COMICS TRIBUTE 23 – 23 OTTOBRE 1970: CONAN IL BARBARO

Conan è stato l’apripista di tanti libri e di tanti fumetti fantasy. Per restare nel campo dei fumetti e dell’illustrazione, autori come Frazetta, Charles Vess, John Bolton, quelli che ricordo meglio, hanno attinto a piene mani dalle idee di Howard, per non parlare del capolavoro “il Signore degli anelli” di Tolkien. A quarant’anni dall’apparizione dell’eroe cimmeriano, anche noi lo celebriamo con questo piccolo approfondimento.
Per ulteriori approfondimenti sulle ultime storie  a fumetti di Conan, pubbliche negli USA  da Dark Horse e proposte in Italia dalla Panini Comics vi segnalo questo ottimo sito, http://cimmerianfans.it/hubs/recensioni-fumetti/, che è dedicato a tutto il mondo dell’eroe di R. E. Howard.

M.B. (22-07-2016)

23 Ottobre 1970: Conan il barbaro, quasi un supereroe

di Carlo Scaringi

ct23_10 Cover del n. 1 Conan il barbaro (Marvel Comics)
Cover del n. 1 Conan il barbaro (Marvel Comics)

Molti personaggi della letteratura mondiale – da quelli biblici e omerici a investigatori come Sherlock Holmes o Nero Wolfe – sono passati dal libro al cinema e ai fumetti. In molti casi il passaggio è avvenuto rispettando fedelmente il romanzo (per esempio quelli di Salgari, letteralmente saccheggiati da cinema e fumetti), in altri invece i protagonisti sono diventati solo un elemento di richiamo per narrare storie e avventure del tutto diverse, e magari anche improbabili. Tra questi spiccano alcuni classici eroi dell’immaginario, da Tarzan a Zorro, a Conan. Quest’ultimo è “nato” nei romanzi che l’americano R. E. Howard cominciò a pubblicare dal 1932. 
Conan è un personaggio insolito, un barbaro che vive nell’Era Hyboriana, un’epoca situata tra la scomparsa di Atlantide e la nascita delle prime civiltà, insomma circa 12 mila anni prima di Cristo. E’ ovviamente un selvaggio, o meglio un barbaro, e all’inizio è spinto da un forte spirito di avventura che lo porterà a scontrarsi con molte tribù vicine e ovviamente nemiche. Combatte, ruba, uccide, diventa quasi invincibile, anche perché è gigante grosso e muscoloso.
Per quattro o cinque anni, prima di morire, Howard ha scritto numerosi romanzi e racconti, tutti di grande successo e ristampati più volte, in edizioni spesso arricchite dalle illustrazioni di Frank Frazetta, il grande disegnatore americano scomparso nel 2010 I suoi disegni hanno, in un certo senso, ispirato i fumetti che nell’ottobre del 1970 la Marvel Comics cominciò a pubblicare, in varie collane, almeno per una dozzina di anni. Conan era un personaggio inedito per la casa editrice dei supereroi, non solo perché non possedeva i superpoteri di Spiderman, dei Fantastici 4 e degli altri protagonisti di quel mondo, ma anche perché viveva ed era collocato in una dimensione del tutto estranea rispetto ad un mondo – moderno o al massimo proiettato verso il futuro – come quello dei supereroi.
I primi autori del fumetto di Conan furono lo sceneggiatore Roy Thomas e il disegnatore Barry Windsor Smith, che fecero di Conan un uomo quasi normale, pieno di muscoli, ma anche con le virtù e i vizi di tutti gli umani. Le storie sono abbastanza classiche, anche se spesso si allontanano dai libri di Howard, benchè il clima, molte situazioni e anche diversi personaggi siano quelli del romanziere. Ben presto Conan abbandona la Cimmeria per scontrarsi con le tribù rivali e tentare la conquista di nuovi territori e del potere. La seconda delle tre collane di quest’epopea preistorica si intitola infatti Conan il conquistatore (nella terza invece lo vedremo diventare re) ed è stata disegnata per decine di albi da John Buscema che ha trasformato il celebre barbaro quasi in un supereroe, seppure senza poteri. Le atmosfere delle storie comunque restano sempre le stesse, e non mancano avventura, magia, tesori nascosti e mostri inquietanti. Roy Thomas ha abbandonato la sceneggiatura dopo 24 numeri, sostituito da altri scrittori. Ma prima ha inserito nella saga un personaggio originale, seppure tratto da un altro racconto dello stesso Howard, quello di Red Sonja, una principessa non priva di aspetti demoniaci, che avrà con Conan un lungo e conflittuale rapporto, quasi di odio-amore infinito. Una figura femminile molto apprezzata dai lettori, tanto che la Marvel le dedicò per qualche tempo una collana.

ct23_10_copertina del n, 23 della collana Conan pubblicata dall'editore Comic Art

Le storie di Conan sono state proposte fino a metà degli anni Ottanta e pubblicate anche in molti Paesi, Italia compresa, in varie collane edite dalla Corno e dalla Comic Art. Negli ultimi anni sono stati pubblicati dei nuovi brossurati, da Panini Comics, nella collana Conan 100% Comics. Si tratta della trasposizione italiana di tutte le storie edite da Dark Horse. 

Per saperne di più

Come è accaduto spesso con altri personaggi letterari o fumettistici, il cinema si è impadronito anche delle avventure di Conan, divenuto protagonista di due film di un certo successo. Il primo, Conan il barbaro, venne diretto nel 1981 da John Milius, che in seguito ha realizzato vari kolossal.
Nel ruolo del protagonista c’è Arnold Schwarzenegger, apprezzato soprattutto per il suo possente fisico atletico. Al suo fianco Sandahl Bergman, Max von Sydow e James Earl Jones. Qui Conan deve vendicare la morte dei suoi genitori, uccisi dal perfido re Tulsa Doom. Riuscirà nell’impresa anche con l’aiuto di Valeria, sua compagna di avventure.
Il secondo film (prodotto come il primo da Dino de Laurentiis) si intitola Conan il conquistatore. Girato nel 1984 da Richard Fleischer è stato interpretato ancora da Schwarzenegger affiancato da Grace Jones e dal campione di basket Will Chamberlain. Conan deve recuperare, su incarico della regina, un corno dai poteri magici. Ci riuscirà con l’aiuto della nipote della regina e malgrado il tradimento del capo delle guardie che tenta di ucciderlo.
Nel 1985 infine lo stesso Fleischer ha diretto Yado, un film ispirato ancora al mondo di Conan e interpretato sempre da Schwarzenegger, affiancato da un’altra “maggiorata” come Brigitte Nielsen, nel ruolo della principessa Red Sonja, unica superstite della famiglia sterminata dalla regina Greden. Red Sonja si vendicherà, aiutata anche da Yado, una sorta di cavaliere errante che somiglia tanto a Conan.
Per ulteriori approfondimenti sulle ultime storie  a fumetti di Conan, quelle pubbliche da Dark Horse e proposte in italia dalla Panini Comics vi segnalo questo ottimo sito, http://cimmerianfans.it/hubs/recensioni-fumetti/, che è dedicato a tutto il mondo dell’eroe di R. E. Howard.

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