SUPERMAN: La creazione e la storia editoriale in Italia

Se pensiamo all’eroismo, alle virtù eroiche, di primo acchito ci vengono in mente personaggi mitici come Ettore ed Achille, oppure persone realmente esistite, uomini che con il loro coraggio e, come ci suggerisce il fido vocabolario, la loro abnegazione hanno compiuto gesta degne di essere ricordate o hanno sacrificato se stessi per un nobile ideale. E Superman si può definire il capostipite di tutti i super eroi. Le sue storie lo hanno portato ad ottenere sin da subito uno strepitoso successo di pubblico e ad essere ancora oggi considerato uno dei supereroi cartacei piu’ amati del mondo.

Pasquale Rasoli

Creato nel 1933 da Jerry Siegel e Joe Shuster con lo scopo di contrastare idealmente la feroce oppressione nazista e staliniana, nelle figure dei rispettivi dittatori criminali, Hitler e Stalin. Jerry Siegel pubblicò nella sua fanzine “Science Fiction” del 1933 la storia intitolata: The reign of the Super-Man, nella quale fu presentato per la prima volta un personaggio con tale nome, però con un trattino divideva il nome dell’eroe ,e che non aveva niente a che vedere con il futuro Supereroe che amiamo, infatti si trattava di un alieno dotato di poteri mentali.
La prima storia completa a colori di Superman fu pubblicata nel 1938 nel primo numero di Action Comics che uscì nelle edicole degli Stati Uniti il 18 Aprile 1938. Il formato con cui fu pubblicato era molto grande rispetto al formato in cui sarebbe stato ridimensionato negli anni seguenti, come si può vedere in una fotografia di un’edicola americana del 1939 in cui sono visibili tre copie del primo numero.
Superman ricevette ben presto un indice di grande interesse nel pubblico in continua crescita, fino a diventare in pochi anni il personaggio più popolare degli Stati Uniti d’America e del mondo.

In Italia il personaggio di Superman è stato modificato diverse volte, dove è apparso per la prima volta nel n. 19 degli Albi dell’Audacia del 2 luglio 1939, con un altro tipo di costume e anche il nome è stato cambiato in Ciclone-L’Uomo d’acciaio a causa della censura del regime fascista, che non tollerava i nomi anglosassoni. Inoltre il personaggio è comparso sulle pagine di altri albi nello stesso anno e poi nel 1940 è comparso su L’Audace, con il nome di Ciclone-L’Uomo Fenomeno, ed anche il costume è stato modificato più volte. Dopo la guerra, nel 1946 le strisce di Superman sono state riprese dalla Casa Editrice Milano, diventate poi Edizioni Mondiali, in una serie di albi della Collezione Uomo Mascherato, divenuta dal n. 67 Collezione Uomo D’Acciaio in onore del suo personaggio di maggior spicco, Superman, che fu chiamato semplicemente “Uomo D’Acciaio” e vi appare in 27 albi. Inoltre il personaggio, nell’aprile del 1947 è apparso ancora come protagonista nel giornale Urrà della stessa casa editrice.
Nel 1954 il nome è stato modificato dalla Mondadori per gli Albi del Falco in Nembo Kid e stavolta è apparso il costume originale, modificato solo nello stemma sul petto, dove era stata tolta la grande S di colore rosso e semplificata in uno scudo inizialmente tutto rosso e in seguito tutto giallo. Ma non si è mai saputo il motivo preciso di queste ulteriori modifiche, poichè non poteva essere a causa della censura del regime fascista, dato che nel dopoguerra non esisteva più, ed inoltre la censura morale è iniziata sugli Albi del Falco sei anni dopo, nel Marzo 1960 e solo nel 1962 è stato riportato il marchio G.M. – Garanzia Morale, che regolava tutte le pubblicazioni per ragazzi. Probabilmente i redattori ed editori italiani della Mondadori hanno cambiato il nome originale per evitare equivoci collegamenti al concetto dello Übermensch di Nietzsche, che era stato malvagiamente distorto dalla dittatura nazista come mito del “superuomo”, apparentemente simile al concetto del personaggio di Superman, ma chiaramente in antitesi del personaggio.

