembre 2025, i Cantieri Culturali alla Zisa si trasformeranno nel cuore pulsante della cultura pop, tra fumetto, animazione, cinema, cosplay, gaming e intrattenimento.
A inaugurare l’edizione del decennale sarà il live show di Giorgio Vanni, icona delle sigle TV più amate, che si esibirà giovedì 11 settembre alle ore 21:00 presso l’Averna Spazio Open. Un’occasione imperdibile per cantare e ballare sulle note che hanno accompagnato l’infanzia e l’adolescenza di intere generazioni.
OSPITI
Tra gli ospiti più attesi, Luca Ward, voce leggendaria del doppiaggio italiano, sarà presente venerdì 12 settembre per incontrare il pubblico e raccontare la sua straordinaria carriera. Da Il Gladiatore a Matrix, da Il Re Leone a Corto Maltese, Ward ha dato voce e anima ai protagonisti di Hollywood, diventando un’icona del cinema italiano. Nel piccolo schermo, Luca Ward ha interpretato il Duca Ranieri nella serie televisiva Elisa di Rivombrosa, un ruolo che molti ricordano insieme alle sue interpretazioni come attore e doppiatore. Il suo personaggio era uno dei “cattivi” della serie, generando emozioni forti tra il pubblico.
Il mondo dello sport e dei social sarà rappresentato da Valentina Vignali, atleta, modella e creator da milioni di follower, che porterà a Palermo la sua energia e il suo impegno. Con una carriera che spazia tra Serie A, TV, moda e campagne sociali, Vignali è oggi una delle voci più influenti nel panorama italiano.
Barbara Pilon, classe 1961, è veneziana da generazioni. L’amore per la sua città le scorre nelle vene fin da bambina, quando ogni estate tornava a casa della nonna Amalia, in Calle Priuli dei Cavalletti 105.
“I ricordi più belli? Quelli che profumano di pane appena sfornato tra le calli, delle signore sedute in cerchio a chiacchierare nelle sere d’estate, del sole al Lido, dei tuffi alla Rari Nantes dopo il lavoro… Quando Venezia era dei veneziani, e ogni angolo era casa.”
Da questa Venezia, che oggi sembra quasi svanita, nasce il desiderio di scrivere. Un libro che è un atto d’amore verso una città che cambia, e un tempo che resta nel cuore. Nell’ultima storia si parla anche di perdita, ma con uno sguardo pieno di grazia, come un dono lasciato da chi ha saputo vivere — e amare — con tutta l’anima.
Miyako Cojima è una delle voci più affascinanti e provocatorie dell’arte horror internazionale. Con il suo tratto oscuro e ipnotico, ha fuso terrore e bellezza in uno stile inconfondibile.
Negli anni ’90 diventa l’artista ufficiale degli X-Men manga in Giappone, conquistando da subito la scena internazionale. Ma è con “L’inferno delle vergini” (2001), antologia di racconti disturbanti e poetici, che scuote davvero il panorama horror.
Artista audace e poliedrica, ha esplorato anche i territori dell’arte erotica e fetish, esponendo alla celebre Ginza Vanilla Gallery.
Ha diretto il progetto collettivo “The Evil Shrine”, ispirato ai miti di Cthulhu, culminato in due mostre da brivido: Evil e The Deep.
Cojima continua a esplorare l’ignoto con grazia inquietante e stile irresistibile.
Palermo Comic Convention, 11-14 settembre, Cantieri Culturali alla Zisa.
Direttamente dal Giappone, invece, arriva Takahiro Yoshimatsu, maestro dell’animazione con oltre 40 anni di carriera. Character designer di titoli cult come Dragon Ball, Hunter x Hunter, Trigun e Overlord, Yoshimatsu sarà protagonista di incontri e sessioni dedicate all’arte dell’animazione, in collaborazione con Associazione Mangames ed Edoardo Serino.
Ha lavorato su film come “Trigun: Badlands Rumble” e “Hunter x Hunter: Phantom Rouge”, oltre a OAV adorati dai fan come “Overlord: Ple Ple Pleiades”.
