Nuova intervista di Filippo Marzo (nostro inviato a Monterrey), che oggi ha al microfono una grande scrittrice statunitense che, i lettori italiani, hanno apprezzato negli anni ’80 con delle storie stupende di Daredevil.

Ann Nocenti sarebbe dovuta essere una delle grandi ospiti del Napoli Comicon 2020, purtroppo la Pandemia da covid-19 in atto non lo ha reso possibile visto il festival partenopeo è stato rinviato a data da stabilirsi.
Godiamoci, dunque, questa chiacchierata in attesa di poterla incontrare presto in Italia.
Mario Benenati, curatore di Fumettomania Web Magazine


DAL NOSTRO INVIATO A MONTERREY (MESSICO):

INTERVISTA ALLA SCRITTRICE ANN NOCENTI

di Filippo Marzo e Vanessa Molina

Filippo Marzo: Ciao a tutti gli amici di Fumettomania, oggi abbiamo l’onore e il piacere di poter intervistare la famosa scrittrice di fumetti Ann Nocenti. Scrittrice per la Marvel, la Dark Horse, creatrice di molti personaggi come Longshot e Typhoid Mary; ricordiamo molto bene la sua run in Daredevil. Ann ci parlerà un po’ dei suoi prossimi progetti.

FM: Ciao Ann, come stai?
Ann Nocenti: Ciao! Ciao da New York.

FM: Ciao dall’Italia.
AN: Italia, quale città?
FM: Palermo.

FM: Ann, Raccontaci i tuoi inizi. Come hai iniziato a lavorare nel mondo del fumetto come scrittrice?

AN: Beh, Tutto è ​​iniziato negli anni ’80, ho risposto alla domanda per un annuncio di lavoro, visto su un giornale, si trattava della Marvel Comics. All’epoca, quando ho iniziato a scrivere fumetti, ero l’assistente di Jim Shooter, e c’era una specie di ufficio, che era simile ad uno studio di una “garage band”. C’erano letteristi, coloristi, inchiostratori, disegnatori. Eravamo tutti nello stesso posto, a differenza di oggi, tutto era fatto a mano. E potrei andare nel mio armadio per mostrarti alcune pagine fatte a mano.

Sono stata una “mentor”, utilizzando l’esempio di grandi Editor come Danny O’Neil e Louise Simonson. Avevano un sistema di crescita: entri, lavori con un editor, e poi diventi un editor e allo stesso tempo scrivi fumetti.

Per darti un’idea, i fumetti pubblicati in quel periodo erano le storie di Thor di Walt Simonson e Daredevil di Frank Miller; in quel momento sono diventata Editor della serie dei Nuovi Mutanti di Bill Sienkiewicz. C’era Chris Claremont, è stato lo scrittore con cui ho lavorato di più. Ed ogni giorno in ufficio Steve Ditko si fermava qualche ora; insomma c’era un gran via vai di persone che consegnavano le pagine, poiché era prima dell’era digitale e di Internet, tutto si faceva di persona o si usava il corriere FedEx.

FM: C’è qualche autore, disegnatore, o scrittore che ti ha ispirato o che apprezzi particolarmente?

AN: Beh, allora avevo dei mentori; Danny O’Neil, per esempio, che mi ha dato il mio primo lavoro come scrittrice per la serie Bizarre Adventures.

Venivo dal giornalismo cinematografico e le mie ispirazioni erano dovute ai film Noir, dunque dai registi che amavo, in particolare quelli degli anni ’70; Antonioni, Kurosawa, ecc. Altre influenze le ho ricevute da alcuni scrittori, mi piacevano Damon Runyon e Joseph Mitchell e scrittori di New York come AJ Lee.
Questa risposta va bene alla tua domanda?

Vanessa Molina&Filippo Marzo: sì, perfetto.

FM: Una breve domanda riguardo il tuo lavoro per l’antologica Marvel Fanfare; nel numero 40 di M.F. la storia intitolata “Chiaroscuro” era un piccolo capolavoro. Potresti raccontarci com’è nata questa opera illustrata da David Mazzucchelli?