Nel Giugno 1966 …

… Superman è iniziato ad apparire anche in Italia con il nome originale e con il costume comprendente lo stemma con la caratteristica grande S rossa a sfondo giallo, dapprima, sempre negli albi Mondadori, con il doppio titolo di Nembo Kid-Superman, in cui nei mesi seguenti è stata ridimensionata la dimensione dei caratteri in modo da ingrandire sempre più il nome di Superman, fino al 23 Aprile 1967, quando è stato pubblicato il nuovo grande formato con il nuovo titolo Superman, senza Nembo Kid.
Le varie testate degli Albi del Falco, fino al n. 575 del 23 Aprile 1967, nel nuovo grande formato Negli anni seguenti in Italia si sono succeduti altri editori a continuare la pubblicazione delle storie di Superman, prima tra il 1971 e il 1974 le Edizioni Williams; poi dal 1976 al 1984 l’Editore Cenisio che ha pubblicato una serie di ben cinquanta numeri dedicata all’uomo d’acciaio; poi la Rizzoli con uscite irregolari nella rivista Corto Maltese; dal 1993 Superman è tornato in Italia con la Play Press.

Con la Play Press la DC Comics si concretizza però solamente nel 1990 con l’uscita della serie sulla Justice League che debutta con la miniserie Legends per poi pubblicare la nuova versione della Lega della Giustizia post-Crisis e diverse altre serie di successo. La Play Press pubblica anche il nuovo Flash, ovvero Wally West, l’ex Kid Flash divenuto il nuovo Flash dopo la morte dello storico Barry Allen su Crisi sulle Terre Infinite. Nel 1993 esce la nuova serie di Superman che ricomincia dal ciclo di storie che ruotano intorno alla sua morte e resurrezione. La scelta è vincente e il numero dove l’Uomo d’acciaio muore per mano del potente mostro grigio Doomsday, che venderà ben oltre 100000 copie. In seguito a questo tragico evento, Superman ha sposato Lois Lane (cosa che non aveva ancora fatto nell’era post Crisi) e si affaccia al nuovo millennio nelle mani dello scrittore Jeph Loeb e del disegnatore Ed McGuiness, che ne propongono una versione inedita e fresca, più in linea con i gusti attuali dei comics. Gli autori, insieme ad altre menti della DC trasportano l’eroe nel maxi evento Our World at War, dove Clark e i membri della Justice League affrontano Imperiex, un essere proveniente dalle origini dell’universo che brama di scatenare un secondo Big Bang. Ma subito dopo i protettori della Terra si trovano presto al centro di un’altra catastrofica minaccia, capace di cambiare ancora lo stato delle cose. A giugno del 1994 esce anche Superman Classic che riprende le storie di Superman uscite tra la miniserie The Man of Steel di Byrne e il periodo immediatamente precedente a La morte di Superman. Successivamente il personaggio lo vediamo in due serie distinte: Play Magazine e Le nuove avventure di Superman. Nel 2000 chiude la rivista Play Magazine ma Superman continua ad essere pubblicato fino al 2001. Nell’Ottobre del 2003 la Play Press pubblica la serie antologica DC Universe, in cui la serie propone Superman: Birthright di Mark Waid e Superman In The World. A questi si aggiungono successivamente il ciclo di Superman di Brian Azzarello e Jim Lee (una delle opere di maggior successo della DC negli anni duemila). Visto il successo di Batman e sopratutto di Superman disegnati da Jim Lee, la Play Press lancia due serie Batman Magazine e Superman Magazine che le ripropongono ai lettori ad un prezzo inferiore. Le serie di Batman viene però chiusa nello stesso anno, mentre quella di Superman offre altre tre serie composte entrambi da 10 numeri.

