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Composizione creata da Antonino Mancuso della Legatoria Segnalibro di Barcellona Pozzo di Gotto (messina, Sicilia) realizzata con le matrici dei caratteri in legno.
Composizione creata da Antonino Mancuso della Legatoria Segnalibro di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina, Sicilia) © Legatoria Segnalibro

C’è un autore che, da quando l’ho conosciuto (1990), mi ha sempre affascinato ed appassionato. Le sue pagine a fumetti sono dipinte e tra i suoi tratti caratteristici ci sono le figure femminili e i loro visi.
Gentili lettori e lettrici abbiamo l’onore di ospitare, per l’articolo n. 1000 del nostro web magazine: il maestro inglese John BOLTON con i ‘prelims‘ di alcuni character mutanti: Storm (Tempesta), Phoenix (Jean Grey), e White Queen (Emma Frost).
Si ringraziano Liliana e John per averci inviato queste immagini.
Mario Benenati, ideatore dei progetti culturali di “Fumettomania Factory

P.S.: Questo articolo era stato pensato originariamente per pubblicarlo in occasione della Giornata Internazionale della Donna 2020, lo scorso 8 marzo. Per motivi logistici, legati all’inizio della quarantena ancora in atto, l’articolo non riuscimmo a pubblicarlo per quella data e lo abbiamo riprogrammato per questa bella ricorrenza.


STORM, JEAN GREY, EMMA FROST.
ALCUNE DONNE MUTANTI di John BOLTON

Introduzione

Come abbiamo scritto in altre occasioni, non ci stancheremmo mai di ammirare i fumetti dipinti di John Bolton, nel corso della sua ultra quarantennale carriera (vi rimandiamo alla lettura della sua Biografia in inglese ed in Italiano, in fondo a questo articolo, NdR).

Riportiamo un estratto dall’intervista realizzata a John Bolton a LUCCA ‘90, presso lo Stand Play Press (e pubblicata prima sulla rivista Hellraiser, e poi nella forma completa su Fumettomania n. 2 pp; 5-7, anno 1991):

Domanda: Lei ha fatto poche storie di Super eroi, ha partecipato solo alla serie CLASSIC X-MEN, secondo me le sue tavole sono dei piccoli gioielli
Risposta di J.Bolton: Veramente?

Domanda: Si, sono state alcune delle migliori storie che abbia mail letto; lei cosa ne pensa e come mai ha smesso questo genere?
Risposta di J.Bolton: Dopo aver finito Black Dragon (miniserie per la linea EPIC della MARVEL COMICS, NdR), ho pensato di fare qualcosa di diverso. Fino a quel momento ero soddisfatto, avevo fatto delle mie cose con la collaborazione di altri autori, quindi gli X-Men erano quasi una sfida ed avevo bisogno di uno stimolo; stavo diventando troppo pigro, non sapevo cosa doveva fare ancora, quindi ho fatto super eroi.

E’ stato per caso che i personaggi fossero gli X-Men; in quel periodo avevano deciso di ristampare le prime storie dei Nuovi X-Men, e di pubblicare delle storie in appendice nuove. Chris Claremont, con il quale lavorare non è stato un problema, mi ha chiamato ed io ho approfittato dell’occasione, bisognava sviluppare delle storie che non avevano avuto, fino ad allora, spazio. Volevo lavorare su quel genere di fumetti e Chris me lo ha consentito

Oggi ospitiamo il maestro inglese per osservare, sia il dettaglio delle sue matite, sia scoprire come nel suo lavoro J. Bolton abbia sempre realizzato le matite dei personaggi maschili e femminili, autonomamente, e poi in un secondo momento li abbia ‘assemblati’ nelle sue tavole, ridisegnandoli a china e poi dipingendoli (nel caso dei lavori dipinti)..

