Banner del progetto 2020-01-02: isaac asimov. concesso gratuitamente dalla STEREOTOMY - The Alan Parsons Project Tribute Band
L’immagine, del banner di questo SPECIALE è stata realizzata da Silvano Beltramo, e ci è stata concessa gratuitamente dalla STEREOTOMY – The Alan Parsons Project Tribute Band, che ringraziamo.

Oggi è il giorno!

2020-01-02: Centenario dalla nascita ISAAC ASIMOV
– PRIMA PUNTATA –

L’Associazione culturale Fumettomania Factory si unisce alle celebrazioni che si svolgono in tutto il mondo, in occasione del centenario dalla nascita di ISAAC ASIMOV (indimenticato scrittore e scienziato russo, naturalizzato statunitense, scomparso nel 1992), con uno SPECIALE che proporrà ogni settimana, almeno fino a maggio, dei tributi disegnati e degli articoli.

Saranno la Stereotomy Alan Parsons Tributeband, il maestro inglese John Bolton, lo storico Dario Janese, l’autrice Michela De Domenico, il disegnatore Roberto Fiaschi,  la scrittrice Annarita Stella Petrino e l’illustratrice Melania Fusconi, l’artista messinese Maurizio Gemelli, l’esperto Smokyman e  l’artista Eugenio Sicomoro, alcuni degli autori che pubblicheremo in questo nuovo speciale di Fumettomania, il primo del 2020.
Insieme a loro pubblicherò altri 5 articoli estratti dal n.18 della Pro-zine cartacea Fumettomania (contenuti da pagg. 35-56, FM n. 18, anno 2008), sempre a tema, scritti a suo tempo da Andrea Ghilardi curatore del sito isaacasimov.it (con l’articolo che apre questo speciale); Umberto Scopa, collaboratore del sito http://www.fantascienza.net/robot/; dal sottoscritto; da Mario Coppi, collaboratore del sito Fantascienza.com; e di nuovo del sottoscritto (articolo rifinito Angela La Rocca e da Domenico Cutrupia).

Ovviamente se qualcuno volesse ancora partecipare a questo nostro speciale con un suo tributo scritto o disegnato è il benvenuto :-), abbiamo infatti prorogato l’ultima possibile consegna fino c’è tempo fino al 21 marzo 2020.

Mario Benenati, ideatore dei progetti culturali di Fumettomania Factory

P.S.: c’è stato un anteprima di questo speciale, con un articolo del sottoscritto, pubblicato sulla bellissima rivista Gold “Lo Scarabocchiatore” di Mirko Leo. Per maggiori informazioni vedasi il link scaricabile (delle prime 15 pagine della Rivista Gold: ) su facebook http://bit.ly/2PFZHM1


I CICLI ASIMOVIANI

di Andrea Ghilardi ([email protected])
curatore del sito isaacasimov.it

La storia futura scritta da Isaac Asimov parte circa dai nostri giorni, raccontando come l’automazione e la robotica cambieranno il mondo, spingendo successivamente l’umanità sulla strada delle stelle fino ad un futuro che si colloca a circa 400-500 secoli da noi.

Naturalmente un così immenso lasso temporale non poteva essere coperto interamente, i vari cicli narrano vicende che sono vicine tra loro di pochi decenni, se coli e millenni; ma pur rimanendo isole temporali nel susseguirsi delle ere, molti elementi poi collegano un ciclo all’altro contribuendo a dare un senso di continuità

Immagine © di Slawek Wojotowixz, utilizzata solo ai fini di tributo artistico

Il ciclo dei robot

1982 – 2064, 3400-3600 A.D.
(sono indicati I titoli in Italiano)

Io, Robot,* (1950)
Tutti i miei Robot (1982)

Raccolte di racconti in cui si narrano le vicende della nascita dell’automazione, del suo impatto sulla terra e dell’epopea dei Robot.

Abissi d’ Acciaio (1954)
La prima apparizione del detective Elija Baley nella New York sotterranea
del futuro, bellissimo giallo fantascientifico e sociologico.

Il sole nudo (1957)
Elija Baley e R. (Robot) Daneel Olivaw alle prese con un sorprendente caso di omicidio sul pianeta Solaria.

I Robot dell’Alba (1983)
Come E.Baley e R.Daneel, risolvendo un particolare caso di “Roboticidio” sul pianeta Aurora riapriranno al- la terra la via delle stelle.

