Banner del progetto 2020-01-02: isaac asimov. concesso gratuitamente dalla STEREOTOMY - The Alan Parsons Project Tribute Band
L’immagine, del banner di questo SPECIALE è stata realizzata da Silvano Beltramo, e ci è stata concessa gratuitamente dalla STEREOTOMY – The Alan Parsons Project Tribute Band, che ringraziamo.

2020-01-02: Centenario dalla nascita ISAAC ASIMOV
– SESTA PUNTATA –

In questo SESTO appuntamento con lo SPECIALE dedicato al centenario dalla nascita di ISAAC ASIMOV (indimenticato scrittore e scienziato russo, naturalizzato statunitense, scomparso nel 1992) ospitiamo l’autrice messinese Michela De Domenico, con il primo tributo disegnato; l’ideatore della vignetta è lo scrittore messinese Graziano Delorda.

Mario Benenati, ideatore dei progetti culturali di Fumettomania Factory

P.S.: ci scusiamo del ritardo di un giorno di ritardo, nella pubblicazione di questo tributo, dovuto alla sovrapposizione di tanti impegni tra martedi e mercoledi


ANARCHIA AI TEMPI DELLA ROBOTICA
di Michela De Domenico e Graziano Delorda

Anarchia ai tempi della robotica
da Ci sei o… Sci-Fi! – Vignetta #1
Realizzata da #MichelaDeDomenico da un’idea di #GrazianoDelorda

La tecnica utilizzata è china su carta, successivi ritocchi in digitale.

CI SEI O SCI–FI?

Grafie di un futuro presente; sono vignette dal gusto pulp ispirate al mondo della fantascienza, realizzate per la rivista Andromeda (cartacea e digitale), di quella qui pubblicata fu la prima di 12. Da un’idea dell’autore Graziano Delorda (soggetti e testi) in collaborazione con la fumettista Michela De Domenico.

BIOGRAFIA/BIOGRAPHY

MICHELA DE DOMENICO 

foto del laborario di fumetto a gioiosa book festival
Michela in un laboratorio per bambini realizzato al Gioiosa Book Festival 2019 © Fumettomania Factory

Architetto e Dottore di Ricerca in “Ingegneria Edile: progetto del recupero”, dal 2002 è docente di scuola secondaria superiore (attualmente presso il Liceo Artistico “Ernesto Basile” di Messina),
All’attività di docente e di libera professionista, affianca quella di autrice di fumetti.

Il suo esordio da professionista ed autrice completa avviene agli inizi degli anni ’90, grazie ad alcune pubblicazioni su riviste di fumetti underground, come la milanese Fagorgo Schizzo – Immagini del Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona. Prosegue la sua collaborazione con il sopracitato CFAPaz, disegnando il n. 17 della collana Schizzo presenta, e riceve il battesimo artistico con il volume completo a fumetti intitolato Quando qualcosa si rompe, su sceneggiatura di Roberto Irace.

Dall’incontro con la rivista Mondo Naif della Kappa edizioni, sceneggiati da Vanna Vinci e Giovanni Mattioli, nascono Buio La voce. Su testi propri, l’autrice pubblica Lighea Messina città di confine, rivelando la sua personale predilezione per i racconti di storie “siciliane”. Sulla scia del medesimo filone narrativo realizza, per la collana Due-cunti, il fumetto Il riposo delle fere, ispirato all’Horcynus Orca di Stefano D’Arrigo, e Percorsi, su sceneggiatura di Gabriella Davì, pubblicato sulla rivista Nonzi.
Alcuni suoi contributi sono presenti sulla rivista Mono e nel libro di Giovanni Marchese Leggere Hugo Pratt.

Il suo lavoro, concettualmente “spaziale”, valica anche i confini del cinema e della televisione grazie alla realizzazione di storyboard e illustrazioni per il film Senso unico, con Stefania Rocca, e per il cortometraggioI 36 colpi, con Sergio Rubini.
Da sempre in costante fermento creativo, è ispiratrice e promotrice di numerose iniziative didattico-artistiche nella sua città natia dove, ad esempio, cura l’allestimento di mostre di settore e conduce corsi di fumetto, tra i quali si annoverano quelli tenutisi presso il centro sociale Don Puglisi di Villaggio CEP e presso il parco Horcynus Orca di Capo Peloro.

Ha partecipato a seminari e congressi internazionali e pubblicato articoli e contributi scientifici ci in riviste e libri di settore, interessandosi in particolare degli aspetti fantastici dell’architettura, del rapporto tra architettura e fumetto e della genesi del disegno.

L’ultima sua fatica editoriale è il libro “Architettura fantastica. Gli archetipi visionari del fumetto”, INTERSCIENZE (2013), un tributo alla visione contemporanea e matura del rapporto tra realtà e bisogno di architettura, tra disegno e approccio a una nuova considerazione del nostro intorno, tra visioni e poetica delle attività.


GRAZIANO DELORDA

Graziano Delorda (Messina, 1972) è un autore di romanzi, racconti, sceneggiature e fumetti. Dalla fine degli anni ’90 i suoi lavori sono presenti su quotidiani, riviste, antologie e webzine. Nel 2005 apre questo blog, proponendo al suo interno racconti inediti, progetti e collaborazioni con fumettisti e illustratori.