Le donne illustrate, che troverete di seguito, sono dei ‘prelims‘ delle pagine a fumetti a cui John stava lavorando; i 4 character sono: Storm (Tempesta), Phoenix (Jean Grey), e White Queen (quest’ultima era Emma Frost) del Club Infernale, ed infine una ragazza senza nome, inserviente del Club Infernale.
I disegni risalgono agli anni ’90, nel periodo in cui l’autore disegnò i primi 35 racconti, in appendice alla serie Classic X-Men (1986-1990), quasi tutti scritti da Chris Claremont.

Mario Benenati
della nuova redazione
di Fumettomania Web Magazine


EMMA FROST, LA REGINA BIANCA del CLUB INFERNALE

s276 - matita della Regina Bianca (Emma Frost) del Club Infernale da Double Negative
s276 – matita della Regina Bianca (Emma Frost) del Club Infernale da Double Negative

una Ragazza di servizio (senza nome) del CLUB INFERNALE

s277 - matita della Regina Nera del Club Infernale da Double Negative
s277 – matita di una Ragazza di servizio (senza nome) del CLUB INFERNALE da Double Negative

s276 – s277- s278 e s342
Double Negativeda Classic X-Men # 34, Marvel Comics (Giu 1989)

Pubblicazione italiana: 
Marvel Miniserie # 32 – Speciale Generation X, Marvel Italia (Feb 1998), 
Collana Bookstore # 6 – The John Bolton Collection, Marvel Italia (Giu 1998)

STORM

s280 – Storm dalla storia "Hope"
s280 – matita da Hope
s499 – Storm dalla storia "Hope"
s499 – matita da Hope
s503 – Storm dalla storia "Hope"
s503 – matita da Hope

s280 – s499 – s503
Hope -pagina 139 di “John Bolton Collection” volume 1 da Classic X-Men # 11, Marvel Comics (Lug 1987)

Pubblicazione italiana: 
L’Uomo Ragno (III) / Spider-Man # 78, Star Comics (Ago 1991), 
Raccolta L’Uomo Ragno # 26, Star Comics (Lug 1993), 
X-Men: John Bolton Collection # 1 – X-Men, Marvel Italia (Apr 1997)

Nella pagina sopra stante la pagina 54 dell’albo L’Uomo Ragno (III) # 78, Star Comics (Ago 1991), che contiene nelle tre vignette i tre disegni di John Bolton visualizzati sopra (s280 – s499 e s503) e la copertina dell’albo L’Uomo Ragno (III) # 78.


s281 – Storm dalla storia "Hope"
s281 – matita da Hope

s281Hope –– pagina 141 di “John Bolton Collection” volume 1 –

Per le info sulla pubblicazione italiana vedasi s280

La pagina 56 dell'albo L'Uomo Ragno (III)  # 78, Star Comics (Ago 1991), che contiene, nella terza vignetta, il disegno di John Bolton visualizzati sopra (s281).

Nella pagina soprastante la pagina 56 dell’albo L’Uomo Ragno (III) # 78, Star Comics (Ago 1991), che contiene, nella terza vignetta, il disegno di John Bolton visualizzato sopra (s281).


s502 – Storm dalla storia "Hope"
s502 – matita da Hope

s502Hope – pagina 142 di “John Bolton Collection” volume 1 –

Per le info sulla pubblicazione italiana vedasi s281

La pagina 57 dell'albo L'Uomo Ragno (III)  # 78, Star Comics (Ago 1991), che contiene, nella quarta vignetta, il disegno di John Bolton visualizzati sopra (s502).

Nella pagina soprastante la pagina 57 dell’albo L’Uomo Ragno (III) # 78, Star Comics (Ago 1991), che contiene, nella quarta vignetta, il disegno di John Bolton visualizzatosopra (s502).


s282 – Storm dalla storia "Mother of the Bride"
s282 – matita da Mother of the Bride
s488 – Storm dalla storia "Mother of the Bride"
s488 – matita da Mother of the Bride

s282 e s488 – Mother of the Bride – vignetta nella tavola 5 – da Classic X-Men # 20, Marvel Comics (Apr 1988)

Pubblicazione italiana: 
Marvel Magazine # 11, Marvel Italia (Mag 1995), 
X-Men: John Bolton Collection # 2 – X-Men, Marvel Italia (Set 1997)