Nel 2018 ha vinto il Newtype Anime Award per il character design di “A Place Further Than the Universe”, dimostrando che il suo stile può essere tanto epico quanto delicato. E come se non bastasse, ha anche un alter ego da mangaka – Something Yoshimatsu – con cui firma opere personali e ultra nerd.
Tra gli ospiti d’onore anche Yasuhiro Nightow, leggendario autore del manga cult Trigun, diventato celebre anche grazie alla sua trasposizione anime. Appassionato di fumetti americani e fantasy, Nightow ha saputo fondere elementi western, sci-fi e azione in uno stile personale e riconoscibile. Oltre a Trigun, è noto per Blood Blockade Battlefront (Kekkai Sensen), ambientato in una New York immaginaria invasa da creature ultradimensionali. Il suo tratto energico e le influenze da autori come Frank Miller e Mike Mignola lo rendono una delle voci più originali del fumetto giapponese contemporaneo.
Il sensei, arriva in Italia grazie alla collaborazione con @associazione_mangames Edoardo Serino.
Non perdete l’occasione irripetibile di incontrare il mangaka, papà di Vash the Stampede, uno dei personaggi simbolo degli anni ’90!
A rappresentare la grande scuola del fumetto argentino sarà Enrique Breccia, Classe 1946, argentino e figlio dell’iconico Alberto Breccia, debutta come coautore insieme al padre nel 1968 con Che – Una vita in rivolta, su testi di Oesterheld. E da lì in poi, la sua carriera è un viaggio tra continenti, stili e storie memorabili
Negli anni ’70 lavora per la britannica Fleetway e per l’italiana Linus, ma è con Carlos Trillo che viene conosciuto dal pubblico mondiale: firma capolavori come Alvar Mayor, Il buon dio, Robin delle stelle e Marco Mono e La guerra della Pampa.
Negli anni ’80 come autore completo crea Il collezionista dei sogni e Il cacciatore del tempo, e adatta classici come L’isola del tesoro e Moby Dick. Su testi di Ricardo Barreiro ha dato vita ad Avrack e Nuovo Mondo. Ricordiamo inoltre La soldadera e Il venditore di vino amaro su testi di Walther Slavich.
Dal 2000 collabora con Marvel (X-Force) e DC Comics (Batman: Gotham Knights, Swamp Thing), firmando nel 2002 il romanzo grafico Lovecraft per Vertigo.
Dal 2012 vive in Italia e lavora con Sergio Bonelli Editore, realizzando una storia per Dylan Dog Color Fest e due speciali di Tex, tra cui il celebre Texone – Capitan Jack e per il mercato francese per le serie Le sentinelle e Golgota. Su testi di Barbara Pilon una delle sue opere piu personali Viaggio a Venezia.
Un autore dal tratto inconfondibile, capace di lasciare il segno ovunque metta mano.
Il manifesto ufficiale dell’edizione 2025 è firmato da Maurizio Rosenzweig, che ha reinterpretato il mito delle sirene dell’Addaura in un’opera potente e visionaria, ricca di citazioni dal mondo del fumetto e profondamente legata all’identità creativa di Palermo.
Palermo Comic Convention 2025 si conferma così come uno degli appuntamenti più attesi nel panorama nazionale, capace di unire generazioni, linguaggi e passioni in un unico grande evento.
La biglietteria online è già aperta: i biglietti sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione, sezione biglietti, o su Liveticket (https://www.liveticket.it/palermocomicconvention). Gli abbonamenti sono in numero limitato e disponibili fino a esaurimento. Durante i giorni della manifestazione sarà possibile acquistare solo il ticket giornaliero.
La decima edizione di Palermo Comic Convention si svolgerà dall’11 al 14 settembre ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo.
Palermo Comic Convention fa parte di RIFF, la Rete nazionale costituita dai Festival italiani di Fumetto che hanno come obiettivo la valorizzazione della nona arte in ogni sua declinazion
MAURIZIO ROSENZWEIG ha firmato il manifesto della decima edizione di Palermo Comic Convention
Vibrante ed emozionante: la decima edizione di Palermo Comic Convention, in programma dall’11 al 14 settembre 2025 presso i Cantieri Culturali alla Zisa, si preannuncia come un evento straordinario, pronto a celebrare un decennio di passione per il fumetto, il cinema, i videogiochi e la cultura pop in tutte le sue forme.
