Lo Scrittore e scienziato russo, naturalizzato statunitense, Isaac Asimov, mi ha fatto conoscere ed amare la fantascienza! Ancora studente di seconda media divoravo i suoi romanzi, che trovavo nella biblioteca della mia scuola, e leggevo con interesse i suoi articoli scientifici.
La lettura del Ciclo della Fondazione, e del Ciclo dei Robot (anche se a quel tempo non sapevo che fosse un ciclo) furono addirittura fulminanti, e negli anni bastava un film (Io, robot del 2004) oppure una canzone (I robot, del 1977, ma io la ascoltai per la prima volta alla fine degli anni ottanta) o un fumetto (Nathan Never del 1991) per tornare a rileggere uno dei suoi romanzi.
Ed ancora, la Pro-zine Fumettomania nel 2008 chiuse la sua lunga produzione cartacea (1990-2008) con un doppio numero, il 18 e 18bis, dedicato a “Guerra e fumetti“, e la seconda parte dell’approfondimento (pagg. 35-56) fu dedicato proprio ad lui ed alla Psicostoria, quest’ultima utilizzata in una nota saga Marvel.
Questa lunga premessa per annunciare che il secondo progetto di Fumettomania per l’inverno 2019-20, nel centenario della sua data di nascita, è dedicato a:

ISAAC ASIMOV!

Lo speciale comincerà ad essere pubblicato
il 2 gennaio 2020!

Vi aspettiamo fino al 30 ottobre per partecipare e “salire a bordo della nostra astronave”.
Le prime adesioni (4), di cui una di un grandissimo autore internazionale, sono molto incoraggianti e desidero (e desideriamo) che sia una bella celebrazione, in musica e fumetti, quella che faremo sul nostro sito-web magazine.
Inoltre per la prima volta collaborareremo con Mirko Leo, con la rivista e con l’Associazione Lo Scarabocchiatore per pubblicare in anteprima alcuni degli interventi e delle illustrazioni, di questo progetto, nel numero de LO SCARABOCCHIATORE che sarà pubblicato il prossimo 12 dicembre 2019.

Mario Benenati
Presidente ass. culturale Fumettomania
ed
ideatore dei progetti dell’Associazione

Banner del progetto 2020-01-02:isaac asimov. concesso gratuitamente dalla STEREOTOMY - The Alan Parsons Project Tribute Band

Anche Asimov, come E. Allan Poe, si presta a tanti approfondimenti legati a fumetti, film, telefilm, libri, musica, ed opere teatrali e Fumettomania realizzerà uno SPECIALE a lui dedicato che sarà pubblicato sul questo web magazine dal 2 gennaio 2020.

Si potrà partecipare a questo speciale in due modi:

grande autore oggetto di fumetti, film, telefilm, libri, musica, ed opere teatrali, Fumettomania realizzerà uno SPECIALE a lui dedicato che sarà pubblicato sul questo web magazine da settembre a dicembre 2019,

Chi è interessato potrà partecipare scegliendo una delle due modalità:

A) UN TESTO (nel caso siate uno scrittore o un giornalista): un articolo di approfondimento di una opera di Isaac Asimov, un racconto o altro di almeno 600 parole (3600 caratteri, spazi compresi) ;

B) un TRIBUTO, un omaggio disegnato a colori oppure in bianco e nero con tecnica libera.
L’illustrazione potrà essere realizzata su supporto cartaceo (e poi ci potete inviare il file ad alta e a media risoluzione) oppure in digitale.
E’ gradito un breve testo ad accompagnare l’opera grafica, che spieghi lo stile utilizzato ed eventualmente un aneddoto legato al personaggio oppure il motivo che vi lega ad Isaaac Asimov o una delle sue opere.

L’autore dell’opera grafica potrà poi disporne (vendita o donazione) liberamente in quanto proprietario.

IMPORTANTE:
Per poter pubblicare testi e disegni da grnnaio 2020 in poi, in maniera carina e programmata con un minimo di scaletta, bisognerà consegnare il proprio contributo entro e non oltre il 30 OTTOBRE 2019

Ogni contributo, infine, dovrà essere accompagnato dalla vostra biografia e da una vostro foto, in modo da poter dare la massima visibilità ad ognuno di voi.

Sono disponibile per domande e chiarimenti
mario benenati
ideatore progetti culturali di Fumettomania


BREVE BIOGRAFIA DELL’AUTORE

ISAAC ASIMOV

Scrittore e scienziato russo, naturalizzato statunitense

Introduzione (Biografia, scaricata da https://biografieonline.it/, che si ringazia

Isaac Asimov nasce il 2 gennaio 1920 a Petrovichi, vicino a Smolensk, in Unione Sovietica. Nel 1923 la famiglia si trasferisce negli States, a New York, dove in seguito Isaac compirà gli studi.

