Banner del nuovo progetto SPECIALE: 210 ANNI DALLA NASCITA  di EDGAR ALLAN POE (1809)
L’illustrazione di questo banner promozionale è di Silvano Beltramo, che si ringrazia.
© degli aventi diritti

Dopo tanti tributi disegnati da: Silvano Beltramo, Alessandro Boni, Abigail Larson, Giancarlo Rizzo, Antonio Barreca e Roberto Fiaschi (in fondo all’articolo trovate tuti i relativi link), l’ottavo appuntamento di questo SPECIALE, sui 210 anni dalla nascita di Edgar Allan Poe), è dedicato ad un breve saggio scritto con competenza e passione dalla nostra amica Vittoria Ceriani, di Milano, che ringraziamo per aver partecipato al progetto.
Buona Lettura

Mario Benenati , ideatore dei progetti dell’associazione culturale Fumettomania

210 anni dalla nascita di EDGAR ALLAN POE (1809, 19 gennaio)
– OTTAVA PUNTATA-

Dettaglio Tavola 1 della storia "LA caduta della casa degli Usher

ANALOGIE TRA BATTAGLIA e POE
di Vittoria Ceriani (Studio Michelangelo)

Molti illustratori hanno reso omaggio a Poe, e molti autori di fumetti come Guido Crepax, Richard Corben, Alberto Breccia, Red Crandall, Frank Frazetta, ma fra tutti il migliore è stato Dino Battaglia, così sostiene Marco Giovannini. I risultati espressivi raggiunti dallo scrittore americano sono stati avvicinati solo da Battaglia, che non si limita a trasferirli in immagini ma li arricchisce con la sua straordinaria abilità di sintesi

Battaglia non aveva bisogno di lavorare troppo sulla struttura narrativa; il suo segno poteva competere ad armi pari con la forza evocativa della scrittura di Poe.

E ben si comprende la predilezione dell’illustratore per Poe perché entrambi sono lontani dalle istanze stilistiche dell’epoca. Entrambi vanno controcorrente. L’interesse di Poe si rivolge all’io nascosto del personaggio che ha visioni inquietanti della realtà, così come Battaglia si allontana sempre di più dai temi e dalle convenzioni dei comic eroici statunitensi: lui si protende verso l’interno dei personaggi dimostrando di possedere tra loro una grande analogia

Nella Filosofia della composizione pubblicata nel 1835 Poe teorizzava la validità del racconto breve, richiesta dall’intensità degli accadimenti insiti nel racconto, che non possono essere tirati per le lunghe. Così Battaglia che ottenne i suoi massimi risultati espressivi nelle storie che si svolgevano in un limitato numero di tavole rispetto alle lunghe saghe a fumetti che erano a quel tempo preferite dagli editori.

Tavola 3 della storia "LA caduta della casa degli Usher

Come Poe, anche Battaglia ha sofferto in una certa misura dell’incomprensione dei critici.

L’annosa questione se fosse più illustratore o autore di fumetti prova la superficialità di alcuni critici di valutare il lavoro di Battaglia. Alcune discontinuità nel racconto sono usate a bella posta per dare ritmo al racconto.

Un’altra somiglianza. Gli scritti di Poe affascinano generazione dopo generazione il lettore sofisticato ed esigente. Così per Battaglia nel campo dell’arte visiva. “Artista tra i più riservati e inquietanti del mondo del fumetto, Battaglia è entrato in maniera sorniona nell’olimpo dei maestri delle nuvole parlanti” dice Vincenzo Mollica. Pur essendo quindi entrato adagio nel mondo dell’arte grafica, Battaglia si è imposto con forza di generazione in generazione. Come Poe si è imposto all’attenzione e allo studio di gente di ogni età. Lo dimostrano i suoi libri pubblicati da editori italiani e stranieri, le mostre che gli vengono sempre dedicate, le tesi di laurea numerose e le generazioni di illustratori che a lui si ispirano.

tavola 4 della storia "LA caduta della casa degli Usher

ALTRE INFO

Vittoria ha pubblicato un interessantissimo articolo, a metà ottobre sul blog del critico, giornalista etc. Luca Boschi. per chi vuole leggerlo ecco il link

https://lucaboschi.nova100.ilsole24ore.com/2019/10/10/dino-battaglia-a-citta-di-castello/

Mentre nel nostro web magazine avevamo pubblicato nel settembre del 2018 il comunicato stampa, da lei inviato, relativo ad una bella mostra su Dino Battaglia a Milano.