Nella pagina soprastante la pagina 96 dell’albo Marvel Magazine # 11, Marvel Italia (Mag 1995),  che contiene, nella seconda e quinta vignetta, il due disegni di John Bolton visualizzati sopra (s282 e s488) e la copertina della rivista Marvel Magazine # 11.


s545 – Storm dalla storia "Mother of the Bride"
s545 – matita da Mother of the Bride

s545 – Mother of the Bride – vignetta nella tavola 7 –

Per le info sulla pubblicazione italiana vedasi s282

La pagina 98 dell'albo Marvel Magazine # 11, Marvel Italia (Mag 1995),  che contiene, nella prima vignetta, il disegno di John Bolton visualizzato sopra (s545).

Nella pagina soprastante la pagina 98 dell’albo Marvel Magazine # 11, Marvel Italia (Mag 1995),  che contiene, nella prima vignetta, il disegno di John Bolton visualizzato sopra (s545).


s339 – Storm dalla storia "Mother of the Bride"
s339 – matita da Mother of the Bride

s339 – Mother of the Bride – vignetta nella tavola 10 –

Per le info sulla pubblicazione italiana vedasi s282

La pagina 101 dell'albo Marvel Magazine # 11, Marvel Italia (Mag 1995),  che contiene, nella quarta vignetta, il disegno di John Bolton visualizzato sopra (s339).

Nella pagina soprastante la pagina 101 dell’albo Marvel Magazine # 11, Marvel Italia (Mag 1995),  che contiene, nella quarta vignetta, il disegno di John Bolton visualizzato sopra (s339).


s330 – Storm dalla storia "Mother of the Bride"
s330 – matita da Mother of the Bride

s330 – Mother of the Bride – vignetta nella tavola 12 –

Per le info sulla pubblicazione italiana vedasi s282

La pagina 103 dell'albo Marvel Magazine # 11, Marvel Italia (Mag 1995),  che contiene, nella quarta vignetta, il disegno di John Bolton visualizzato sopra (s330).

Nella pagina soprastante la pagina 103 dell’albo Marvel Magazine # 11, Marvel Italia (Mag 1995),  che contiene, nella quarta vignetta, il disegno di John Bolton visualizzato sopra (s330).

PHOENIX

s337 - PHOENIX - Back cover #17 – USA - inedita
s337 – matita per la Back cover #17

s337 – Back cover #17 – USA – inedita

s338- Back cover #17 – USA - inedita
s338 – matita per la Back cover # 24

s338 – Back cover # 24 – USA – inedita


s348 – Phoenix – da Classic X-Men # 8, Marvel comics (aprile, 1987)
s348 – Phoenix – da Classic X-Men # 8

s348 – Phoenix – da Classic X-Men # 8, Marvel Comics (Apr 1987)

Pubblicazione italiana: 
L’Uomo Ragno (III) / Spider-Man # 69, Star Comics (Mar 1991), 
Raccolta L’Uomo Ragno # 23, Star Comics (Gen 1993), 
X-Men: John Bolton Collection # 1 – X-Men, Marvel Italia (Apr 1997), 
X-Men: La saga di Fenice Nera – Edizione definitiva, Panini Comics (Ott 2018), 
Marvel Integrale X-Men # 12, Panini Comics (Dic 2019)

Nella pagina soprastante la pagina 108 del volume brossurato X-Men: John Bolton Collection # 1 – X-Men, Marvel Italia (Apr 1997),  che contiene il disegno di John Bolton visualizzato sopra (s348) e la copertina dello stesso volume.

CONTENUTI EXTRA

PANNELLO DI “FUMETTOMANIA FACTORY” CON LA BIOGRAFIA ITALIANA DI JOHN BOLTON (2015, Palermo Comic Convention)

Secondo poster dedicato a John Bolton, per il Palermo Comic Convention 2015

LE TAVOLE ORIGINALI DELLA STORIA
Nothing for Nothing,
pubblicata lo scorso 30 gennaio nel nostro web magazine,
compresa quella visualizzata sotto,
SONO IN VENDITA! 
Per informazioni contattare John Bolton tramite il suo sito.