Le doti straordinarie del bambino prodigio emergono da subito. Basti pensare, ad esempio, che a soli cinque anni impara a leggere da solo (quasi come Leopardi) e che da quel momento in poi non smetterà più di leggere libri e di studiare.

Leggendarie, in questo senso, sono le sue frequentazioni assidue alle biblioteche nazionali, sua unica fonte di “sostentamento” intellettivo nei primi anni della sua vita e per molto tempo ancora, poi. La passione per la fantascienza lo contagia nel 1929 quando nel negozio del padre (a quei tempi i candy stores americani non vendevano soltanto dolciumi, ma anche giornali e riviste) scopre le riviste di “Science Fiction”, di cui diviene subito un assiduo lettore.

Le promesse vengono ampiamente mantenute e il padre non potrà che essere orgoglioso di un figlio che prima si laurea in Chimica alla Columbia University di New York, (Bachelor of Science Degree, 1939) e che poi, non contento, si laurea anche in Filosofia (Master of Arts, 1941).

Dopo l’entrata in guerra degli USA, Isaac Asimov lavora come chimico presso la U.S. Navy Yard a Philadelphia. Tra il 1949 e il 1958 è professore alla Boston University School of Medicine.

Successivamente, grazie al successo delle sue opere, abbandona l’attività accademica e diventa uno scrittore a tempo pieno, dando così vita alla sua produzione sterminata, frutto della sua vena che definire prolifica sarebbe davvero riduttivo.

Di fatto Isaac Asimov è unanimamente considerato uno dei maggiori scrittori di fantascienza di tutti i tempi. La sua fortuna è dovuta al felice connubio tra invenzione letteraria e verità scientifica che riesce a rendere i suoi libri verosimili e fantastici insieme, veri specchi di un futuro possibile. Nell’ambiente letterario è nota la sua fine vena satirica e ironica, che si può riscontrare anche in alcune sue opere, soprattutto nelle prefazioni.

Conosciutissimi, in Italia come nel resto del pianeta, sono, tra i libri di Asimov, quelli appartenenti al ciclo sul futuro della robotica (Io, Robot; Il secondo libro dei Robot) e al ciclo di “Foundation” (tradotti con i titoli di “Cronache della galassia”, “Il crollo della galassia centrale” e “L’altra faccia della spirale”).

Isaac Asimov muore il 6 aprile 1992 in seguito a delle complicazioni nel sistema cardiovascolare, gettando nello sconcerto migliaia di appassionati in tutto il mondo.

Nel 2002, la seconda moglie, Janet Jeppson, rivela che la morte di Asimov era stata provocata dall’Aids, malattia che aveva contratto nel 1983 durante una trasfusione di sangue. Non sarebbe stato lo scrittore a voler mantenere il segreto, quanto più probabilmente l’ospedale, per evitare uno scandalo.

L’immagine, del banner proposto per la promozione del progetto è stata realizzata da Silvano Beltramo, e ci è stata concessa gratuitamente dalla STEREOTOMY – The Alan Parsons Project Tribute Band, che ringraziamo, e della quale proponiamo la LOCANDINA del loro spettacolo dedicato ad Asimov ed una breve BIOGRAFIA.

LOCANDINA dello spettacolo dedicato ad Asimov, a cura della STEREOTOMY - The Alan Parsons Project Tribute Band

BIOGRAFIA: STEREOTOMY – The Alan Parsons Project Tribute Band

Gruppo composto da 9 elementi provenienti da diverse esperienze musicali.
Si esibiscono in locali e teatri portando in concerto il sound del maestro degli ingegneri del suono Mr. Alan Parsons, noto per aver realizzato il sound del famosissimo capolavoro dei Pink Floyd “The dark side of the moon ” ed aver collaborato, oltre che con i Beatles, con decine di artisti che hanno fatto la storia della musica mondiale.
La band si distingue per il particolare alternarsi delle voci, caratteristica propria dell’Alan Parsons Project, che ha vantato negli anni la partecipazione di importanti nomi del panorama canoro mondiale quali ad esempio John Miles, Lenny Zakatek o Gary Brooker la voce dei Procol Harum. Ed è proprio insieme a Lenny Zakatek che gli Stereotomy hanno tenuto un concerto nel luglio 2014 a Torino, nell’ambito del Parsons Day, evento dedicato ai fan dell’Alan Parsons Project ancora oggi numerosi.

La band, nel tempo, si è anche cimentata in spettacoli teatrali quali il “Project Poe” e l’“I Robot Project” ispirati alle musiche dell’Alan Parsons Project ed ai racconti di Edgar Allan Poe nel primo caso e di Isaac Asimov nel secondo, nonché in concerti/spettacolo tematici, come “Eye in the Sky-Emozioni oltre il cielo”, ovvero, un viaggio musicale tra le stelle.


Ed ecco un breve “assaggio” di I Robot Project:

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