Nel novembre 1992 uscì il n. 4 cartaceo della rivista Fumettomania.
Quel numero della Prozine Fumettomania, finì il suo ciclo distributivo intorno a maggio 1993, e a quel tempo il sottoscritto stava vivendo un momento difficile a livello universitario.

Per cui un po’ per problemi economici, un po’ per difficoltà personali, un po’ per far cresce la neonata associazione culturale, ed un po’ perché vedevamo una situazione editoriale strana (che da li a poco sarebbe degenerata con la chiusura di editori, delle riviste d’autore), ci fu una piccola pausa che durò fino al 1995.

Nella prima metà del 1995 facemmo un esperimento: un fascicolo formato Bonelli fotocopiato con poche pagine, era lo strano n. 5 di Fumettomania con il quale tornavamo anche a partecipare alle Fiere del fumetto.

Da quel numero estraiamo un pezzo su Arthur King, un fumetto molto carino scritto dal compianto Lorenzo Bartoli, che univa fantascienza e umorismo.

Mario Benenati, responsabile di Fumettomania Factory Magazine.


ARTHUR KING

di Alessandro Cortese e Manuel Scordo 

Era il novembre del 1993 e veniva presentato a Lucca un nuovo stand della CIERRE Editrice, nel quale due intraprendenti giovani, Lorenzo Bartoli e Andrea Domestici, mostravano un albetto di 16 pagine, formato popolare e il cui protagonista era un cacciatore di Cyborg impazziti, accompagnato da una spalla particolare: un piccolo fedele tirannosauro. Il personaggio in questione si chiamava Arthur King. 

Era il novembre 1993 e l’avventura era appena iniziata. 

In soli due anni Arthur è riuscito a conquistarsi una fitta schiera di lettori che mese dopo mese, smania per l’attesa dell’albo con le avventure del proprio beniamino. Due anni di successi quindi, con la cosa sempre più avvincente della serie regolare, l’uscita di un primo romanzo, l’esordio di una serie di speciali (Universo A.K.) e, infine, con la creazione di due serie di cards. 

Arthur King è un fumetto giovane, intrigante, commovente, grottesco e divertente; insomma è un fumetto nuovo. Infarcito di massime e di citazioni è l’esempio più lampante di come gli autori italiani siano alla pari di quelli americani, se non più bravi.

Lorenzo Bartoli riesce a regalarci commozione in Chiedilo alla polvere, tanti ricordi e nostalgia in Il grande Jack, uno degli omaggi più sentiti e più belli resi al “re” Jack Kirby; ci ha dato tanto romanticismo in Cadere in amore. Sono solo alcune storie che mostrano la bravura dell’autore nel creare bellissime trame senza cadere mai nel banale.

Andrea Domestici, con il suo tratto nuovo cd esilarante, dimostra di essere un vero maestro nella costruzione della tavola, grazie a disegni mai statici o privi di originalità. Obbligatorio citare lo staff di disegnatori formato, oltre dal citato Domestici, da G. Signora, G. Piccininno e tutta la redazione che, mese dopo mese, manda avanti con passione e professionalità il personaggio. 

Negli ultimi due anni Arthur King è stato oggetto di discussioni e critiche, senza contare le molte iniziative che lo riguardavano. Da parte nostra un grandissimo in bocca al lupo alla casa editrice romana che ha dimostrato buona voglia di fare, sperando che continui a regalare fantasia e voglia di sognare, Ma su questo non abbiamo dubbi: non siamo che all’ inizio. 


L’INTERO NUMERO CINQUE DI FUMETTOMANIA

FM#5 - 1995 - copertina Omaggio ad Arthur King, di Giuseppe Orlando
FM#5 – 1995 – copertina Omaggio ad Arthur King, di Giuseppe Orlando

LO POTETE VISUALIZZARE E SCARICARE GRATUITAMENTE DAL SITO DALL’APP HyperComix


NOTE EXTRA

FUMETTOMANIA INDEX 1990 -2021

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.