Composizione con le copertine dei tre volumi di Batman e la Justice League.

Il mito del supereroe è sempre stato prevalentemente statunitense, specchio distorto della società, i supereroi sono i gloriosi e pittoreschi individui che rendono possibile l’impossibile sublimando pregi e difetti dell’uomo comune. Non c’è Paese al mondo che sia risultato immune alla fascinazione del “Superman” e ovviamente il Giappone non è stato da meno, reinventandone la figura e adattandolo in prodotti colorati e divertenti all’interno della tradizione dei cosiddetti tokusatsu.
Nei fumetti più volte, sopratutto negli anni ’90, i disegnatori nipponici si sono cimentati alla creazione di
manga che rappresentassero gli eroi americani della DC Comics e della Marvel Comics. Ma anche gli stessi autori ed editori americani di supereroi hanno assorbito in maniera crescente l’influenza degli stilemi visivi (e talvolta narrativi) di manga e anime.

Batman e la Justice League ne è un esempio, un manga scritto e disegnato da Shiori Teshirogi basato sull’universo della DC Comics. La pubblicazione dei capitoli, a periodicità mensile, è iniziata il 19 Giugno 2017 sul Champion Red di Akita Shoten ed è tutt’ora in corso.

Pasquale Rasoli

Due pagine dal manga Batman e la justice league

Rui Aramiya è un ragazzo giapponese appassionato di Taekwondo che si reca a Gotham City per cercare i suoi genitori scomparsi.

Arrivato nella città col più alto tasso di criminalità degli Stati Uniti, Rui viene attaccato da un poliziotto completamente impazzito, e nonostante sia un ottimo combattente di Taekwondo, il ragazzo non riesce a difendersi completamente dalla furia del poliziotto.
Salvato da Batman, il Cavaliere Oscuro avvisa il giapponese di essere finito in una città troppo pericolosa, ora che il Joker e Lex Luthor hanno il controllo non solo di Gotham, ma anche di altre importanti città degli USA, grazie anche all’appoggio di diversi criminali di Gotham e Metropolis e grazie sopratutto all’aiuto di potenti villain.
Batman sarà costretto a chiedere aiuto alla Justice League, formata da Superman, Aquaman, Wonder Woman, Flash (Barry Allen), Green Lantern (Hal Jordan) e Cyborg, per riportare la pace a Gotham City e nel resto degli Stati Uniti.

Sequenza di vignette dal manga Batman e la Justice League

La sceneggiatrice fa un ottimo lavoro, infatti Shiori Teshirogi riesce a sin da subito a rendere la trama estremamente interessante, caratterizzando in maniera ottima tutti i personaggi che siamo abituati a conoscere e creando una storia ricca di colpi di scena e senza annoiare mai il lettore.

Personaggi carismatici, misteriosi, belli ed empatici, ognuno di essi è vivo e trasmette le proprie incertezze e convinzioni al lettore, che, come sotto ammaliamento non riesce a staccarsi dalla lettura.
I personaggi sono costruiti con grandissima attenzione e, in quelli principali, possiamo osservare una notevole maturazione psicologica. La complessità dell’animo umano non sfugge di certo all’autrice, che crea psicologie assai complicate spesso nate da condizioni di vita estreme.
Batman e Flash sono i personaggi caratterizzati meglio: l’autrice si concentra completamente sul carattere da “nerd” di Barry Allen senza però mai ridicolizzarlo, ma mantenendo il fascino del personaggio tanto amato dai lettori DC; Batman invece,è rappresentato in maniera più fredda e distaccata, ricorda molto lo stile del personaggio pubblicato negli anni ’90.
L’unica pecca probabilmente, se così la si può definire, visto l’uscita di solo tre numeri del manga, è la rappresentazione di personaggi come Superman e Aquaman, Shiori Teshirogi tende ad esaltare sopratutto i loro incredibili poteri, senza però approfondire il carattere dei due personaggi.
La Lanterna Verde Hal Jordan, la semi-dea Wonder Woman e Cyborg, fino ad adesso, hanno avuto piccole apparizioni, l’autrice si è concentrata sopratutto nel mostrare alcuni dei potenti villain che aiutano il Joker, come Ocean Master (Orm),la Lanterna Gialla Sinestro e l’anti-flash, il Professor Zoom alias Eobard Thawne.

Il disegno penso sia il punto forte dell’intera opera, infatti, la parte grafica del manga è perfetta, molto dettagliata e ricca di particolari. Con il suo disegno Shiori Teshirogi riesce a caratterizzare in maniera perfetta tutti i personaggi facendoci capire le emozioni che provano senza leggere i dialoghi, utilizza uno stile realistico e gli scontri sono resi in maniera perfetta, puliti e per nulla confusionari, proprio per questo motivo il disegno lo si può definire impeccabile.

In conclusione, è un opera diversa da quella che siamo abituati a leggere, lo stile ovviamente è quello nipponico, ma i lettori più accaniti della DC, ritroveranno diverse citazioni e vere perle dedicate all’universo DC pre e post crisis.

Si vedrà, col susseguirsi dell’opera, se l’autrice continuerà a rendere l’opera scorrevole e fluida come è riuscita a fare fino ad adesso oppure se si perderà nel corso della storia. Per adesso, è un manga che consigliamo sia agli amanti del genere che, ovviamente, ai lettori della DC Comics.

Altra tavola dal manga batman e la justice league

PASQUALE RASOLI

Nato a Cosenza il 20 Giugno dell’85 e residente a Genova da 26 anni.
Con i fumetti ho imparato a leggere. Tutto è cominciato da lì. Sfogliando i vecchi fumetti della collana Oscar Mondadori, dedicati a personaggi dei fumetti degli anni ’50 e ho cominciato ad appassionarmi sin da subito allo stile del compianto Mort Walker. Crescendo, la passione per i fumetti mi ha spinto a conoscere sempre piu’ generi. Avrò avuto circa dieci anni, quando ho sfogliato il mio primo fumetto su Plastic Man della DC Comics e Tex della Sergio Bonelli Editore. Due generi e stili completamente diversi che mi hanno appassionato nel corso degli anni, e che continuano ad appassionarmi. La passione, sopratutto per il genere supereroistico americano della DC Comics, mi ha portato a trasmettere le mie conoscenze tramite i social network e le varie piattaforme web.

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