EVA KANT di CARLO SCARINGI. SPECIALE “LE DONNE NEL FUMETTO”

SPECIALE “LE DONNE NEL FUMETTO”

– VENTOTTESIMA PUNTATA –

In questa terza parte dello Speciale “Donne nel fumetto” sezione attualità, continuano i bei articoli. Dopo quello su Julia e le donne bonelliane, di Fabrizio Scibilia, oggi ne presento uno su Eva Kant,  che ha un “sapore” particolare per me (e per tutti noi) visto che era stato scritto, qualche anno fa, dal compianto Carlo Scaringi mai dimenticato amico e collaboratore di Fumettomania. Nel blog potrete trovare tutti gli articoli da lui scritti nella “stanza” CRITICA … fumettistica (https://fumettomaniafactory.net/appunti-di-critica-fumettistica/comic-tribute-2009-2013-intro/)

Buona lettura
Mario Benenati​, direttore culturale del web magazine Fumettomania


EVA KANT, UNA VITA CON DIABOLIK

di CARLO SCARINGI

Se fosse stato un film, l’apparizione di Eva Kant sarebbe stata in technicolor, con musiche squillanti ed effetti speciali. Ma anche nel fumetto delle sorelle Giussani (il terzo numero di una serie lunga ormai mezzo secolo) il debutto di Eva Kant ha lasciato un segno indelebile, malgrado il bianconero e il piccolo formato dell’albo. Eva Kant fa il suo ingresso in un albergo di lusso, elegante, con un cappellino all’ultima moda, omaggiata dal personale che la chiama Lady Kant, come una nobildonna. Ma forse è solo un’avventuriera, perchè è la vedova di Lord Anthony Kant, ambasciatore del Sudafrica, sbranato da una pantera nera in una fossa dove era caduto (o forse era stata la moglie a gettarlo nel trabocchetto?). La donna ha così raccolto, in tutti i sensi, l’eredità del marito, gioielli compresi, che adesso fanno gola a Diabolik, entrato furtivamente nella sua stanza per rubare il pezzo più pregiato, un raro diamante rosa. Eva, tornata in anticipo in albergo, lo scopre mentre armeggia intorno alla cassaforte: da brava avventuriera, per salvare il diamante, rivela che il gioiello è falso, ma Diabolik non ne è convinto. Ne nasce così quasi una schermaglia d’affari e tra le scintille della discussione ci scappa anche un bacio.

“Siete una donna sconcertante e stupenda – le dice l’individuo mascherato. – In questi pochi istanti, ho visto balenare nei tuoi meravigliosi occhi verdi la perfidia e la dolcezza”.

La freccia di Cupido è partita e quando, il giorno dopo, Diabolik ritorna nella stanza di Eva travestito da cameriere viene subito riconosciuto dalla donna, ma a differenza di altri eroi di carta che cercano di tener nascosta la loro identità, si toglie la maschera e mostra il suo vero volto. “Tu sei la prima donna che sa che questo viso è quello di Diabolik. Forse sto commettendo il più grave errore della mia vita, ma amo il rischio e il pericolo”. “Anch’io” risponde più astutamente Eva, e il gioco è fatto. Quando, poche pagine dopo, Diabolik verrà scoperto, processato e condannato a morte, Eva non avrà pace finchè non sarà riuscita a strapparlo alla ghigliottina., Il resto è noto, non  certo noia, come ben sanno milioni di lettori che in oltre cinquant’anni (il primo numero della collana è uscito nel novembre 1962) ne seguono le rocambolesche avventure.

Di personaggi femminili il mondo delle nuvolette è abbastanza ricco, ma Eva Kant si distacca dalle sue colleghe (non troppo, però) trasformandosi in una fedele e precisa collaboratrice del suo uomo. Insomma quando Diabolik parte in missione, non resta a casa, aspettando trepidante il suo ritorno. Lo aiuta a preparare le maschere, addormenta con aghi soporiferi le vittime predestinate, le droga perchè confessino, le sorveglia nei rifugi segreti dove sono rinchiuse quando Diabolik è al lavoro. Qualche volta fa da “palo” o lo attende con la scattante Jaguar nera, che guida con la stessa perizia di Diabolik, lo consiglia sul lavoro e lo consola dopo qualche fallimento. Talvolta diviene essa stessa protagonista della storia: accade quando il celebre criminale ha qualche imprevisto, cioè quando – raramente però – viene catturato da Ginko. in quei casi Eva sfodera gli artigli, come una vera pantera, portando a casa il bittino e il suo uomo. Eva Kant si “realizza” solo in questo modo, combattendo accanto a Diabolik, condividendone i successi e le rare sconfitte. Non è una donna facile, è ambiziosa, ama la ricchezza e i gioielli, cura il suo aspetto fisico, ma al tempo stesso non ha quasi mai la possibilità di essere se stessa, costretta com’è a indossare sempre anonime maschere e passare da un rifugio all’altro,  seppure dotato di ogni conforto. Ogni tanto ha una leggera crisi di malinconia e di rimpianto, vorrebbe avere un figlio, un desiderio forse condiviso dallo stesso diabolik, che tuttavia riesce sempre ad essere convincente, anche in queste occasioni. “Abbiamo la nostra vita, tu e io, e non c’è posto per nessun altro”, le ricorda convincente Diabolik. Una vita che continua da oltre mezzo secolo e centinaia di avventure.

Web Hosting

 

CARLO SCARINGI

Breve biografia di Carlo, scritta di suo pugno.
Giornalista romano, ha passato vent’anni all’Avanti! e altrettanti al Radiocorriere. Quando hanno chiuso per mancanza di carta (moneta) si è arrampicato sulla Rete per continuare a scrivere di fumetti. Prima ha fatto di tutto e di più: dalla cronaca (non nera, anche se amo i gialli) alla televisione, dallo sport praticato (poco) e scritto (molto), dalla radio ai fumetti, facendo sempre del mio peggio, e riuscendovi alla perfezione.


SPECIALE LE DONNE NEL FUMETTO: SOMMARIO WEB

INTRODUZIONE

http://fumettomaniafactory.net/2017/03/02/introduzione-allo-speciale-fumettomania-n-21-le-donne-nel-fumetto/

COPERTINA E SOMMARIO

http://fumettomaniafactory.net/2017/03/08/8-marzo-inizia-lo-speciale-le-donne-nel-fumetto/

SEZIONE ATTUALITA’

seconda PUNTATAhttp://fumettomaniafactory.net/2017/03/23/alda-teodorani-dallo-speciale-donne-nei-fumetti/

quarta PUNTATAhttp://fumettomaniafactory.net/2017/04/06/sulla-soglia-romanzi-fumetti-vanna-vinci/

settima PUNTATA – http://fumettomaniafactory.net/2017/05/30/ex-nuove-autrici-del-fumetto-italiano-parte-prima/

sesta PUNTATAhttp://fumettomaniafactory.net/2017/04/22/speciale-donne-nel-fumetto-battle-angel-alita-recensione/

ventisettesima PUNTATAhttps://fumettomaniafactory.net/2018/06/11/il-caso-di-julia-di-fabrizio-scibilia-speciale-le-donne-nel-fumetto-puntata-28/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi