Sesto ed ultimo blocco di letture del mega evento AvsX.

E’ finita! la mega saga, con botte da orbi tra tutti i Vendicatori ed i Cinque della Fenice (ed i pochi Mutanti a loro sottomessi) è finita! “Sospiro di sollievo” Non ne potevo più.
mario benenati

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Wolverine e gli X-Men n. 12 – aprile 2013

In quest’albo, nella prima storia, magnificamente disegnata da Chris Bachalo, leggiamo dello scontro tra i Cinque della Fenice (quando erano ancora cinque) contro gli ultimissimi membri del Club Infernale, quattro terribili adolescenti, che hanno avevano già messo a soqquadro gli X-Men nei mesi passati. Si fa luce, in particolare, sull’infanzia e sull’ascesa al potere del giovanissimo Kade Kilgore, sul suo cinismo e sulla sua sete di potere. Neanche il carcere di Rykers Island riesce a trattenere Kade e i suoi amici che, dopo la fuga, puntano dritti (nell’ultima vignetta della storia) sulla scuola di Wolverine. Voto 6,5

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AsX n. 6 di 6 – aprile 2013

Con questo albo si chiude lo scontro Avengers – X-Men. In realtà è stato uno scontro tra l’ossessione folle di Ciclope ( legata alla salvaguardia dei Mutanti da un mondo a loro ostile), elevata al cubo, dopo essere diventato parte della Fenice. E’ stato Ciclope  ha diventare una sorta di dittatore e costringere un manipolo di mutanti a seguirlo nello scontro  con i Vendicatori, i quali a loro volta sono stati sempre compatti, anche se qualcuno degli eroi poteva aver dei dubbi per le proprie azioni.
I 4 scrittori della marvel : Bendis-Aaron-Brubacker e Fraction, hanno scritto delle storie tra il mediocre ed il sufficiente, solo in qualche Round (capitolo) c’è qualche dialogo interessante.
I disegnatori hanno mantenuto il loro normale livello, Oliver Coipel e Adam Kubert mi sono piaciuti di più di Romita Jr.
Vediamo che succede in questo sesto numero : Ciclope è sempre più folle, Emma lo segue a ruota, sono rimasti soli ad Utopia, l’isola rifugio dalla quale sono scappati tutti i mutanti. Il professor Xavier tenta di dialogare con Scott, senza nessun risultato, ed è battaglia con colpi proibiti e violenti, fino a che ciclope-Fenice Nera prima quasi uccide, strangolandola, Emma e poi uccide il professor Xavier. Tutti gli eroi cercano di fermare Ciclope-Fenice Nera, senza riuscirci, dallo spazio  arriva anche Nova con tutto il suo potere ma neanche lui riesce a fermare Ciclope. E’ il momento che Wanda Scarlet e Hope: che insieme affrontano e sconfiggono La Fenice nera.  Prima di cadere a terra Scott sembra vedere una figura rossa, è Jean Grey, è Emma, è Hope? Il lettore non riesce a comprenderlo. La Fenice prende possesso di Hope ed  abbandona la battaglia, Wanda la segue. Hope aggiusta i vari cataclismi e distruzioni sulla Terra e poi si ripresenta davanti ai suoi amici vendicatori e  mutanti. Wanda e Hope si prende per le mani ed insieme eliminano la Fenice, ed ecco il miracolo, con la sua scomparsa sulla Terra ricompaiono nuovi mutanti. Ciclope prigioniero per i suoi delitti cerca di giustificare le sue azioni a Cap. America, che nel frattempo vuole far si che il mondo non debba più temere i mutanti. Hope è stato davvero una sorta di messia ed ha ridato un futuro ai mutanti. Morte, distruzione e rinascita, questo è il risultato della saga. Può inziare il nuovo corso editoriale della Marvel, chiamato Marvel Now ! Voto 7 per i disegni, 6 per i testi.