A dare il via ai festeggiamenti è la presentazione del manifesto ufficiale, realizzato da Maurizio Rosenzweig, artista poliedrico e tra le voci più originali del panorama fumettistico italiano. Per questa edizione speciale, Rosenzweig ha scelto di reinterpretare il mito delle sirene dell’Addaura, ispirandosi ai celebri graffiti preistorici scoperti in una grotta nei pressi di Palermo.
L’opera, dal forte impatto visivo e simbolico, fonde archeologia, mito mediterraneo e immaginario contemporaneo, dando vita a una composizione ricca di suggestioni. Figure umane, esseri metà pesce e uomini con tratti aviformi si intrecciano in un racconto visivo che rievoca antichi riti pagani, reinterpretati con lo stile inconfondibile dell’autore.
Non mancano i riferimenti al mondo del fumetto: tra le citazioni più evidenti spicca Robert Crumb, padre del fumetto underground, che Rosenzweig riconosce come uno dei suoi principali maestri. Il manifesto ospita inoltre numerosi personaggi iconici, alcuni dei quali nati direttamente dalla fantasia dell’artista.
Per realizzare questa immagine complessa e stratificata, Rosenzweig ha utilizzato tre tecniche diverse su tre disegni separati, successivamente armonizzati in un’unica composizione. Il risultato è un manifesto vivo, potente e profondamente POP, capace di raccontare con ironia e meraviglia l’identità ibrida, creativa e visionaria di Palermo.
“Siamo grati a Maurizio Rosenzweig – afferma Alessio Riolo, direttore generale del Palermo Comic Convention – : ci ha fatto un grande regalo per questa nostra decima edizione. Inutile sottolineare per noi tutti l’importanza che ha un manifesto, soprattutto in una ricorrenza così straordinaria. La macchina organizzativa è in moto da mesi e vediamo sempre più vicino lo striscione del traguardo. Non è nostra consuetudine promettere qualcosa, ma una cosa la vogliamo sottolineare: mai come quest’anno, anche e soprattutto per l’importanza della decima edizione, lo staff di Palermo Comic Convention sta lavorando minuziosamente per creare un’esperienza stupenda per tutti i nostri visitatori. Siamo carichi e pronti”.
Palermo Comic Convention fa parte di RIFF, la Rete nazionale costituita dai Festival italiani di Fumetto che hanno come obiettivo la valorizzazione della nona arte in ogni sua declinazione.
LA SCHEDA DI MAURIZIO ROSENZWEIG
Nato a Milano nel 1970, inizia a disegnare dal 1974 e non smette più.
Nel 1984 pubblica il suo primo lavoro a fumetti, Eagle, partecipando a un concorso indetto da Labor Comix. Dopo aver lavorato in pubblicità come copy e visualizer, si dedica solo al mondo dei fumetti e delle illustrazioni.
Tantissime le sue collaborazioni con i maggiori editori italiani, da Mondadori a DeAgostini, da Rizzoli a Sergio Bonelli Editore. Dal 2000 porta avanti la saga personale di Davide Golia per Edizioni BD, e nel 2010, sempre per BD, esce il primo volume de Le avventure di Zigo Stella. Dal 2013 è al lavoro su Dampyr (esordisce con il n. 182 della collana) edito da Sergio Bonelli Editore. Sempre dal 2013, collabora con l’editore statunitense Dark Horse Comics, disegnando serie quali Clown Fatale e Resurrectionists, di cui è co-autore.
Dal 2000 fino al 2016 è docente alla Scuola Del Fumetto di Milano. Nel 2017, sulla collana antologica “LeStorie” di Sergio Bonelli Editore esce Astromostri, avventura fra noir e fantascienza realizzata con lo sceneggiatore Antonio Serra. Lavora per Image Comics con Patrick Kindlon e intanto scrive e disegna Dylan Dog.
Il suo ultimo lavoro La sindrome di Leonardo uscito per Feltrinelli Comics ha avuto riscontro di critica e pubblico.
Foto tratte da Palermo Comic Convention 2024
(per gentile concessione dell’ufficio stampa del PPC)




