BIOGRAFIA BREVE

(tratta dal sito dello Studio Michelangelo di Milano)

Vittoria Ceriani (nella foto) e Chiara Arduino sono state le fondatrici, nel 1989, dello Studio Michelangelo a Milano. Entrambe hanno esperienze professionali precedenti acquisite presso Arnoldo Mondadori Editore e agenzie di pubblicità con clienti quali Crai, Carmel, Agos, Class Editori, Zurigo Assicurazioni, Montedison

L’attività dello studio ha tre filoni:
– usiamo parole e immagini per promuovere i nostri clienti
  (= agenzia di pubblicità a servizio completo)
– pubblichiamo parole e immagini di grandi scrittori e illustratori (= casa editrice)
– usiamo arte e luoghi per mandare messaggi positivi (= mostre ed eventi)

… la casa editrice

Nel 1998 nasce la casa editrice Studio Michelangelo Edizioni, formata da Laura Battaglia, Gabriella Bernieri, Emma Bina Cavazzoni, Clara Bolduri, Vittoria Ceriani, Bianca Ferrigni, Silvana Maggioni, Adriana Nodari e Silvia Persano con il coordinamento redazionale di Chiara Arduino.

La collana Letteratura Illustrata per l’Europa offre ai lettori, ormai incamminati in una realtà europea ricca di varie identità, racconti che testimoniano la tradizione letteraria di singole realtà nazionali e nello stesso tempo evidenziano radici e valori comuni a tutti i Paesi europei.

Sono brevi opere letterarie di grandi scrittori europei in tre linguaggi: testo integrale in lingua originale, traduzione in italiano e trasposizione illustrata o a fumetti realizzata da grandi disegnatori.
continua nel sito: http://www.michelangelomilano.it/casa_editrice.php?lingua=it

Il sito dello studio Michelangelo è www.michelangelomilano.it

Biografia di Edgar Allan Poe• 
Tormenti e visioni

Per gentile concessione del sito Biografie online, che si ringrazia.
(Il sito della biografia originale è
https://biografieonline.it/biografia-edgar-allan-poe)

  • Edgar Allan Poe nasce il 19 gennaio 1809 a Boston, da David Poe ed Elizabeth Arnold, attori girovaghi di modeste condizioni economiche. Il padre abbandona la famiglia quando Edgar è ancora piccolo; quando dopo poco muore anche la madre, viene adottato in maniera non ufficiale da John Allan, ricco mercante della Virginia. Da qui l’aggiunta del cognome Allan a quello originale.
  • Trasferitosi a Londra per questioni commerciali il giovane Poe frequenta scuole private per poi ritornare a Richmond nel 1820. Nel 1826 si iscrive all’università della Virginia dove però comincia ad affiancare agli studi il gioco d’azzardo. Indebitatosi in maniera inusitata, il patrigno si rifiuta di pagare i debiti obbligandolo in questo modo ad abbandonare gli studi per cercarsi un lavoro e far fronte alle numerose spese. Da quel momento iniziano forti incomprensioni fra i due fino a spingere il futuro scrittore ad abbandonare la casa per raggiungere Boston, e da lì arruolarsi nell’esercito.
  • Nel 1829 pubblica in modo anonimo “Tamerlane and other poems”, e con il suo nome “Al Aaraaf, Tamerlane and minor poems”. Nel contempo, lasciato l’esercito, si trasferisce presso parenti a Baltimora.
  • Nel 1830 si iscrive all’accademia militare di West Point per farsi però ben presto espellere per aver disobbedito agli ordini. In questi anni Poe continua a scrivere versi satirici. Nel 1832 arrivano i primi successi come scrittore che lo portano nel 1835 ad ottenere la direzione del “Southern Literary Messenger” di Richmond.
  • Il padre adottivo muore senza lasciare alcuna eredità al figlioccio.
  • Poco dopo, all’età di 27 anni, Edgar Allan Poe sposa la cugina Virginia Clemm, non ancora quattordicenne. E’ questo un periodo nel quale pubblica innumerevoli articoli, racconti e poesie, senza però ottenere grandi guadagni.
  • In cerca di miglior fortuna decide di trasferirsi a New York. Dal 1939 al 1940 è redattore del “Gentleman’s magazine”, mentre contemporaneamente escono i suoi “Tales of the grotesque and arabesque” che gli procurano una fama notevole.
  • Le sue capacità di redattore erano tali che gli permettevano ogni volta che approdava ad un giornale di raddoppiarne o quadruplicarne le vendite. Nel 1841 passa a dirigere il “Graham’s magazine”. Due anni più tardi le cattive condizioni di salute della moglie Virginia e le difficoltà lavorative, lo portano a dedicarsi con sempre maggior accanimento al bere e, nonostante la pubblicazione di nuovi racconti, le sue condizioni economiche restano sempre precarie.
  • Nel 1844 Poe inizia la serie di “Marginalia”, escono i “Tales” ed ottiene grande successo con la poesia “The Raven”. Le cose sembrano andare per il meglio, soprattutto quando nel 1845 diventa prima redattore, poi proprietario del “Broadway Journal”.
  • Ben presto la reputazione raggiunta viene però compromessa da accuse di plagio, portando Edgar Allan Poe verso una profonda depressione nervosa che, unita alle difficoltà economiche, lo portano a cessare le pubblicazioni del suo giornale.
  • Trasferitosi a Fordham, seriamente malato ed in condizioni di povertà, continua a pubblicare articoli e racconti pur non ottenendo mai vera fama in patria; il suo nome invece comincia a farsi notare in Europa e soprattutto in Francia.
  • Nel 1847 la morte di Virginia segna una pesante ricaduta della salute di Poe, che però non lo distoglie dal continuare a scrivere. La sua dedizione all’alcolismo raggiunge il limite: trovato in stato di semi incoscienza e delirante a Baltimore, Edgar Allan Poe muore il 7 ottobre 1849.
  • Nonostante la vita tormentata e disordinata l’opera di Poe costituisce un corpus sorprendentemente nutrito: almeno 70 racconti, di cui uno lungo quanto un romanzo – The Narrative of Arthur Gordon Pym of Nantucket (1838: in italiano, “Le avventure di Gordon Pym“) – circa 50 poesie, almeno 800 pagine di articoli critici (una notevole mole di recensioni che ne fa uno dei critici letterari più maturi dell’epoca), alcuni saggi – The Philosophy of Composition (1846), The Rationale of Verse (1848) e The Poetic Principle (1849) – ed un poemetto in prosa di alta Filosofia – Eureka (1848) – nel quale l’autore cerca di dimostrare, con l’aiuto della Fisica e dell’Astronomia, l’avvicinamento e l’identificazione dell’Uomo con Dio.

