ERIC WOOLFSON FOREVER: THE RAVEN from album TALES OF MYSTERY AND IMAGINATION EDGAR ALLAN POE (1976)

Logo_tributo_Woolfson_468x88Dopo un mese dall’annuncio di otto nuovi post, dedicati ad altre otto canzoni scritte e/o cantate da Eric Woolfson, c’è voluta la visione del film the Raven, per iniziare davvero questo nuova serie di post. Nella colonna sonora del film, tra l’altro, questa canzone non c’era però  mi ha fatto ricordare questo brano che è il secondo dell’album Tales of Mystery and Imagination  Edgar Allan Poe (1976); le Canzoni e i testi sono di Alan Parsons, Eric Woolfson e Andrew Powell.
La traduzione del testo in Italiano è a cura di  Fernando Simoni, estratta sempre del sito  italiano  dedicato al mondo di Alan Parsons , che Fernando ha curato anni fa in collaborazione con David Bellotti e Luca Berrafato.

Buona lettura e buon approfondimento
Mario Benenati

Introduzione e Commento di Fernando Simoni

Tales of Mistery and Imagination Edgar Allan Poe, è  stato il primo album del “Progetto” ed uscì nel maggio 1976, su etichetta 20th Century (T508), negli Stati Uniti.

The Raven (3:57,840), lead vocals Alan Parsons [EMI vocoder], Leonard Whiting (era appena diciassettenne quando ha fatto la parte di Romeo nel film “Romeo e Giulietta” di Franco Zeffirelli, 1968. In Italia è stato doppiato da Giancarlo Giannini); backing vocals Eric Woolfson.
L’idea originale di Eric Woolfson era quella di fare un album “elettronico”, ma Alan Parsons obiettava che, per fare un disco basato sulle opere di Edgar Allan Poe, fosse necessario citare alcune sue poesie e storie; abbastanza ironicamente, “The Raven” (la prima traccia registrata) è stato in assoluto il primo pezzo rock ad usare un vocoder digitale – ed AP è stato in assoluto il primo ad usarlo – , progettato dai laboratori di ricerca dell’EMI.
Basso: Joe Puerta. Batteria: Burleigh Drummond (ha suonato con gli “Ambrosia“); additional drums: Stuart Tosh. Chitarre: David Pack (ha suonato con gli “Ambrosia”, con Al Stewart, con Chris Rea, ha partecipato a “In the city of angels” di Jon Anderson, ed ha realizzato anche un singolo, “Anywhere you go“; il suo lavoro solista è stato incluso nella colonna sonora di “White nights“. Attenzione a non confonderlo con David Paick, che è invece il tastierista dei “Toto“). C’è un assolo di chitarra che fa rabbrividire, nuovo rispetto alla versione originale: Ian Bairnson. Tastiere: Cristopher North (tastiere e voce negli “Ambrosia”) ed Eric Woolfson. Coro: The English Chorale, diretto da Bob Howes. Orchestra arrangiata e diretta da Andrew Powell. Registrato negli studi Mama Jo’s Studio (Tom Trefethen è stato assistant engineer), North Hollywood e Abbey Road nell’aprile 1975.
Ha raggiunto l’80ª posizione nel Billboard del 1976, ed il 45 giri (20th Century TC-2308) aveva come lato B il preludio di “The fall of the House of Usher“; ne esiste un’altra versione con “The raven” su entrambe le facciate (una stereo, l’altra mono), ambedue contrassegnate con la scritta side A. “Quoth the raven, nevermore”…

 

The Raven
Lead Vocals (Alan Parsons, Leonard Whiting)
Backing Vocals (Eric Woolfson)

The clock struck midnight  
And through my sleeping  
I heard a tapping at my door.  
I looked but nothing lay in the darkness  
And so I turned inside once more.
To my amazement,  
There stood a raven  
Whose shadow hung above my door.  
Then through the silence,  
It spoke the one word  
That I shall hear for evermore.

“Nevermore”,  
Thus quoth the raven, “Nevermore”.

And still the raven remains in my room,  
No matter how much I implore.  
No words can soothe him,  
No prayer remove him  
And I must hear for evermore.

Quoth the raven: “Nevermore”.  
Thus quoth the raven:  
“Nevermore”.

traduzione
Il Corvo

L’orologio batteva la mezzanotte  
e mentre stavo dormendo  
udii un lieve bussare alla mia porta.  
Guardai, ma nulla si stagliava nell’oscurità  
e così, ancora una volta me ne tornai a letto.
Con mio stupore,  
c’era un corvo  
la cui ombra cadeva sulla porta.  
E nel profondo silenzio  
proferì l’unica parola  
che dovrò udire per sempre.

“Mai più”,  
così disse il corvo, “Mai più”.

Ed il corvo rimane ancora nella mia stanza,  
non ha importanza quanto lo implori.  
Nessuna parola lo può blandire,  
nessuna preghiera può allontanarlo  
ed io devo ascoltare per sempre.

Disse il corvo: “Mai più”.  
Così disse il corvo:  
“Mai più”.

 


Traslation by Haifa Adam

After a month by the announcement of eight new posts dedicated to eight other songs written and / or sung by Eric Woolfson, it took the movie the Raven, to really begin this new series of posts. In the film, among other things, this song was not there but I made it back to mind.

The song is the second album Tales of Mystery and Imagination Edgar Allan Poe (1976), the songs and lyrics are by Alan Parsons, Eric Woolfson, Andrew Powell.
The Italian translation of the text is edited by Fernando Simoni, always pulled the Italian site dedicated to the world of Alan Parsons, who took care of Fernando years ago in collaboration with David Bellotti and Luke Berrafato.

Good reading and good study
Mario B.

Introduction and Commentary
by Fernando Simoni

Tales of Mystery and Imagination Edgar Allan Poe, was the first album of the “Project” and was released in May 1976 on label 20th Century (T508), the United States.

The Raven (3:57,840), lead vocals Alan Parsons [EMI vocoder], Leonard Whiting (he was just seventeen when he played the part of Romeo in “Romeo and Juliet” by Franco Zeffirelli, 1968. In Italy it has been dubbed by Giancarlo Giannini), backing vocals Eric Woolfson.
Eric Woolfson‘s original idea was to make an album “electronic”, but Alan Parsons objected that, to make a record based on the works of Edgar Allan Poe, it was necessary to mention some of his poems and stories, ironically enough, “The Raven “(the first recorded track) was the first ever rock song to use a digital vocoder – and AP was the first ever to use – designed by the research laboratories of EMI. Bass: Joe Puerta. Battery: Burleigh Drummond (played with “Ambrosia”); additional drums: Stuart Tosh. Guitars: David Pack (played with “Ambrosia,” with Al Stewart, Chris Rea, took part in “In the city of angels” by Jon Anderson, and has also created a single, “Anywhere you go”, and his solo work has been included in the soundtrack of “White Nights“. careful not to confuse him with David Paick, which is the keyboard instead of “Toto“). There’s a guitar solo that makes one shiver, again compared to the original version: Ian Bairnson. Keyboards: Christopher North (keyboards and vocals in “Ambrosia”) and Eric Woolfson. Chorus: The English Chorale, directed by Bob Howes. Orchestra arranged and conducted by Andrew Powell. Recorded in studies Mama Jo’s Studio (Tom Trefethen was assistant engineer), North Hollywood and Abbey Road in April 1975.
Has reached 80 th position in Billboard in 1976, and 45 laps (20th Century TC-2308) had as its B side the prelude of “The Fall of the House of Usher“, there is another version with “The Raven” on both sides (one stereo and one mono), both marked with the word side A. “Quoth the raven, nevermore” …

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