AN: Penso che sia divertente, perché mia nonna è italiana, tutti i miei parenti sono italiani. Dalla parte di mia mamma che è mezza albanese, i suoi parenti albanesi vennero in Italia, per cui mia nonna è stata l’ispirazione per questa storia.
Mio nonno era morto, ho quindi pensato per ‘Chiaroscuro’ ad una piccola signora italiana, religiosa, spaventata, che non riesce a fare molte cose, che ha paura di guidare la macchina, di ascoltare tutte le notizie del telegiornale; sai , tutte le cattive notizie che trasmettono in TV, non che oggi sia così diverso, purtroppo.

Ho pensato: e se un angelo cadesse dal cielo dopo un combattimento e venisse trovato da questa persona? Quello è ciò che mi ha ispirato per scrivere quella storia.

FM: Non vogliamo rubarti molto tempo, anche se in questi giorni siamo in un periodo d’isolamento. L’ultima domanda riguarda i tuoi progetti attuali e futuri, potresti parlarci del tuo ultimo lavoro dal titolo “Ruby Falls” fumetto disegnato dall’artista italiana Flavia Biondi? (Berger Books, Dark Horse; in Italia pubblicato da Bao Publishing tra qualche settimana NdR)

AN: Ho scritto di supereroi per la maggior parte della mia carriera, ho scritto di uomini forti come Punisher, Daredevil e Wolverine e quelli meno forti come Spiderman e Batman. E desideravo cambiare genere e scrivere qualcosa che fosse oltre alle storie di supereroi, allora Karen Berger (la leggendaria creatrice della Vertigo), mi ha chiesto di realizzare due fumetti: The Seeds, con i disegni di David Aja e Ruby Falls, con l’italiana Flavia Biondi appunto. Ed è stata la prima volta che ho avuto l’opportunità di fare una storia non correlata ai supereroi.

Un fatto curioso è stato che l’artista di The Seeds, cambiava la storia, quindi lavorare con David Aja è stato come una partita di ping-pong. Io gli davo le idee e lui mi dava le immagini, e siamo andati avanti così fino a quando abbiamo costruito la storia insieme.

Flavia ha uno stile più gentile di cui mi sono completamente innamorata. Ad esempio, la protagonista Lana, sua madre, incrocia sempre le braccia ed è stato come un gesto molto sottile, per dire che… questa donna…è presuntuosa… è cinica, … Flavia ha sviluppato uno stile di racconto per ogni personaggio e questa è stata una delle cose per le quali ho adorato lavorare con lei, ed eccoli qui per gli spettatori! (Ann mostra i due fumetti, nella video-intervista). Adoro entrambi i fumetti, come se fossero i miei bambini.

VM: Perfetto, grazie mille!

FM: Ann, grazie mille per il tuo tempo e per la tua disponibilità, è stato un onore averti con noi. Per oggi, amici di Fumettomania, è tutto. A presto. Ciao!

AN: Ciao! Arrivederci.

DOMANI PUBBLICHEREMO UN WORK IN PROGRESS
con 4 PAGINE di Ruby Falls,
disegnate da Flavia Biondi

BIOGRAFIA BREVE DI ANN NOCENTI

Ann Nocenti è una giornalista, scrittrice, insegnante, e critica americana. Attualmente vie a New York. È conosciuta soprattutto per il suo lavoro nel fumetto.
E’ stata la sceneggiatrice di alcuni degli episodi più memorabili della serie Daredevil per Marvel – dove nel 1986 fu scelta per raccogliere il testimone di Frank Miller – e di Catwoman o Kid Eternity per DC Comics. Con la collaborazione di vari artisti, ha creato vari personaggi Marvel tra cui Typhoid Mary, Blackheart, Longshot, Mojo e Spiral. E come editor di Marvel Comics, ha curato le serie dei New Mutants e The Uncanny X-Men.