Per approfondire Edgar Allan Poe vi indico questo sito italiano molto carino e pieno di contenuti, https://edgarallanpoe.it/

logo dello spettacolo teatrale “Project Poe”, a cura della STEREOTOMY - The Alan Parsons Project Tribute Band

STEREOTOMY
The Alan Parsons Project Tribute Band

Biografia

Gruppo composto da 9 elementi provenienti da diverse esperienze musicali.
Si esibiscono in locali e teatri portando in concerto il sound del maestro degli ingegneri del suono Mr. Alan Parsons, noto per aver realizzato il sound del famosissimo capolavoro dei Pink Floyd “The dark side of the moon ” ed aver collaborato, oltre che con i Beatles, con decine di artisti che hanno fatto la storia della musica mondiale.
La band si distingue per il particolare alternarsi delle voci, caratteristica propria dell’Alan Parsons Project, che ha vantato negli anni la partecipazione di importanti nomi del panorama canoro mondiale quali ad esempio John Miles, Lenny Zakatek o Gary Brooker la voce dei Procol Harum. Ed è proprio insieme a Lenny Zakatek che gli Stereotomy hanno tenuto un concerto nel luglio 2014 a Torino, nell’ambito del Parsons Day, evento dedicato ai fan dell’Alan Parsons Project ancora oggi numerosi.

La band, nel tempo, si è anche cimentata in spettacoli teatrali quali il “Project Poe” e l’“I Robot Project” ispirati alle musiche dell’Alan Parsons Project ed ai racconti di Edgar Allan Poe nel primo caso e di Isaac Asimov nel secondo, nonché in concerti/spettacolo tematici, come “Eye in the Sky-Emozioni oltre il cielo”, ovvero, un viaggio musicale tra le stelle.

NOTA BENE: L’immagine del banner, di questo speciale, ci è stato concesso gratuitamente dalla STEREOTOMY – The Alan Parsons Project Tribute Band che ringraziamo (insieme all’autore dell’illustrazione Silvano Beltramo) e della quale IN OGNI PUNTATA proporremo il LOGO ed una breve BIOGRAFIA.

Questo SPECIALE è composto dai seguenti articoli:

Prima puntata – https://www.fumettomaniafactory.net/2019/11/02/silvano-beltramo-omaggia-edgar-allan-poe/

Seconda puntata – https://www.fumettomaniafactory.net/2019/11/09/project-poe-di-stereotomy-the-alan-parsons-project-tribute-band/

Terza puntatahttps://www.fumettomaniafactory.net/2019/11/16/alessando-boni-8-illustrazioni-per-omaggiare-allan-poe/

Quarta puntatahttps://www.fumettomaniafactory.net/2019/11/23/un-omaggio-ad-allan-poe-con-un-poker-di-illustrazione-di-abigail-larson/

Quinta puntatahttps://www.fumettomaniafactory.net/2019/11/30/il-gatto-nero-un-tributo-a-edgar-allan-poe-di-giancarlo-rizzo/

Sesta puntata – https://www.fumettomaniafactory.net/2019/12/07/il-corvo-un-tributo-ad-edgar-allan-poe-di-antonio-barreca/

Settima puntatahttps://www.fumettomaniafactory.net/2019/12/14/210-candeline-per-edgar-allan-poe-un-tributo-di-roberto-fiaschi/