Gli Incredibili X-Men n. 274 – aprile 2013

Due storie dell’albo sono collegate ad AVX 6. La prima storia si svolge in parte prima degli eventi dell’ultimo numero della miniserie ed in parte contemporaneamente al capitolo 11 della già citata AVX 6. Magneto tenta un’approccio con Ciclope per fermare la sua follia, senza riuscirci; Colosso e Magic, sono in fuga in siberia, e qui Peter scopre che la sorella, anch’essa completamente pazza, l’ha usato nel momento in cui è diventato l’avatar di Cyttorak (nda.: noi lettori l’avevo capito da parecchio tempo). L’azione poi si sposta sul finto pranzo tra Ciclope e Emma, che si svolge solo nella mente dei due amanti, mentre in quello stesso istante stanno combattendo per la loro sopravvivenza contro i Vendicatori e i mutanti (come raccontato in AVX 6). La storia “La passione di Scott Summers” , disegnata da un’ottimo Dale Eaglesham, si svolge dopo la caduta di Ciclope. Rivediamo i momenti della follia finale di Scott, posseduto da Fenice, l’uccisione del professori Xavier, lo scontro con i suoi amici X-Men e con i vendicatori, ma anche alcuni momenti della sua vita, ed infine il momento finale in cui una voce gli dice “ <<Sei un idiota Di’ a Logan che li nome della Scuola mi piace>>”, che sia l’essenza di Jean Grey?…. L’azione si sposta poi sul suo risveglio, oramai prigioniero, Ciclope dialoga con Hank McCoy, e alla notizia che sono apparsi nuovi Mutanti mostra la sua contentezza, convinto che ha raggiunto il suo scopo. La vignetta finale con Ciclope visto di spalle con le mani incrociate alzate al cielo è molto emblematica! Voto 7

Avengers n. 13 – aprile 2013

La prima storia dell’albo è leggermente collegata ad AVX 6. Mentre su Utopia si conclude lo scontro tra Ciclope-fenice e i vendicatori, e New York i normali criminali, capitanati da Mister Negativo fanno irruzione in un deposito custodito da agenti Shield, pieni zeppo di manufatti tecnologici, solo per essere stesi da Occhio di Falco e la Donna Ragno. La storia che, vede la coppia un po’ litigare  ed un po’ pestare il gruppo di criminali, è molto “leggera”, con qualche siparietto che fa sorridere, ma niente di più. Solo le due pagine finali fanno intravedere una continuazione un tantino più drammatica degli eventi. Voto 5,5

Thor e i New Avengers n. 168 – marzo 2013

Qui scrivo della seconda storia, tratta dalla collana New Avengers, che è direttamente collegata gli eventi di AVX 6. Devil e Luke Cage, visibilmente stanchi e provati dagli eventi stanno scortando la prigioniera Emma Frost, ma vengono attaccati dal gruppo terroristico chiamati “i Purificatori”, già visto in altre occasioni nelle storie degli X-Men. La battaglia è cruenta e solo la presenza di Ben Grimm e del Mimo permettono di sconfiggere gli assalitori. Al termine Luke Cage prende la decisione che, dall’inizio della vicenda, cresceva sempre di più nel suo intimo,:  lasciare i vendicatori per dedicarsi alla sua famiglia e per tenerla lontano dai pericoli che la vita superoeroistica comporta. Disegni splendidi di Mike Deodato . Voto  6,5

Thor e i New Avengers n. 169 – aprile 2013

Inizia una nuova trama chiamata la “Fine dei giorni”, per i New Avengers, con la quale Brian M. Bendis chiude la sua esperienza lavorativa (iniziata circa dieci anni fa) con i Vendicatori.
La due storie dell’albo sono un susseguirsi di colpi di scena : prima il ferimento di Daimond Hellstrom, da parte di una irriconoscibile Victoria Hand, poi quello di Jennifer Kale, poi l’azione si sposta nella sede dei Nuovi vendicatori che, interrompono la loro colazione e le vari discussioni legate alla partenza di Luke Cage, per soccorrere Victoria Hand, ricercata dallo Shield, dall’FBI, che circondano entrambi il palazzo dei vendicatori, ma è solo una trappola la giovane donna è posseduta da Daniel Drumm, Fratello VooDoo, che lascia il corpo della donna per impossessarsi prima di Capitan Marvel/Carol Danvers, poi di un agente dell’FBI ( che si uccide con un colpo di pistola alla tempia), e che poi sembra uccidere la stessa Victoria sul piano Astrale, facendo ricadere la colpa sul Dottor Strange.
La storia ha un bel ritmo, con un taglio narrativo un po’ poliziesco ed un po’ paranormale, ed è disegnata  molto bene sia da Michael Gaydos (che mi ricordo aver apprezzato anni fa sulla serie Alias, sempre scritta da Bendis, serie che fu uno dei primi successi dell’autore), sia da Carlos PachecoA mio avviso la storia non c’entra più nulla con AVX, se non perché è una diretta  conseguenza dell’evento. Voto 6,5

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