Abbiamo appena ricevuto  da Marco Grasso, co-organizzatore del progetto e della mostra “Sulla stessa barca“, e Responsabile artistico Area Mostre di Etna Comics una news che ci sta molto a cuore, perché anche noi siamo protagonisti di quell’evento!
Ecco le parole di Marco estratte dal suo profilo Facebook:
<<Ecco un’altra mostra della quale mi sto occupando e che giustificano le foto pubblicate ieri…  50 anni fa nascevano in Italia le fanzine sul fumetto e questa mostra ripercorre il periodo d’oro della gloriosa produzione cartacea, ora per lo più soppiantata dai blog. Pezzi in larga parte provenienti dalla collezione privata dell’amico Bruno Caporlingua (consigliere Anafi, comitato scientifico Fondazione Marco Montalbano) dei quali si parlerà anche nel catalogo delle mostre che sto predisponendo in questi giorni (e in queste notti…). Con in esclusiva un pezzo scritto da quel geniaccio di Alfredo Castelli fondatore della prima fanzine “Comics club 104“. Accorrete! >>
Mario Benenati

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Prima che internet stravolgesse le nostre abitudini quotidiane, e molto prima dell’avvento dei blog, tra gli appassionati del fumetto c’era un grande fermento che sfociava nella produzione di riviste ricche di interviste, curiosità, disegni inediti, foto con gli autori, recensioni e tanto altro ancora.

Era il fenomeno delle fanzine (dall’unione delle parole fanatic e magazine) che ha reso più matura la cultura fumettistica non solo di chi le realizzava ma anche di chi se le procurava per spingersi oltre la conoscenza di ciò che usciva abitualmente in edicola.

Ad aprire le danze in Italia, da vero pioniere, fu Alfredo Castelli (al quale si devono personaggi come Martin Mystère e l’Omino Bufo) con la fanzine Comics Club 104. Correva l’anno 1966 e oggi si festeggiano proprio i 50 anni dalla nascita di questo fenomeno.

Da allora un fiorire di pubblicazioni, dapprima realizzate con pochi mezzi, ciclostilate, con una distribuzione limitata e una periodicità altalenante. Col tempo, la selezione naturale ha fatto emergere le fanzine più robuste divenute poi oggetto di collezionismo, fino a superare lo status di pubblicazione amatoriale e ad acquisire il titolo di prozine (professional magazine).

Su queste si sono alternati nomi che hanno rivestito, o rivestono a vario titolo, ruoli di rilievo nel panorama fumettistico quali Marco Marcello Lupoi (dirigente della Panini), Luca Raffaelli (giornalista e critico fumettistico), Mauro Marcheselli (ex direttore editoriale della Sergio Bonelli Editore), Luca Boschi (giornalista e critico fumettistico), Moreno Burattini (sceneggiatore ed editor di Zagor), lo stesso Alfredo Castelli e la lista potrebbe continuare a lungo.

Un fenomeno che ha vissuto una vera e propria epoca d’oro, nella quale sono nate riviste che ancora oggi continuano la loro vita editoriale, su tutte Fumo di China (della Cartoon Club) e Fumetto (per i soci A.N.A.F.I.).

La mostra che stiamo realizzando solo per voi, che numerosi affollerete i padiglioni del Centro Fieristico Le Ciminiere dal 2 al 5 giugno, vuole rendere omaggio al periodo più florido per queste pubblicazioni, finite nelle mani di appassionati mai sazi di informazioni e curiosità sui propri beniamini di carta.

Ed ecco una sequela di fanzine ciclostilate o variopinte: Exlpoit Comics,  CollezionareFumetti d’Italia, Schizzo, Yamato, Jacovitti Magazine, Il Nerbiniano, Dime Press, If, Ken Parker News, Wow, Glamour International Magazine, Fumettomania, Darkwood Monitor solo per citarne alcune.  

Un ricco excursusdi pubblicazioni, provenienti dalla collezione privata di Bruno Caporlingua (Anafi, Fondazione Marco Montalbano), che porta con sé un bagaglio di ricordi nella memoria di chi, in quegli anni, andava in fumettoteca per fortificare la propria cultura di settore e sentirsi parte di una grande famiglia di lettori.

Come per ogni esposizione, il catalogo di Etna Comics rappresenta l’ideale prosecuzione della visita, con interviste e apparati critici.

(Fonte: Marco Grasso – Responsabile artistico Area Mostre)

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