Oltre a contribuire con storie occasionali a testate antologiche come Marvel Comics Presents e Marvel Fanfare, e scrivere una manciata di fill-in di Spider-Man, Nocenti ha anche prodotto il romanzo grafico Someplace Strange in collaborazione con l’artista John Bolton. Ha anche scritto The Inhumans Graphic Novel nel 1988 e il romanzo di X-Men Prisoner X del 1998.

Curiosità: Ann Nocenti appare sulla copertina della foto di Spider-Woman # 50, in costume come Tigra. Nocenti appare in The Avengers # 215 (gennaio 1982) come segretario presso un’agenzia pubblicitaria che Steve Rogers visita in cerca di lavoro. La Nocenti fa la sua comparsa in The Incredible Hulk # 291 (gennaio 1984). All’epoca Ann era assistente Editor di Larry Hama su The Incredible Hulk e X-Men. È anche apparsa in una parodia di fumetti in The Defenders # 127 del 1984.

Arthur Adams ha basato visivamente il personaggio Ricochet Rita, nella serie limitata Longshot, sulla Nocenti. In Ultimate X-Men, una riscrittura degli X-Men nell’universo Ultimate della Marvel, il supereroe Longshot ha il nome civile Arthur Centino – il suo cognome un anagramma di “Nocenti” e il suo nome un omaggio all’artista Arthur Adams, i co-creatori del personaggio originale.

infine il suo lavoro giornalistico è apparso in Details, Print, Filmmaker, High Times, The Nation, Utne, Scenario e altre testate. Il suo racconto di caccia in Belucistan, The Most Expensive Road Trip in the World, è stato incluso nell’antologia Best Travel Writing curata da Anthony Bourdain nel 2008, mentre il documentario Disarming Falcons è stato presentato al Festival DOC NYC 2014.


NOTE EXTRA

LA VIDEO-INTERVISTA AD ANN NOCENTI


Ruby Falls

Pubblicato in Italia da Bao Publishing acquistabile digitando questo link.

Autori: Ann Nocenti, Flavia Biondi

Colore o B/N: Colore

Data di pubblicazione: 30/04/2020 ma rinviata a giugno (a causa della Pandemia in atto)

Disponibile in digitale: Sì

Formato e rilegatura: Cartonato 17 X 26

Pagine: 112

Costo: 18,00€


Le storie di Devil scritte da Ann Nocenti le potete trovare nel volume

Devil – Thypoid Mary

di Ann Nocenti,
John Romita Jr.
e Al Williamson

Panini Comics, 2014

224 pag., 18€

edizione originale USA:
Daredevil #254-257 e 259-263


LE ALTRE “QUATTRO CHIACCHIERE” DI FILIPPO

Prima intervista – https://www.fumettomaniafactory.net/quattro-chiacchiere-con-ariel-olivetti/

Seconda intervista  – https://www.fumettomaniafactory.net/quattro-chiacchiere-con-nicola-mari/


BIOGRAFIA/BIOGRAPHY

Filippo Marzo nasce nel 1975, grande appassionato fin da piccolo di cartoni animati e fumetti, da Topolino a Sturmtruppen fino a Beetle Bailey. Crescendo i suoi gusti si spostano verso i super eroi e il connubio durerà per moltissimi anni.

Collaboratore con fanzine locali, diverse fan page e siti con contenuti cinematografici, visto che il cinema è un’altra sua passione. Piccolo collezionista di opere originali  è curatore di due mostre di sketchbook di disegnatori di comics negli anni ’90, sposta ancora una volta i suoi interessi verso il fumetto maturo e dai contenuti artistici sopraffini, con un occhio di riguardo alle case editrici indipendenti, come Eclipse, Tundra, Fantagraphics e Dark Horse. Fan delle opere di Bill Sienkiewicz, Mike Mignola e John Byrne. Da  qualche tempo reporter e corrispondente dall’estero per quanto riguarda Comic Convention che hanno luogo in Messico e negli Stati Uniti.

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