Per i tipi della Pungitopo Editrice pubblica il romanzo PACE (2010) e la silloge LA SERPE NERA (2011). Da alcune storie del libro vengono prodotti un videotrailer (GENERALE NATALE), un’opera teatrale (Cuoio, Compagnia degli Esoscheletri, 2012) e un fumetto (DUNE BUGGY, Collettivo Zazzamita – Etna Comics 2014).

Nel 2016, per la Ferrari Editore, pubblica LITTLE OLIVE, un “romanzo musicale” che ha riscosso ottimo successo di critica e pubblico, portato in tour in tutt’Italia per oltre un anno.

Nel dicembre del 2017 pubblica il romanzo DROIDE È LA NOTTE, Augh Edizioni.

Nota: in BLU i link alle relative pagine del blog.


GLI ALTRI ARTICOLI DI QUESTO SPECIALE SU ASIMOV SONO:


https://www.fumettomaniafactory.net/2019/06/24/2020-01-02-speciale-isaaac-asimov-a-100-anni-dalla-sua-nascita-primo-nuovo-progetto-per-il-2020/

VERSIONE INGLESE DELL’ARTICOLO DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

https://www.fumettomaniafactory.net/2019/06/24/2020-01-02-special-isaaac-asimov-english-version/


BREVE BIOGRAFIA DI ISAAC ASIMOV

Scrittore e scienziato russo, naturalizzato statunitense

foto di Isaac Asimov

Introduzione (Biografia, scaricata da https://biografieonline.it/, che si ringazia

Isaac Asimov nasce il 2 gennaio 1920 a Petrovichi, vicino a Smolensk, in Unione Sovietica. Nel 1923 la famiglia si trasferisce negli States, a New York, dove in seguito Isaac compirà gli studi.

Le doti straordinarie del bambino prodigio emergono da subito. Basti pensare, ad esempio, che a soli cinque anni impara a leggere da solo (quasi come Leopardi) e che da quel momento in poi non smetterà più di leggere libri e di studiare.

Leggendarie, in questo senso, sono le sue frequentazioni assidue alle biblioteche nazionali, sua unica fonte di “sostentamento” intellettivo nei primi anni della sua vita e per molto tempo ancora, poi. La passione per la fantascienza lo contagia nel 1929 quando nel negozio del padre (a quei tempi i candy stores americani non vendevano soltanto dolciumi, ma anche giornali e riviste) scopre le riviste di “Science Fiction”, di cui diviene subito un assiduo lettore.

Le promesse vengono ampiamente mantenute e il padre non potrà che essere orgoglioso di un figlio che prima si laurea in Chimica alla Columbia University di New York, (Bachelor of Science Degree, 1939) e che poi, non contento, si laurea anche in Filosofia (Master of Arts, 1941).

Dopo l’entrata in guerra degli USA, Isaac Asimov lavora come chimico presso la U.S. Navy Yard a Philadelphia. Tra il 1949 e il 1958 è professore alla Boston University School of Medicine.

Successivamente, grazie al successo delle sue opere, abbandona l’attività accademica e diventa uno scrittore a tempo pieno, dando così vita alla sua produzione sterminata, frutto della sua vena che definire prolifica sarebbe davvero riduttivo.

Di fatto Isaac Asimov è unanimamente considerato uno dei maggiori scrittori di fantascienza di tutti i tempi. La sua fortuna è dovuta al felice connubio tra invenzione letteraria e verità scientifica che riesce a rendere i suoi libri verosimili e fantastici insieme, veri specchi di un futuro possibile. Nell’ambiente letterario è nota la sua fine vena satirica e ironica, che si può riscontrare anche in alcune sue opere, soprattutto nelle prefazioni.

Conosciutissimi, in Italia come nel resto del pianeta, sono, tra i libri di Asimov, quelli appartenenti

al ciclo sul futuro della robotica (Io, Robot; Il secondo libro dei Robot) e al ciclo di “Foundation” (tradotti con i titoli di “Cronache della galassia”, “Il crollo della galassia centrale” e “L’altra faccia della spirale”).

Isaac Asimov muore il 6 aprile 1992 in seguito a delle complicazioni nel sistema cardiovascolare, gettando nello sconcerto migliaia di appassionati in tutto il mondo.

Nel 2002, la seconda moglie, Janet Jeppson, rivela che la morte di Asimov era stata provocata dall’Aids, malattia che aveva contratto nel 1983 durante una trasfusione di sangue. Non sarebbe stato lo scrittore a voler mantenere il segreto, quanto più probabilmente l’ospedale, per evitare uno scandalo.

RINGRAZIAMENTI

L’immagine, del banner proposto per la promozione del progetto è stata realizzata da Silvano Beltramo, e ci è stata concessa gratuitamente dalla STEREOTOMY – The Alan Parsons Project Tribute Band, che ringraziamo, e della quale proponiamo la LOCANDINA del loro spettacolo dedicato ad Asimov ed una breve BIOGRAFIA.

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