2005

E’ nel 2005 con Crisi Infinita, miniserie scritta da Geoff Johns e illustrata da Phil Jimenez che la DC ebbe uno scossone e sopratutto il nostro Azzurrone. La saga vede l’arrivo, nella continuità originale, di controparti degli eroi provenienti di realtà alternative: Kal-L, il Superman di Terra-Due, il potentissimo e malvagio Superboy di Terra Prime, Alexander Luthor Jr della Terra-Tre pre-Crisi e Lois Lane della Terra-Due.
Il loro sbarco causa morte e distruzione, terribili battaglie dove i membri della Justice League si trovano in seria difficoltà. Il momento più drammatico si raggiunge quando il nostro Superman, durante un’estenuante battaglia contro Superboy-Prime, viene privato dei suoi poteri, circostanza che avrà delle lunghe ripercussioni nel futuro del personaggio. Infatti, in Un anno dopo, la lunga sequenza narrativa che ha al centro i postumi di questa nuova crisi, lo ritroviamo senza le sue leggendarie capacità. Ma la sua sete di giustizia non è affatto esaurita e cerca di difendere ancora Metropolis nelle veste del Clark Kent giornalista, arrivando a scontrarsi di nuovo con Lex Luthor, caduto anche lui in disgrazia. Piano piano, Superman riacquisisce finalmente i suoi poteri, proprio in tempo per proteggere la sua città da una nuova versione del Giocattolaio e dell’Uomo di Kryptonite.
Grazie a Crisi Infinita le vendite dell’azzurrone aumentarono vertiginosamente, la Play Press pubblicò diverse serie dedicate all’eroe, ma nel 2006 la casa editrice però termina il suo periodo di gestione delle opere DC lasciando diverse serie di Superman (e non solo) incomplete.
Con l’arrivo dell’editoria spagnola della Planeta de Agostini, la DC ritorna ad essere pubblicata in Italia con l’esordio della serie dedicata all’ Uomo d’Acciaio: Le Avventure di Superman. La Planeta cercando di voler sfruttare l’ondata mediatica sul personaggio in seguito all’uscita del film Superman Returns decide di pubblicarne rapidamente la serie.
Nel 2007 venne pubblicata una nuova serie dedicata a Superman e alla Legione dei supereroi, la serie è serviva come trampolino di lancio per ripubblicare la serie dedicata alla cugina dell’uomo d’acciaio Supergirl e alla nuova serie sulla Legione dei Supereroi.
Ma con l’evento Crisi Finale del 2008, scritto da Grant Morrison e illustrato da J.G. Jones, Superman aumentò nuovamente le vendite delle serie a lui dedicato. Crisi Finale doveva essere il terzo atto della trilogia cosmico apocalittica iniziata con Crisi sulle Terre Infinite, un capitolo conclusivo che coinvolge tutte le testate della Distinta Concorrenza nel suo complesso. La saga vede al centro il potentissimo e malvagio Darkseid, il Tiranno di Apokolips, che attua il suo piano finale per la corruzione del Multiverso e la conquista della Terra. Dopo essere stato apparentemente ucciso da Orion, ritorna grazie all’aiuto del servitore Libra nella sua forma finale, chiamata Boss Dark Seid.

In tutto questo, Superman vive forse i momenti più difficili della sua esistenza. A causa di un attacco, la sede del Daily Planet è saltata in aria e Lois finisce in coma. Solo il potere dell’Uomo d’Acciaio, che tiene quotidianamente in vita l’amata con la vista calorifica, impedisce alla morte di portarsela via. Per salvarla, Kal si lancia in uno lunghissimo viaggio tra le galassie che lo porterà a collaborare con tutti i Superman del Multiverso per scongiurarne la distruzione. Darkseid viene infine sconfitto grazie all’azione combinata di tutti i membri della Justice League, che si spingono al limite per fermarlo.
A seguito di questi eventi, le redini delle avventure di Clark vennero prese dallo scrittore James Robinson, che rimpiazzò Kurt Busiek dopo venticinque numeri all’attivo. Sfruttando le sue doti di intessitore, elaborò una complessa trama con al centro tutti i personaggi del cast dell’Uomo d’Acciaio e delle sue serie parallele, che si collegarono agli eventi di Nuova Krypton.