Isaac Asimov's - Nothing for Nothing:  storia di John Bolton, contenuta nel n. 1 della rivista "ORBIT" (Eclipse Book, 1990). Tavola 6 originale senza ballon e senza testi © John Bolton
pagina 6 senza ballon, della storia Nothing for Nothing © John Bolton per gentile concessione

Inoltre, è ancora acquistabile on line (fino ad esaurimento) l’Art book di John Bolton, pubblicato da Edizioni Inkiostro.

copertina regular  del'Art book di John Bolton, pubblicato da Edizioni Inkiostro.

Rivolgersi alla propria libreria di fiducia, oppure nei vari siti di vendita on line.

Ecco alcuni link dove è in vendita l’art book di John (compresi quelli di edizioni inkiostro)
regular cover
https://www.libreriauniversitaria.it/artbook-john-bolton-ediz-inglese/libro/9788832292084

https://www.starshop.it/the-artbook-of-john-bolton.html

https://www.lafeltrinelli.it/libri/john-bolton/artbook-john-bolton/9788832292084?channel=desktop

https://www.unilibro.it/libro/bolton-john/the-artbook-of-john-bolton-ediz-inglese-italiana/9788832292084

https://www.amazon.it/artbook-John-Bolton/dp/8832292084

White copy
http://www.edinkiostro.it/shop/prodotto/john-bolton-arbook-white/

variant
 http://www.edinkiostro.it/shop/prodotto/john-bolton-arbook-white-2/


BIOGRAFIA IN BREVE IN INGLESE

N.B.: Modificata da Mario Benenati, rispetto a quella inserita su wikipedia

John Bolton (born in London, England) is a British comic book artist and illustrator most known for his dense, painted style, which often verges on photorealism. He was one of the first British artists to work for the American comics industry, a phenomenon which took root in the late 1980s and has since become standard practice.

Biography

John was seven when he first encountered a paint brush and it was love at first sight, offering him an output to visualise and create what he saw in his mind and put it to paper. Thus, began a life-long ambition of creativity, with influences acquired from a wide variety of sources, but all connected by one underlying theme – the interesting and bizarre.

illustrazione di J. Bolton in B/N dedicata a Marada  (1991). Il suo primo disegno dall'Ass. culturale Fumettomania (1990-91)

Bolton’s introduction to comics came about quite casually after he graduated from East Ham Technical College (whose former alumni include Gerald Scarfe, Barry Windsor-Smith and Ralph Steadman) with a degree in graphics and design.
His first works in Great Britain were for magazines like Look In, The House of Hammer and Warrior (edited by Dez Skinn).
In 1981 Marvel Comics’ editor Ralph Macchio noticed his work and called him to work for an adaptation of Kull of Valusia for Epic Comics. After illustrating two Kull stories, Bolton began working on the historical-fantasy character Marada, written by Chris Claremont (author of X-Men). This was published by Epic Illustrated one year later.
After another fantasy series, Black Dragon (1985), the duo Claremont & Bolton produced some short stories about X-Men’s lives for X-Men Classic. This represented the first introduction of Bolton to the world of superheroes. In this period Bolton worked on covers and strips for Eclipse and Pacific publishers, and on the graphic novel Someplace Strange, written by Ann Nocenti (1988).

Horror

DC PRESENTA n. 12 contenente il primo capitolo di "Books of Magic" dipinto da John Bolton

From 1989 Bolton devoted himself to horror, his then favourite genre. Apart from a great number of covers for Dark Horse Comics and adaptations of horror movies, the main work of this period is his collaboration with writer Clive Barker (including the Hellraiser comic book version).
In 1990 Bolton worked on the first episode of The Books of Magic for DC Comics, written by Neil Gaiman. The physical appearance of the protagonist, Timothy Hunter, is that of Bolton’s eldest son. In other comic books he has also portrayed his wife and sons.
In 1995 Bolton produced art for the Man-Bat mini-series, written by Jamie Delano for DC Comics. Bolton said he accepted only because the story pivoted on a villain, instead of Batman, who he considered too winning a character.