I Robot e l’Impero (1985)
Si prospetta una nuova minaccia per la colonizzazione della galassia, ma R.Daneel, R.Giskard e Gladia Solaria la sventeranno però a caro prezzo.

"Cybercity", Immagine © di Slawek Wojotowixz, utilizzata solo ai fini di tributo artistico

Il ciclo dell’impero

4850 A.D. – 827 E.G.(12411 A.D.)
(E.G. = era galattica dalla nascita dell’Impero)


Il tiranno dei Mondi (1951)
I regni che formeranno l’impero sono in lotta tra di loro, ma un antico documento proveniente da una terra ormai radioattiva e spopolata, potrà cambiare il loro destino.

Le correnti dello Spazio (1952)
Nei primi secoli dell’impero una misteriosa minaccia incombe sul pianeta Florina ai margini dell’Impero, uno smemorato scienziato terrestre ha però la risposta…

Paria dei Cieli (1950)
Il più bel romanzo del ciclo Imperiale: Un uomo del XX secolo a seguito di uno strano esperimento nucleare viaggia nel tempo ritrovandosi su una terra ormai morente e isolata nel panorama imperiale; suo malgrado diventerà un eroe sventando un terribile complotto.

Il ciclo della Fondazione

01 E.F. (= 12069 E.G.) – 498 E.F.
(E.F. = era della Fondazione)

Preludio alla Fondazione (1988)
Si narrano le vicende giovanili di Hari Seldon, e come l’idea della scienza del futuro, la Psicostoria, sia cresciuta in lui grazie all’aiuto di un amico potente…

Fondazione Anno Zero (1993)
Hari Seldon, ormai famoso anche se impopolare, sale alla seconda carica di un impero ormai prossimo al crollo, gettando le basi della nascita della Fondazione.

Cronache della Galassia o Fondazione (1951)
La Fondazione, sparuto gruppo di scienziati e studenti sullo sperduto pianeta Terminus, guidati dalla psicostoria affrontano i primi burrascosi anni durante la caduta dell’Impero Galattico.

Il crollo della Galassia centrale o Fondazione e Im pero (1952)
La Fondazione ormai consolidatasi grazie alla guida psicostorica di Hari Seldon, si troverà ad affrontare un rigurgito di potenza dell’impero ormai in decadenza.

L’altra faccia della Spirale o Seconda Fondazione (1953)
Una nuova grave minaccia per la Fondazione viene sventata grazie alla misteriosa Seconda fondazione.

L’orlo della Fondazione (1982)
Le due Fondazioni si scontrano, ed apparentemente una esce vincitrice, ma qualcuno continua ad indagare e salta fuori la Terra, l’ormai dimenticato mondo dell’origine.

Fondazione e Terra (1986)
Il grandioso epilogo della saga: due irresistibili personaggi partiranno alla ricerca del pianeta originale perduto, il finale mozzafiato chiude il cerchio con i romanzi della serie dei Robot, dopo decine di millenni!

Altri romanzi non legati ai cicli, ma che ma che contengono molti riferimenti a questi

La fine dell’Eternità (1955)
Il tema dei viaggi nel tempo come solo Asimov poteva affrontarlo, epico.

Neanche gli Dei (1972)
Una nuova fonte di energia mette in contatto due diversi universi nei primi anni della colonizzazione umana dello spazio. Bellissimo

Nemesis (1989)
Una nuova forma di vita viene scoperta nel primo viaggio interstellare di una colonia spaziale umana.

Asimov ha inoltre scritto innumerevoli racconti brevi,

che sono in parte raccolti nella serie “Tutti I miei Racconti” , deliziosi esempi di S.F. degli anni d’oro, tra gli altri spiccano:

L’ultima Domanda (1956)
Cosa succede se poniamo ad un Computer di inimmaginabile potenza la domanda più importante?

Notturno (1941)
Forse il migliore racconto breve di fantascienza mai scritto

L’uomo Bicentenario (1976)
Le macchine possono diventare umane? L’epopea di Andrew Martin l’unico Robot ad essere riconosciuto ufficialmente “essere umano”, appassionante e toccante allo stesso tempo, è stato utilizzato come soggetto per l’omonimo film uscito nel 2000.

Note:

* La cronologia è puramente indicativa, sono comunque rispettati i diversi periodi storici.

* Le date di pubblicazione sono quelle della prima edizione in lingua inglese.