Dal 2006 al 2011 …

… vi sono stati altri editori che hanno pubblicato materiale DC Comics oltre alla Planeta de Agostini che ha puntato principalmente sull’universo supereroistico le serie Vertigo. Questi sono la Magic Press per l’imprint Wildstorm e la Kappa Edizioni per le storie di Spirit e le graphic novel di Will Eisner.
Nel 2011 prima di lasciare definitivamente la DC Comics, la Planeta pubblica un ciclo dedicato a Superman, chiamato Grounded. In questa serie il nostro eroe intraprende un lungo cammino attraverso gli Stati Uniti al fine di ristabilire un contatto con la sua patria adottiva, che non sente più sua. La storia però si interrompe dopo 11 albi, a causa del maxi evento intitolato The New 52 nel 2011 e con RW Edizioni che acquistò i diritti di pubblicazione della DC in Italia.
Con l’operazione di reboot New52, tutte le storie e avventure dei supereroi, supercriminali e personaggi di contorno che hanno popolato le pubblicazioni DC Comics dal 1935 ad oggi vengono completamente riaggiornate. Anche la testata Action Comics di Superman viene terminata per essere ricominciata con un nuovo numero uno, per la prima volta nella sua storia.
Superman venne completamente rivoluzionato, sia nella nuova veste grafica , in cui l’eroe indossava un nuovo costume senza mutandone rosse e con un aspetto decisamente più giovanile.
Questo aspetto si rispecchiava anche nella personalità del nuovo Kal-El, meno gentile e formale, a volte “bacchettone”, invece molto più integralista nell’affrontare il “Male” in tutte le sue forme, iconoclasta e quasi “no global” in alcune circostanze.
A rendere più chiaro il concetto, lo scrittore della prima appassionante run di Action Comics Grant Morrison il quale illustrò in maniera chiara come il “nuovo” Superman fosse un riflesso del mondo moderno, dove la fiducia in chi governa è venuta meno, dove domina maggiormente il cinismo e i veri nemici non sono criminali pittoreschi ma manager affamati di potere e guadagni.
Altri cambiamenti riguardarono la situazione familiare di Clark, ovvero i genitori erano entrambi morti prima che lui arrivasse a Metropolis e Lois Lane non era sua moglie, bensì una giornalista agguerrita e concorrente legata a un altro uomo.
A parere di Dan DiDio questa decisione dipese dalla necessità di rendere ancora più “solo” e “isolato” l’alieno Kal-El nel contesto terrestre.
Caratteristica dell’operazione New 52 fu il ritorno del Multiverso in tutta la sua grandezza.
Non solo per merito di Morrison che con la sua Multiversity impose una nuova narrazione della mitologia del DC Universe ma anche una straordinaria estremizzazione delle scelte narrative che si possono fare all’interno del medium “fumetto”, ma anche per la serie Earth-2 che introdusse le nuove versioni dei personaggi di quella terra, tra cui Superman, per non parlare di alcuni episodi di Action Comics (sempre da parte di Grant Morrison) e del crossover Forever Evil, dove apparve Ultraman, una versione malvagia di Kal-El che per mantenere i propri poteri aveva bisogno di “nutrirsi” di kryptonite.
Ci furono quindi più “supermen” ovvero più declinazioni dello stereotipo rappresentato da questo supereroe.
Il tutto estremizzato nel crossover finale Convergence dove apparvero tantissimi nuovi supermen.
A seguito di tale evento, venne introdotta una versione di Superman pre-New 52, sposato con Lois Lane e padre di un bambino chiamato Jonathan, intrappolato nella nuova linea temporale e teso a prevenire segretamente la nascita dei supercriminali non ancora apparsi su questo per lui “nuovo” pianeta.

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PASQUALE RASOLI

Nato a Cosenza il 20 Giugno dell’85 e residente a Genova da 26 anni.
Con i fumetti ho imparato a leggere. Tutto è cominciato da lì. Sfogliando i vecchi fumetti della collana Oscar Mondadori, dedicati a personaggi dei fumetti degli anni ’50 e ho cominciato ad appassionarmi sin da subito allo stile del compianto Mort Walker. Crescendo, la passione per i fumetti mi ha spinto a conoscere sempre piu’ generi. Avrò avuto circa dieci anni, quando ho sfogliato il mio primo fumetto su Plastic Man della DC Comics e Tex della Sergio Bonelli Editore. Due generi e stili completamente diversi che mi hanno appassionato nel corso degli anni, e che continuano ad appassionarmi. La passione, sopratutto per il genere supereroistico americano della DC Comics, mi ha portato a trasmettere le mie conoscenze tramite i social network e le varie piattaforme web.

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