Later Bolton worked on another Batman book, Batman/Joker: Switch written by Devin Grayson they continued their collaboration and worked on User. Bolton worked with Sam Raimi on Army of Darkness and with Mark Verheiden on Evil Dead. Menz Insana written buy Christopher Fowler, and Gifts of the Night by Paul Chadwick. Bolton also worked with Mike Carey on God Save the Queen and The Furies.  The Green Woman written by Peter Straub and Michael Easton.
Bolton has illustrated many trading cards for the DC and Magic: The Gathering and World of Warcraft.

In other media

In 2003, author Neil Gaiman directed A Short Film About John Bolton where the painter (played by John O’Mahony) is interviewed by a reporter seeking to answer “Where do your ideas come from?” The artist is portrayed as very soft-spoken and reclusive, somewhat of a reluctant local celebrity in London. Bolton himself plays a guest interviewed at a gallery showing.
Bolton’s name can be seen on the end credits of the film Beowulf (2007).  Where he worked with Robert Zemeckis on the design for the Angelina Jolie character.

Latest Work

Bolton has been working on his current series for the last five years called SHAME,a beautiful macabre story written by Lovern Kindzierski called Shame and published by RenegadeArtsEntertainment.
The first trilogy is now available and Bolton has started work on the next three books which continues the story.

“Shame” is dark but spellbinding, with a dreamy quality to the art which makes the tale compelling and take on a life of its own.

Bolton has painted these books in watercolour which makes this fantasy series stand out, a bizarre story that does not quite follow mainstream fantasy/fairy tales.

Awards

  • 1993 Will Eisner Comic Industry Awards – Nominee – Best Painter/Multimedia Artist: (Army of Darkness (Dark Horse))
  • 1994 Will Eisner Comic Industry Awards – Nominee – Best Cover Artist: (for Aliens/Predator: The Deadliest of the Species [Dark Horse])
  • 1996 Will Eisner Comic Industry Awards – Winner – Best Painter/Multimedia Artist: (Batman: Manbat (DC Comics))
  • 1998 Will Eisner Comic Industry Awards – Nominee – Best Painter/Multimedia Artist: (Menz Insana; “The Flowers of Romance,” in Vertigo: Winter’s Edge (DC Comics/Vertigo))
  • 2000 Will Eisner Comic Industry Awards – Nominee – Best Painter/Multimedia Artist: (Gifts of the Night (DC Comics/Vertigo)

BIBLIOGRAFIA ITALIANA
di John Bolton

NOTA BENE: L’intera bibliografia italiana di John Bolton (aggiornata al 29 marzo 2014) la potete rintracciare in questo link del sito di Glamazonia:  http://www.glamazonia.it/old/biblio/bolton/boltonbiblio.htm
oppure potete scaricare il file PDF (della stessa pagina di Glamazonia).


GLI ALTRI ARTICOLI DEDICATI A J. BOLTON IN QUESTO SITO:


E LE PAGINE DELLA RIVISTA CARTACEA DEDICATE A J. BOLTON

Estratte dall’Index di Fumettomania 1990-2012

COPERTINA # 3 – copertina a colori. Inedito di John Bolton, tratto da un portfolio contro l’uso della armi chimiche.

INTERVISTE
LUCCA ‘90 – Interviste a Sergio Bonelli, John Bolton, Pasquale Del Vecchio, Claudio Castellini, Joe Orlando e Josè Luis Garcia Lopez, Silvio Camboni, Roberto Santillo – di autori vari – Fumettomania n. 2 pp; 3-13

L’autore della Copertina John Bolton – di Roberto Irace – Fumettomania n. 3 pp. 1-2

MARVEL TRIBUTE 1 – Schizzi di autori professionisti
Matite di Marada, the she Wolf, John Bolton – Fumettomania n. 19 – pag.40

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