* Gli innumerevoli racconti di Robot sono stati via via rac- colti in successive antologie che però per lo più ripetono le stesse storie con l’aggiunta di qualche inedito, saggio o commentario scritto per l’occasione.

Oltre alla prima e più famosa “Io Robot” e “Tutti i miei Robot”, sono state ristampate recentemente “Sogni di Robot” (Robot Dreams) e “Visioni di Robot” (Robot Visions).

GLI ARTICOLI DI QUESTO SPECIALE

VERSIONE INGLESE DELL’ARTICOLO DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

https://www.fumettomaniafactory.net/2019/06/24/2020-01-02-special-isaaac-asimov-english-version/


BREVE BIOGRAFIA DI ISAAC ASIMOV

Scrittore e scienziato russo, naturalizzato statunitense

foto di Isaac Asimov

Introduzione (Biografia, scaricata da https://biografieonline.it/, che si ringazia

Isaac Asimov nasce il 2 gennaio 1920 a Petrovichi, vicino a Smolensk, in Unione Sovietica. Nel 1923 la famiglia si trasferisce negli States, a New York, dove in seguito Isaac compirà gli studi.

Le doti straordinarie del bambino prodigio emergono da subito. Basti pensare, ad esempio, che a soli cinque anni impara a leggere da solo (quasi come Leopardi) e che da quel momento in poi non smetterà più di leggere libri e di studiare.

Leggendarie, in questo senso, sono le sue frequentazioni assidue alle biblioteche nazionali, sua unica fonte di “sostentamento” intellettivo nei primi anni della sua vita e per molto tempo ancora, poi. La passione per la fantascienza lo contagia nel 1929 quando nel negozio del padre (a quei tempi i candy stores americani non vendevano soltanto dolciumi, ma anche giornali e riviste) scopre le riviste di “Science Fiction”, di cui diviene subito un assiduo lettore.

Le promesse vengono ampiamente mantenute e il padre non potrà che essere orgoglioso di un figlio che prima si laurea in Chimica alla Columbia University di New York, (Bachelor of Science Degree, 1939) e che poi, non contento, si laurea anche in Filosofia (Master of Arts, 1941).

Dopo l’entrata in guerra degli USA, Isaac Asimov lavora come chimico presso la U.S. Navy Yard a Philadelphia. Tra il 1949 e il 1958 è professore alla Boston University School of Medicine.

Successivamente, grazie al successo delle sue opere, abbandona l’attività accademica e diventa uno scrittore a tempo pieno, dando così vita alla sua produzione sterminata, frutto della sua vena che definire prolifica sarebbe davvero riduttivo.

Di fatto Isaac Asimov è unanimamente considerato uno dei maggiori scrittori di fantascienza di tutti i tempi. La sua fortuna è dovuta al felice connubio tra invenzione letteraria e verità scientifica che riesce a rendere i suoi libri verosimili e fantastici insieme, veri specchi di un futuro possibile. Nell’ambiente letterario è nota la sua fine vena satirica e ironica, che si può riscontrare anche in alcune sue opere, soprattutto nelle prefazioni.

Conosciutissimi, in Italia come nel resto del pianeta, sono, tra i libri di Asimov, quelli appartenenti

al ciclo sul futuro della robotica (Io, Robot; Il secondo libro dei Robot) e al ciclo di “Foundation” (tradotti con i titoli di “Cronache della galassia”, “Il crollo della galassia centrale” e “L’altra faccia della spirale”).

Isaac Asimov muore il 6 aprile 1992 in seguito a delle complicazioni nel sistema cardiovascolare, gettando nello sconcerto migliaia di appassionati in tutto il mondo.

Nel 2002, la seconda moglie, Janet Jeppson, rivela che la morte di Asimov era stata provocata dall’Aids, malattia che aveva contratto nel 1983 durante una trasfusione di sangue. Non sarebbe stato lo scrittore a voler mantenere il segreto, quanto più probabilmente l’ospedale, per evitare uno scandalo.

RINGRAZIAMENTI

L’immagine, del banner proposto per la promozione del progetto è stata realizzata da Silvano Beltramo, e ci è stata concessa gratuitamente dalla STEREOTOMY – The Alan Parsons Project Tribute Band, che ringraziamo, e della quale proponiamo la LOCANDINA del loro spettacolo dedicato ad Asimov ed una breve BIOGRAFIA.